Pompa di calore e riscaldamento con termosifoni


Pieroch

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12 Aprile 2022
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Buongiorno,
siccome sto procedendo all’installazione dei condizionatori vorrei un’informazione in merito all’eventuale pompa di calore anche per riscaldamento.
L’impianto di riscaldamento al momento sarà previsto con termosifoni Irsap tesi e caldaia a legna o pellet.
L’idraulico mi propone di sovradimensionare i termosifoni per poter utilizzare un domani la pdc.
Ha un senso ? Secondo voi di quanto si devono sovradimensionate rispetto ad utilizzo con caldaia legna? L’idraulico consiglia 20-30%


grazie
 
facendo un calcolo a cavolo di cane, ma tanto per la quale, se mandi acqua a metà della temperatura rispetto alla legna serviranno circa il doppio degli elementi presenti per far girare l'acqua il doppio del tempo.
Ripeto, è un calcolo fatto tanto per fare chiacchiera eh, se ti metti a fare i conti seguendo le tabelle del produttore dei termosifnoni magari serve qualche elemento in meno, ma all'incirca stai li.
Credo comunque che considerando il tempo di circolazione del fluido e calcolando che a legna non hai sempre i riscaldamenti accesi potrebbe essere esatto il conto del 30% fatto dall'idraulico
 
Buongiorno,
siccome sto procedendo all’installazione dei condizionatori vorrei un’informazione in merito all’eventuale pompa di calore anche per riscaldamento.

molto bene, è la scelta giusta

L’impianto di riscaldamento al momento sarà previsto con termosifoni Irsap tesi e caldaia a legna o pellet.

molto male. nel 2023 andare a biomassa deve essere veramente una scelta "molto particolare" dettata da vincoli-necessità particolari.

L’idraulico mi propone di sovradimensionare i termosifoni per poter utilizzare un domani la pdc.
Ha un senso ? Secondo voi di quanto si devono sovradimensionate rispetto ad utilizzo con caldaia legna? L’idraulico consiglia 20-30%


grazie

hai trovato un idraulico competente. non lasciartelo scappare
 
La scelta della caldaia a legna e termosifoni è dovuto al fatto di avere soffitti bassi e non possibilità di riscaldamento a pavimento.
perchè è una scelta molto particolare? Qui tutti hanno termocamino e caldaia gas.
Pompe di calore con alta temperatura ho trovato solo Daiking HT avete esperienze o altro da valutare?
il 20-30 % di sovradimensionamento mi sembra di capire che possa andar bene … qualcuno ha esperienza in merito o consigli?
 
Sovradimensionamento non vuol dire niente se non si sa da quale base si parte. Il fabbisogno delle diverse stanze lo sai? Se si, non è che "sovradimensioni", semplicemente dimensioni il numero di elementi in base ad un DT al massimo di 20 gradi tra termosifone e ambiente (cioè per una mandata media di 40 gradi) anziché di 30 o peggio 50 gradi. Per qualsiasi termosifone il calo di potenza emessa è più che proporzionale rispetto al DT, quindi se passi da un DT previsto di 40 a un DT previsto di 20 devi più che raddoppiare gli elementi.
 
facciamo due conti esatti?
un radiatore tesi 3 750x900 a 20 elementi rende con un delta T di 50° 1437W con un delta t di 20° 453w

che vuol dire che se mandi acqua a 70° ed hai impostato 20° di temp ambiente scalda 1,4kw se mandi acqua a 40° scalda per 0.45kw

ora a legna manderai temperature di mandata alte credo con pdc basse e sembrerebbe che siano da raddoppiare come minimo , ma cambia la logica di funzionamento.
la pdc imposti una temperatura e la mantieni fissa con la legna credo le ore di funzionamento siano ridotte e tu vada per fasce orarie.
 
attenzione alle ore di funzionamento:...tralasciando il fatto che manco a legna si dovrebbe mandare acqua ai termo a 70 gradi (andrebbe comunque miscelata), magari il reale funzionamento della pompa era di qualche ora al giorno e poi il termostato apriva.

con la pdc non è che imposti propriamete una temperatura...si può anche fare, ma generalmente si lavora in climatica (che è integrata a bordo macchina). bisorrebe fare il calcolo, ma può essere che lavorando magari 18 ore al giorno (dato sparato eh) si ottenga lo stesso confort.
 
Aggiungerei che un elemento importante è come vivi la casa e che tipo di involucro hai , se molto efficiente cioè molto coimbentato oppure no.
Se la casa è abitata tutto il giorno allora può andare bene un domani la pompa di calore perché avrai l'esigenza di scaldare la casa tutte le ore del giorno, se invece esci di casa all 7.00 e rientri alle 19.00 e non hai un involucro efficiente , beh allora , rischi con la pompa di calore di sprecare parecchia energia.
 
Io penso che, per un ambiente abitato 24su24 valga la pena bassaT 35-40° ma con diffusori calcolati in merito. Mi viene in mente che, in un ospedale, ci sono ancora termo in ghisa (mastodontici) ma sempre tiepidi, ci puoi tranquillamente tenere la mano sopra e non vanno oltre quella T. Se conviene o meno, non me lo sono mai chiesto.
 
