Pellet di paglia


Dott nord est...il mondo cambia ed è meglio adeguarsi alle evoluzioni...e poi qua nessuno sta parlando di rubare niente a nessun'altro...se 15 20 35 anni fa gli allevamenti erano più piccoli e meno avanzati e si usava ancora fare la lettiera di paglia, ora gli allevamenti sono più grossi e strutturati come aziende...si
emm emm....business, forse non lo sai, ma fino a qualche anno fa, precisamente per 27 anni, ho lavorato nel settore zootecnico (medicinali), e permettimi di dirti che conosco bene il settore....
parli di usa e australia, peccato che qui siamo in ITAGGGGGLIA.....

si, nella tua zona ci sono stato MOLTO intensamente.... visto che per anni ho lavorato assieme a DR di Cilavegna (non sò se conosci), e tutt'ora ho svariati clienti lì, e ci vengo pure spesso a farne di nuovi....

una curiosità: quanti impianti a biomassa hai visto personalmente funzionanti a pellet di paglia da più di uno/due anni ?
rispondi solo a questo....
il forum è una bella cosa, perchè permette di sentire tanti pareri, e anche di divagare con le fantasie e le "parole di altri"...
ma la realtà è ben diversa....tutto qua.
i "tuoi" 150 kilometrini non sono "NULLA" in confronto a tutto il resto....(nella tua zona si produrrà paglia, in altre zone fragole, in altre zone patate, ecc ecc..però, informati bene, in ItaGGGGlia la superficie boschiva e incolta è in continuo aumento) alla fine, ricorda, conta solo il risultato finale... e non con i "soldi altrui".

leggiti qui: http://www.lastampa.it/2014/09/19/s...-aumentare-akkkWXHCBDJt4BTUUgFHDL/pagina.html

Prova a chiedere a biomassoso di darti un'indirizzo di impianto funzionante e senza problemi, a pellet di paglia in coogenerazione (senza andare a trovare O-bama, logicamente....)

P.S.: sai, sono anche perito agrario tra le altre cose, e la miglior lettiera, per tuo sommo dispiacere, anche dopo migliaia di anni rimane pur sempre la paglia (sia per il bestiame sia per il terreno in cui andrà a finire come letame...dovresti informarti un pò meglio). La paglia si usa anche per aumentare l'apporto di fibra nell'allevamento del vitello a carne bianca, o nel vitellone per apportare fibra a basso costo.
Il grigliato si stà abbandonando (se non nell'allevamento del vitello a carne bianca) perchè si hanno rese inferiori di incremento, mentre nell'allevamento da latte è altamente sconsigliato, per la morfologia stessa delle vacche. Ecc ecc ecc.....

WWWWWWWWWWW L'ITAGGGGGGGGGGGGGLIIIIAAAAAAAAAAAAAAAAA
 
Ultima modifica:
scusami se a volte "sbotto", ma quando vedo che in ItaGGGGGGlia oramai è di moda parlare solo per sentito dire, perchè lo dice l'amico, perchè lo dice youtube, perchè lo dice facebook, ecc ecc, e MAI si fà esperienza personalmente di "tasca propria", beh.... proprio non riesco a stare zitto.
Mi vien da dire che la politica ItaGGGGliana ha un perchè del suo essere, così brutta e meschina.... Solamente perchè il popolo ItaGGGGLiano è fatto così.....
"Sai, l'ha detto un mio amico.... e quindi è vero....." Tseeeeeeeeeeeeeee :clapping:
 
