Pensiamo a un nuovo LockDown


Condivido quello che hai scritto, purtroppo abbiamo bisogno di qualcuno che ci controlli e che ci sanzioni, anche quando le prescrizioni di Legge sono rivolte al nostro bene, ne è l'esempio tipico l'obbligo delle cinture di sicurezza in auto e il divieto di usare il cellulare mentre siamo alla guida (salvo che col vivavoce, a mani libere).

Speriamo in bene. Quest'anno non andrò a Cheese proprio per questo, anche se poteva essere un'occasione per trovare dei miei parenti che abitano lì a Bra. Dai parenti ci andrò lo stesso, ma fuori dalla confusione della manifestazione, quando sarà finita.
 
Piu veloci della luce ecco che arrivano gli studi clinici del Pfizer sui bambini di 5-11 anni
https://www.ilfattoquotidiano.it/20...olatori-burioni-studio-su-pochi-dati/6326428/

"Nei giorni scorsi l’immunologo Sergio Abrignani, professore ordinario di Patologia generale all’università Statale di Milano e membro del Comitato tecnico scientifico aveva dichiarato: “A breve sarà possibile estendere la vaccinazione” anti-Covid “anche agli under 12. Siamo in attesa dei risultati delle prove cliniche per la registrazione, che dovrebbero arrivare tra ottobre e dicembre per Pfizer e Moderna. Quindi realisticamente il prossimo anno potremo iniziare a vaccinare anche i bambini tra 0 e 11 anni, in base alle decisioni politiche che verranno prese”."

FOLLIA!!!
Dopo aver fregato i 12-16 enni ecco che la scure passa dai 5enni ai 12 enni e a fine anno dai neonati ...
Una platea di 8-9 milioni di bambini.
14 morti nella fascia 0-9 anni da inizio pandemia.
Praticamente gli effetti collaterali ogni milione sono paragonabili alle vite che salveranno ... poi dici che uno si arrabbia ...
 
Come in tutte le cose ci vuole il giusto senso della misura. Forse non e' cosi' necessario vaccinare quelle fasce di eta' se non in casi particolari (almeno e' una mia idea), immagino ad esempio, ove vi siano problemi/patologie pregresse che inducano alla protezione vaccinale. Ripeto, un mio semplice punto di vista, nulla di piu'.
Non la definirei follia, e' sempre una scelta. Sapere che esiste questa possibilita', potrebbe tranquillizzare qualche genitore alle prese con problemi di questo tipo. Gli altri non hanno di che preoccuparsi, non e' obbligatoria per quelle fasce.
 
Definire follia una informazione di natura medica, senza essere un medico è quantomeno fuori luogo. Non serve alcun altro commento. Attendo che si esprima qualcuno che abbia a ché fare con la professione (immunologo, virologo, o epidemiologo), gli altri cortesemente si astengano dall'emettere sentenze e si limitino a porre domande, dove hanno dei dubbi.

Io non sono del mestiere, ma gradirei che la discussione non venga inquinata da "tifosi" dell'una o dell'altra squadra di pensiero.
 
Come in tutte le cose ci vuole il giusto senso della misura. Forse non e' cosi' necessario vaccinare quelle fasce di eta' se non in casi particolari (almeno e' una mia idea), immagino ad esempio, ove vi siano problemi/patologie pregresse che inducano alla protezione vaccinale. Ripeto, un mio semplice punto di vista, nulla di piu'.
Non la definirei follia, e' sempre una scelta. Sapere che esiste questa possibilita', potrebbe tranquillizzare qualche genitore alle prese con problemi di questo tipo. Gli altri non hanno di che preoccuparsi, non e' obbligatoria per quelle fasce.

In base a cosa dici che non sarà obbligatoria per quelle fasce?
E' chiaro che se è facoltativa è tutto un altro paio di maniche. Quindi se ci sono bambini con patologie pregresse o in generale con rischi di danni covid piu grandi è ovvio che la vaccinazione ha una sua ratio.
Ma al momento tutte le persone che sono vaccinabili (dai 12 anni in su) hanno un obbligo mascherato di vaccinazione (pena la morte sociale).
Cosa ti fa credere che una volta che i bambini siano vaccinabili non avranno la scure del green pass? Perche i bambini 0-12 dovrebbero avere un trattamento diverso dagli 12-16?
 
