Prezzo pellet impazzito?


Ho visto case di nuova costruzione di amici che erano isolate al massimo, con l'idrostufa a pellet per il riscaldamento perchè "piace"...ma andassero a quel paese va, ste cose mi fanno incazzare come una bestia, sarà che dopo decenni d'uso della biomassa la sto odiando visceralmente ma certa gente butta soldi nell'inutilità più assoluta, che non fa bene a nessuno.
Bah

Io invece ho visto famiglie che sfruttando il 110 sono passate dalla caldaia a legna a pdc bistadio (perchè non hanno fatto il cappotto anche se con il bonus gli veniva gratis)
Per cui ante 110 spendevano 1000 euro anno di legna e ora spenderanno 3000 euro di energia elettrica.... hanno fatto il fotovoltaico ma non hanno capito che in inverno quando la pdc bistadio chiama il sole NON risponde.

Ogni testa è un piccolo mondo :spettacolo:
 
Per cui ante 110 spendevano 1000 euro anno di legna e ora spenderanno 3000 euro di energia elettrica.... hanno fatto il fotovoltaico ma non hanno capito che in inverno quando la pdc bistadio chiama il sole NON risponde.

Ogni testa è un piccolo mondo :spettacolo:

Da vederequanto spenderanno, certo e' che finche' non imparano ad usarla, sicuramente consumeranno. E' anche vero che adesso costa tutto. Se han fatto bene i calcoli, gli sara' convenuto senza meno, se li han fatti male, hanno sbagliato, in particolare a non isolare, ed hai ragione sicuramente. Sai meglio di me che chi si tira su i pantaloni da solo lo fa' al meglio.
 
.... Friuli Nord est-est. Finalmente si iniziano a vedere cartelli appesi ai cancelli delle rivendite: "Vendita pellet" un po' dovunque.

Prezzi ancora sui 7-8 euro a sacco, ma presenti anche nei obi e faidate (pellet ora sembra faggio dell' est europa, l' austriaco intorno ai 8,5 a sacco)

P.S.: qui in zona abbiamo già consumato tutto la CO2 del 2022: incendi continui e dovunque.

Il carso è una zona particolare, difficilmente puo' essere gestita diversamente, forse riportando le pecore e capre su quei territori. Ma è un ambiente secco ed arso con presenza di vento quasi continua.

P.S.2: notizia di pochi minuti fa..... è ripartito un grosso incendio dietro Sagarado. Per fortuna dalla Serbia e dalla Slovacchia sono arrivati due grossi aerei ed elicotteri antincendio. Altra notte di lavoro per i volontari e vigili del fuoco..... e speriamo bene.....
 
Anche a Roma brucia tutto…
Oggi anche la pineta di Castelfusano e andando al mare hanno dovuto chiudere un tratto di Aurelia in entrambe le direzioni ai confini tra Lazio e Toscana.
La siccità sta facendo danni enormi…
 
Non solo la siccità fa danni enormi, ci si mettono pure le bestie di satana a complicare le cose quando non ci pensa la siccità.
Perchè specie a Roma non credo proprio alla spontaneità di certi eventi, figurarsi
 
Perchè specie a Roma non credo proprio alla spontaneità di certi eventi, figurarsi

Nooooooooooooooooo è il caldo che accende i fiammiferi, quelli attuali o usi l'apposita scatola o li accendi col fuoco..........
Dare la colpa degli incendi al caldo e come dare la colpa alla nonna di 104 anni che non puo attualmente avere figli

Il caldo aiuta................................... dopo che il fuoco è stato acceso, non facciamoci illusioni eh!!!
 
