Spesso qualcuno pensa di sapere, ma non sa. E meno sa e piu' insiste.....
E devo dire che qui piovono lauree e tecnici come acqua ..... paradossale di questi tempi ..... e tutti possono darsi il titolo che vogliono: dottore, tecnico, specialista, esperto poi c'è il "privato" che mi fa sempre sorridere e pensare ad uno che scrive sul forum da dietro una porta dove non puo' entrare nessuno del pubblico.... va beh!
Ormai il forum è un gruppo di "esperti", che discutono dandosi clavate con la laurea arrotolata o la dichiarazione iva dell' anno precedente con tutte le pagine stampate su un solo lato per far vedere che loro c'e l' hanno "grossa".
Peccato che tutto questo nulla centra sulla presenza o meno di utenti.
La sezione biomasse trattava tutte le biomasse, ora solo pellet praticamente e con un' ignoranza da parte degli installatori (tutti, senza distinguo) che arrivando da altri "mestieri" si buttavano sulle biomasse (e sul fotovoltaico), facendo esperienza sul povero utenti finale.
Gassificatori, biodigestori, big pellet da erba elefante e paglia di riso, nocciolino e gusci tritati, mais ed avena......
Un periodo che è stato l' eldorado della biomassa.
Vi ricordate le caldaie collegate direttamente all' impianto ? assenza di sistemi di controllo e gestione delle T, assenza di puffer?
Non crederete mica che allora (10-15 anni fa) non esistevano ? Ricordo (non bene, ma..) renatosoleil, leone, renatpo meloni, ... rispettivamente con la prima caldaia a legna con sistema anticondensa, la climatica della honneywell a due sezioni e la caldaia bicombustibile di leone, il solare termico sottovuoto a svuotamento dell' amico Renato Meloni, il dimensionamento dei puffer di tekneri.....
Essendo un antico del forum ed un "sistemista" ho la raccolta dei migliori post di alcuni "nuovi maestri" e non chiedetemi di pubblicarli.... (sono ancora online sul forum) e problemi a non finire, utenti disperati, gente che in 10-12 anni è stata costretta a cambiare 3 volte la caldaia!!!!!!!! a pellet..... pur avendo installata "la migliore"...
Incentivi a gogo, chi ha approfittato della prima versione del conto termico, rischiava di mettere in tasca qualche euro sostituendo la vecchia caldaia con una froling sh a legna da 34 kw (l' unica ai primi tempi che aveva le nuove certificazioni)....
Potrei elencare altre decine di motivi per cui le biomasse erano un fermento di idee e prodotti. Grossomodo incentivi e poche regole erano il vero motore, oltre al costo del combustibile. Il primo pellet in sacconi nel 2007 o forse 2008 l' ho pagato 8 euro al qle comprandolo direttamente dal produttore a pochi km da casa, e lo stesso non pagava gli scarti del legno perchè allora con il decreto (Ronhi??? credo) anche gli scarti di legno erano considerati "rifiuti" e dovevano "smaltirli" a pagamento......
Tempi che furono!
La verità è che nonostante l' impegno dell' amministratore e suoi collaboratori, alcuni hacker sono riusciti a fare grossi danni, talmente grossi che siamo stati messi in coda sui motori di ricerca piu' quotati. Per risalire la cima serve tempo, soldi e fatica, e non è semplice.
Quindi se volete "scannarvi" approfittate dei messaggi privati, o scambiatevi il nr di telefono, che è meglio.
Il forum è fatto di normali utenti.
Per i venditori, a proposito, c'è l' apposita sezione..... che nonostante la professionalità, le offerte proposte e gli sconti, non è mai riuscita a "decollare".
https://www.energeticambiente.it/for...emi-a-biomasse
In conclusione ognuno pensi all' erba del suo giardino, che la nostra, nonostante tutto, è ancora la piu' verde ...... (oggi sono troppo ottimista, visti i tempi!!!)
Un vecchio utente di EA