Pellet di paglia


ciao west, è molto interessante la tua esperienza nel settore anche perche ank'io sono interessato a dare un pò di valore ad un materiale che ne avrà sempre meno con il passare del tempo integrando l'ormai scarssissimo reddito agricolo ma tutte le aziende che costruiscono impianti a pellet in Italia (o meglio tutte quelle contattate da me) non mi hanno assicurato niente di sicuro sulla pellettizzazione di questo materiale e nesuna forniva impianti piccoli,al di sotto dei 80-100 Kg/h.

Mi potresti fornire il nome della ditta tedesca?
il 5 Febbraio c'è un convegno a Firenze che parla proprio della possibilità di utilizzare gli scarti agricoli come materiale per il riscaldamento industriale . Ti farò sapere
 
CITAZIONE (katta80 @ 31/1/2007, 18:11)
il 5 Febbraio c'è un convegno a Firenze che parla proprio della possibilità di utilizzare gli scarti agricoli come materiale per il riscaldamento industriale . Ti farò sapere​

buongiorno katta 80, anche io andrò a quel convegno, come produttore di pellet.

l'oggetto della discussione verte sull'utilizzo del pellet per il riscaldamento nel settore non domenstico (ameno così dice il titolo)

ci sarai anche tu?
 
ciao eventy,

Avevo espoto alcuni idea a Etaflorence,che sicuramente conoscerai bene, qualche mese fa e l'organizzazione di questo seminario-incontro spero possa rispondere a diversi miei quesiti.

Naturalmente,essendo un imprenditore agricolo, la mia attenzione è focalizzata sulla possibilità di svilluppo di un'idea vista in Danimarca dove usano la paglia come alternativa al legno con l'unico handicap della cenere (che non sarebbe rilevante in impianti medio-grandi).

Per saperne un pò di più sul pellet agricolo
http://www.pelletcentre.info/CMS/webedit/i...obsticles_1.pdf
 
CITAZIONE (katta80 @ 31/1/2007, 18:11)
ciao west, è molto interessante la tua esperienza nel settore anche perche ank'io sono interessato a dare un pò di valore ad un materiale che ne avrà sempre meno con il passare del tempo integrando l'ormai scarssissimo reddito agricolo ma tutte le aziende che costruiscono impianti a pellet in Italia (o meglio tutte quelle contattate da me) non mi hanno assicurato niente di sicuro sulla pellettizzazione di questo materiale e nesuna forniva impianti piccoli,al di sotto dei 80-100 Kg/h.

Mi potresti fornire il nome della ditta tedesca?
il 5 Febbraio c'è un convegno a Firenze che parla proprio della possibilità di utilizzare gli scarti agricoli come materiale per il riscaldamento industriale . Ti farò sapere​

Ciao katta80
Scusami se non rispondo tempestivamente, ma gli impegni di lavoro non sempre mi lasciano il tempo.
Ricapitolando, io sono interessato ad un impianto completo (dalla A alla Z) con una produzione media oraria di kg 350/400 per il secco e kg700/800 per l'umido (secco max14% umido max80% di umidità) per tale impianto il costo si aggira intorno a €235.000 + iva (prezzo di listino da scontare almeno del 35/40% montaggio escluso), mantre per l'impianto da 80/100 kg ora, solo per il secco stiamo intorno a 60.000 E +iva sempre da scontare e montaggio escluso, per umido/secco € 115.000 come al solito più iva, da scontare e montaggio escluso.

PS: per Biomassoso non appena avrò un minuto farò le foto al mio (gigantesco impianto) e le metterò a disposizione del forum.
A katta80: lostesso per l'azienda tadesca, un rivanditore per il centro sud si trova ad atri pineto provincia di pescara (che sarebbe quello che io ho contattato).



Ciao westt.....................
 
Ciao West,
Alla faccia della micro fabbricchetta
:rolleyes:
:rolleyes:
:rolleyes:

350 kg/h non sono uno skerzo,complimenti.

Se non ti sono di troppo disturbo potresti darmi il nome del concessionario di atri pineto o di qualcuno che opera nel nord Italia visto che non so prorio dove cercare.

