Micro digestore

gruppi elettrogeni in mancanza di consumi certi e definiti sono meglio da evitare e fonte di rumore non trascurabile, meglio stoccare il biogas ed usarlo in caldaia quando necessario
 
gruppi elettrogeni in mancanza di consumi certi e definiti sono meglio da evitare e fonte di rumore non trascurabile, meglio stoccare il biogas ed usarlo in caldaia quando necessario
qui si parla di un piccolissimo impianto quindi anche di un piccolo gruppo elettrogeno ,non parliamo di gruppi elettrogeni di 200kw ,oppure 50 kw.

e normale che se tu acquisti un gruppo elettrogeno non a norma non avrai mai i consumi certi,poi il biogas che tu produrrai non è sempre uguale quindi non avrai mai lo stasse consumo.

Basta creare una piccole camera insonorizzata dove poi và inserito il gruppo elettrogeno.

non è che stoccarlo sia complicato ma è pericoloso se non si utilizzano bombole ,compressori, valvole a norma.

una volta prodotto il biogas anche utilizzandolo direttamente nei fornelli ,devi installare sempre delle valvole di sicurezza, per prevenire il ritorno di fiamma.

Si dovrebbe acquistare un compressore adatto alle bombole che uno vuole riempire.

Prendere 2-3 bombole e con il biogas e riempirle,una volta riempite chiudere il circuito,utilizzare solo quello prodotto dal digestore e nel momento in cui il digestore non produce piu biogas , quindi bisogna sostituite le sostanze aprire le bombole e utilizzare il biogas accumulato.
 
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La tecnologia sarebbe la stessa che usiamo per e auto, bombole a 200-250 bar da 300 lt costano 200€.
Per i compressori quelli domestici per fare rifornimento alle auto a metano, come questi

Compressori Domestici - Rifornimento privato MetanoIl problema sarà trovare un sistema di deumidificazione del biogas, forse quelli a silica gel, oppure deumidificare con una batteria alettata usando l'acqua fredda sanitaria.
Per desolforare invece un comune carbone attivo da sostituire ogni N mesi.
 
quel compressore non va bene consuma molta energia e carica pochissimo,inviai un email per conoscere le specifiche e il prezzo ecco cosa mi fu risposto

Buona giornata,Le do in sintesi alcuni ragguagli sul compressore che permette in modo semplice ,direttamente presso la propria abitazione e/o azienda ,di effettuare i pieno su veicoli predisposti alla trazione metano.Il compressore viene allacciato direttamente all'impianto di fornitura del gas metano perpermetere di raggiungere la pressione necessaria a caricare le bombole del veicolo.Lavora alla portata di1.5 metri3 /h,è alimentato elettricamente. Il prezzo del modello installabile all'esterno dell'edificio con ua manichetta di carico ha il prezzo di listino di euro 2600 IVA esclusa.Sono da aggiungere i costi dell'allacciamento che variano e dipendono dall'ubicazine dalla posizione dell'impianto. PER OGNI ALTRA SUA ESIGENZA NON ESITI A CONTATTARMI DIRETTAMENTE tEL.3356187852. GRAZIE , ANTONIO MANZOTTI---Original Message-----
From: "Sandra Pison"
To: "ANTONIO"
Date: Tue, 17 Apr 2012 08:12:46 +0200
Subject: Fwd: informazioni

in una bombola di 80 litri riempiata a metano si hanno 20 metri cubi per riempirla ci voglio 13 ore non mi sembra convienete.

bisognerebbe eliminare l'umidità e purificarlo in modo da renderlo piu pulito possibile.
 
grazie Apperol, ma come sempre, nessuna info, nessun immagine, solo un video dove non ho capito se parlassero Indi o inglese.
Come dicevo prima, temo che sul mercato non ci sia niente di ingegnerizzato, ne tantomeno d'industrializzato, solo autentici bidoni da cui si produce un po di biogas.
Peccato che nessuno abbia investito in questo business, caratterizzare l'entrata non dovrebbe essere impossibile, dopotutto sappiamo quanto umido produce una famiglia e quante acque brune in un wc separato si producono, la taglia minima potrebbe essere quella di un condominio (50 persone).
 
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se parli di condomini è diverso

facciamo in un condominio ci sono 50 persone dovresti produrre almeno 2 kw/h *50 persone sono 100 kw/h, in commercio ci sono dei microdigestori di quella portata è solo che costano ancora molto.

