Pellet fai da te


Ciao a tutti,
credo che 5 euro al quintale sia un po' pochini considerando i prezzi medi del prodotto...comunque felice di essere smentito!!!!
Ho iniziato fare qualche esperimento molto semplice tipo prendere
una tubicino di ferro di spessore di circa 2mm con un diametro
esterno di 13mm ed interno di 9 mm.La lunghezza iniziale era di ben
13 centimentri.
Usando uno stantuffo costituito da una semplice vite del diametro
di 8mm(un po' più stretta quindi del foro del tubicino) ho inserito
della segatura e via via compresso attraverso l'uso di un martello.
Il risultato è stato pessimo in quanto non sono riuscito in alcun modo a estarre la segatura eccessivamente compressa neanche con l'uso di una morsa da banco.Allora ho segato il tubicino in due parti.
Successivamente ho ripreso l'esperimento stavolta usando
la morsa da banco per comprimere la segatura all'interno usando sempre la vite come stantuffo sia per comprimere che per estrarre
il pellet.Per ottenere un prodotto adeguatamente compresso
devo usare quasi tutta la forza in mio possesso senza far uso di leve nella morsa da banco.
Indubbiamente le forze in gioco per comprimere un singolo chicco
di pellet sono notevoli pur essendo credo il meccanismo a vite
usato nelle morse non vantaggioso (meglio credo un pistone idraulico).

-Compressione e riduzione di volumi della segatura(una sorta densità di compressione).

Volevo portare il discorso su quanto deve essere lungo il tubo interno affinchè una volta riempito di segatura si possa con una sola compressione ottenere un normale chicco di pellet lungo circa 15 mm
e del diametro di 9mm adeguatamente compresso.
Appena ho verificato vi dico i risultati.

CITAZIONE
dipende cosa metti in uscita e per quanto riguarda il pericolo ci sono dei calcoli da fare per verificare le pressioni di lavoro​

Vorresti quindi realizzare una trafila da porre in fondo al cilindro
affinchè con la pressione esca già direttamente pellet.In sostanza quindi il cilindro fungerebbe da accumulo di segatura che poi verrebbe spinta all'interno di fori da 6-8mm posti alla fine e lunghi
una misura tale da consentire di far fuoriuscire un prodotto
adeguato.
Ho qualche perplessità in quanto credo che la seppur notevole forza
impressa dal pistone idraulico alla segatura venga persa "scontrandosi" con i bordi della trafila (lo spazio di ferro tra un buco e l'altro) a meno che esso non venga ridoto con una sorta di "invito".
Comunque è possibile che con la notevole spinta che hai qualcosa la si può ottenere.

Una domanda:

Ma con cosa muovi l'olio del pistone idraulico?

A presto

Edited by junior73 - 9/11/2006, 15:51
 
ciao junior, noto con piacere che lo sperimentatore che e' in te' e' sempre vivo,sono queste piccole prove che possono portare dei risultati.
Io di prof. faccio il demolitore,e ho notato nel mio gionaliero lavoro, che utilizzando alcune parti, ad esempio di un motore auto,
i rulli delle cinghie dentate,che potrebbero fare al caso nostro,per eventuale costruzzione di una piccola pellettatrice.
sono rulli scanalati di diametro 6cm,che ruotando sulla trafila forata porterebbero una tale compressione, la segatura facendola uscire in maniera tosta sotto.
Forte rotazione,ingresso segatura, compattazione, amici questa e' la TECNICA





//pellet.over-blog.com
 
kit fabbricazione pellet casalingo,
un po' caro ma esiste,e' su un sito
tedesco,funziona a220v e ah moto
ri elettrici di 2.2kw



//cgi.ebay.de/pellets-presse
 
Ciao junior l'olio del pistone lo comprimo con una l martinetto/cricche da cammion non dico che funsioni alla prima ma spero con opportune modifiche di arrivare a un buon risultato se fosse anche possibile arrivare solo ai tronchetti considerato che il materiale e' tutto di recupero mi riterrei gia' soddisfatto comunque accetto e cerco consigli/critiche come sempre
 
ciao a tutti, per fare pellet di carta basta fare cosi: tagliare la carta a pezzettini( ad esempio sminuzzatrice), tritarla (frullatore) , metterla in un contenitore e farla asciugiare ( pannello solare termico collegato all'essiccatoio).Se noi facciamo pellet di carta con un buco in mezzo, aspettiamo che asciugano, li riempiamo di segatura e poi li tappiamo con altra carta tritata ? forse potrebbe uscire qualcosa di interessantE anche usando direttamente segatura... STASERA VIA DI CARTAVETRO....
;)
 
ovviamente una volta appurata la possibilita si dovrebbe automatizzare il tutto....
 
