Pellet di paglia


Certo, ma comincerei copiando questo post in cui si parla di lettiere animali che rende bene l'idea.....
600 euro/ton per fornitura "minima" di 6 tonnellate?
....:dev:

""Non ho problemi a mandare il cocco in piemonte, il prezzo è di 18 euro il sacco 30 kg iva e trasporto compresi per forniture minime di 200 sacchi, nonostante il prezzo di un sacco sia il triplo di quello del truciolo, il cocco fa risparmiare il 30%. Tieni in considerazione che un sacco di cocco dura e rende come 3 o 4 sacchi di truciolo, infatti una volta fatto il box con 3 sacchi di cocco, basta aggiungerne 1 ogni 30/45 giorni per avere la lettiera pulita asciutta e molto confortevole per il cavallo. Per maggiori informazioni °°°°°°°°°°°°°°°°""

Da confrontare "a prezzi" con questo:

""io la paglia pellettata la uso da un anno mi trovo benissimo, costa € 6,00 al sacco di 30 kg nel mio box 4 x 4 ne metto subito 8 sacchi non ne aggiungo piu per 2 mesi almeno, la trovo molto asciutta, d'estate anche troppo, toglie completamente la puzza di urina, le fiande formano delle palle asciutte si tolgono facilmente e non si spreca prodotto. Tolgo il bagnato nel punto piu umido visto che i miei lalli la pipi la fanno solo li sopra anzichè nel paddok . Un unico difetto a mio avviso sporca un po'il pelo del cavallo ma i miei sono murgesi quindi tutti neri ma se fossero chiari non so!
PS i contadini che prendono il letame sono felici di spargere paglia e non legno sui loro campi senza contare il fatto che la maggior parte è sterco visto il poco consumo di paglia
Il mio problema è stato quello di trovarla comunque su internet si trovano produttori italiani a cui chiedere""

Ma essendo che qui si parla di "energie alternative" posto anche questo PDF per non andare troppo OT:


uppppppppppppppppppppp

bio ma sai se poi questo progetto è decollato? o altri progetti inerenti la paglia o il pellet di paglia?
 
o altri progetti inerenti la paglia o il pellet di paglia?

scusa, ma non ho capito cosa intendi
.....

comunque questo impianto a video produce 9.600 kg/h di pellet di pura paglia da usarsi come combustibile o lettiera animali e/o altro
 
ciao Bio, io intendevo se c'era stato un seguito a quel progetto di sorgenia da te postato (ma nn sò perchè nn me l'ha riportato:dry:) o di altri impianti per la produzione di energia dalla paglia direttamente o dai pellet di paglia...cmq grazie del video...visto che su youtube l'hai caricato tu....volevo chiederti se è paglia di riso o paglia normale e soprattutto dove si trova l'impianto (se puoi/vuoi dirmelo ovvio).

graize mille

cmq qui nella mia zona gli agricoltori sono a dir poco ridicoli....si son lamentati per anni per qualsiasi cosa che toglieva terra alla produzione agricola....ora che è partita la mania degli impianti di biogas nn ci pensano due volte a girare campagne che fanno riso da 50 anni per fare mais da trincia....
 
particolarità del pellet di paglia di grano

particolarità del pellet di paglia di grano

1°) impianti cogenerativi funzionanti a pellet di paglia al di là dello sbandieramento pubblicitario ce ne son pochissimi, i più fermi
2°) nel secondo video su youtube si vede meglio il ciclo produttivo ed anche le pellettatrici
3°) è pura paglia di grano appena imballata derivante da balloni conferiti dagli agricoltori giornalmente al sito produttivo, a fine stagione granaria si conta invece solo più su enormi depositi stoccati in sede
4°) il sito produttivo è in provincia di PU

ma approfitto per rispondere anche a questo che mi era sfuggito:
Il pellets di paglia essendo con meno densità di quello di legno, ha delle particelle che "svolazzano" sotto l'effetto
dell'insuflazione d'aria, quindi non tutti i bruciatori dei gruppi termici sono adeguati.

come si vede dalla foto (densità pellet 8 mm) non è assolutamente quello il problema combustivo del pellet di paglia dal momento che quella densità volumica, riscontrabile al momento comunque solo con pellet prodotti in quell'impianto, supera perfino quella del pellet di legno, ma la composizione chimica della paglia stessa coi problemi di T° ceneri e sua fusione e % abbondante di silice che ne consiglia l'utilizzo SOLO in caldaie/bruciatori nati per questo.
 