Mi sembra presto per pensarci e vale la pena leggere l’intervista al Prof. Francesco Vaia (direttore sanitario dello Spallanzani di Roma).

https://www.rainews.it/dl/rainews/a...rti-82ebe7ff-eb0a-44cd-8028-777ae4483f6f.html

spero tu abbia ragione.
Vaia è una persona con buon senso ed e' sempre stato contrario alla vaccinazione dei minori di 12 anni (questa intervista è di agosto)
https://www.ilfattoquotidiano.it/20...tisticamente-irrilevanti-nei-bambini/6289121/
Ma purtroppo non è molto ascoltato.
Nel post che hai linkato dice una cosa importantissima:
"Il direttore ha parlato anche di alcuni nodi irrisolti su cui si è speso in prima persona, la scuola e i trasporti: "È come per le mascherine che francamente sono insopportabili a vedersi indossate dai bambini nelle scuole. Non mi si dica che servono a proteggerli visto che mancano adeguati impianti di aerazione. Non sarebbe meglio tenere i bambini a distanza in classi più adeguate evitando questa tortura? "

Questa è un altra cosa che trovo insopportabile. (utilizzo le stesse parole che ha detto vaia cosi che l'altro utente non possa avere niente da ridire)
Se in una classe ci sono gli spazi perche tenere bambini di 6 anni con la mascherina dalle 8 alle 16 di pomeriggio?
Era tanto complicato dire: se ci sono le distanza di 2 metri (esempio) tra alunni non servono le mascherine?? Se è presente un sistema di aerazione non servono le mascherine?
 
Ma al momento tutte le persone che sono vaccinabili (dai 12 anni in su) hanno un obbligo mascherato di vaccinazione (pena la morte sociale).
Cosa ti fa credere che una volta che i bambini siano vaccinabili non avranno la scure del green pass? Perche i bambini 0-12 dovrebbero avere un trattamento diverso dagli 12-16?

Ciao Matador, non mi pare che i ragazzi sotto i 18 abbiano l'obbligo del green pass per la scuola (mero esempio).Diverso ovviamente se il 17 enne vuole andarein discoteca o al ristorante. Non ho letto la normativa in merito, ma scade a dicembre e comunque e' mirata alle fasce lavorative. In sinesi, discriminerei la cosa. Inoltre mi pare che i bambini non hanno l'obbligo di mascherina(se non a scuola). Mi sento abbastanza sereno nell'affermare che per quelle fasce non sara' obbligatoria. Immagino non vi sara' una imposizione, ma come avevo premesso nel post precedente, e' una mia idea. Credo lo sia anche la tua in merito una eventuale obbligatorieta'.
 
L'obbligo di vaccinazione contro Covid-19 qui in Italia non esiste, a meno che non si eserciti una professione in ambito sanitario a contatto con i pazienti. C'è l'obbligo al green pass per alcune attività semplicemente perché prevedono di stare tra altre persone che hanno altrettanto diritto a starsene tra la gente, senza correre rischi per la propria salute. Non serve il green pass per starsene a casa propria!

Iniziano a capirlo anche alcuni partiti che erano irriducibili no-mask, e ora portano la mascherina, poi no-vax, e si sono vaccinati, poi no-green pass e... hanno votato per estenderne l'obbligo ai lavoratori statali e pure a quelli dell'industria privata e dei lavoratori artigiani che esercitano nelle case della clientela.

Non sono incoerenti, tutt'altro, hanno finalmente capito che la salute dei cittadini ha più appeal nell'elettorato, rispetto a cavalcare la protesta dei 4 gatti di esaltati no-tutto.

Certo, ci sono anche quelli che hanno paura e vanno rispettati (chi paura del vaccino, non del green pass). Le paure vanno affrontate con la pazienza e la corretta informazione, ma alla fine deve prevalere il diritto alla salute.

Ci sono anche quelli che hanno motivazioni sanitarie per cui non possono essere sottoposti alla vaccinazione. Per queste persone sono previste alternative al vaccino per ottenere il green pass: il tampone gratuito. Il tampone non offre certo la garanzia di non venire contagiati, per queste persone la garanzia di non rischiare il contagio la devono dare i vaccinati che frequentano quegli stessi locali.

Temo che certe persone queste cose le conoscano già, ma trovano più divertente polemizzare e lanciare strali a destra e a manca, tanto per darsi importanza quali unici depositari della verità.

Abbiamo già avuto frequentatori del forum ai quali poco interessa il dialogo tra pari e il confronto delle idee, gli interessa solo accendere dei flame e fare scadere le discussioni per portarle alla chiusura. Beh, alla fine qualche discussione la si è dovuta chiudere, ma alla lunga il provocatore ci guadagna solo un ban perpetuo. Capisco che poi basta crearsi un nuovo account, con una nuova email, per potersi ripresentare qui sul forum, ma a che pro, se poi si ripete la provocazione e si è nuovamente bannati?

