Nuovo carburante ad acqua!


Al momento non ritengo proponibile un sistema basato su batterie.
...
Ma sinceramente il Tir che attacca la spina e ricarica per 6 ore non ce lo vedo.
...
Ma sull’idrogeno vedo molti preconcetti che, ritengo, appartengano più a una visione “anti-multinazionale” che a reali ostacoli!
...
Non credo nelle panda ad idrogeno, ma nemmeno nel Tir a batteria. Mi pare abbiano le stesse hance. Per ora!

Chi avrebbe preconcetti? Io?
Visione anti-multinazionale? Credi che le batterie le fabbrichino in cantina?

Purtroppo ti mancano alcune informazioni aggiornate: per le batterie si parla di tempi di ricarica completa sotto i 5 MINUTI, quindi la ricarica di un TIR non avverrà certo in 6h, e i TIR a batteria già esistono (es cerca Ninivirta) così come esistono autobus a batteria e tanti altri veicoli. Già in giro e acquistati da molti comuni, per non parlare della Cina.

L'idrogeno per ora è confinato a studi di fattibilità, le stesse chance le vedi solo tu (per ora), io le vedo già MOLTO differenti.

Io non sono contro le multinazionali, ma la mobilità elettrica permette di sfruttare le rinnovabili e di rompere certi oligopoli, allargando le possibilità di scelta.
La chimera dell'idrogeno per ora no, e se dovesse affermarsi andrebbe a favorire lobbies già esistenti, mentre a me piace cambiare (se possibile, ovviamente in meglio)
 
"Tra i possibili additivi della benzina" c'è scritto, mica ci sono tutti! Etanolo è normalmente presente nelle benzina alla pompa
(5% nella SP95, 15% nella E85)
. Metanolo ad oggi non mi risulta sia presente alla pompa, mentre nitrometano mai e poi mai lo sarà: è un potente comburente e se miscelato nelle giuste quantità con idrocarburi può dare origine a miscele esplosive… Che io sappia il nitrometano lo usano solo gli yankee per le loro gare di dragster.

Benzene (e altri aromatici, ammessi fino al 35%) è presente dalla distillazione del greggio e se ne forma altro durante i processi di raffinazione (reforming).
 
Lasciamo da parte la benzina che non centra nulla col 3D , torniamo in tema .

Comunque se la soluzione è quella proposta prima :

su 1 kg di soluzione ci sono

300 g di sodio boroidruro(NaBH4)
600 g di H2O
100 g di NaOH

Io non la vedo molto economica in fase di ricarica . Parliamo di una soluzione fortemente alcalina con 100 g di NaOH che tende ad assorbire CO2 dall'aria e formare carbonati . Questo potrebbe ridurre drasticamente la vita della cella a combustibile già di per se molto sensibile e soggetta ad inquinamento .

Viene conservato in recipienti sigillati perché igroscopico (tende ad assorbire l'umidità dell'aria) e perché reagisce facilmente con l'anidride carbonica dell'aria trasformandosi in idrogenocarbonato di sodio e carbonato di sodio; il fenomeno prende il nome di carbonatazione.
Oltre ai problemi rischio chimico di tale composto alcalino .

Figurarsi che io aveva proposto nel mio 3D sulla batteria ricaricabile , di usare acqua ossigenata H2O2 come liquido ossidoriducente e mi dicevano che era pericolosa ed inquinante , figuratevi la miscela suddetta . :cry:
 
Ninivirta credo abbia autocarri elettrici per consegne a bassi chilometraggi. Se comunque le batterie si ricaricano in 5 minuti mi taccio! Senz’altro questo farebbe venire meno il principale vantaggio dell’idrogeno.
Aspettero comunque con scettica attesa la presentazione di questo fantomatico Tir a idrogeno da 30 Kw!
 
Caricare 15/20 KWh in 5 minuti ? Anche senza tenere conto del rendimento di carica che a quei regimi di carica scende clamorosamente ci vorrebbe un caricatore da almeno 200 Kw .... Sicuri di quel dato ?
 
... Aspettero comunque con scettica attesa la presentazione di questo fantomatico Tir a idrogeno da 30 Kw!
Fantastico! Un TIR di una cinquantina di tonnellate, che sale su per il Brennero con trenta chilowatt ... a dieci chilometri all'ora e forse meno, e tutti i monelli che gli corrono dietro prendendo a calci le ruote ahhhahhaaaahhaa come si faceva da ragazzi cent'anni fa!
 
i 30 kW (non Kw, scusate la pedanteria) sono sicuramente ridicoli per un TIR, almeno 20 volte tanto direi.