Per un uso prorpio diciamo per la singola famiglia ,tra realizzazione,produzione non vale il costo.
 
se parli di condomini è diverso

facciamo in un condominio ci sono 50 persone dovresti produrre almeno 2 kw/h *50 persone sono 100 kw/h, in commercio ci sono dei microdigestori di quella portata è solo che costano ancora molto.

Per un uso prorpio diciamo per la singola famiglia ,tra realizzazione,produzione non vale il costo.
cosa sono i kw/h?

quali sarebbero i microdigestori di cui parli in commercio?
un digestore non produce alcun kw/h ma biogas in funzione di quello che alimenti
 
ho scritto Kw/h perchè credo che sia piu conviente convertirlo in energia elettrica che solessere utilizzato solo come gas.

ci sono microimpianti che prodcucono quella potenza ma costano ancora molto ,per un condominio convie, ma dipende molto da quali matrie prime si è a disposizione.

gli impianti Lilliput che arrivano partono dai 25 kw fino a 50 kw forse anche di piu ma bisogna contattarli.
 
Lilliput fa impianti per aziende agricole, non per condomini

Le taglie di cui parlo sono di almeno di un ordine di grandezza inferiore, per cui alla fine non c'è motore che convenga, il gas prodotto è meglio usarlo per scaldarsi oppure stoccarlo quando serve (esempio d'estate per l'inverno) ed in questo senso le tecnologie di stoccaggio usate nell'automotive vengono utili
 
Li hai contattati per verificare che è solo per aziende agricole?

quanto spazio ti serve per stoccare il gas prodotto per poi utilizzarlo per l'inverno in un condominio?

Con la possibilità di avere perdite nei serbatoi.
Conviene produrlo per consumarlo immediatamente quando non serve ,in estate vendere energia ellettrica alla rete per far guadagnare tutti i condomini.
 
invece puoi farla :) anche con un errore del 30%, ti servirà giusto a capire che un allevamento anche piccolo di 100 capi non è paragonabile ad un comune condominio di 50 persone, mettendo acque brune e forsu, noteria che siamo un ordine di grandezza in meno rispetto ai piccoli della Lilliput, essendo poi in ambito civile sarebbe meglio lavorare in termofila
 
ti do i dati

una persona produce circa 1 kg di rifiuti solidi urbani al giorno, il 30% di questo è forsu
Le feci prodotte dal nostro organismo sono circa 300 grammi al giorno, la composizione delle feci e del forsu le trovi in rete
un ottimo digestore in termofila riesce a produrre 0,7 kg biogas per ogni kg di SSV (solidi sospesi volatili) che corrispondono a 0,4 Nl di metano

divertiti :)
 
è possibile che i rifiuti siano per la maggior parte verdure,oppure scarti di carne quindi qesta stima non da valori esatti.
stessa cosa vale per le feci ,ci sono persone che vanno piu di 1-2 volte al giorno altre 1 volta ogni 2-3 giorni.

il grasso produce un tot,la verdura un tot, le feci un tot quindi finche non si avranno valori esatti sono solo supposizioni.

facciamo come dici tu quindi dai rifiuti ricaviamo da ogni persona 300 gr di forsu che per 50 persone sono 15 kg
le feci per ogni persona sono 300 gr * 50 sono 15 kg
quindi avendo una perdita del 30 % per la produzione del biogas su 30 kg di scarti inseriti nel digestore noi avremmo circ 21 kg di biogas al giorno,sappiamo che il biogas è formato dal 60-70 % da metano ma per purificarlo servono macchinari non alla portata di tutti i portafogli.

quindi in un condominio di 50 persone si dovrebbero produrre circa 21 kg di biogas al giorno, se li dovresti immagazzinare durante il periodo caldi cioè maggio sino a luglio poi settembre agosto lo saltiamo, mentre nei periodi invernali che vanno da ottobre sino a aprile ho allungato i tempi, cioe tu dovresti immagazzinare la bellezza di :
facciamo 25 giorni effettvi di immagazzinamento al mese cioè
25*4=100 giorni effettivi
21 kg al giorno *100 giorni
2100 kg di biogas dove li vai ad immagazzinare?
e con che rischi?
 
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