Pellet fai da te

junior73

Member
Ciao a tutti ,
ormai da anni mi occupo di materiali da riscaldamento stufe e quant'altro.La repentina salita dei prezzi
del pellet mi porta a pensare ad una possibile produzione casalinga.
Le macchine per fare il pellet di piccolo "taglio" hanno costi proibitivi per una famiglia e difficilmente ammortizzabili a meno che non si faccia commercio di tale prodotto.
Sperando che qualche cinese sforni a basso costo una maccina casalinga per la produzione di pellet
stavo pensando a cosa possiamo fare noi avendo magari a disposizione della segatura in abbondanza o
ramaglie varie da trasformare in segatura stessa.
LA mia domanda è quanto conviene autoprodursi pellet?Che ne dite proviamo a fare due conti?

A presto
 
ciao junior,mi chiedevo,se ero l'unico in italia a pensaredi auto prodursi pellet, ho proposto una dischussione su questo forum con scarse notizie a riguardo.
A causa del prezzo proibitivo del pellet ho fatto delle ricerche e oh trovato questo sito che propone propio una piccolissima macchina per produrlo.

www.atoutpresses.com

discutiamo a riguardo grazie
 
Ciao Veloce99,
interessante il link....
Dunque nel passato per gioco avevo realizzato una piccola pressa casalinga a mano.Si trattava di un tubo
di ferro spesso 3 mm con un diametro di 6 cm circa e lungo mi pare 40 cm .
Avevo saldato un grande dado da una parte dove facevo scorrere una barra filettata che aveva alla sua estremità uno stantuffo che comprimeva la segatura.
Dalla parte opposta c'era una robusta chiusura che serviva per caricare la segatura quando era aperta e da ostacolo alla segatura per poterla comprimere quando era chiusa naturalmente.
Con un trapano comprimevo la segatura per un po per poi proseguire manualmente usando una normale chiave .il giorno dopo tiravo fuori un bricchetto di segatura!!!!

Speriamo qualcuno si unisca.......

A presto
 
Buona sera a tutti
Noto con piacere che siamo tutti umbri.
Per fare pellet servono pressioni che penso è difficile mettere in pratica in un fai da te mentre è più praticabile quella dei bricchetti in quanto quelle viste nei falegnami sono abbastanza semplici.
Noi abbiamo la fortuna di avere dal produttore un pellet che non è niente male e ad un prezzo che si è mantenuto sempre al di sotto degli altri molto più pubblicizzati.
Junior mi sembra una volta avevi detto di aver rimediato i resti delle pigne dei pini a 3,5 che fine ha fatto.?
Ho visto di persona 10 pellet di sansa della arandea però non ho potuto provarli qualcuni li ha provati?
Se riesco a procurarmene qualche sacco vi faccio sapere il risultato.
Io stò provando in una caldaia il pellet misto con dei trucioli abbastanza grossi che derivano dalla piallatura di una ditta che fà tetti in legno ed altro sembra che funzioni bene il problema è che il poco peso favorisce la formazione di una buca quindi il materiale non viene più trasportato dalla coclea.
Per ora saluti e buona notte pipposio
 
ciao junior, sono contento che il sito che ti ho proposto ti sia piacuto.
penso che osservando con attenzione il meccanismo che comprime la segatura,si possa pensare di autocostruirselo, non e' altro cheuna piccola trafila circolare forata, con fori da 6cm, due cilindri ziglinati di diametro 6-8 cm che ruotano sullo stesso asse, dalla parte inferiore emerge il perno trascinante, il tutto ruotando a una velocita'idonea fa si che la segatura venga compressa all'interno dei fori stessi.
IL TUTTO E CHIUSO DENTRO UNA CSATOLA DI FERRO.
POTREBBE ESSERE AZZIONATO DA UN MOTORE ELETTRICO, OPPURE DAUNO A SCOPPIO, PER DIRE UNACOSA BIZZARRA ANCHE DA FORZA UMANA.PER RIMANERE IN TEMA ECOLOGICO.
PURTROPPO IO NON OH ANCORA DECISO DI COMPRARE LA STUFA,SIA PER L'ELEVATO COSTO DELLA STUFA STESSA,SIA PER IL COSTO DEL PELLET.
HO NOTATO CHE LE STUFE SI RIESCONO A TROVARE ANCHE USATE,FORSE PERCHE' MOLTI SONO SCORAGGIATI PER L'ELEVATO PREZZO DEL PELLET.
POTENDO PENSARE DI PRODURLO, E UTILIZZARE MATERIALI TIPO(CARTA-RAMAGLIA- PAGLIA-FOGLIA-ERBA- PIGNA- SEGATURA-MAIS-SORGO-E ALTRO) IDONEAMENTE ESSICCATO.
Aspetto con interesse tutte le vostre oppinioni su questa possibilita che a mio avviso e la piu' economica-ecologica in assoluto
 
