PdC per...termosifoni


Non ho letto il manuale , ma T scorrevole è la climatica , inizialmente anni fà veniva chiamata scorrevole rispetto alla esterna , poi è stata definita climatica... sono la stessa cosa.....
 
Eh ...bisogna vedere che intendano quello. Ho letto di un sistema samsung definito scorrevole che inveve regolava sulla temperatura dell'accumulo se non sbaglio. Ma forse questo e' diverso. Comunque non essendo chiaro, prima verificherei...

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Salvo ma non sei in Sicilia? a cosa servono 55° nei radiatori ?
A parte questo , quanto costa indicativamente una Rossato Air Inverter II 5kw rispetto alla Carrier ?
Si sono in Sicilia, manse devo buttare acqua calda nei radiatori che usualmente funzionano ad alta temperatura dovrò comunque creare delle condizioni quanto più simili possibili per garantire uguale o simile efficienza.
Bada inoltre che la Sicilia è ampia e non è tutta sulla costa. Difatti ho due clienti che hanno fatto uguale richiesta avendo la medesima problematica, con la differenza che uno sta in zona climatica B e l'altro in zona climatica E (dove questo inverno ci sono stati eccezionalmente -14°C).
Spider stavo guardando gli schemi, penso che non hanno gestione climatica .
Ti fanno mettere volano , gruppo pompaggio con miscelatrice e centralina di controllo miscelatrice. Fenomenali!!:clapping:
Stai parlando del sistema Rossato? Il sito non è aggiornato sulle PdC poiché sono appena usciti i nuovi modelli Air Inverter II con pesi ridotti, potenze leggermente ridotte e COP migliorati del 10%. Certo, gli schemi resteranno uguali



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Salvo ...sei termi normalmente funzionano ad alta tempetatura con termostato che stacca e attacca ....tu non devi proprio riprodurre quella gestione anzi devi evitare che accada. Le comdizioni non saranno affatto simili, con pdc h24 devi abbassare il piu possibile la mandata...anche aumentando elementi come hai gia pensato

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Sono argomentazioni , ripetutte all'infinito nel forum : sono poche le case che hanno i radiatori fatti per andare 24h , se si mandano ad alte o medie T si fà per potere accendere a periodi non 24h in climatica ... in Sicilia se anche avessi bisogno di 55° quando fuori ho 0° saranno 2 o 3 ore/anno o sbaglio ?
Si deve avere ben chiaro il consumo totale e il giorno peggiore , poi fare un conto è semplice.
Qui avevo fatto considerazioni sulla mia situazione Impianto a radiatori a basso consumo conviene PDC aria/acqua , riflessione ......
 
Spider ti ha gia detto salvo che anche in sicilia ci sono case in zona E...quindi non e' uguale per tutti...quest'anno ha detto che e' arrivato a -14 ...


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Purtroppo pochissimi installatori conoscono la gestione climatica , figurati l'utente finale.
A casa mia ho sostituito la caldaia con pdc ha mio rischio e pericolo.
Dopo 4 inverni , ho visto che + sta accesa a bassa temperatura , - consumo e + confort.
Penso che nessuno perde cosi tanto tempo per regolare un'impianto
Comunque prima prova da fare per passare a pdc , provare un inverno la caldaia esistente, con temperature di mandata da pdc ( 40- 50 ° ) e vedere come và
 
Purtroppo pochissimi installatori conoscono la gestione climatica , figurati l'utente finale.
A casa mia ho sostituito la caldaia con pdc ha mio rischio e pericolo.
Dopo 4 inverni , ho visto che + sta accesa a bassa temperatura , - consumo e + confort.
Penso che nessuno perde cosi tanto tempo per regolare un'impianto
Comunque prima prova da fare per passare a pdc , provare un inverno la caldaia esistente, con temperature di mandata da pdc ( 40- 50 ° ) e vedere come và

In che zona climatica (città o comune) vivi?

Concordo, a media temperatura una buona PdC consuma pochissimo quindi ci si può permettere di stare accesa anche 24H.
Due clienti che chiedono questo intervento vivono in città (zona B) e li è davvero facile, a rigore che hanno entrambi impianto FV (uno addirittura con 4.000kWh di eccedenza).
In zona E, invece, è un po' più complesso poiché hanno anche un isolamento maldestro (cappotto ma infissi di cacca), per cui accetterò rewamping del sistema energetico solo se mi faranno cambiare gli infissi.
Se così fosse, anche riscaldando per 180gg di fila (è una casa di riposo e gli anziani hanno sempre freddo) con 2 PdC da 12 kW (preferisco sdoppiare perché hanno doppio collettore, uno per piano) a COP medio di 3 siamo intorno ai 5.000 € di energia elettrica (a 0.15 €/kWh medio), che sarebbe molto meno degli attuali 15.000 € di metano!


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solare termico o pdc?

solare termico o pdc?

