Pale (quantità, profilo alare / profili alari, materiali, ecc.) : QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

  • Autore discussione Autore discussione HEIM
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Perchè non deve essere fattibile? Anzi è un buon modello solo che bisogna curare la parte dove vengono attaccate le pale. Diciamo che è quella la parte più ostica (secondo me). In rete ho letto di gente che inserisce parti di alluminio o pezzi di legno annegati nella vetroresina. Tuttavia penso che la lavorazione non sia uno scherzo e bisogna pianificare tutto bene infatti io mi stò muovendo senza nessuna fretta l'importente è che si abbia ben chiaro in testa quello che si deve fare.
 
Non dicevo che non c'entra con l'eolico, perchè la procedura è la stessa e inoltre è molto chiaro. Quello che dicevo è che non penso che sia adatta la vetroresina per applicazioni eoliche con diametri decenti...che ti diano almeno qualche centinaio di watt di potenza. Penso che sia poco utile una turbina che produca mediamente 30-40 W. Non sto dicendo che la tua rientra in questo campo ma penso che sia molto difficile estrapolare potenza adeguata da una turbina molto piccola, perchè stiamo parlando sempre di realizzazioni artigianali che per ovvi motivi non avranno gli stessi rendimenti di turbine sviluppate in galleria del vento e con sistemi di simulazione computerizzata. Se per esempo una turbina commerciale molto piccola può arrivare anche a 300 W (stiamo parlando sempre di potenza massima, che si potra usare solo in rare occasioni, ma che magari darà solo 150 W normalmente), invece una turbina artigianale come quelle che speriamo di fare non si sognerà mai queste potenze a parità di diametro, quindi avremo una turbina che ci produrra normalmente anche solo 50 W. Che secondo me vanifica gli sforzi necessari per la realizzazione e anche la soddisfazione finale, a meno che la si realizzi solo per scopi ludici. Con questo non voglio scoraggiare nessuno (primo me stesso)ma penso che sia difficile, molto difficile riuscire a realizzare un generatore che sia utile a far funzionare qualcosa di concreto.
 
Concordo Salvatore ma come ho detto in precedenti post il mio è solo un hobby. Comunque penso che con la stessa tecnica, magari usando la resina epossidica per i gusci delle pale, una struttura interna adeguatamente progettata di rinforzo, si possa fare; certo è un lavorone. Personalmente, la scelta del piccolo diametro è anche perchè non sono sicuro di poter gestire in piena sicurezza un diametro importante in casi di venti eccezzionalmente forti poi non sono molto distante dai vicini e non voglio creare motivi di scontro sia per motivi di sicurezza che per motivi di rumorosità. Anche se fà solo 20 o 40W non mi interessa lo faccio solo per passione poi ci devo solo mandare un piccolo impianto di illuminazione e tutti i sistemi di ricarica e mantenimento di batterie compresi i cellulari. Per fare qualcosa di veramente concreto penso che bisognerebbe integrare eolico e fotovoltaico e forse sarebbe meglio affidarsi a professionisti.
Un salutone a tutti.
 
Il problema è che con soli 20-40 W puoi accendere solo una lampadina e non un impianto di illuminazione. Per esempio quelle degli stop delle auto da 21 W oppure quella dei fari da 45 W. Il fatto è che a me piace realizzare degli oggetti (per hobby) ma che servano a qualcosa. Cmq io non ho mai realizzato qualcosa con la vetroresina...ma dal video mi è sembrato che risulta poco dura...è così? 0 si riesce a realizzare anche un materiale molto duro e resistente? Un altra domanda, per quanto riguarda i costi di una simile realizzazione?
 