Scusate la divagazione da moderatore, ma hanno davvero stufato questi troll, purtroppo in queste discussioni "al bar" la tolleranza è davvero esagerata, però attenzione, non permetteremo che diventi una casa di tolleranza!
 
Per come la vedo io le case farmaceutiche fanno il loro mestiere:
mettono in piedi studi clinici e
cercano di avere il massimo della visibilità per far alzare le quotazioni delle azioni.

Loro presenteranno i risultati dello studio clinico alle varie agenzie regolatorie che ne valuteranno la solidità e poi dovranno pronunciarsi.

Dopo che l’EMA si pronuncerà per l’Europa, la palla passerà ai singoli Paesi membri.

Ci sta che siamo fortunati e nel frattempo non ce ne sia neppure bisogno…

Se in una classe ci sono gli spazi, perché tenere bambini di 6 anni con la mascherina dalle 8 alle 16 di pomeriggio?

Non sono certa che ci siano abbastanza classi, ma dubito che ci siano abbastanza insegnanti per fare classi meno numerose (purtroppo).
E fare oggi prime elementari da 15/20 bambini (invece che da 28) significherebbe dover pagare il 30% degli insegnanti in più per i prossimi 5 anni.
Non voglio nemmeno immaginare le difficoltà nel frazionare classi già esistenti.

Lo abbiamo già visto: non riuscendo a risolvere il problema dei trasporti si è preferita la DAD parziale o totale.
 
Ultima modifica:
Ciao Matador, non mi pare che i ragazzi sotto i 18 abbiano l'obbligo del green pass per la scuola (mero esempio).Diverso ovviamente se il 17 enne vuole andarein discoteca o al ristorante.

Però perdonami fedonis,se a un 17 enne dici che non puo andare in discoteca, in pizzeria, in piscina, a judo, al calcetto, allo stadio, al cinema, e potrei continuare ... non è un obbligo mascherato (e quindi ancora piu subdolo)?
Cosa potrebbe fare sto giovanotto a parte andare a scuola?
 
Non sono certa che ci siano abbastanza classi, ma dubito che ci siano abbastanza insegnanti per fare classi meno numerose (purtroppo).
E fare oggi prime elementari da 15/20 bambini (invece che da 28) significherebbe dover pagare il 30% degli insegnanti in più per i prossimi 5 anni.
Non voglio nemmeno immaginare le difficoltà nel frazionare classi già esistenti.

Lo abbiamo già visto: non riuscendo a risolvere il problema dei trasporti si è preferita la DAD parziale o totale.

Probabilmente mi sono spiegato male io. Chiaro che non ci sono abbastanza classi e abbastanza insegnanti per tutti i bambini.
Ma io dico, se ci sono classi gia meno numerose, se ci sono classi gia con sistemi di aerazione fatti, perche non permettere a bambini di quelle scuole di stare senza mascherine?
Nelle scuole in cui ho fatto l'open day l'anno scorso della mia zona (ne ho fatti4), in tutte le scuole le classi erano da 15-20 persone.
Nella scuola che ho scelto hanno gia il sistema di aerazione a posto (è una privata) e sono 17 bambini su un stanza gigantesca.
In casi di questo tipo perche obbligare bambini a tenere la mascherina?
Non si poteva fare una regola che in determinati casi "sicuri" la mascherina non era obbligatoria? o era discriminazione?
 
Matador,tutto questo io lo comprendo. Ma non è che se ha 17 anni la malattia non lo riguarda. Si può ammalare come tutti e può veicolarla. Giocoforza in assenza di vaccinazione , per avere il green pass per andare in pizzeria, (esempio)fara' il tampone. Non si dovrebbe dimenticare che il nemico non è il vaccino, il Governo o lo Stato o qualche strano individuo che sta complottando. È una malattia. Pur comprendendo la situazione,le vie di uscita non è che siano poi molte. Il fatto che in altri Stati non abbiano preso queste misure,non significa abbiano ragione. Hanno fatto scelte diverse.
 