Buongiorno e grazie degli interventi
oggi l’installatore mi ha inviato i consumi per zona notte e devo dire che sono molto confuso in merito alla scelta dei termosifoni anche in funzione di una futura pdc.
di seguito gli assorbimenti e relativi termosifoni scelti dall’idraulico:
camera matrimoniale : 2430W - Irsap tesi 5 h:2m L:49,5cm potenza 2358W
camera singola : 950W - Irsap tesi 3 h:1.8m L:27cm potenza 1014W
camera doppia : 1620W - Irsap tesi 3 h:1.8m L:27cm potenza 1689W
Leggo che i valori delle potenze assorbite sono state calcolate tenendo conto di un isolamento scarso e una temperatura esterna minima -10°C
La temperatura media minima in inverno è però circa 3-0. Difficilmente scende a - 3 o -5.

mi sembra di aver capito che il sovradimensionamento sia in funzione della temperatura esterna.

Però andando sul sito di Irsap e guardando le caratteristiche dei termosifoni non sembrano adatti alla pdc futura considerando dt 20°come mi avete detto.

Sbaglio?
 
Devi farti dire, oltre alla T esterna a cui è stato fatto il calcolo, anche il DT tra T media del termo e ambiente interno a cui è stato fatto il calcolo. Se fosse 30 gradi (cioè T media del termo 50), con T esterna -10 direi che con pdc ci stai; se fosse DT50 no.
 
Ok domani lo contatto
quindi allora potrebbe avere un senso
una curiosità i dati che chiedete sono indicati da Irsap o sono ipotesi fatte dall’installatore?
 
Un dubbio sul sovradimensionamento
Se utilizzo la caldaia a legna avendo termosifoni più grandi di quanto necessiterei ho degli sprechi e/ maggior consumo di legna?
 
Un dubbio sul sovradimensionamento
Se utilizzo la caldaia a legna avendo termosifoni più grandi di quanto necessiterei ho degli sprechi e/ maggior consumo di legna?

Ciao,
ma la caldaia a legha lavorerà su un puffer o direttamente sui termo?

in linea di massima, se hai termovalvole o zone, anche con termo più grande avresti semplicemente un circolatore che lavora meno ore ed in modo discontinuo. A me capita questo in alcune stanze con dimensionamento termo esagerato (anche io termocucina a legna).

Seguo con interesse il topic perchè sto per cambiare impianto e sono in zona F a 1000m.
L'attuale è impianto ha termocucina a legna e bruciatore a gasolio (integrato) che scaldano 90m2 di casa indipendente su 2 piani con termo in ghisa.
Il nuovo impianto è disengato per avere un puffer con scambiatore istantaneo per ACS caricato da una termocucina Pertinger o Rizzoli ed una caldaia a gasolio di backup. Visti i preventivi che sto ricevendo per le caldaie a gasolio (non meno di 7000€ senza installazione) sto seriamente rivalutando di mettere una PDC.
 
Devi farti dire, oltre alla T esterna a cui è stato fatto il calcolo, anche il DT tra T media del termo e ambiente interno a cui è stato fatto il calcolo. Se fosse 30 gradi (cioè T media del termo 50), con T esterna -10 direi che con pdc ci stai; se fosse DT50 no.

l’installatore mi ha risposto che le dimensioni dei termosifoni delle camere riescono ad essere adeguati anche per un dt di 30°
I termosifoni della sala ingresso e cucina sono adeguati per dt fino a 40° altrimenti sarebbero troppo grandi e poco estetici.
rispetto al fabbisogno delle stanze con dt 30° sarebbero sotto diemensionati di circa 3/400 w a stanza
cosa ne pensi? Secondo lui non dovrei avere comunque grandi problemi usando pdc
 
Ciao,
ma la caldaia a legha lavorerà su un puffer o direttamente sui termo?

in linea di massima, se hai termovalvole o zone, anche con termo più grande avresti semplicemente un circolatore che lavora meno ore ed in modo discontinuo. A me capita questo in alcune stanze con dimensionamento termo esagerato (anche io termocucina a legna).

Seguo con interesse il topic perchè sto per cambiare impianto e sono in zona F a 1000m.
L'attuale è impianto ha termocucina a legna e bruciatore a gasolio (integrato) che scaldano 90m2 di casa indipendente su 2 piani con termo in ghisa.
Il nuovo impianto è disengato per avere un puffer con scambiatore istantaneo per ACS caricato da una termocucina Pertinger o Rizzoli ed una caldaia a gasolio di backup. Visti i preventivi che sto ricevendo per le caldaie a gasolio (non meno di 7000€ senza installazione) sto seriamente rivalutando di mettere una PDC.

la caldaia a legna avrà un puffer esterno salvo che non scelga quella con puffer interno Tecnobioma
l’impianto sarà diviso in tre zone e avrà termovalvole

il circolatore che lavora in modo discontinuo porta problemi?
 
Cucina e ingresso non hanno grossi problemi, soprattutto in cucina hai altre fonti di calore spesso attive, per me vai abbastanza tranquillo.
 
Cucina e ingresso non hanno grossi problemi, soprattutto in cucina hai altre fonti di calore spesso attive, per me vai abbastanza tranquillo.
la sala effettivamente tra l’altro ha il camino.
secondo te Il fatto di avere praticamente un piano sotto dimensionato di quasi un kw in totale:
potrebbe portare a consumi maggiori?
è possibile stabilire che temperatura potrei avere considerando che non ci saranno i 20°?
 

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