Si è vero che con quei pochi watt si accenderebbe solo le lampadine degli stop ma il fatto è che l'enrgia prodotta durante il giorno viene accumulata e di giorno le luci sono spente. Ho una precedente sperienza di pale in pvc rivestite in vetroresina con fibra di vetro a tessuto da 260g/m^2 un solo strato, sono molto resistenti e ne hanno già dato prova quest'inverno. Ovvio sono coadiuvate da un sistema meccanico di protezione dalle forti raffiche che quando il vento supera i 10m/sec la turbina si mette di taglio al vento. Se vuoi testare la durezza e resistenza della vetroresina puoi andare in un vivaio piante e chiedere dei vasi in vetroresina considera anche che non sono fatti con fibra di vetro a tessuto, sò che una volta (adesso, non lo sò) i caschi da moto con la calotta in fibra di vetro erano migliori di quelli in policarbonato. Il costo? Compensato e stucco lo avevo già in casa. L'alcool polivininico, gel coat, resina, e fibra di vetro circa 40€ ma questo non mi interessa. E' lo stesso discorso di quello che magari spende 4000€ per una bici solo per andarci la domenica e chi ne spende solo 600. Personalemente interessa solo capire e imparare poi se uno si è costruito un alternatore a flusso assiale deve necessariamente aver fatto lavori con la vetroresina per fare lo statore magari usando come distaccanta comune cera per auto e del comune compensato multistrato o MDF per fare lo stampo. Sinceramente la cosa che più mi contraria è la puzza:(: la odio, è fastidiosa e persistente, appesta tutto.
Va bbè adesso devo fare gli utilmi preparativi penso di iniziare lo stampo entro la fine della prossima settimana; ho chiesto pareri in giro, la cosa promette bene.:bye1:
 
Il problema è che non so se dalle mie parti la trovo facilmente, anche se conosco qualcuno che ci lavora e quindi da qualche parte la comprerà. Cmq il mio progetto era una pala di 1,5 m di lunghezza e anche per bulover volevo proporre la stessa lunghezza. Non so se con questa lunghezza di vetroresina resiste, tu che ne pensi? perchè in legno è un po complicata per me da realizzare con questo progetto in quanto richiede delle travi in legno molto grosse per poi ricavare la pala, a causa della forte dfferenza di angolo tra la punta e la radice. E quindi anche uno spreco enorme di legno da tagliare. Cmq non so se magari per bulover questo problema "tecnologico" non c'è.
 
Ahhh adesso ho capito.
Se devo essere sincero sulla rete ho visto che è stata realizzata una pala del diametro di 2,4m con la stassa tecnica che intendo intraprendere ma, come giustamete fai notare, neache io sono sicuro della tenuta per una pala da 3m di diametro. Penso che però il punto di maggiore stress è l'attacco delle pale all'albero e forse sarebbe meglio un rinforzo interno.... La cosa la vedo un pò complicata (almeno per me). Se proprio devo dire la mia è che se fossi in te andrei sul buon vecchio e collaudato legno a meno che non si abbia le adeguate conoscenze tecniche in fatto di meccanica. Ti chiedo scusa non avevo proprio capito.
 
Ciao ragazzi :bye1:riguardo alle pale in legno un po' di spreco c'e', anzi direi moltissimo ma poi ne va della robustezza e soprattutto della sicurezza ,purtroppo viene buttato piu' della meta' del legno che serve .Mi era rimasto un pezzo in legno che avevo in piu' perche il progetto della turbina in partenza era con quattro pale,l'ho sagomato e ho ricavato una pala uguale a quelle della turbina ,avevo pensato di adoperarla come stampo per provare a costruirne una in vetroresina ,appena ho un pò di tempo mi metterò all'opera poi vi farò sapere(se non rimango attaccato).
Secondo te lele è meglio adoperare la fibra oppure il tessuto ??
Se faccio piu' starti di tessuto incrociati dovrebbe diventare molto robusta poi al limite all'interno metto un profilo in alluminio che serve anche come attacco, ho gia una mezza idea di come realizzarlo .
un saluto
Bulover55
 