In effetti se invece di spendere soldi per lo smaltimento del verde, passa qualcuno che lo raccoglie gratis per farne pellet non mi lamenterei. Ad un convegno di progetto fuoco in molti erano convinti che l'economicità del pellet e del cippato è legato alla distanza dalla fonte della materia prima.
http://www.piemmetispa.com/?IDsezione=20771

In particolare l'intervento del prof Cavalli.
Ciao
 
ciao a tutti,speravo che questo argomento interessasse piu' persone equindi vi fosse un crescendo di pareri.
Ho visto questo sito-www.brembanapellettatricisrl.it
proporre una macchima interessante,ma dalle foto postate non si riesce a capire che tipo di tec. utilizza.
Junior il tuo parere?
Penso, che se una famiglia possedesse una stufa a pellet, e anche una piccola pellettatrice casalinga, magari abitando in campagna disponendo di spazio per il stoccaggio potrebbe farne un uso veramente intelligente e economicissimo
 
CITAZIONE
Junior mi sembra una volta avevi detto di aver rimediato i resti delle pigne dei pini a 3,5 che fine ha fatto.?​

Purtroppo sembra che li triturino per farne pallet.Non riesco a contattare altre ditte che producono pinoli e che quindi hanno come scarto le pigne.

CITAZIONE
Ho visto di persona 10 pellet di sansa della arandea però non ho potuto provarli qualcuni li ha provati?​

Dunque io lo uso il pellet di sansa così' come quello di vinaccioli ma in percentuali fino al 30 % massimo.Mi lascia molti residui sia sul braciere sia nelle parti di contatto fumi/ferro/acqua.E seppur
la mia stufa sia facilmente pulibile cerco di non eccedere.

penso che osservando con attenzione il meccanismo che comprime la segatura,si possa pensare di autocostruirselo, non e' altro cheuna piccola trafila circolare forata,
con fori da 6cm, due cilindri ziglinati di diametro 6-8 cm che ruotano sullo stesso asse, dalla parte inferiore emerge il perno trascinante, il tutto ruotando a una
velocita'idonea fa si che la segatura venga compressa all'interno dei ................
Ahimè non credo sia facile autocostruirsi una macchina del genere.Sembra che le pressioni necessarie e quindi le potenze elettriche richieste siano superiori
alla normale tensione di una casa.

PURTROPPO IO NON OH ANCORA DECISO DI COMPRARE LA STUFA,SIA PER L'ELEVATO COSTO DELLA STUFA STESSA,SIA PER IL COSTO DEL PELLET.
Attualmente me ne guarderei bene dal comprare una stufa a pellet.Al limite una stufa onnivora avendo una larga disponibilità(casalinga) di un qualche materiale
come il mais.Sto' cercando di prendere accordi con una segheria locale che sforna ogni giorno circa 15 quintali di scarti tra segatura (la vende 1 euro al quintale)
e ritagli di legname(4,5 euro quintale).Speriamo che il proprietario si convinca a comprare almeno una cippatrice adeguata per farne cippato.

Penso, che se una famiglia possedesse una stufa a pellet, e anche una piccola pellettatrice casalinga, magari abitando in campagna disponendo di spazio per il stoccaggio
potrebbe farne un uso veramente intelligente e economicissimo
Avevo visto in passato il sito della Brembana ma non conosco i prezzi.Il problema principale resta la reperibilità di materiale da pressare .Nella mia zona se fossi sicuro
di avere un minimo di fornitura di segatura ne comprerei una sicuramente poichè con i prezzi attuali del pellet ne potrei fare commercio ed ammortizzare molto prsto la spesa.

Salve a tutti sono nuovo e mi sto costruendo un pressa idraulica per fare pellets possiamo discuterne se voleta
Per la miseria se vogliamo ...dicci tutto ...foto .....etc siamo qui apposta!!!

