minielolico..quell'articolo dice in sostanza 2 cose:
1) il COmune incassa meno di altri Comuni che hanno impinati analoghi i siti PIU ventosi...a me pare normale, no?
Se uno ha fatto un FV in Piemonte e ha concoradato col Comune una certa Royalty..essa sara certo diversa da analoga situazione in Sicilia..per ovvi motivi di producibilità dell'impianto.
2) Il Comune incassa poco (perche impianto non è molto produttivo)..ma si sostiene che il Comune avrebbe dovuto mettere a Gara il sito per ottenere Royalty maggiori. Questo mi pare una contraddizione in termini..se si dice che il sito è poco ventoso..e che voi dite non è remunerativo nemmeno per azionista..come ipotizzare che mettendolo a gara si sarebbe avuto risultato maggiore?
Quando ci sono nuovi insediamenti industriali, spesso l'iniziativa si crea perche un Sindaco un pò piu sveglio , con migliori relazioni politiche ed economiche, riesce a creare le pre-condizioni per "potare" in un investimento nel suo Comune. Non ci vedo nulla di male in questo. Le imprese ma anche le PA sono fatte di uomini e gli uomini sono fatti di relazioni.
Spesso quando poi l'iniziativa viene svelata..altri Comuni limitrofi fanno a gara per soffiare il progetto...ma spesso il proponente resta comunque fedele alal cordata che ha lavorato affinchè magari certe posizioni a livello Regionale maturassero verso una possibile Autorizzazione..ripeto..non vedo nulla di perverso in questo.
Poi che il Sindaco a fine mandato entri poi nel CDA dell'iniziativa mi pare poco opportuno...ma farlo il giorno dopo significa che ha valutato che farlo prima era inopportuno.
Resta il nodo del finanziamento..che se capisco è stato più UE che Regionale (come il grosso dei fondi regionali, dove la regione mette una parte davvero minima).
E se è stato UE, di certo è stato assegnato in gara..quindi formalmente potevano penso partecipare altri soggetti..non credo che in quegli anni si sia installato SOLO li..e non escluderei che altri impianti Toscani abbiano ottenuto capitali a fondo perduto, no?
Quindi obiezione che ha levato fondi ad altri progetti migliori dal punto di vista ambientale mi pare un pò tutta da verificare..
E comunque mi pare lecito solo discutere il punto di vista ambientale.
Dal punto di vista economico infatti è solo lecito chiedersi se il proponente ripaga, con fondi a fondo perduto che riesce legittimamente ad attivare, investimento al fine di garantire un corretto uso , manutenzione e smantellamento del sito a fine vita. poi se chiude a zero in 15 anni o guadagna 1 euro, non puo essere oggetto di valutazione
Se chiude a zero e ci sono voluti 1,5 mio pubblici raccolti in base a bandi UE/Reg aperti e disponibili per quel fine..non ci vedo nulla di male.
Specie poi se sono stati assegnati magari attribuendo un punteggio maggiore per il fatto che le pale sono in zone pianeggianti e compromesse rispetto a crinali montani intatti dove occorreva invece realizzare strade per il trasporto.
Se la Regione ha pensato di spendere 1,5 mio per fare energia pulita in un sito industriale ove insistono anche discariche...a me pare una buona idea.
Intanto in 15 anni..a 50 mila anno..750 tornano nelle tasche del Comune..e non è detto che dopo 15 anni si fermi li, no?
Se questi 750 che restano servono a dare un immagine diversa ad un polo degradato..una specie di riscatto ideale..di risarcimento morale..sono spesi male?
Rispetto a certe altre spese della regione, in stipendi letteralmente rubati o opere del tutto inutili, magari vien fuori che sono spesi bene..
Dal punto di vista ambientale non è trascurabile il fatto che impatto marginale di questo impianto sia davvero basso..e che energia prodotta sia probabilmente utilizzata dopo poche centinaia di metri o pochi km dal sito di produzione...e non servano magari centinai di km di cavi come per usare eolico del Sud che va spostato al Nord. Le perdite di rete coinvolte e impatto ambientale dei tralicci , quanto pesano?
ogni traliccio AAT non è diverso da uno eolico..e di nuove linee per integrare le FER del SUD ne stiamo facendo parecchie.
Tutti pagati da noi cittadini (noi Italiani e non UE, per capirci bene)
Una legge che valuta eolico senza distinguere se lo si fa su una discarica o su un crinale...se energia al usi a piede di torre o se poi genera situazioni in cui si eroga CV ANCHE SE l'energia non viene trasportata per carenza di cavi (capita anche questo facendo eolico dove poi mancano linee e aziende che possano usarla nel circondario)..potrebbe essere una legge errata.
Quindi accanto a chi dice che qui la legge non è stata rispettata (e magari cosi è)..trovo interessanti le posizioni come Eroyka che sottolinea come non tutto magari è da buttare e censurare ..e troverei anche interessante leggere proposte di modifica del sistema di valutazione (ammesso che cosi gia non sia...trovo strano che non siano satti previsti parametri diversi per siti speciali...ricordo che per il FV ad esempio il CE prevedeva tariffe premianti per le discariche o sostituzioen amianto..e questo faceva quadrare il BP di quei siti..che magari a livello di connesione rete, esposizione, irraggiamento non erano ideali..come no è ideale Pontedera per il vento..non vedo lo scandalo per il FV e nemmeno per questo di Pontedera)