Ciao a tutti. Per quanto riguarda lele, io faccio ingegneria meccanica e ti posso dire che sulle forme così complesse come le pale di un generatore per calcolarne la resistenza si usano o programmi di simulazione al computer o ci si basa sull'esperienza (come si faceva una volta, ma con risultati più approssimati di quelli al pc). Non avendo dei database sui generatori eolici, si dovrebbe andare sulla progettazione al pc, ma questa procedura è molto complessa, richiede software costosissimi, ore e ore di lavoro e vari computer molto potenti collegati in parallelo che lavorano contemporaneamente e inoltre richiede una ottima conoscenza di tutti i dati di resistenza del materiale, dati che possono essere forniti da delle prove sperimentali. Quindi penso che questa metodologia non puo essere applicata alle applicazioni di cui ci occupiamo noi, ma credo che ci possiamo accontentare e farci bastare l'esperienza fatta da altri o da noi stessi e molto buon senso. Comunque dicevi bene, l'andamento delle tensioni per una trave a sezione rettangolare è parabolico dalla punta fino alla radice, con il punto massimo su quest'ultima. La pala eolica non è una trave a sezione rettangolare ma questo ci dà un idea delle tensioni agenti.
Bulover, per il progetto mi ci metto al lavoro pomeriggio. Allora, ho già fatto dei primi calcoli e credo che ci voglia una trave di legno di partenza di all'incirca 250 mm * 250 mm. Ora....penso che sia difficile (o costosa) trovare questa trave sul mercato, tu che ne pensi? sai già se potresti trovarla? cmq ti sapro dire le dimensioni precise in seguito.E inoltre, per te va bene 1,5 m di pala?
 
Secondo me si, è la migliore, magari mettendo uno strato con le fibre messe a 45° alternato da uno stato messo per dritto si dovrebbe ottenere la migliore resistenza poi otilizzando quel tipo di fibre si riesce a distribuire il peso più uniformemente sulla pala ma è più soggetto a fare delle bolle d'aria tra la base e la fibra che potrebbero rivelarsi difficoltose da togliere se non si ha un rullino frangibolle. Ma il fatto è che non saprei dirti quanti strati o quale spessore dover fare per un diametro da 3 m. Posto il linnk gia precedentemente postato in prercedenza su questa discussione:Homegrown Power: Aerofoil 1.2m blade
Ma anche quest'altro http://www.thebackshed.com/windmill/forum1/forum_posts.asp?TID=800&PN=2
Comunque, in base alle mie ricerche, è meglio utilizzare gel coat per stampi (nero o arancio) perchè è più resistente e non si dovrebbe danneggiare durante la sformatura. La fibra di vetro a tessuto può risultare troppo costosa per fare lo stampo quindi, per fare lo stampo io utilizzerei il comune intrecciato casuale. Può risultare difficoltoso trovare l'alcool polivinilico che io, per non starmi ad ammattirmi e spendere un sacco di soldi in benzina ho ordinato su resinboat.it dove c'è in vendita anche tutto l'occorrente per le lavorazioni in vetro resina. Un saluto a tutti!!!!
 
Non capisco molto quello che c'è scritto nel forum...questo tipo ha realizzato il modello come hai fatto tu e poi le ha fatte con la vetroresina. Come ha collegato la faccia inferiore e la faccia superiore in vetroresina?
 
Ciao ragazzi bellissimo progetto quello postato nel link ,ma da quanto mi sembra dopo aver costruito la pala come hai fatto tu lele, ha fatto il negativo come ti avevo detto ,e lo ha fatto in vetroresina io avevo pensato di farlo in gesso mi sembrerebbe piu' semplice .
X Salvatore rigardo alla reperibilita' delle assi per realizzare la turbina non c'è problema ,dove abito c'è un rivenditore di legnami all'ingrosso che conosco, basta dargi le misure e lui me le taglia come voglio,non ho capito 250mm*250mm la lunghezza 250 cm x larghezza 25 cm e spessore??? penso 5 o 8 cm al massimo 10 poi fammi sapere.
Ciao
bulover55
 
Come ha collegato la faccia inferiore e la faccia superiore in vetroresina?

Sinceramente non l'ho capito bene neanche io; immagino però una cosa simile all'unione dei gusci tipo uovo di pasqua anche perchè in una foto si vede la pala unita ma dentro è cava.
Per il negativo in gesso, la principale differenza è che sara più pasante e fragile agli urti ma penso che possa andare bene uguale.
Ciao:bye1:
 
E' proprio questo il problema....la trave deve essere all'incirca (solo per darti un idea...poi potrebbe essere anche più piccola) 25 cm di larghezza e 25 cm di spessore e 1,5 m di lunghezza, per una sola pala. In pratica è a base quadrata...la dimensione è cosi elavata perchè le pale verrebbero simili a quelle che ha realizzato lele e quindi sono molto svergolate tra radice e punta. e quindi se si vuole fare tutto in un unico pezzo di legno si deve trovare una trave di base che riesca a contenere all'interno delle sue dimensioni la radice che è molto lunga (30 cm)e inclinata a circa 40°, ma deve anche contenere la punta che invece è orizzontale e circa 10 cm. Forse è meglio farlo capire con un disegno.....cmq volevo chiederti se sai usare autocad, perchè dopo averti calcolato corda,angolazione e tutto...come faccio a farti capire come farla? Se sai usare autocad è perfetto perchè ti passo i file coi disegni e tu da questi realizzi la pala.
 