Ultima modifica:
La siccità sta facendo danni enormi…

Certo, pero ricordo il 1960/61 eravamo in 20 poderi da circa 30 ettari cadauno con solo una pompa funzionante a petrolio, si petrolio de trazione, calcolando almeno 2 giorni a testa a rotazione ....................................irrigavi ogni 60 giorni circa...tutti gli anni e il sole batteva forte anche allora
Sai quanto granoturco abbiamo visto morire ................................... e nessuno aveva poi il "ristoro", anzi
 
leggo notizie contrastanti sul prezzo del Pellet tra Italia e altri paesi europei , come ad esempio il prezzo della benzina si dice che noi grazie al governo la paghiamo più di tutta Europa per le accise ecc. poi sono stato a Atene ai aprimi di giugno e la verde costava 2.3 e il gasolio 1.9, in Francia l’altro giorno guardavo il tour de france e la verde e il diesel stesso prezzo 2.09, come da noi se non di più,quindi tutto e mondo è paese.
per il Pellet leggo spesso che in Francia il prezzo si aggira sui 4 euro, può essere veritiera o la solita bufala?
 
Anche a Roma brucia tutto…
Oggi anche la pineta di Castelfusano e andando al mare hanno dovuto chiudere un tratto di Aurelia in entrambe le direzioni ai confini tra Lazio e Toscana.
La siccità sta facendo danni enormi…

già ... la siccità ...

da noi c'è il razionamento ( piemonte )

e pensa che su questo forum ho visto frasi del tipo....

"CON 80 LITRI DI ACQUA NON MI LAVO NEMMENO I PIEDI ...."

non faccio nomi , ma se ha le palle , visto che stà guardando la discussione .... dirà la sua .

cordialmente

Francy
 
Visto il momento per la doccia quotidiana mi faccio bastare 3 minuti…
Chi ha i capelli lunghi avrà bisogno di più acqua ma non serve lavarli tutti i giorni: laccetto per i capelli e cuffia sotto la doccia e hai risolto.
A voler essere bravi si può anche chiudere l’acqua mentre ci si insapona ma si rischia di sprecarne aspettando che arrivi alla temperatura giusta.

Risparmi soldi, gas e acqua…
Quando ricomincerà a piovere e avremo più gas torneremo a fare delle belle docce lunghe.
Convincere i figli è più dura ma ci si prova e un po’ velocizzano…
 
riconfermo
se un tecnico prevede 80 lt di acs per il fabbisogno famigliare, meglio che cambi professione
carissimo... le palle ci sono, e sempre più grandi.

cordiali saluti

un tecnico prevede/calcola in base a determinati utilizzi. un venditore invece, vende sempre quello che più gli fa comodo...

p.s sul camper ho un boiler da BEN 12 litri. e riusciamo a fare 4 docce calde (due bambini) una dietro all' altra....pensa un po'....
 
p.s sul camper ho un boiler da BEN 12 litri. e riusciamo a fare 4 docce calde (due bambini) una dietro all' altra....pensa un po'....

per me tu puoi lavarti anche in un bicchiere di plastica.....

Come calcolare il fabbisogno di acqua calda sanitaria

fabbisogno_acqua_calda_sanitaria.gif
Il consumo di acqua calda sanitaria non è ripartito uniformemente nel corso di una giornata, ma risulta concentrato in intervalli temporali di durata limitata, definiti "periodi di punta".
Il diagramma mostra il tipico andamento dei consumi giornalieri di acqua in una singola abitazione.

Nei periodi di punta si verificano il massimo consumo contemporaneo di acqua calda per cui l'impianto di preparazione di ACS deve essere in grado di soddisfare tali necessità.

Le abitudini dell'utenza determinano la durata del periodo di punta, noto il quale è possibile determinare la potenza necessaria alla produzione di ACS.

Nella tabella seguente sono riportati le durate dei periodi di punta di acqua calda in funzione del tipo di utenza. [TABLE="border: 1"]
[TR]
[TD]Tipo di
utenza
[/TD]
[TD]Durata periodo
di punta (h)
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Abitazione fino a 4 vani[/TD]
[TD]2-2,5[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Abitazione oltre 4 vani[/TD]
[TD]3,0[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Alberghi e pensioni*[/TD]
[TD]2,5-4[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Uffici[/TD]
[TD]1,0[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Ospedali e cliniche[/TD]
[TD]3-4[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Centri sportivi**[/TD]
[TD]1,0[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Spogliatoi e stabilimenti**[/TD]
[TD]1,0[/TD]
[/TR]
[/TABLE]
*In caso di ricevimento comitive la duranta di punta può scendere a 1-1,5h
** Da verificare caso per caso


Per determinare il consumo totale di acqua calda nel periodo di punta occorre anche tener conto degli apparecchi sanitari installati e della loro frequenza di uso.

