Ho provato a postare in vari threads, ma mi sa che questo è quello giusto.
Parlo di attività industriale - contratto Enel 6000 V, per dire; sui capannoni ci sono collettori per più o meno 2 MW di picco, più 3 campi da 1 MW - totale 5 MW di picco. Consumo proprio circa 1.25 MW.
Problema : la produzione è su 3 turni (24 x 5) e quindi da 10 a 18 ore sono con insolazione bassa o nulla. Di conseguenza ci stiamo guardando in giro per trovare dei sistemi di stoccaggio.
Che esistono : i più quotati, oltre al pompaggio, sono le batterie, l'elettrolisi per ottenere H2, la compressione dell'aria o altro gas (H2 compreso, ovviamente). e simili.
Ognuno ha i suoi problemi, ovviamente :
- Pompaggio : siamo in mezzo alla pianura padana...
- H2 : chi vorrebbe stare seduto su una bomba magari da 100 m3? e parlo anche di idrogenazione, chiaro.
- Batterie : chi vuole creare un debito futuro per batterie che dopo un anno sono da sbattere via, con tutto l'acido (se sono le PbH) o il litio (infiammabile) eccetera?
- Compressione aria : del calore non me ne faccio niente, e quindi il rendimento è misero...
Andando in giro, ho visto ilo sito dell'ARPA (USA) : Fuel-Free, Ubiquitous, Compressed Air Energy Storage and Power Conditioning in cui si parla di compressione adiabatica (la cosa mi è ostica, anche da ingegnere). Ho scritto per saperne di più, ma qualcuno ha qualcosa da dire? avere un serbatoio d'aria e una turbina - o magari utilizzare l'aria in stabilimento sarebbe carino...
Vedo ora il commento - sacrosanto - che la prima cosa è gestire bene l'energia. Si, ma nel mio caso? io ho i motori che vanno anche di notte, e da ottobre a aprile c'è più notte che giorno...
Parlo di attività industriale - contratto Enel 6000 V, per dire; sui capannoni ci sono collettori per più o meno 2 MW di picco, più 3 campi da 1 MW - totale 5 MW di picco. Consumo proprio circa 1.25 MW.
Problema : la produzione è su 3 turni (24 x 5) e quindi da 10 a 18 ore sono con insolazione bassa o nulla. Di conseguenza ci stiamo guardando in giro per trovare dei sistemi di stoccaggio.
Che esistono : i più quotati, oltre al pompaggio, sono le batterie, l'elettrolisi per ottenere H2, la compressione dell'aria o altro gas (H2 compreso, ovviamente). e simili.
Ognuno ha i suoi problemi, ovviamente :
- Pompaggio : siamo in mezzo alla pianura padana...
- H2 : chi vorrebbe stare seduto su una bomba magari da 100 m3? e parlo anche di idrogenazione, chiaro.
- Batterie : chi vuole creare un debito futuro per batterie che dopo un anno sono da sbattere via, con tutto l'acido (se sono le PbH) o il litio (infiammabile) eccetera?
- Compressione aria : del calore non me ne faccio niente, e quindi il rendimento è misero...
Andando in giro, ho visto ilo sito dell'ARPA (USA) : Fuel-Free, Ubiquitous, Compressed Air Energy Storage and Power Conditioning in cui si parla di compressione adiabatica (la cosa mi è ostica, anche da ingegnere). Ho scritto per saperne di più, ma qualcuno ha qualcosa da dire? avere un serbatoio d'aria e una turbina - o magari utilizzare l'aria in stabilimento sarebbe carino...
Vedo ora il commento - sacrosanto - che la prima cosa è gestire bene l'energia. Si, ma nel mio caso? io ho i motori che vanno anche di notte, e da ottobre a aprile c'è più notte che giorno...
Ultima modifica:
