Hai ragione al 100% sul fotovoltaico.
Io la ritengo la più grossa truffa del secolo. Ma evidentemente samsung, Kyocera e sharp foraggiano abbondantemente sottobancoo qualsiasi ministro poggi le sue nobili chiappe sulla poltrona dell'ambiente, quindi c'è poco da fare.
Ma l'eolico è a un passo dall'essere conveniente senza incentivi. L'ingresso dei cinesi sul mercato al contrario del FV ha fatto scendere di parecchio i prezzi.
Ora, io intendo approfittare certamente dei nuovi incentivi e non farlo sarebbe da fessi, ma secondo me alle fonti rinnovabili andrebbe data solo la priprità in connessione (cioè l'obbligo di ritiro da parte del gse) e lo scambio a distanza, cioè il net metering anche con una utenza non sullo stesso sito, in modo che io possa piazzare la turbina idrica o eolica dove è più consono e consumare i KWh (pagando semmai il solo trasporto che vale 0,35c€/KWh) nello stabilimento indurstriale in un raggio di 10-20 Km.
Sarebbe davvero una figata.
Tutto il resto, come qualsiasi altra forma di incentivi, è un danno all'economia nazionale sulla lunga distanza. Di fatto è un prestito che ci stanno facendo i nostri figli. Ma in Italia il vizio di prendere prestiti (fare debito) e lasciarlo in eredità alle gen future non passerà mai.
E tra 20 anni, con le discariche intasate di pannelli da smaltire, ci sarà da ridere.