Mi sembra che i toni siano volati alle stelle, non era mia intenzione offendere nessuno è non mi sembra di averlo fatto, non sapevo avessi lavorato a ciliegina, che rimane cmq a 25 30 km da casa mia, e l unica volta che per curiosità volevo incontrarti ( Fiera in campo a caresanablot di 2 o3 anni fa), il tuo socio,o ex socio o non so che ruolo avesse, mi ha detto che non lavoravate più insieme...
Mio nonno è suo fratello avevano più di 600 tori da carne, io sono arrivato Tardi ma un Po di ***** ho fatto in tempo a respirarla, arrivavano i Vitelli dalla Polonia, si ingrassavano e poi macello...poi ultimi anni abbandonato allevamento e tenuto solo macello perché dalla estero arrivavano i punturati...e cmq anche se la miglior lettiera rimane la paglia non puoi negare che ormai si punti ad altro...per massimizzare tempi e profitti....chiuso ot
Perché siamo in Italia non possiamo parlare del resto del mondo? Va bene parlo e metto link ma non ci picchio la testa tutti i gg...e forse vietato? Non mi sembra ne di spammare ne altro...riporto cose inerenti il 3d...forse è fantascienza e forse tra qualche anno sarà realtà....a voi sembra normale che la gente carichi e scarichi quintali di pellet nel tragitto supermercato macchina...macchina garage...garage casa...magari al secondo terzo piano?!
E che si coltivi mais, sprecando gasolio e terra per bruciarlo e guadagnarci soldi pubblici?!
In confronto l idea del pellet di paglia(qualsiasi paglia) e quasi da ingenui...
 
In confronto l idea del pellet di paglia(qualsiasi paglia) e quasi da ingenui...


concordo, sempre meglio che bruciarla in campo :bored:

ma devi anche considerare che spesso chi vende pentoloni vuole tranquillità e meno sbattimenti possibili, quindi preferirà sempre il certo all'opinabile ...

ho visto costruire prototipi di caldaie e stufe funzionanti a solo pellet di paglia (e naturalmente tutto cosa sta qualitativamente meglio di questo), ma poi mancando i numeri di vendita han lasciato perdere, che ci van lustri a riconvertire mentalità e comodità acquisite

:bye1:
 
business, mi scuso se hai pensato io abbia voluto aggredirti.
tu e tutti gli altri potete benissimo parlare di tutto e di più, ma la stessa cosa vale per me. Il mio intervento serve a far capire all'utente normale che non tutto è fattibile, solo perchè altri lo fanno o meglio, tentano di farlo...
Sai cosa mi ha chiesto un tizio una volta? Se poteva scaldarsi con gli scarti della verdura che faceva sua moglie quando puliva l'insalata............... :clapping: (perchè aveva "sentito parlare" delle caldaie onnivore...)
Questo intendo dire con il mio intervento, distinguere le cose realizzabile da quelle irrealizzabili.

Detto questo, fai più che bene ad informarti di cosa fanno in usa e australia, ma permetti pure a me di mettere i puntini sulle i e non far credere a chi legge che può scaldare la sua abitazione di 120 mt con il pellet fatto dalla paglia del suo vicino di casa....


P.S.: sono penso 5 anni che non collaboro più con DR, in quanto ho la mia società (che vedi in firma).
 
Mi sembra che in questa discussione non ci siano ne vincitori ne vinti. La verità è che non ci sono i soldi per sperimentare nuove fonti
 
figuriamoci, no problem...ho solamente voluto puntualizzare alcune cose...e sinceramente sono contento che non si sia degenerato, ovviamente come sempre il mercato ha sempre ragione, a volte anticipandolo si hanno enormi soddisfazioni, altre (la maggior parte) si prendono batoste da cui si fà fatica a ripartire...
cmq a volte quelli che diventano problemi insormontabili si abbattono con le economie di scala, con investimenti ad hoc e con la tecnologia...nella mia zona le centraline sui canali irrugui che sono rimaste ferme per 40 o 50 anni sono da poco ritornate molto in auge, grazie a nuove tecnologie, fortissimi investimenti per abbattere le spese di ammortamento e forse la più importante, un sistema incentivante...
vorrei proprio vedere se un domani l'europa ci dice che dobbiamo aver il 50% di auto a impatto zero..porteranno la benzina a 50 euro al lt e noi tutti muti in bici:oops:
come appunto diceva biomassoso probabilmente non c'è un interesse tale per sviluppare un prodotto o addirittura una filiera... se solo ad esempio volessero riconvertire la centrale di vado e bruciare biomasse, vista la vicinanza al mare ci sarebbero delle prospettive da paura...ma non facciamoci seghe mentali inutili...
 
