Comunque, per ribadire il concetto di quanto in Italia sia stato affrontato su base più ideologica che medica, è interessante lo studio danese citato nell'articolo:
Eurosurveillance | COVID-19 mortality attenuated during widespread Omicron transmission, Denmark, 2020 to 2022
Che dimostra (scientificamente) come in realtà sia stata la mutazione in omicron a garantire la "raffredorizzazione" di una infezione che prima era perlopiù a livello delle vie aeree inferiori e che con la omicron è diventata l'ennesima infezione sintomatica delle vie aeree superiori con risoluzione rapida, ma enorme trasmissibilità! (Cioè... IL RAFFREDDORE!).
I paesi che prima hanno valutato questa evoluzione e prima si sono adeguati eliminando ogni restrizione (GB e appunto Danimarca, non parliamo della super-vituperata Svezia che se ne strabatteva già da mesi delle "zone colorate"!) erano accusati anche allora di "follia" e scarso rispetto per la salute delle persone per inseguire "il lucro", ma in realtà ora presentano gli studi che dimostrano da un lato l'assoluta inefficacia delle misure cosiddette di contenimento che non siano un lockdown generale rigido (misura che però uno stato moderno può tollerare per non più di uno/due mesi, come si sono accorti tutti in Italia a ottobre 2020 ed in Cina un anno e mezzo dopo!) di fronte a una variante "raffreddorizzata" che circola e si diffonde con una facilità e velocità 100 volte maggiore delle varianti che necessitavano dell'infezione profonda per replicarsi. E dall'altro la assoluta imprecisione delle valutazioni di "causa di morte" che oggi vengono valutate con percentuali che oscillano dal 45% a un incredibile 70% di casi in cui la morte NON è stata PER covid19, ma CON covid19!
Il vaccino in tutto questo panorama viene ridimensionato al ruolo che ha SEMPRE avuto! E cioè prezioso presidio farmacologico salvavita PER COLORO IN SITUAZIONE DI RISCHIO (cioè ultra70enni e malati o immunodepressi).
Mi sembra che le cose stiano solo confermando cosa alcuni (pochi in Italia) dicevano due anni fa! Le misure di prevenzione, vaccino compreso, erano da imporre SU BASE DI RISCHIO! Cioè si doveva vaccinare chi era a rischio personale o chi per scelta di vita, necessità, ambiente lavorativo aveva a che fare da vicino con persone a rischio!
Quindi giusto l'obbligo per i sanitari, giusto l'obbligo (blando) per gli over50, anche se in realtà over60 o meglio 70 sarebbe stato più giusto (ma eticamente meno "presentabile"!!) giusto il forte consiglio di vaccinarsi ANCHE per chi non era a rischio, ma veniva in contatto con persone a rischio.
In quest'ultimo caso è ovvio che la misura era molto annacquata dalla estrema trasmissibilità (il famoso slogan anti-vaccinale "anche il vaccinato può contagiare"). Ma era comunque l'unica misura seriamente adottabile per cercare di proteggere chi, pur essendo a rischio, non si voleva "isolare". Liberi tutti e nessuna restrizione per TUTTI gli altri! Niente GP, ma anche NIENTE limitazioni o zone colorate!
Giusto anche prevedere una forma di "certificazione" che garantisse una MINORE, seppure non azzerata, possibilità di malattia per le persone a rischio data dal vaccino.
Insomma... anche il GP, come scrivevo allora, era giustificatissimo SOLO per le persone a rischio. O per coloro che potevano venire a contatto con persone a rischio non vaccinate.
Si "discriminava" qualcuno così? Echissenefrega! La natura discrimina di suo ogni giorno. Un 80enne non si può definire "discriminato" perchè non gli è concesso lanciarsi in MTB da una downhill o entrare in discoteca! O perlomeno lo dovrebbe poter anche fare, ma accollandosene OGNI rischio e scaricando dalla responsabilità chi sarebbe tenuto a salvaguardare la sua salute!
Quindi si! Confermo! Per me il GP era una misura utile e necessaria, ma SOLO per determinate categorie! E se questi si sentivano "discriminati"... atzi loro! Avrei comunque mantenuto la possibilità di firmare una qualche dichiarazione di manleva totale per chi avesse voluto comunque entrare senza GP. Della serie "non mi sono vaccinato, ma so che sono c..i miei e me ne assumo ogni rischio! Tu fai quel che credi con mascherina o senza... sono sempre c..i miei!".