Ciao, volevo,modestamente informare voi tutti, che l'unico metodo per far pellet e' li sistema rotatorio.
su un sito tedesco e in vendita un trituratore+una pellettatrice a220v e2.2kw.
Ho tradotto (con l'aiuto di mia moglie)la macchina pellettatrice ruotando,provoca un riscaldamento della segatura fino a 60gradi l'iberando l'umidita residua, e la lignina che serve da collante.
Nel meccanismo interno vi e' la trafila e' lei che ruota i rulli sovrastanti ruotano su un asse fisso su entrambi i lati, la spinta che ne consegue alla rotazione provoca una pressione tale,che la segatura all' interno del foro si bricchetta.
Se qualcuno ne vuole discutere, hoanche un post nella sezione-soluzioni fai da te.
 
Si,in effetti mi sembra piu' funzionale, il venditore indica anche che e' una produzione europea e quindi a norma.
Di negativo trovo che utilizza corrente elettrca trifase,di cui tutti non dispongono,si nota la trafila circolare,ma non il sistema rotatorio interno, comunque interessante ricerca, saluti da veloce99.
 
Ciao a tutti,
parlando con un mio conoscente che tratta biomasse in genere e che
ha avuto anche lui la tentazione di realizzarsi una pressa per pellet
mi ha detto che le forze in gioco sono notevoli per una tensione casalinga.Inoltre guardando le macchine da noi trovate in rete
mio cugino che è ingegnere meccanico ha sollevato qualche perplessità sulla durata delle parti di contatto per via dell'uso di materiali economici (tipo di acciaio,cuscinetti etc) specie con il meccanismo usato nelle macchine con i dui rulli che ruotano
sulla trafila sottostante.
Mi ha detto inoltre che possiamo provare ad utilizzare la tecnica
della trafila rotonda (una sola sezione di buchi) simile a quella
linkata da Primus.

A presto
 
Junior guarda che e' propio la trafila che ruota e il duo di rulli ruota ma sullo stesso asse, saluti
 
Buongiorno, sono appena iscritto... ed ho già qualcosa da dire.
Attenzione che le presse cubettatrici, altrimenti conosciute come pellettizzatrici, sono macchine di costruzione estremamente robusta, e con motorizzazioni di tutto rispetto. Non parliamo poi della delicata e frequente manutenzione, specie sui cuscinetti degli alberi. Ne ho usata una da 150 kW, anni fa, che era più piccola del motore stesso, grossa come un baule all'incirca, ma era in ghisa dello spessore di dieci centimetri. Tutto dipende dalla produzione oraria che si vuole ottenere... ma credo che siano fuori dalla portata degli hobbisti.
E poi, la segatura ormai scarseggia....
Secondo: spero che si siano fatti i conti anche col prezzo di acquisto e di esercizio (corrente elettrica, manutenzione): credo che se la macchina non è dentro una catena di produzione, con acquisti di materie prime a basso prezzo, cicli di lavoro 24/24, utile derivante dalla vendita etc, invece di risparmiare si finisca per spendere il doppio...

OT: Ciao Mario!

Dimenticavo, ecco un paio di link:
link1
link2
 
CITAZIONE
Junior guarda che e' propio la trafila che ruota​

Azz.....vuoi dire che la trafila ruota e i rulli ruotano su se stessi ma l'asse cui sono collegati è fisso?

CITAZIONE
Attenzione che le presse cubettatrici, altrimenti conosciute come pellettizzatrici, sono macchine di costruzione estremamente robusta, e con motorizzazioni di tutto rispetto...............​

In effetti le cose stanno proprio in questi termini ma volevamo provare a fare qualcosa lo stesso imitando magari la tecnica usata dalla macchina linkata da Primus ma con molti meno fori.
Vorrei escludere che con potenze di 3 kw e 220 volt casilinghi si possa fare del pellet al limite della bruciabilità (comppatto quanto basta)con segatura asciutta e magari scaldata come nel link.

CITAZIONE
Secondo: spero che si siano fatti i conti anche col prezzo di acquisto e di esercizio (corrente elettrica, manutenzione):​

Possiamo buttar giù due conti al volo per renderci conto meglio escludendo i costi della macchina:

-Attualmente un quintale di pellet varia tra i 25 e i 30 euro.

-Un quintale di segatura di castagno riesco a prenderla alla cifra simbolica di 1 euro.

-1kw ora della nostra amata Enel mi pare che costi intorno alle 0,30 euro se non mi sbaglio(correggetemi in caso!!).

-Ipotizzando di acquistare una macchina(220 volt 3 kw max.) capace di produrre 20 kg/h ci vorrebbero 5 ore per produrre un quintale di pellet per una spesa di corrente di 1,50 euro.

2,50 euro che arrotondo a 3 euro per un quintale di pellet.

Io credo che ci siano i margini per una produzione propria e nel caso anche per rivendere a qualche amico/parente.