A presto
 
ciao, non mi sembra proibitiva l'autocostruzione, sono due rulli che ruotano sulla trafila di diametro di 20cm,piu' e' piccola e' la trafila meno forza serve, con un motore di2.5kw si possono ottenere circa 40kg di pellet, puo' essere una buona soluzione al caro pellet.
saluti veloce99.
 
L'idea di autocostruirsi una piccola pellettatrice è interessante, soprattutto per chi è hobbista meccanico.
Chi sta progettando questa macchina casalinga potrebbe pubblicarne il progettino, in modo da discuterne tutti insieme.
Basterebbe anche solo un disegno , tanto per avere un punto di partenza.
Se siete d'accordo!

Ciao
Alessandro
 
Dunque ragazzi intanto che aspettiamo che putrechigi ci faccia vedere la sua idea o realizzazione della macchina casalinga possiamo iniziare a parlare un po' delle possibili strade.
Premetto che io sono un contabile/programmatore (vb/vb.net) e di meccanica non me ne intendo molto ma me la cavo bene con
saldatrici,mole etc....e mi piace tantissimo lavorare il ferro o il legno.
Ho mio cugino che è ingegnere meccanico ma non credo abbia molto tempo...
La prima idea che mi viene è quella di copiare in scala molto ridotta
le macchine del link di veloce99.
Il metodo da loro utilizzato se ho ben capito consiste in una trafila
del diametro di 20 cm e la cui lunghezza non riesco a decifrare bene con dei fori di 6-8mm.La segatura cade per gravità e viene compressa dai rulli che girano ad una determinata velocità a mo' di vecchi mulini dell'olio di oliva.
A naso credo che ci siano degli importanti equilibri tra la forza impressa dai rulli che schiacciano la segatura e la lunghezza dei fori della trafila al fine di ottenere un
prodotto adeguatamente compresso(altrimenti anche un tritacarne casalingo andrebbe bene!!!).
Ma buttiamo giù qualche idea tanto per parlare.

REALIZZARE UNA PICCOLA TRAFILA:

Pensavo di prendere un cilindro di ferro pieno lungo 8 -10 centimentri e del diametro di 6-8 cm.Forarlo centralmente con un diametro di 1cm (per il perno che provvede
a girare i rulli) e tutt'intorno con i soliti fori da 6mm per il pellet.Alle estremità del foro centrale ci vorrebbero credo se non dei cuscinetti almeno delle boccole in acciao
per diminuire gli attriti del perno centrale.


IL PERNO CENTRALE ED I RULLI...............alla prossima...!!!!


P.S.:allo scopo di evitare le limitazioni di potenza delle rete elettrica casalinga pensavo di sfruttare la presa di forza del vecchio trattore di mio padre che non usa
quasi mai.Sapete dell'esistenza di pellettizzatrci collegabili ad un trattore agricolo?

A presto
 
Ciao a tutti,io ho visto delle trafile a ecomondo di rimini, che e'la fiera del riciclaggio,fra l'altro sim svolge venerdi e sabato prossimo.
le trafile sono di spessore di circa5 - 6cm, i2 rulli devono essere ziglinati e rotanti a mezzo cuscinetto stagno e devono avere aderenza con la filiera.Un meccanismo tale lo fai ruotare anche con un moltiplicatore di giri anche manualmente.
Costruito il corpo macchina tutto e' possibile.
Comincia a piacermi la discussione.
 
CITAZIONE
Salve a tutti sono nuovo e mi sto costruendo un pressa idraulica per fare pellets possiamo discuterne se voleta

ops!!!
volete​

peccato che i pellet non si fanno così...

ma quanto costano sti pellet...io li trovo a 5 euro al quintale non mi sembrano cari
 
allora vediamo se mi spiego: dunque come pressa ho preso un pistone idraulico per sollevamento come quelli dei bracci dell'escavatori, poi dal tornitore mi sto facendo ricavare un tubo con all'interno un cilindro che ci scivola dentro perfettamente riempo il tutto e presso a 400 atm. spero funsioni anche se qualcuno mi ha detto di aggiungere un legante alla segatura. che ne dite=? apprezzo aiuti commenti e critiche un ciao a tutti
 
ma così non fai il pellet al massimo potrai tentare di fare i bricchetti...e poi attento che certi hobbies sono pericolosi, magari con quella pressione esplode tutto.
ma quanto costa una pellettatrice?
 
dipende cosa metti in uscita e per quanto riguarda il pericolo ci sono dei calcoli da fare per verificare le pressioni di lavoro a cui si puo' arrivare non ti preoccupare
 
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