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  • pellet_paglia_densità.jpg
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grazie Bio...sei stato rapidissimo! Quello che volevo sapere era proprio questo (cioè avrei preferito venire a conoscenza del contrario)...che di impianti a paglia o pellet di paglia stiamo a 0 :cry:...mentre son ben contento di sapere che qualcuno sta iniziando a pellettizzare,e non per scherzo visto "l'impiantino", paglia di grano....magari un domani ci si sposterà anche su quella di riso?!
domenica sono andato alla distilleria Francoli di Ghemme (no) in quanto entro fine anno entrerà in funzione un impianto da 1 mega alimentato a residui di lavorazione interna e altri scarti derivanti dalla coltivazione dell'uva.....ero andato per porre domande "scomode" ma un grave infortunio ad una visitatrice il giorno precedente ha portato all'annullamento del secondo giorno di open day....:cry:
dal video si vede benissimo che ci sono delle rotoballe stoccate sotto alla tettoia...certo che con una produzione del genere avranno un bel pò di merce da movimentare per non tenerla ferma! sarebbe interessante conoscere costi e consumi di questa Buskirk Engineering | Products | Pellet Mills | PM800 ,(ricordo che mi avevi linkato tu il video su fb) a parte che secondo me la si può benissimo costruire senza comprare l'originale...
 
Spero di non essere ot, se del caso chiedo scusa e gli amministratori potranno spostare il post dove meglio credono.
Qualche anno fa, quando ancora non pensavo nemmeno da lontano alla biomassa, vidi ad una fiera una caldaia che veniva alimentata direttamente con presse standard di paglia.
Ho provato a cercare in rete qualcosa ma senza risultato. Ne sapete qualcosa? sono funzionanti ed efficaci?
 
Fortunatamente non devo scaldare niente avendo fatto l'impianto da poco con caldaia a legna...
Sono però entrato in questo mondo delle bio masse e mi sono particolarmente interessato.
E' solo per curiosità e mia conoscenza...
Vidi, appunto una caldaia, che veniva alimentata con presse di paglia intere. Di quelle rettangolari di circa 40x40 x80 cm... ( le misure le ho messe a occhio).

se esistono e , soprattutto funzionassero senza tanti inconvenienti, mi stavo domandando il perchè di andare a pellettizzare la paglia quando possibile utilizzarla direttamente.
Sicuramente per una migliore gestionabilità della fiamma, ma mi sembrerebbe uno spreco, per caldaia che non devono stare interne agli appartamenti.

Poi ci saranno sicuramente altre motivazioni che non conosco.
Saluti
 
Nella pagina precedente già avevo accennato alcune cose, ovvero.
La paglia l'ho usata. Il problema di questo sistema è la combustione,
con partenza a freddo, per ridurre la quantità di fumo
bisogna accenderla e soffiarla dall'alto, quando si è a regime,
e all'interno della caldaia c'è un bel po di brace il carico successivo
si può soffiare dal basso, per evitare un'altra accensione.
La paglia produce più cenere, direi che è la biomassa che fa più cenere
specialmente se c'è poca richiesta di calorie, e viene soffiata poco,
quando viene soffiata abbastanza produce una specie di tufo.
C'è una foraggera che produce meno cenere, è chiamata "sulla",
sono convinto che verrebbe un buon pellet,
va lavorata al giusto grado di umidità, altrimenti quando è troppo secca
nell'imballaggio si avranno molte perdite e non si comprime come quando
ha il giusto grado di umidità.
Un'altro problema per le ballette è il volume richiesto per lo stoccaggio,
pellettizzato il volume si riduce molto,
una balletta (che sarà circa 35x40x110.. circa 150 litri di volume)
peserà tra i 20 e i 30 Kg. Pellettizzata verrebbe meno di due sacchetti,
in zona il prezzo va dai 2,50 ai 4 euro a secondo della qualità.
Il sacchetto di pellet a quando viene venduto?
 
infatti come diceva HP90 se è gia stato discusso nelle pagine precedenti....che la paglia pellettizzata và a risolvere alcuni dei più grossi problemi...lo spazio che occupa e la difficoltà che ciò comporta come logistica...poi è ovvio se sei un'agricoltore con una grossa stalla da scaldare o delle serre ci sono molte caldaie costruite apposta per essere caricate a balloni direttamente come questa Bale boiler - YouTube o questa straw boiler - YouTube... ne esistono anche di piu semplici...tipo con uno sportello che si apre manualmente per caricare una rotoballa intera....
 
Un saluto a tutti da un nuovo iscritto
Conosco bene sia il costruttore che il cliente finale che utilizza l'impianto pubblicato da Biomassoso e non mi risulta che ci sia un'altro impianto in Italia che riesca a fare una produzione simile in cosi poco spazio.
Volevo inoltre mettere a conoscenza che nella stessa zona (PU) sta prendendo piede una società che riesce a bruciare pellet di paglia tramite sistema brevettato. Le stufe sono gia operative da qualche settimana, sia a livello civile che industriale, sia idro che aria.
Per ulteriori info non esitate a contattarmi
 
.......
una balletta (che sarà circa 35x40x110.. circa 150 litri di volume)
peserà tra i 20 e i 30 Kg. Pellettizzata verrebbe meno di due sacchetti,
in zona il prezzo va dai 2,50 ai 4 euro a secondo della qualità.
Il sacchetto di pellet a quando viene venduto?
Quel prezzo lo riferivo alle foraggere,
la paglia con trasporto a carico dell'acquirente,
in pratica solo l'imballaggio, è meno della metà,
ci potrebbe essere qualcuno che per liberare il terreno
potrebbe fare l'imballatura a meno di 1 euro.
 
