Mitsubishi ecodan o daikin hpsu


Buongiorno,

sto valutando l'acquisto della pompa di calore Ecodan PUHZ-SW50VKA con il suo modulo idronico. Nella stessa fascia di prezzo e prestazioni si trova la Panasonic, altro valido modello molto discusso qui nel forum. Viste le esigue differenze sono più propenso a scegliere la Mitsubishi perchè ho l'assistenza vicina (non ho trovato Panasonic nei dintorni di Trieste).

Ho letto molto le discussioni che riguardano entrambe le macchine, dai calcoli L10 la mia casa disperde circa 5kW a -7° di progetto, quindi ci dovremo essere (anche abbondanti..). Però leggendo i manuali di installazione Panasonic questa suggerisce di ricalcolare la potenza della macchina in base alla lunghezza delle tubazioni gas tra modulo esterno e idronico:

Screenshot-2017-11-22 Aquarea online pdf.png

Non ho trovato indicazioni a riguardo nel manuale Mitsubishi, però mi aspetto che i dati siano simili. Mi sono posto il problema perché dovrò installare i due moduli della pompa distati 15-20m, qualcuno di voi ha tubazioni gas così lunghe?
 
Strano che non si trovi un centro a Trieste. A Gorizia c'è il distributore ufficiale per il triveneto e qualche mese fa, chiacchierando mi ha detto che a Trieste hanno un bel po' di macchine. Detto questo, non ho tubazioni così lunghe. Non ti saprei rispondere.
Io chiederei direttamente ad assistenza Mitsubishi che installerà macchina. Vuoi che non sappiano.? Mi par difficile
 
Il manuale mitsubishi specifica i grammi di refrigerante da aggiungere nel caso i tubi siano piu' lunghi del previsto: non penso ci siano significative deviazioni se le cose sono fatte per bene.
 
Il manuale Panasonic spiega di aggiungere tot gr di refrigerante ogni metro in più oltre i 10 m. Io ho tubi di 14m circa.
A -7° l'Aquarea da 7kW eroga 5.15kW.
 
Il manuale Panasonic spiega di aggiungere tot gr di refrigerante ogni metro in più oltre i 10 m. Io ho tubi di 14m circa.
A -7° l'Aquarea da 7kW eroga 5.15kW.

Entrambe le macchine prevedono integrazioni di refrigerante con tubazioni più lunghe di 10m. Però il manuale per l'installazione di Panasonic, nel capitolo relativo al dimensionamento della potenza, prevede un coefficiente di riduzione della potenza nominale nel caso di tubazioni superiori ai 10m (nel mio post precedente il paragrafo relativo). Domanderò al tecnico Mitsubishi se anche le loro macchine hanno un comportamento simile.

Quindi secondo Panasonic l'Aquarea da 7kW a -7°C eroga 5,15kW se la tubazione refrigerante è sotto i 10m, ma se i tubi sono lunghi 20m dovrebbe erogare solo 5,5 * 0,83 = 4,56kW..

Fedonis, ma a Gorizia c'è un negozio/cat Panasonic? Magari un giretto me lo faccio!
 
Tutte le PDC più è lungo il tragitto meno rendono.
Il frigorista del CAT mi ha detto che contano soprattutto le curve a 90° e i dislivelli. Io nel mio impianto ho una curva a 90° a cui non abbiamo potuto ovviare il resto del tubo forma un arco dalla UI all' UE.

Comunque sia tra 15 e 20 m c'è differenza, sei dalla metà al doppio secondo i coefficienti che hai postato.
 
Sì, vero. Ho sentito il rivenditore Mitsubishi, mi conferma che anche per le loro macchine c'è una riduzione di potenza erogata ma dice che con 20m di tubazione
siamo nell'ordine del 1% solamente. Le curve contano anche, si aggiunge 0,3m per ogni curva alla distanza misurata tra modulo interno ed esterno. Quello che secondo lui conta di più é il dislivello.
Se prendiamo come reali questi valori però questo è un altro punto a favore di Mitsubishi.
 
secondo me e non credo di sbagliare, le mitsu si comportano esattamente come le Pana. Solo che il tuo installatore non lo sa. Ma alla fine ha poca importanza.Se ti seguono e ti fanno installazione ben fatta, una vale l'altra.(io propendo sempre per pana comunque)
 
Torno in topic con la scelta tra mitsu e daikin, con la variante panasonic.

Nel mio caso una discriminante è la dimensione dell’accumulo per acs. Ho il vizio di fare lunghe docce (anche 20 min o più....perdonatemi in questo non sono molto a risparmio energetico :bored:), ora sono con caldaia a gas quindi nessun problema ma nel nuovo edificio monterò pdc per riscaldamento raffrescamento su radiente e acs.

Su Daikin sono un po’ impaurito dal problema defrost lamentato da alcuni (ottimi i report sul forum di Emiliano) ma aveva come pro l’ottimo sanicube da 500 litri. Mitsu sembra forse dare più garanzie ma il suo hydrotank è da 200 lt.