sai gli effetti di un bosco incolto ????? sai che gli ettari sono in continuo e incontrollato aumento in Italia, per l'abbandono ?

guarda Atene cosa è capitato oggi..... :cry:
 
mi sa che ti è sfuggito MOLTO.........

leggi gli ettari di incolto in ItaGGGGlia http://www.ilsole24ore.com/art/norm...icale-130901.shtml?uuid=ABMYXlaD&refresh_ce=1

leggi la % di crescita di bosco in ItaGGGlia http://www.lastampa.it/2014/09/19/s...-aumentare-akkkWXHCBDJt4BTUUgFHDL/pagina.html

leggi gli ettari di bosco incendiato per incuria (presenza di sottobosco non mantenuto) in ItaGGGlia http://www.cn24tv.it/news/115922/in...ggio-e-catanzaro-le-province-piu-colpite.html

leggi la sostenibilità del bosco da taglio http://www.agricoltura.regione.lomb...243997&p=1213597243997&pagename=DG_AGRWrapper

leggi i danni che l'incuria del bosco porta in ItaGGGlia (vedasi Liguria, Piemonte, Calabria, Sicilia, ecc ecc ogni settimana si leggono di disastri per torrenti e fiumi invasi da legna e ramaglie) https://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_alluvioni_e_inondazioni_in_Italia

leggi tanto... documentati.... e con dati reali.....

guardare alla paglia, è proprio come il detto "guardi la pagliuzza e non ti accorgi della trave che hai nell'occhio...." (dove la pagliuzza è la paglia e la trave sono i boschi)

chissà mai perchè austria, germania, paesi dell'est e simili, dove hanno la cultura del legno e del bosco (non certo del riso....) sono anni luce avanti a noi........... mah....

P.S.: da non dimenticare che la raccolta della paglia di riso provoca un'impoverimento del terreno, che deve essere sostituita con altra concimazione. Forse chimica? Ogni azione ha una reazione.... Non mantengo i boschi? Provoco danni e incendi. Tolgo la paglia dal terreno? Devo rimpiazzarla con qualcosa... (tu mi dirai, nessun problema, ci butto il letame naturale. Piccolo problemino però.... Come lo trasporti? Dove lo trovi a sufficienza se si usa anche negli impianti a biogas?)
Purtroppo in ItaGGGGlia gli interessi che si fanno non sono certo ne della natura ne degli utenti finali......
 
Ultima modifica:
Ma con tutto il petrolio che importiamo dobbiamo discutere se usare la paglia o la legna derivante dalla buona gestione del sottobosco!? Ma c'è ne per tutti
Io ho sempre pensato...ma mandare i carcerati a pulire boschi e gestire il verde?! Lo so che non c entra nulla ed e un discorso delle balle...ma cosa costa tenere puliti i boschi? Sicuro rivendendo la legna non si coprono tutti i costi...
 
e a quegli ettari aggiungo anche il mio di bosco, che tanto il discorso è sempre quello: belle le parole, ma chi mi paga il mio lavoro perchè i cittadini quando vengono in gita a rubare funghi e castagne lo trovino di loro gradimento ?
 
il mio discorso non è ne bello ne allegro....
io dico, perchè pensare di bruciare la paglia (con tutti i problemi correlati) quando abbiamo la legna che continua ad aumentare di volume?
la paglia lasciata in campo, aumenta la qualità del terreno, la legna lasciata nei boschi provoca disastri.... (magari a qualcuno convengono economicamente i disastri, mah....)
tutto qua....
 

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