Micro digestore

Dico che è facile in quanto conosco il progetto indiano che puoi comprare su alibaba e ho un due amici che lavorano in india nel biogas, mi hanno spiegato che li la gente va tipo all'obi compra i digestori in plastica poi chiama tipo l'idraulico che gli monta il tutto. Naturalmente non usano il gas in cogeneratori in quanto è completamente sporco ma lo usano in lampade, cuociriso e caldaie. Con facile era inteso che la realizzazione di una sistema di riscaldamento con la bombola di gpl applicando gli standard italiani di sicurezza è sicuramente più complicato.

Come dicevo la cosa difficile è la pratica autorizzativa ovvero spendi più per quella che per l'impianto.
V
 
Che efficienza ha il sistema Indiano? perché di forsu ne avrei un bel po
In quali caldaie potrebbe venire usato? le nostre temo non vadano bene
I migliori digestori (quelli ingegnerizzati che lavorano in termofila a 55°C) hanno rese attorno al 50%, ovvero 0,5 kg di metano (metano non biogas) su kg di SSV.
 
Effettivamente, sulla materia autorizazioni in rete non ho trovato niente di preciso, forse dovrei chiedere all'azienda che ho linkato, però davo per scontato che se vendono questi impianti avranno già tutto bello che omologato e diverrebbe come una caldaia dove il costruttore garantisce omologando e poi il tecnico mette in opera coem un qualsiasi altro generatore di energia. convinzione sbagliata, immagino!?
 
prova a mandare biogas (contiene H2S) nella caldaia di casa e vedi quanto dura :)
Sia chiaro niente d'impossibile, ma per bruciare biogas servono caldaie con un bruciatore e scambiatore apposito
 
@ Mauro 1980: Quando ci riferiamo al mercato indiano dei piccolissimi impianti casalinghi dobbiamo pensare alla parte povera dell'india in quanto il biogas casalingo lo fanno loro, i ricchi sono molto più ricchi di noi e non si mettono certo a defecare in un barattolone di plastica:oops:. Scherzi a parte le caldaie che hanno loro sono meno efficienti ma molto più robuste e quando si rompono i pezzi li trovi dal fabbro.
Per il forsu sicuramente quei sistemi non vanno bene, almeno non se alimentati solo da forsu. Qui in Italia devi avere degli impianti professionali e un po di accordi con qualche municipalizzata o qualche comune.

@Nikola: Sarei curioso di vedere il sito di questa azienda che li commercializza in Italia. Se ci mandi il link, in ogni caso la pratica chiesta a suo tempo volevano, VVF, ARPA, ASL, oltre che a tutte le descrizioni del caso che non sono poche. Non accettavano inoltre che il digestato fosse messo sui terreni bensì portato in discarica!! Siamo assolutamente dei PAZZI in Italia. Ma cme si trovano sorprese in negativo potrebbe anche succedere che trovi il tecnico comunale illuminato che ti aiuta!

Non disperiamoci!
 
Non mi dipspero Solar, ma lo farei innanzitutto per ragioni ambientali, per quella ragione m'interessa se è efficiente oppure no, quanti rifiuti riesce a degradare e com'è il residuo
 
effettivamente ho indicato solo un sito "consulente dienergia" che parla di fai da te... avevo visto un pò di robba e di aziende che lo commercializzano mi sembra di nn averle trovate.
 
attendo qualcosa d'ingegnerizzato, magari con una semplice camicia che tenga il digestore in temperatura nei periodi freddi ed un miscelatore.
Se industrializzano qualcosa del genere a qualche migliaia di €, sarà un successo
Il biogas si potrebbe stoccare, con le stesse tecnologie che si usano per i compressori domestici del metano per l'automotive

vediamo...
 
il problema non è il digestore basta costruirselo uno piccolino in cemento ,con dei tubi in rame dove passa l'acqua calda ,per riscaldarlo basta che venga collegato ad un sensore che rileva la temperatura,chiuderlo ermeticamente in modo da non far fuoriuscire gli odori,ma il problema e il biogas che esce dal digestore ,che deve essere immesso nel cogeneratore oppure deve essere immagazzinato ,è li che ci sono i controlli per la sicurezza dell'impianto.
 