Ciao Salvatore.... Stavo pensando: le parte che sporge di più della pala è concentrata vicino la radice giusto? Quindi io ti chiedo se magari conviene a scomporre il progetto in due pezzi. La tavola dritta da 1,5m di lunghezza a farla normalmente fino a che si può poi aggiungergli la parte che sporge o avvitandola con delle viti oppure (molto meglio) ad incollarlo con della resina di poliestere o epossidica. In questo modo si ridurrebbe il legno sprecato e il progetto sarebbe più economico in quanto sarebbe possibile anche fare le pala con una tavola spessa 90mm o 100mm. Che ne dici? Si potrebbe anche usare una trave ma se sono come quelle per edilizia, le sconsiglierei perchè non è legno molto stagionato e tendono a screpacciarsi.
A risentirci presto!!
 
Ok salvatore, non sono un campione ma me la cavo con autocad mandami i file poi vedo come costruire la pala.certo che 25x25 cm a una bella svergolatura!!! ma poi le pale quanto pesano??se consideri che le prime che ho fatto arrivavano a 2,5 kg pur avendo in partenza lo spessore di 5 cm .Comunque non si puo' costruire con una trave in massello, ma con un multistrato è meno soggetto a movimenti dovuti alla temperatura e soprattutto alla pioggia.
ciao
bulover55
 
ho fatto i primi disegni su autocad è ho visto che non c'era bisogno di una trave così grossa. Mettendo le tavola inclinata di un certo modo si riesce a far entrare tutto in una tavola da 30 cm di larghezza per 8 cm di spessore. Pensi che riesci a trovarne di queste misure? poi volevo chiederti un'altra cosa, che distanza ci dev'essere tra il centro di rotazione della pala e la corda massima alla radice? considera che ci devono essere pure un 15-20 cm per raccordare la corda molto larga alla parte che invece va fissata al rotore. Queste distanze dipendono molto dalla geometria del tuo rotore e del modo in cui vuoi fissare la pala...
 
Ecco i file cad. Ho disegnato tutte le sezioni in sequenza partendo da quella a 30 cm e finendo con l'ultima, con una distanza tra le sezioni di 10 cm. Le sezioni sono già in mm, ma la distanza tra esse è casuale. Se vuoi altri chiarimenti puoi chiedermi tutto e cercherò di spiegarti.
 

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:spettacolo:OK!!!!!!!!!Salvatore ti ringrazio infinitamente !!!!certo che l'asse di quelle dimensioni lo trovo!!!!,ho dovuto fare alcune modifiche ad autocad perche il mio è un po' retro' è il 2007, e non mi poteva aprire il file ,comunque tutto risolto.... sto provando ad estruderlo in 3d per avere una visuale completa ,la distansa dal centro sulla turbina attuale è di 15 cm perche le pale sono di quella misura ,comunque avevo l'idea di lasciarla tale per riutilizare il solito mozzo.l'ho costruito con due piastre in acciaio di 4mm sagomate ,che vengono strette da tre bulloni due di 12 mm che nella foto sono visibili l'altro di 16 è coperto dal ""tappo"" centrale.
In pratica costruisco la pala, come dal tuo disegno con una lunghezza di 150 cm laghezza 30 cm e spessore 8 cm, lasciando poi la coda per il fissaggio di larghezza 15 e spessore 8 cm che poi all'uscita dal mozzo diventa 30 cm ,(mi sono un po' legato con le misure ma spero che tu mi abbia capito) penso che sia abbastanza robusta!!!cosa ne pensi????Alla fine verra fuori una tubina di tre metri e trenta...giusto???
Ancora grazie
un saluto
Bulover55
 

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