Ovviamente non lo si è fatto perchè questo avrebbe certificato la REALTA'! E cioè che la malattia era un pericolo SOLO PER ALCUNI! E quindi si è preferito alimentare la bufala del "GP che garantisce che non ti ammali e non contagi". Con le conseguenze che vediamo... grande mossa... Ma, come ci dicevano Lerner e altri... "dobbiamo proteggere i nostri anziani".
Eh beh... li abbiamo protetti bene, dai! Mi sfugge come mai ora non freghi più a nessuno che moltoi di essi continuino a infettarsi e morire... ma ne prendo atto.
Tutte le altre misure, zone rosse, arancioni, gialle, potevano avere una certa utilità PRIMA della diffusione della prima omicron. Cioè in Italia nel novembre 2021. Ma già erano una misura ampiamente ingiustificata dal reale rischio per la salute del singolo NON A RISCHIO DI SUO! E lo dicevamo...
Ma una situazione dove ai primi di gennaio 2022 la circolazione CERTIFICATA dai tamponi era letteralmente decuplicata ed i morti e i ricoveri in TI nettamente in calo proseguire nella stolida scelta di mantenere restrizioni e obblighi assurdi ha solo dato modo ai novax di raccogliere frecce al loro arco!
Ora scopriamo che metà dei decessi in realtà NON erano a causa del Covid! Io lo scrivevo a ottobre 2020... perlomeno a livello di "fondato sospetto su base medica".
Ma è OVVIO ai bambini che questa "verità" che ora viene elegantemente ammessa non fa che corroborare pesantemente le convinzioni di tutti i complottardi che si immaginano l'emergenza come una colossale menzogna mediatica orchestrata per fare guadagnare Bigpharma!
E anche un presidio terapeutico importantissimo e molto efficace come il vaccino anti-covid19 ne subirà le conseguenze! Averlo voluto utilizzare come "arma etica" per "non discriminare" quelli a cui imporlo sulla base dell'EFFETTIVO rischio è stata l'ennesima fesseria su base etico-ideologica che produrrà ulteriori problemi!
Il vaccino anti-covid al momento, per chi è sano e al di sotto dei 70 anni è un vaccino contro una tipologia di raffreddore! Chi vuole lo può fare (io lo faccio e lo farò insieme a quello antinfluenzale) chi non lo fa non rischia una cippa di niente!!! La quasi totalità di morti per covid al di sotto dei 70 anni fa parte di categorie con altre problematiche sanitarie o di quelli (comunque relativamente una minima minoranza) così sfortunati da essere incappati nel virus non ancora "raffredorizzato" e quindi meno contagioso, ma che necessitava di cellule delle vie aeree inferiori per riprodursi e quindi molto più pericoloso.
Chi è in una categoria a rischio (over70 o malato) PUO' non farlo se ha paura dei mitizzati "effetti collaterali". Ma DEVE perlomeno sapere che questi effetti ESISTONO e sono regolarmente e scientificamente raccolti e analizzati, ma il rischio di averne conseguenze gravi resta di gran lunga inferiore al rischio delle stesse conseguenze gravi prodotto da una infezione da covid19 per queste persone!
Poi... a questo punto è ormai ovvio a tutti che nessuna mirabolante ed intelligentissima gestione in prevenzione o di controllo con i tamponi è ormai in grado di nemmeno ostacolare la diffusione. Quindi NON esiste NE' esisterà più una qualsiasi ragione per imporre costrizioni ai sani e giovani!
Il fatto che ogni settimana in Italia si registrino una 50ina di decessi legati (poi se CON o PER lo lasciamo alla sensibilità personale) al covid19 tuttora NON determina in alcun modo un carico maggiore per gli ospedali. Quindi di fatto over70 e malati restano liberissimi di accollarsi i rischi che preferiscono!
Ci siamo arrivati tardi, ma ci siamo arrivati pure noi.
Spero che questi dati escano fuori e siano messi bene in luce nelle indagini parlamentari che molti pensano siano solo una marchetta della destra ai votanti novax, ma in realtà potrebbero portare a galla ben altre e più fondate critiche alle gestioni pseudo-sanitarie del problema...