Le mie domande sono: un tank da 200 vale quanto un pit da 500 in termini di erogazione di acqua alla temperatura di una doccia? Credo di no, quale può essere il fattore di conversione tra una logica e l’altra? Nella vs esperienza come vi trovate? Quanta acqua di un tank o di un pit (serpentina immersa) si consuma con una doccia civile (la mia doccia è incivile)?
 
il rendimento dovrebbe essere scritto nei datasheet

io cmq prevedo di montare un Hybridcube di fianco ad una Zubadan, anche se storceranno il naso sia i tecnici Daikin che i Mitsu
 
Io con 300l per ora mi trovo bene, diciamo che si fanno tranquillamente 3 docce (non di 20 min l'una), noi siamo due adulti ed una bimba di 3 anni ed è in arrivo il secondo bimbo.

Io lo tengo a 45/48° e riesco a farmi la doccia anche con pit a 38° o meno.

Quanti siete in famiglia? Ovviamente se puoi metti il 500l.
 
Torno in topic con la scelta tra mitsu e daikin, con la variante panasonic.

Nel mio caso una discriminante è la dimensione dell’accumulo per acs. Ho il vizio di fare lunghe docce (anche 20 min o più....perdonatemi in questo non sono molto a risparmio energetico :bored:), ora sono con caldaia a gas quindi nessun problema ma nel nuovo edificio monterò pdc per riscaldamento raffrescamento su radiente e acs.

Su Daikin sono un po’ impaurito dal problema defrost lamentato da alcuni (ottimi i report sul forum di Emiliano) ma aveva come pro l’ottimo sanicube da 500 litri. Mitsu sembra forse dare più garanzie ma il suo hydrotank è da 200 lt.

Le mie domande sono: un tank da 200 vale quanto un pit da 500 in termini di erogazione di acqua alla temperatura di una doccia? Credo di no, quale può essere il fattore di conversione tra una logica e l’altra? Nella vs esperienza come vi trovate? Quanta acqua di un tank o di un pit (serpentina immersa) si consuma con una doccia civile (la mia doccia è incivile)?

Docce da 20min con una PDC dimenticatele....salvo tu non sia il solo a doverti fare la doccia.

Io con PIT della Compact mi trovo così così...nel senso che pensavo di avere più “autonomia”. Per il resto è un gran accumulo (senza prelievi di ACS, accumulo a 48° posto in una stanza con 20,5°...perde 5° in quasi 48ore).

La mia compagna da sola si “mangia” 5-6° di temperatura dall’accumulo quando questo è stato caricato a 48°....se lo trova a 44 se ne esce che l’accumulo è a 37...(avete qualche doccino da consigliarmi che sia confortevole ma che usi massimo 8/9l/min di acqua perché credo che il problema sia in una portata eccessiva)

Confermo che anche a 37-38 l’acqua non è fredda.

Io, utilizzando la doccia con più parsimonia (uso soffione in modalità ECO)...con una doccia da 10-12min circa, accumulo a 48°, prelevo circa 2°.
 
cavolo Lord.. ma parli di un Cube? Sani/Hybrid/ecc. ? speravo meglio, anche come dispersione :oops:
 
cavolo Lord.. ma parli di un Cube? Sani/Hybrid/ecc. ? speravo meglio, anche come dispersione :oops:

Io ho la HPSU Compact, quella con accumulo PIT integrato.

Sentendo un po’ in giro sembra che 5° in 48ore circa sia “ottimo” come risultato poi non so che aspettative avevi.

Con accumulo a 48°, Emiliano diceva che un prelievo da 90-100l di Acs faceva abbassare indicativamente la temperatura di circa 3°...praticamente una doccia da 10-11min con un flusso da 9l/m. Dopo meno di due docce (io ho impostato che quando la temperatura del sanitario scende 6° sotto il nominale parte il reintegro) c’è il ripristino.
Considera che in questo periodo integrare 6-7° la mia 6kw ci impiega 50’ buoni.

Emiliano so che fa mediamente due reintegri al giorno per sanitario. Se sei in 4 è inevitabile.

Su questo aspetto c’è un grande handicap rispetto al metano.

Bisognerebbe trovare un doccino Iano che abbia portata limitata a 6l/min per accontentare 4 persone con una sola carica di Acs....oppure fare docce da 5/6min con un flusso da 9/10l/min (quello standard invece viaggiano tranquillamente a 16 o più l/min).
 
ma avete degli strumenti che misurano quanta acqua consumate con la doccia? o leggete il contatore dell'acqua di casa?
 
Io intendo senza docce ed usando solo acqua fredda perde dai 2° ai 3°, dalle 13:00 alle 13:00 del giorno dopo. Non ho strumenti per misurare, ma una mia doccia normale usa circa 60l, avevo guardato tempo fa da contatore.

Poi certo mi capita di dover fare acs due volte anziche una perchè la mia ragazza usa anche 5/6° per una doccetta...
 
Io col 500 litri caricato a 48 non ho praticamente mai avuto necessità di una seconda ricarica..ho fatto la doccia persino con accumulo a 35 e ho dovuto comunque miscelare..quindi è fattibile.
Siamo due adulti e due bimbi piccoli ma mia moglie fa docce lunghe per via dei capelli e pure la bimba di 4 anni sta imparando a stare sotto l’acqua finché non si “spugnano” le dita :ranting::ranting:
in definitiva direi che il PIT da 500 litri è sufficiente per una famiglia (anche poco virtuosa sui consumi idrici)..il boiler da 200 litri come prestazioni dovrebbe essere simile..quindi in ogni caso starei tranquillo.
 

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