Scusate se dico una scioccezza, ma sei il biogas prodotto venisse istantanemente bruciato per scaldare acqua, parte da inviare al puffer per acs ed integrazione al riscaldamento, e parte al digestore stesso, non sarebbe un buon sistema ? Tutte le complicazioni dell'immagazzinamento verrebbero evitate.
Marco
 
nessuna sciocchezza Marco, solo che sarebbe energia sprecata nel caso non serva, o ne serva meno di quella prodotta come nel caso estivo, dove a fare acs pensa già il termico
meglio immagazzinarla, le tecnologie già usate per l'automotive potrebbero divenire utili
La taglia minima penso sia quella del condominio, un digestore alimentato a forsu e cacca (ma servirebbero wc a flussi separati, simili a questo Separett - Startsida)
Per le abitazioni uni o bifamiliari molto meglio WC separati, sarebbe ora ne facessero.
 
Ultima modifica:
Scusate se dico una scioccezza, ma sei il biogas prodotto venisse istantanemente bruciato per scaldare acqua, parte da inviare al puffer per acs ed integrazione al riscaldamento, e parte al digestore stesso, non sarebbe un buon sistema ? Tutte le complicazioni dell'immagazzinamento verrebbero evitate.
Marco

non è male l'idea ,ma se il biogas prodotto fosse in eccesso e meglio immagazzinarlo che perderlo, per poi sfruttarlo in un 2 momento.

bisognerebbe creare un impianto di riscaldamento che frutta tutta l'acqua, sia per la casa che per in digestore stesso.

La cosa migliore sarebbe collegare il digestore ad un impianto che mantiene la temperatura dell'acqua per far proliferare i batteri ,in modo da sfruttarlo solo per quello ,l'acqua che esce dal digetore portarla ad un altro impianto che la riscalda ulteriormente per il riscaldamento autonomo.

una specie di scalbagno a gas per il flusso continuo ma funzionante solo per il biogas.
 
E' vero che all'ACS pensa già il solare , ma in pieno inverno in alcune zone per garantirla, penso ci sia bisogno di un impianto bello grosso con costi conseguenti, un micro impianto a biogas autocostruito forse costa di meno, e se c'è il solare termico tanto meglio, l'integrazione al riscaldamento sarà più consistente. E' vero che resta il problema della sovrapproduzione estiva ma col tempo troveremo una soluzione.
Provo un p'ò a fantasticare :
1) riscaldare una piscina furi terra per i bambini ?

2) portare il biogas ai fornelli per cucinare ?

3) dite voi che a mè è finita la fantasia.

tutto comunque meglio che usare il metano per quote di consumo che siano rimpiazzabili da energie rinnovabili, non vi pare?
Marco
 
in periodo di efficienti piastre ad induzione o ad infrarosso, non userei il gas per cuocere i cibi, ripeto lo stoccherei, da usare per fare acs e/o riscaldare casa quando fa freddo e non c'è sole, quando c'è sole meglio il solare termico
Però mi piacerebbe vedere come Philips ha progettato il suo digestore, non dimentichiamo poi che l'ideale sarebbe inviarci anche le acque brune (la cacca), ma servirebbero WC che in Italia non ci sono
 
in periodo di efficienti piastre ad induzione o ad infrarosso, non userei il gas per cuocere i cibi, ripeto lo stoccherei, da usare per fare acs e/o riscaldare casa quando fa freddo e non c'è sole, quando c'è sole meglio il solare termico
Però mi piacerebbe vedere come Philips ha progettato il suo digestore, non dimentichiamo poi che l'ideale sarebbe inviarci anche le acque brune (la cacca), ma servirebbero WC che in Italia non ci sono

il solate termico e quello che sia ha bisogno di un impianto fotovoltaico ,quindi soldi, un impianto autocostruito partendo dallle celle, vetro temperato, ed accessori vari ti viene a costare molto di piu rispetto ad un impianto biogas fai da te.
il fotovoltaico non produrà mai la potenza max e non sempre troverai il sole ,mentre un piccolo digestore produrra sempre biogas.
 
Hai ragione, ma tutto era iniziato perchè era stato detto che stoccare il gas è complicato ,pericoloso e conseguentemente costoso, così ho provato ad immaginare metodi alternativi.
Ciao
Marco
 
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