Sermani io mi riferivo alle batterie, che ormai accettano cariche a 20-30C; ovviamente la potenza deve essere disponibile ma si parla di 300 kW per le colonnine rapide auto, per i camion immagino si andrà oltre (quando si diffonderanno)
 
...es autostrade "elettrificate"...
Uhmmm.... ma non si chiamavano treni e ferrovie? Scusate la vena ironica ma per le merci (imho) le soluzioni sarebbero altre da quelle di elettrificare i camion

[FONT=&quot]Eh no, l'etanolo, anche in soluzione (birra), è meglio berlo invece che usarlo come combustibile.[/FONT]
Pienamente d'accordo, pochi chilometri (meglio nessuno), ma, a parte un po' di CO2 emessa "a spot" e qualche grammo di urea (volendo riciclabile per i diesel), inquinamento 0
 
vero Lupino, io parlavo solo di fattibilità ed efficienza. Il futuro probabilmente non sarà dei camion elettrici (su lunghe distanze) ma a mio avviso sarà ancora meno dei camion a idrogeno.

Penso e spero che sia ora di smetterla di sprecare energia con tecnologie poco efficienti come MCI e idrolisi/fuel cell.

E non credo sia solo una mia fissa, come crede Brightingeyes: tantissimi aspetti ormai accettati come importanti (uso risorse fossili, CO2 emessa ecc) risentono molto, ovviamente, delle perdite di conversione della filiera...ergo...

Le autostrade elettrificate sarebbero costose, ma perfettamente fattibili con le tecnologie attuali e con perdite minime. Come è stato appunto fatto per i treni si potrebbe fare per alcuni tratti di strade veloci senza svincoli, in pratica per ricariche "al volo"
 
Uhmmm.... ma non si chiamavano treni e ferrovie? Scusate la vena ironica ma per le merci (imho) le soluzioni sarebbero altre da quelle di elettrificare i camion0
Si, sarebbe così.
Purtroppo ogni analisi costi-benefici dimostra che treno e ferrovie sono totalmente sconvenienti.
È IMPIETOSO, ma tocca farsene una ragione! Pare!
Credo comunque che il mezzo da 30 kW non sarà proprio l’obiettivo commerciale, ma solo un modello funzionante. Quanto lo vedremo!

P.S. Comunque i “Tir” già esistenti di Niinivirta sono grossi furgoni che “vantano” un’autonomia di 200km (a metà carico...) e necessitano di 8 ore di ricarica a 63A per ricaricare 120 kWh di batterie (Tecnologia - Camion elettrico). Temo che 52 ore per fare 1000 km rendano di botto competitivi anche i tratti ferroviari del 1800.
Per ora non mi sembra di vedere nè Tir a idrogeno in grado di affrontare il Brennero nè a batterie in grado di affrontare la tangenziale est di Milano.
Quando avremo qualcosa di concreto su cui discutere e non velleitari sogni potremo fare qualche analisi più seria!
Finora vince agevolmente il fossile per tutto e le ferrovie moderne per un trasporto merci efficiente, veloce e soprattutto ecologico. La elettrificazione delle autostrade è perfettamente fattibile ma costosa. E sarebbe un costo a carico della fiscalità. Facilissimo dimostrarne, pure impietosamente se proprio si vuole maramaldeggiare, la assoluta non convenienza economica, specie con i sofisticati tool di analisi costi-benefici oggi disponibili.
Continuo a credere che saranno i decisori privati a decretare il successo delle varie ipotesi. Non le nostre convinzioni.
 
Ultima modifica:
Ok ti lascio alle tue convinzioni, aggiungo solo che 30 kW non dimostra granché, è la potenza del motore della mia Eli, una utilitaria elettrica di 20 anni fa..e se queste sono le sperimentazioni non fanno altro che dimostrare impietosamente che l'idrogeno è in ritardo di più di 20 anni sulle batterie.

Ai posteri (molto posteri) l'ardua sentenza
 
Beh questi Nikola Corp | Nikola One ci lasciano tutti alle nostre certezze!
Si tratta di veri Tir, con potenza adeguata (credo eh!), autonomia quintupla del più avanzato autocarro elettrico (Mercedes ne ha appena presentato uno! 200 km di autonomia, ricarica totale in sole 6 ore! Buono dai!), ed in effetti i confronti li fanno solo coi Diesel.
Ma si tratta di idrogeno liquefatto e compresso. Con tutti gli svantaggi del peso e la complicazione delle infrastrutture necessarie (comunque non così desertiche negli USA). Quindi per me non ancora competitivo per nulla, concordo.
Non competitivo col Diesel però...

Resteremo tutti con le nostre certezze, ovvio. Ma se le batterie non incrementeranno l’autonomia fino ad almeno 500 km (un percorso di lavoro giornaliero appena decente per un Tir) è ovvio che resteranno limitate alle consegne cittadine!
A meno che non facciano le autostrade elettrificate, certo! Aspettiamo e speriamo, nel caso.
 
scritto da experimentator

Io non la vedo molto economica in fase di ricarica . Parliamo di una soluzione fortemente alcalina con 100 g di NaOH che tende ad assorbire CO2 dall'aria e formare carbonati . Questo potrebbe ridurre drasticamente la vita della cella a combustibile già di per se molto sensibile e soggetta ad inquinamento .

