mi spiegheresti meglio questo concetto perchè non mi è chiaro.
(Per eccedenze intendi scambio maggiore rispetto al consumo pagato, penso)
L'algoritmo alla base dello SSP calcola due valori in euro: Oe e Cei.
Oe = Onere annualmente sostenuto per l’acquisto dell’energia elettrica prelevata, calcolato come prodotto tra la quantità di energia elettrica prelevata e il Prezzo Unico Nazionale (PUN).
Il PUN, per definizione, è unico a livello nazionale, quindi Oe è indipendente dalla macrozona di appartenenza.
Cei = Valorizzazione, espressa in Euro, dell’energia elettrica annualmente prodotta e immessa in rete dall’impianto, calcolato come prodotto tra la quantità di energia elettrica immessa e il prezzo dell'energia quotato nel cosiddetto "Mercato del Giorno Prima".
Il PMGP (e di conseguenza il Cei) varia leggermente in base alla macrozona di appartenenza dell'impianto.
Quando risulta Cei Quando risulta Cei>Oe allora hai maturato eccedenze pari a Cei-Oe, che ovviamente si esprimono in Euro e non in kWh come spesso capita di leggere.
Nel primo caso il contributo in conto scambio Cs, che definisce la resa economica dello SSP, si calcola come segue:
Cs = Cei + CUSf*Es (dove CUSf2020=0,06535 €/kWh e Es=energia scambiata = la minore tra Epr ed Eimm)
Per calcolare il prezzo medio basta fare:
Cs/Es = (Cei + CUSf*Es)/Es = Cei/Es + CUSf
il cui valore dipende dalla macrozona di appartenenza e per il 2020 si aggirerà mediamente intorno a quei 6 valori zonali di cui ho parlato in precedenza.
Nel secondo caso, quello con le eccedenze, il contributo Cs si calcola come segue:
Cs = Oe + CUSf*Es
il prezzo medio diventa Oe/Es + CUSf e per il 2020 si aggirerà mediamente intorno a 10,4 c€/kWh.
Per calcolare la resa complessiva lorda dello SSP occorre sommare le eccedenze Cei-Oe:
Resa SSP = Cs + Ecced. = Oe + CUSf*Es + Cei - Oe = Cei + CUSf*Es
Abbiamo perciò "scoperto" che in entrambi i casi la resa LORDA è identica ed è pari a Cei + CUSf*Es.
L'unica differenza sta nel fatto che senza eccedenze il guadagno è esentasse (lordo=netto), mentre le eccedenze sono tassabili IRPEF.