Salve a tutti, buon ferragosto. Volevo chiedere, essendo nuovo del sito, che cosa potrebbe fare al mio caso. Premetto che la mia casa è una villetta isolata di circa 100 mq, cappottata con isolante di 8 cm sulle pareti e 10 cm di lana di roccia sul sottotetto, infissi in legnalluminio, con vetrocamera. Impianto termico di casa con termosifoni in alluminio. Sul tetto c'è un impianto ftv da 4,6 kw; casa riscaldata d'inverno da una caldaia a fiamma rovescia a legna. Per l'ACS ho un boiler Cordivari Interka da 200 lt ad intercapedine, d'inverrno collegato alla caldaia, d'estate acqua riscaldata con una resistenza elettrica da 1,5 kw. La casa è ubicata in collina, a 775 metri s.l.m, clima montano, in provincia di Catanzaro, zona presila. Adesso chiedo, che cosa è conveniente per l'integrazione del riscaldamento, una pdc Daikin da 8 kw a bassa temperatura (o altra pdc) o un solare termico? Ho visionato vari hit di solare termico su internet. I miei dubbi sono che la pdc mi scalda l'acqua max a 55°; andrà bene per impianti ad AT e quali sono i consumi della pdc (media oraria)? Oppure scegliere un solare termico, che possa integrare il riscaldamento, con bassi consumi di energia elettrica, quindi anche la poca produzione del ftv potrebbe sostenere l'impianto stesso, durante i periodi più freddi dell'anno (novembre-marzo)? Grazie a chi mi può dare dei consigli.
 
Vista la zona climatica e l'isolamento della casa ad occhio basta una mandata ai termosifoni ben inferiore ai 55 gradi. (ovviamente facendo andare il riscaldamento 24/24 h)

Dunque la pdc visto che hai anche ftv funziona di sicuro (ma ne basta una più piccola di 8 kw, ma per il corretto dimensionamento serve investire qualche 100 euro con un termotecnico che fornisca i numeri necessari)
 
Grazie leaza per la risposta. Ovviamente, il problema è proprio quello che hai evidenziato tu, cioè far andare la pdc 24/24. La mia idea è quella di fare andare la pdc quando il ftv produce sufficientemente corrente elettrica tale da far andare la pdc gratis e poi intervenire, in un secondo momento, quando il ftv non è più sufficiente, con la caldaia a fiamma rovescia. Detto così, il discorso può stare in piedi? Per il termotecnico,mi sono affidato agli ingegneri di Daikin, i quali, studiata la situazione della mia casa, mi hanno detto che il fabbisogno quotidiano in kw è di circa 12, mentre la pdc da 8kw a BT della Daikin, secondo i dati dell'Azienda, dà acqua a 55°, consumando 6,10 kw e resa di 2,22 kw, con temperatura esterna di 7°. Comunque, leggendo questi dati c'è qualcosa che non riesco a capire; i dati sono pubblicati da Daikin su internet, per quanto riguarda Atherma. Quello che non capisco è che a temperature di acqua minori, la pdc non solo consuma energia in più, ma restituisce kw termici in meno. E' possibile? Oppure sono io che non riesco a leggere bene e correttamente questi dati? Grazie anticipatamente.
 
Non credo proprio, la caldaia DEVE produrre ad alta T , la PDC a bassa , la coesistenza di fumarole con PDC non è praticamente possibile , a meno di complicate regolazioni , miscelazioni , accumuli , etc .. se l'impianto riesce ad andare con la PDC perchè rompersi con la legna che inquina e vuole lavoro manuale.... però nel tuo caso la caldaia c'è già , ha senso spendere per la PDC ?
Poi il FV ripaga anche con SSP , quindi non ha senso nemmeno pensare di funzionare solo quando c'è il FV (che di inverno può essere poco) , se uno monta PDC con FV lasciala andare e vivi sereno...
 
Grazie spider61 per il consiglio. In effetti, la produzione del ftv d'inverno è poca, per cui la pdc resterebbe, teoricamente inutilizzata, dato che io vorrei farla andare quando la produzione del ftv dà corrente a sufficienza e,comunque, d'inverno, proprio quando si ha più bisogno del riscaldamento, il sole, quando c'è, è molto inclinato e il ftvproduce poco (circa 10 kw di media nel mese di gennaio). A questo punto avevo pensato ad un solare termico, con integrazione al riscaldamento. Cosa ne pensi? Grazie.
 
doc1812 io sono contro le fumarole quindi il mio unico consiglio , se ce la fai togli dalle palle la legna e vai di PDC e FV , avrai un microclima attorno a te migliore , meno lavoro etc... il tutto se riesci a mandare e scaldarti a T di 40-50° 24h
 
Ciao fed, se interpreto bene il tuo post, intendi se è collegata direttamente all'impianto di riscaldamento o, indirettamente, tramite volano termico. La prima opzione, cioè la caldaia è collegata direttamente al riscaldamento, ed essendo a fiamma inversa, a causa del rumore della ventola, la tengo nel garage, distante da casa 5/6 mt.
 
Ciao spider, hai ragione! La pdc sia per comodità che per ecologia è la migliore soluzione. Il problema è che i miei terminali sono di alluminio, con impianto ad AT. La pdc (in questo caso la Daikin da 8kw a BT) riesce a scaldare la mia casa? Quella ad AT sicuramente sì, ma per costi e per consumi non credo faccia per le mie finanze. Ecco perchè sto vagliando altre soluzioni, che non so se siano convenienti, sotto vari aspetti, o meno.
 

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