se ti saltano 2 pannelli al 15 anno devi rifare una mezza pratica GSE,
Il vero problema è l’eccessiva burocrazia: dovrebbero semplificare.
Cambio inverter, un pannello o batteria si dovrebbe poter fare con una singola comunicazione telematica da parte di chi certifica impianto.
450€ per 5 kWh di batteria mi sembrano pochi.
Probabilmente parli di costo materiale ma l’installazione e la certificazione non la paghi anche off-grid?
Si spera che non capiti mai nulla ma io c’ho scritto “jelletta” in fronte: in caso di incendio se l’installazione non è certificata l’assicurazione risponde dei danni?
Io sono in condominio e, non avendo spazi esterni per mettere l’ipotetica batteria, dovrei installarla in casa o al massimo nel mio terrazzino (largo 1,10 m).
L’ansia da falò

sarebbe più lieve se avessi la batteria fuori come voi (ma si iniziano a vedere anche batterie autoestinguenti).
La storia dell’OFF GRID non mi è ancora troppo chiara.
Mi sembra di capito che la maggior parte degli impianti OFF-GRID (per quanto molto ben studiati) non siano completamente a norma perché di fatto sono allacciati alla rete.
Stesso ragionamento: in caso di incendi se non sei a norma, chi paga?
Oltre alla burocrazia, dovrebbero semplificare anche l’installazione dei sistemi di accumulo per i vecchi impianti: non dico plug&play ma quasi.
Le stringhe del FV dovrebbero potersi disconnettere in 10 minuti dal vecchio inverter per entrare nella nuova scatola che contiene inverter, BMS e batterie.
Se bastasse un’ora per installare e per le scartoffie, scenderebbero anche i prezzi delle installazioni per gli accumuli.