Non credo che quel 48 C sia riferito ai termosifoni, sembra parlino di acs!
In casa anch'io ho quella tipologia di termosifoni, anche se non ho pdc (9 anni fa si parlava di pdc acqua-acqua .... ed a casa mia di acqua di falda non esiste!) ma una classica caldaia a triti..... per non fartela lunga utilizzo una specie di regolazione climatica (9 anni fa anche quella era una cosa poco conosciuta) ottenuta tramite una centralina della resol.de (loro si che parlavano di regolazioni già allora! di curve e regolazioni varie) che miscela l' acqua dentro un secondo puffer da dove partono le line per i termosifoni, tramite la regolazione dei giri di un circolatore e secondo una curva termica che tiene conto della T esterna. Un modo complicato per fare quello che una semplice regolazione climatica dei ns giorni!
So per certo che già l' acqua a 40 gradi permette a quei termosifoni di irradiare nelle stanze un ottimo tepore. Nel mio caso il range di funzionamento va dai 38-40 gradi ai 50-52, quando, come quest'anno per qualche notte si è toccati i -15.
Impianto sempre acceso, in quanto i locali per un motivo o per l' altro sono sempre abitati.
Ora tu hai un progetto che calcola per ogni stanza le kcal necessarie per tenere in casa 20 gradi su -6 esterni, direi che per la tua zona è un caso limite.
Se prendi la tabella che ti allego, conti gli elementi dei termosifoni che hai in ogni stanza, puoi calcolare da te se sono sufficienti a riscaldare la stanza sia con dT di 20 gradi (20 in casa e 40 sui termosifoni) o 30 (20 in casa e 50 sui termosifoni).
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Chiaramente se hai la possibilità di lavorare a basse T sui termosifoni, inizia a diventare interessante anche la okofen in condensazione...... soprattutto se non hai posto sul tetto per un futuro fotovoltaico ma limitato a 3-5 kwp!