Che ne dite ?

A presto
 
Junior ciao,fra tutti questi pareri,iniziamo ad avere un quadro leggermente positivo,non so se tu hai visionato il video che ho postato su(soluzioni fai da te)comunque si vede il prodotto fatto scorrere in un vallo selezionatore,quindi si vede il pellet nella sua tradizionale compattezza, e mi chiedo? se anche il pellet non fosse dovutamente compatto la combustione sarebbe buona ugualmente?
La macchina che ho postato(quella tedesca)
a 220vsecondo il tuo parere e' valida?
Dalla traduzione e' addirittura emerso che il venditore offre le prime 4t. di segatura gratis.
volevo anche aggiungere, in una grande pellettatrice con trafila da100cm servono100kw di forza motrice, in una pellettatrice con trafila da 15cm servono indicativamente 1.5kw per un perfetto rapporto in scala, la pressione esercitata e' la stessa. l
La rotazione provoca un riscaldamento della segatura equindi stimola la coesione delle cellule fra loro.
Pensa come sarebbe bello,in qualsiasi momento della giornata invernale"adesso mi faccio 30kg di pellet per la mia stufa, costo dell'operazione 1 euro.
 
Non mi quadrano, queste potenze: l'ottimismo va bene, ma si parla di potenze dell'ordine di dieci volte quelle citate. (in un calcolo, un'approssimazione del 10% è già considerata un errore enorme, figuriamoci una del 1000%..)
Riporto alcuni dati delle case costruttrici:

- Kahl Pressa 38-780-• potenza installata: 90-110 kW;• superficie perforata: 1.916 cm2;• diametro della trafila: 780 mm;
- Kahl Pressa 37-850• potenza installata: 132-160 kW;• superficie perforata: 2.695 cm2;• diametro della trafila: 780 mm;
- Kahl Pressa 39-1000• potenza installata: 160-200 kW;• superficie perforata: 3.850 cm2;• diametro della trafila: 1.000 mm;
- Kahl Pressa 45-1250• potenza installata: 200-250 kW;• superficie perforata: 5.900 cm2;• diametro della trafila: 1.250 mm;
- kemix• potenza: da 7,5 a 352 kW;• diametri interni della trafila da 200 a 935 mm;• superficie utile da 2,2 a 72, 51 dm2;
- Peletmatic55 -diametro interno della trafila: 305 mm;• larghezza utile della trafila: 55 mm;• potenza del motore principale: 37 kW;• peso: 2000 kg;
- Pelletmatic 135• diametro interno della trafila: 530 mm;• larghezza utile della trafila: 135 mm;• potenza del motore principale: 2x75 kW;• peso: 8500 kg;
- Pelletmatic 535• diametro interno della trafila: 535 mm;• potenza del motore principale: 132 kW;• peso: 7000 kg;
- nazzareno - Serie 2000• diametro della trafila: da 406 a 407 mm;• potenza max: 125 kW;• velocità trafila: 210/270 rpm;• superficie trafila: da 1054 a 1480 cm2;
- nazzareno 7900 - diametro della trafila: da 762 a 914 mm;• potenza max: da 340 a 430 kW;• velocità trafila: 150/210 rpm;• superficie trafila: da 2249 a 8750 cm2;
- Larus Sinte 1000 skid - diametro trafila: 260 mm; diametro rulli pressori: 120 mm; potenza installata 15 kW; ingombro: 1200x1700x2200 mm;• peso 1500 kg;

Come si vede, non esistono trafile da un metro DI LUNGHEZZA, al massimo si ragiona sul diametro e quindi sull'area della superficie interna, che più è grande più fori può ospitare, quindi fare più produzione.
La Peletmatic55, ad esempio, ha solo 55 mm di lunghezza della trafila, un diametro di trenta centimetri... ma pesa due tonnellate ed ha un motore da 37kW!E' anche vero che la casa dichiara una produzione di 300 kg/h, ma ho proprio paura che riducendo superficie e diametro della trafila si arrivi a qualcosa di così striminzito da non reggere gli sforzi della pressione dei rulli. (Quanto saranno piccoli, questi rulli, per stare dentro ad una trafila di dieci o quindici cm di diametro?)
Forse è meglio fare un po' di calcoli, prima

Comunque la cosa curiosa è un'altra: da un'indagine del comitato ProBio del 2004, risulta che su 18 aziende censite i prezzi di produzione medi del pellet si aggirano sui 0,07/0,08 euro/kg, energia e materie prime comprese; viene rivenduto a 0,11/0,15 euro/kg all'ingrosso, ed arriva al dettaglio a 0,25/0,30 euro/kg al dettaglio. Si tratta in buona sostanza di una "onesta" quadruplicazione del prezzo. Ora, con la speculazione attuale, saremo arrivati quasi ad otto volte....
 

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