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Lo abbiamo già visto: non riuscendo a risolvere il problema dei trasporti si è preferita la DAD parziale o totale.
Diciamo che una cosa che in un anno si poteva fare senza grossi problemi sarebbe stata l'installazione di adeguati sistemi di depurazione e circolazione d'aria.
Un solo sistema del genere costa molto meno che assumere un nuovo insegnante o inventarsi una nuova aula.
Ora è chiaro a tutti che si punta solo sulla vaccinazione degli insegnanti sperando che una eventuale ondata epidemica fra i bambini resti largamente innocua per loro (come è ormai pressochè sicuro, salvo i soliti casi di grave malattia preesistente o gli sfortunati con una predisposizione genetica) e non impatti troppo su genitori ed insegnanti che ci si augura vaccinati e quindi protetti dal ricovero.
La DAD a mio parere sarà comunque una scelta di ultimo ripiego per situazioni davvero impossibili da gestire in altro modo.
 
vale la pena leggere l'intervista al Prof. Francesco Vaia

Letta (ma avevo anche sentito l'intervista in TV stamattina, su RaiNews24). Non dice nulla di non condivisibile, ma sembra un seguace di monsieur de La Palice: chiaro che l'industria farmaceutica faccia quelle dichiarazioni, ma saranno poi le agenzie del farmaco ad analizzare le evidenze dei test e ad autorizzare o negare il vaccino per quelle fasce di età, così come è stato per le precedenti autorizzazioni.
Eventuali obblighi e/o raccomandazioni saranno successivi e solo se verranno ritenuti opportuni per la salute delle persone, in primo luogo dei minori interessati. Ora è prematuro fare qualsiasi ipotesi, specie da parte nostra che leggiamo queste notizie attraverso la stampa.

Che l'uso prolungato della mascherina sia fastidioso per i bambini lo do per scontato, visto che lo è pure per gli adulti ed è chiaro a tutti (politici compresi) che bisognerebbe creare le condizioni per cui si renda superfluo continuare a indossarla, infatti si sta discutendo di consentire di togliersela nelle classi dove tutti, studenti e docenti, siano stati immunizzati. La realtà è che occorre capire come distinguere chi si è vaccinato e chi no, senza invadere la riservatezza del dato sanitario delle persone della classe. Il modo ci sarebbe, se ci fosse un'applicazione che a fronte dell'elenco di tutte le persone presenti un classe in quel momento, desse un'unica risposta verde se TUTTI sono vaccinati, e rosso se anche uno solo non lo è, senza indicare chi.

Poi Vaia ci dice che il vero problema sono i mezzi pubblici che vengono presi dai ragazzi (e anche dal personale scolastico) per andare e venire da scuola. Bella scoperta! Qualcuno in questo forum lo sta dicendo da almeno un anno! Ma allora?

La teoria la conosciamo, non c'era bisogno del primario a dircela. Il problema è cercare di fare il meglio con ciò che abbiamo, ben sapendo che si tratta di un compromesso tra ciò che si dovrebbe e ciò che si riesce ragionevolmente a fare.
 
Ultima modifica:
Matador,tutto questo io lo comprendo. Ma non è che se ha 17 anni la malattia non lo riguarda. Si può ammalare come tutti e può veicolarla. Giocoforza in assenza di vaccinazione , per avere il green pass per andare in pizzeria, (esempio)fara' il tampone. Non si dovrebbe dimenticare che il nemico non è il vaccino, il Governo o lo Stato o qualche strano individuo che sta complottando. È una malattia. Pur comprendendo la situazione,le vie di uscita non è che siano poi molte. Il fatto che in altri Stati non abbiano preso queste misure,non significa abbiano ragione. Hanno fatto scelte diverse.

Pero perdonami, ma chi dice che il nemico è il vaccino?o chi dice che è un complotto?
io mi sono vaccinato appena ho potuto. Il giorno stesso che hanno aperto alla mia fascia di età mi sono prenotato.
Ed è stata una motivazione molto civica in quanto per la mia fascia di età è più probabile che mi prenda un infarto che una morte da covid.
E assolutamente non credo al complotto e i miei post degli ultimi mesi sull'argomento ne sono testimoni (quello che uno scrive resta).
Io dico un altra cosa e ne faccio un discorso di buon senso.
secondo te è piu utile alla causa vaccinare un 15enne o un 70enne?
Perché Tutte le azioni fatte con il green pass sono restrizioni che intaccano pochissimo il 70enne e tantissimo il 15enne?
perché?
io credo che il nostro governo per incapacità (quindi non complotti) abbia deciso di picchiare su una fascia di popolazione e non picchiare su quella che porta a casa i voti.
Se sopra i 40 anni tutti si fossero vaccinati (metto anche la mia fascia di età) si sarebbe chiesto lo sforzo civico alle fasce più giovani.
in questo modo le decisioni sono chiare e lineari.
Fatte come da noi sono scelte non lineari.
poi è chiaro che ognuno ha le proprie idee e la propria sensibilità.
come al solito sara il tempo a dire chi ha sbagliato o no ... però sentire dire che in italia non si può fare mai nulla perché tutto è impossibile lo trovo veramente degradante.
Aggiungo un ulteriore concetto:
è passato il concetto che se vuoi lo stipendio devi avere il green pass. Senza green pass sei sospeso e non hai lo stipendio. Perché non fare lo stesso approccio con i pensionati?
se hai il green pass prendi la pensione. Senza green pass non prendi la pensione?
perché non si poteva fare?
 