Grazie mille
 
CITAZIONE (katta80 @ 2/2/2007, 00:18)
Ciao West,
Alla faccia della micro fabbricchetta
:rolleyes:
:rolleyes:
:rolleyes:

350 kg/h non sono uno skerzo,complimenti.

Se non ti sono di troppo disturbo potresti darmi il nome del concessionario di atri pineto o di qualcuno che opera nel nord Italia visto che non so prorio dove cercare.

Grazie mille​

ciao katta80
non preoccuparti, nessun disturbo, devo precisare che nell'altro post ho detto atri pineto, mi sono sbegliaoto la località è citta s. angelo (9km di distanza)

MAKXILIA s.r.l.
Macchine per Legno, Plexiglass, Policarbonato, Alucobond, Alluminio, ecc...
Machinery for Wood, Plexiglas, Policarbonate, Aluminium, Alucobond, etc...
Via Lungofino, 187 - Centro Comm.le Ibisco B/1
65013 Citta' S.Angelo (PE) - Italy
Tel. 085.95449 - 085.9508153
Fax. 085.23031140
Web:
www.MakXilia.it
www.Plexiglass.biz
www.HobbyLegno.biz

chiedere del sig. Michele Campi, Makxilia.biz



ciao westt.........................
 
ciao a tutti. sono molto interesato alla produzione di pelet a paglia. io vengo dalla Moldavia: un paese agraro, quindi ce tanta materia prima per produre il pelet a paglia. voglio produre il pelet diretamente in Moldavia, però la non si usano questi tipi di caldae. quindi vorrei trovare un produttore di caldaie e/o stufe a paglia
potete contatarmi in privato. scusate l'ortografia
 
Ultima modifica da un moderatore:
pellet con paglia

pellet con paglia

Incuriosito, dalla discussione, vorrei porvi una domanda:
ma la macchina che fa pellet con paglia, va bene anche per il legno, e quindi con le opportune regolazioni può essere utilizzata in tutti e due i modi?
 
x Radic

complimenti per l'iuntraprendenza, ma purtroppo la paglia non va bene per essere bruciata come pellet, meglio usarla come lettiera per animali.

Ciao
Alex
 
caldaie

caldaie

attenzione all'umidità!
quando si brucia finche e' tutto nuovo OK,
poi la condensa e le scorie creano dei problemi di rendimento alle caldaie, difficili da pulire, in casi estremi col cannello o la sabbiatrice, bisogna sempre vedere se i costo TOTALI meritano, ovviamente se il tempo e il materiale brucato non costano si puo fare
 
Salve a tutti
Ho letto su " i biocombustibili" che il pellet di paglia lo producono, ma è consigliato per potenze superiori ai 65 KW. qiundi non adatto alle singole utenze termiche domestiche. Avete notizie del contrario. Grazie
 
Ciao a tutti.
Ho letto con interesse la discussione, l'idea no è da sottovalutare.
Per la caldaia a paglia, può essere un'idea ma sicuramente costano parecchio e servono solo una zona.
Mentre pellettizzare il tutto si potrebbe scaldare diverse case anche distanti(pensavo di unirmi con un amico).
Per lo stoccaggio no è un problema anche perché se L'Umidità non è attorno al 14 15% fermenta ancor prima di trasformare il tutto.
Personalmente sono interessato anche alla produzzione di pellet con crusca (Si acquista a 8/9 euro al quintale), e non si deve macinare.
Nessuno lo produce?
Si potrebbe mescolare con una parte di farina di mais per aumentare la resa.
Tutto il discorso è valido a due condizioni.
1° Che le stufe funzionino bene.
2° Il costo della macchina, è impensabile spendere 60mila euro per la produzione casalinga.
Nessuno sa se questa ditta (Pellet Pros) ha rivenditori in Italia.


P.S.Spesso sento parlare di paesi stranieri che fanno e che sono più avanti di noi.
Sara pur vero, io nel mio piccolo è da più di 1 anno che penso di creare una piccola realtà di rinnovabile, ma niente, qualsiasi impianto o sistema che abbia esaminato, è destinato a grosse aziende, perché il costo burocratico altrimenti non è sostenibile.....
Fin che non ci metteranno in condizioni di esser competitivi non saremo alla pari con gli altri.
Scusate lo sfogo.
 
pelletts da biomasse.

pelletts da biomasse.