Mi riallaccio a questa discussione perchè come ho già scritto nel topic che ho aperto, sono intenzionato ad acquistare una caldaia a biomassa dove poter bruciare ballette di paglia da 20kg proveniente ovviamente dal grano che coltiviamo.

Nelle nostre campagne, quello della paglia è un "problema" per gli agricoltori, infatti non ha praticamente valore economico ed anzi, per liberarsene, o la facciamo trinciare dalla stessa mietitrebbia con un aggravio sul costo di mietitura, oppure bisogna chiamare delle ditte che commercializzano la paglia che la vengono ad imballare e se la portano via ovviamente pagandola 0€; quindi non so quanto potrebbe costare l' imballaggio, ma la materia prima sta a 0.
 
I prezzi dell'imballaggio varieranno molto, sia nell'ambito provinciale,
ma sopratutto nazionale. C'è sempre stata differenza tra nord e sud,
al nord a parità di costi di solito il lavoro è più caro perchè rapportato
al tenore di vita diverso, ma anche tra vicini ci può essere uno
che ha macchinari vecchi e mantiene prezzi bassi,
dalle mie parti di sicuro sotto i 50 centesimi a balletta nessuno mette in moto il trattore,
credo che dovrebbe stare intorno ad un euro, dalle mie parti..
Anche perchè spesso per fare una balletta il trattore può arrivare
a percorrere più del triplo di percorso, che quando si imballa foraggio.
 
Salve Roxio e benvenuto....non puoi aggiungere proprio nient'altro su queste stufe? (senza ricorrere all'mp)
Quì da noi se fai frumento e te lo fai tagliare il terzista pensa anche ad imballare e portar via la paglia....chi se la imballa poi la rivende...cmq nn viene mai trinciata...al contrario della paglia di riso..
 
Le stufe sono gia operative da qualche settimana, sia a livello civile che industriale, sia idro che aria.

l'estate scorsa visitai anche con Gianfranco e Corrado ed un signore "diversamente giovane", dopo la fabbrica con l'impianto in questione, nel paese che diede i natali ad Enrico Mattei una stufa che funzionava a quel pellet di paglia che mi fu garantito senza declinkerante e sembrava ben funzionare, inoltre di quelle combustioni di prova vidi i residui "in carriola" che mi parvero decenti: sei per caso il costruttore? :rolleyes:

per i prezzi delle balle di paglia di grano ognuno guarda solo il campicello suo,
ma questa è quotata in varie borse merci im mezza italia perchè ha un valore se da rifiuto da smaltire (valore zero o costo) questa diventa una materia prima secondaria per altri scopi, tra cui diventare combustibile piuttosto che finire in filiera mangimistica..

CLAL - Prezzi degli Alimenti Zootecnici: Foraggi e Derivati
 
...Nelle nostre campagne, quello della paglia è un "problema" per gli agricoltori, infatti non ha praticamente valore economico ed anzi, per liberarsene, o la facciamo trinciare dalla stessa mietitrebbia con un aggravio sul costo di mietitura.....
Non capisco: lasciare la paglia in campo ad uso della semina successiva non e' da vedersi come problema ma come risparmio sui fertilizzanti (e sull'impoverimento del terreno)!
In pianura padana ci sono parecchie aziende agricole che non dispongono piu' di animali e le paglie di riso, grano e mais vengono tranquillamente trinciatate (post mietitura con trattore e trincia-stocchi) ed interrate invece di farne lettiere: piu' d'uno mi ha confermato che la differenza si vede (anche nel mantenere soffici i terreni pesanti).
Viceversa, se la valorizzazione delle stesse porta ad un guadagno netto fra i ricavi (o minori costi di riscaldamento) e costi di conservazione del terreno ben venga!
 
La paglia non è proprio un concime, perchè per diventare concime sottrae azoto al terreno
dunque, non da nessun nutrimento, io ho trovato paglia sottoterra che dopo più
di un anno era ancora intatta, solo un po annerita.
E c'è tutta un'altra polemica sull'usanza di bruciarla sul campo, che ormai
usano farlo solo nelle zone lontano dai parchi, ma ovviamente nei parchi ci
sono i piromani che ogni estate non sono mai assenti.
 
come già detto da hp90, la paglia se lasciata intera dopo la mietitura e non trinciata o sminuzzata, l' anno dopo a nuova aratura la ritrovi esattamente tale e quale; ho delle balle che usiamo come "parete esterna" quindi esposte alle intemperie nel pagliaio che saranno lì da 15 anni e apparte diventare marroni non hanno fatto una piega, la paglia non si decompone.
Inoltre è povera di tutti i composti che si usano nella fertilizzazione, sopratutto azoto.
Le sostanze nutritive confluiscono tutte nel seme, nella paglia rimangono sali minerali comuni, che non vengono usati come fertilizzanti.
Quindi non si decompone ed è povera di nutrienti per il terreno, per questo è un "problema".
Per il discorso ceneri, parlavo con un forestale e mi diceva che avevano proprio un caso di denuncia perchè lo spargimento delle ceneri da combustione nei campi, non è riconosciuta come fertilizzazione nell' agricoltura moderna, quindi andrebbe smaltita nei cassonetti.
 

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