Nulla da perdonare, anzi, forse non sono stato chiaro io. Basta leggerti per vedere che non hai scritto nulla del genere. Io pero' riflettevo su altro. Le restrizioni riguardano tutti, compreso il 17enne. Tutto qui. Quindi, pur comprendendo il disappunto in merito alcune scelte, non si puo' non considerare che la malattia colpisce tutti. Il fatto di considerare valide o meno alcune scelte dell'esecutivo, e' altro paio di maniche. Ma di fronte una malattia , la liberta' del 40enne (sempre a mio parere e solo per esempio) vale tanto quanto del 17enne. E viceversa...
In merito il pensionato: sta a casa, non va nel posto di lavoro a contatto con altri. E' passato il concetto che se vuoi lavorare devi avere il green pass perche' sei a contatto con altri, altrimenti non vai a lavorare. Il pensionato se va al bar o al ristorante il green pass lo deve avere anche lui. Ecco, questa tua ultima affermazione mi pare tirata proprio fuori con le pinze, non c'entra proprio niente come esempio.
 
Ultima modifica:
NON SERVE IL GREEN PASS PER STARSENE A CASA, qualunque età si abbia!

Il green pass serve se si frequentano luoghi dove possono o devono accedere anche altre persone. In tutti i luoghi dove è previsto il green pass, l'obbligo è dai 12 anni in su, quindi anche per i 70enni, evitiamo di dare l'impressione che per loro non ci siano questi obblighi. Non dimentichiamo che è forse vero che i 70enni non vanno in discoteca, ma parecchi frequentavano le sale da ballo liscio, o i centri anziani, con le stesse esigenze di socialità degli adolescenti.

Giusto per mettere le cose in chiaro, che non c'è alcun accanimento contro i ragazzi. Come dice correttamente fedonis, il nemico è il virus. Il virus contagia tanto i giovani, quanto gli anziani ed è vero che i più giovani rischiano meno, ma se si ammalano non è una passeggiata neppure per loro, senza contare gli effetti del long-covid, che per molti risulta essere in parte invalidante.

Ma di cosa stiamo discutendo? Cerchiamo il meglio, e siamo realisti.

Soprattutto, se pensiamo di essere più bravi dei nostri politici, candidiamoci e facciamoci votare, così dimostriamo al mondo quanto siamo bravi noi e quanto incapaci gli altri.
 
Dall'inizio Pandemia si è preteso il "tutti uguali".............. ora che ci siamo arrivati non sta bene a molti, strano paese il nostro.. davvero
Che un 80enne e un 17enne siano trattati uguale al ristorante giusto, ma che l'ottantenne vada in discoteca la vedo dura, e se sta a casa cosa gli serve il Gp?? per guardare la Tv?
E se ci sta uno che puo fregarsene è proprio il nonno specialmente se vive solo, anche nella Rsa non gli serve
Non mettiamo nonni contro nipoti, che gia di confusione ne abbiamo a iosa.
Togliamoci sto virus di torno senza tante chiacchiere che è meglio

Gia mi tocca la terza e non ho aperto bocca
 
E' passato il concetto che se vuoi lavorare devi avere il green pass perche' sei a contatto con altri, altrimenti non vai a lavorare. Il pensionato se va al bar o al ristorante il green pass lo deve avere anche lui. Ecco, questa tua ultima affermazione mi pare tirata proprio fuori con le pinze, non c'entra proprio niente come esempio.

Ok. Osservazione sicuramente giusta.
ma quindi sugli autobus non sei a contatto con altri?
E non mi dire che è difficilmente controllabile altrimenti per lo stesso motivo non si farebbero i biglietti.
e andare al supermercato o alla posta?
e non mi dire che ci sono beni di prima necessità. Cosa c'è più di primario del lavorare?
cmq si!!!
sicuramente ho il dento avvelenato con gli anziani che non si sono vaccinati.
e sono avvelenato con loro perché per proteggere loro abbiamo rubato un anno e mezzo di vita a bambini/adolescenti/ragazzi. E per tutta risposta adesso chiediamo loro di vaccinarsi perché degli anziani egoisti non vogliono vaccinarsi.
mi manda ai pazzi!!!
 

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