Fin che non ci metteranno in condizioni di esser competitivi non saremo alla pari con gli altri........

Noi ci stiamo provando.A breve partiremo con la costruzione di un prototipo di una pellettatrice da 2,2-2,5 kw 220v. monofase (quindi da utilizzare in casa) con una produzione di circa 50-70 kg/h.La materia prima prevista sara' la segatura di legno,ma nessuno ci vieta di provare a pellettizzare altre biomasse,come la crusca o la paglia opportunamente preparata.Probabilmente bisognera' modificare i parametri della macchina,ma se la cosa interessa possiamo in seguito provarci.
Saluti
 
Per la competitività non mi riferivo alla macchina, ma al confronto con aziende estere.
Per quel che riguarda la macchina in se mi interessa, personalmente non son vincolato a 220v.
Anzi io pensavo di trovare una macchina che funzioni o a 380v o addirittura con la PTO del trattore.
Il tuo prototipo è il primo o costruisci già macchine simili?
Nessuno ha provato il pellet prodotto con crusca, nelle tradizionali stufe?
 
pelletts da biomasse

pelletts da biomasse

In realta' la macchina sara' dotata di un motore a 380 v con inverter, potra' quindi funzionare sia con la trifase escludendo l'inverter che con la monofase includendolo.Chiunque la puo' utilizzare.Per quanto riguarda invece l'utilizzo con PTO del trattore, attualmente non e' previsto (bisogna modificare il sistema di trasmissione), ma in futuro e' sicuramente fattibile.E' il primo prototipo in costruzione e sara' collaudato nei prossimi mesi.
 
produrre pellet di paglia

produrre pellet di paglia

Aggiungo a questo 3D per non aprirne uno nuovo:
qualcuno ha a disposizione tanta paglia da imballare che vorrebbe trasformare in pellet?
N.B. il prezzo di vendita di questo prodotto è, fuori stagione, su una media di 100 euro/tonnellata......non male, e non parlo di passarlo in caldaia che nelle normali non a griglia mobile crea dei problemi, ma come semplice lettiera.
 
ciao biomassoso io potrei averne molta e mi interessa capire meglio come pellettizzare varie biomasse possiamo parlarne ?
 
prodotti "diversi" per lettiere zootecniche o cogenerazione

prodotti "diversi" per lettiere zootecniche o cogenerazione

possiamo parlarne ?

Certo, ma comincerei copiando questo post in cui si parla di lettiere animali che rende bene l'idea.....
600 euro/ton per fornitura "minima" di 6 tonnellate?
....:dev:

""Non ho problemi a mandare il cocco in piemonte, il prezzo è di 18 euro il sacco 30 kg iva e trasporto compresi per forniture minime di 200 sacchi, nonostante il prezzo di un sacco sia il triplo di quello del truciolo, il cocco fa risparmiare il 30%. Tieni in considerazione che un sacco di cocco dura e rende come 3 o 4 sacchi di truciolo, infatti una volta fatto il box con 3 sacchi di cocco, basta aggiungerne 1 ogni 30/45 giorni per avere la lettiera pulita asciutta e molto confortevole per il cavallo. Per maggiori informazioni °°°°°°°°°°°°°°°°""

Da confrontare "a prezzi" con questo:

""io la paglia pellettata la uso da un anno mi trovo benissimo, costa € 6,00 al sacco di 30 kg nel mio box 4 x 4 ne metto subito 8 sacchi non ne aggiungo piu per 2 mesi almeno, la trovo molto asciutta, d'estate anche troppo, toglie completamente la puzza di urina, le fiande formano delle palle asciutte si tolgono facilmente e non si spreca prodotto. Tolgo il bagnato nel punto piu umido visto che i miei lalli la pipi la fanno solo li sopra anzichè nel paddok . Un unico difetto a mio avviso sporca un po'il pelo del cavallo ma i miei sono murgesi quindi tutti neri ma se fossero chiari non so!
PS i contadini che prendono il letame sono felici di spargere paglia e non legno sui loro campi senza contare il fatto che la maggior parte è sterco visto il poco consumo di paglia
Il mio problema è stato quello di trovarla comunque su internet si trovano produttori italiani a cui chiedere""

Ma essendo che qui si parla di "energie alternative" posto anche questo PDF per non andare troppo OT:
 

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