la prima frase è corretta (tende ad assorbire CO2 formando carbonati , ovviamente di sodio )

la seconda frase invece fa capire che lei non sa come funziona una cella a combustibile alimentata ad idrogeno.

come farebbe la CO2 o i carbonati o altro ad arrivare alla cella ?

quando il sistema prevede il passaggio della soluzione su un catalizzatore, questo catalizzatore determina l'abbassamento della energia di attivazione , rendendo possibile la reazione chimica tra acqua e NaBH4 anche in presenza di NaOH ,con formazione di idrogeno gassoso che VA ALLA CELLA ….è l'idrogeno che va alla cella ….. mica tutto IL resto della soluzione !



cordialmente

Francy
 
….
la seconda frase invece fa capire che lei non sa come funziona una cella a combustibile alimentata ad idrogeno….

Ma no , puoi togliere il plurale maiestatis , ti ho permesso di chiamarmi di tu in passato , puoi chiamarmi di tu anche ora , ti do il permesso … non capisco questa tua timidezza da bravo ragazzo … :closedeyes:

Vedi sono tante le cose che io non so oppure che ho dimenticato, me ne rendo conto , ma mi informo se il caso e se mi interessa .
Io mi preoccupo invece di più di chi pensa di sapere tutto. il saputello e combina caszate involontariamente ed incoscientemente .
 
Beh questi Nikola Corp | Nikola One ci lasciano tutti alle nostre certezze!
Si tratta di veri Tir, con potenza adeguata (credo eh!), autonomia quintupla del più avanzato autocarro elettrico (Mercedes ne ha appena presentato uno! 200 km di autonomia, ricarica totale in sole 6 ore! Buono dai!), ed in effetti i confronti li fanno solo coi Diesel.

Mi sono guardato il link, perchè comunque sono in ansia per il mio imminente sbugiardamento :spettacolo:

Bella iniziativa, ma parla solo di USA, e qualcosa dovrebbe dire il fatto che hanno fatto per ora solo 2 (DUE) stazioni di ricarica.

Qualcosa dice anche quest'altra notizia presa dal loro stesso sito:
Breaking! Nikola Motors Adds Battery Electric Vehicles To Its Lineup | CleanTechnica

hanno recentemente annunciato l'ingresso nel loro catalogo di truck BEV cioè a batteria... ;-)
 
Lo hanno annunciato perché sono imprenditori e valutano ogni possibilità di business! E fanno benissimo, in quanto leggo che le batterie stanno migliorando molto, la ricarica diventa veloce, forse, e quindi la strada dell’elettrico è sicuramente promettente! Chi lo nega? Io no di certo! D’altronde se Mercedes vi si impegna con un autocarro intero, seppure per consegne cittadine, la strada pare segnata.
Non è che non siamo d’accordo sulle prospettive dell'elettrico puro. Mi restano però ampi dubbi sulla pretesa (da te) assoluta insussistenza della soluzione ad idrogeno.
Questi studieranno anche l’elettrico, ma il Tir a idrogeno già lo producono! In USA certo. Son rimasto stupito anch’io che non lo abbiano proposto in Burkina Faso, ma ipotizzo che una certa superiorità tecnologica la mantengano gli sporchi capitalisti yankee!
Loro han costruito due stazioni, ma la mappa evidenzia che ne esistono già diverse. Non ho idea di costi e investimenti, ma immagino abbiano gente che non resta inorridita di fronte ai calcoli di noi entusiasti DOPO che hanno investito milioni per produrre una motrice del genere!
Poi, insisto... ci sta che SE davvero le batterie cresceranno fino a garantire almeno 500km con 20 minuti per ricaricare trasportando 20 tonnellate di roba l’elettrico sbaragli tutti!
Per ora credo che chi studia soluzioni come quella di cui tratta il 3D abbiano ampie ragioni per farlo.

P.S. La politica della Nikola te la dicono nel link che hai messo. Nessuna rinuncia all’idrogeno. Idrogeno per tratte lunghe, elettrico per consegne a breve raggio.
Esattamente quello che dicevo. Non ha molto senso la guerra di religione a una tecnologia molto promettente che renderebbe anche più facile l’accumulo delle Fer e quindi la produzione diffusa.
 
Ultima modifica:
ok, aspettiamo, questo 3d mi è utile comunque per avere due nuovi riferimenti, sia sul lato ricerca (by Hyde) sia un ennesimo esempio (prototipo diciamo) di veicolo a idrogeno, che temo (non spero, sia chiaro) farà la stessa fine della maggior parte dei prototipi di auto a idrogeno visti negli anni.

Questo nonostante, a differenza dei BEV, le potenti lobbies dei "petrolieri" non remino contro, anzi finanziano queste ricerche. Stay tuned!
 
mi riferivo, a parte le reazioni chimiche pubblicate (che non sono in grado di apprezzare in pieno), al post [39] dove ha fornito un paio di "nuove" attività di ricerca, delle quali sarà possibile verificare sviluppi e applicazioni pratiche tra qualche anno
 

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