Nella tabella che segue si riportano i consumi di acqua calda a 40°C dei normali apparecchi sanitari: [TABLE="border: 1"]
[TR]
[TD]Apparecchio[/TD]
[TD]Consumo per singolo utilizzo (l)[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Vasca da bagno[/TD]
[TD]120 - 160[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Doccia[/TD]
[TD]50 - 60[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Lavabo[/TD]
[TD]10 - 12[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Bidet[/TD]
[TD]8 - 10[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Lavello da cucina[/TD]
[TD]15 - 20[/TD]
[/TR]
[/TABLE]
Tabella consumi degli apparecchi per singoli utilizzi

Per la determinazione del massimo uso contemporaneo di acqua calda a 40°C la norma UNI 9182 propone la seguente formula:
Qm = Σ * ((q[SUB]i[/SUB]*N[SUB]i[/SUB])/d[SUB]i[/SUB]) = (l/m)
  • q[SUB]i[/SUB] : consumo del singolo apparecchio in litri (l);
  • N[SUB]i[/SUB] : numero di unità corrispondenti ai consumi q[SUB]i[/SUB];
  • d[SUB]i[/SUB]: durate corrispondenti ai consumi q[SUB]i[/SUB] in ore (h).
Le durate corrispondenti ai consumi dipendono dal particolare tipo di utenza per cui in relazione all'intensità di utilizzo occorre stabilire quante volte ciascun apparecchio è utilizzato durante il periodo di punta.

Nelle applicazioni di tipo residenziale si può ragionevolmente assumere che ciascun apparecchio sia impiegato una volta all'ora.

Per le abitazioni occorre tener conto di alcuni fattori correttivi che tengono conto del numero di alloggi: all'aumentare degli utenti si riducono le probabilità di utilizzi contemporanei degli apparecchi sanitari. [TABLE="border: 1"]
[TR]
[TD]Numero
alloggi
[/TD]
[TD]Fattore di
moltiplicazione Fall
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]1[/TD]
[TD]1,2[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]2[/TD]
[TD]0,9[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]3[/TD]
[TD]0,7[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]3 - 8[/TD]
[TD]0,92[SUP](n-3)[/SUP] * 0,73[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]9 - 25[/TD]
[TD]0,985[SUP](n-9)[/SUP] * 0,48[/TD]
[/TR]
[/TABLE]
*n = numero di alloggi
Tabella fattori di moltiplicazione per la portata max. contemporanea


La portata oraria contemporanea per applicazioni residenziali è:
Qmall = Qm * Fall * 1,2 * 0,8*1,06[SUP](m-1)[/SUP] = (l/h)


con m numero medio dei vani per alloggio.
Esempio:
  • Edificio residenziale con n = 15 alloggi
  • Numero di vani per alloggio m = 4
  • Apparecchi acqua calda sanitaria per alloggio:
    2 lavabi +1 bidet +1 vasca da bagno + 1 doccia + 1 lavello
  • Numero complessivo di apparecchi:
    30 lavabi + 15 bidet + 15 vasche da bagno + 15 docce + 15 lavelli;
  • Durata della punta (vedi tabella): 2h;
  • Numero di utilizzi per ora: 1 (quindi 2 utilizzi nel periodo di punta);
Portata oraria contemporanea:
Qm =((2*10*30)/2)+((2*8*15)/2)+((2*160*15)/2)+((2*60*15)/2)+((2*15*15)/2)= 3.945l/h


Correzione in base al numero di numero di alloggi e numero di vani:
Fall = 0,985[SUP](15-9)[/SUP] * 0,48 = 0,44


con m = 4

La portata massima contemporanea risultante è:
Qmall = Qm * 0,44 * 1,2 * 0,8*1,06[SUP](4-1)[/SUP] = 1985 (l/h)
 
riconfermo
se un tecnico prevede 80 lt di acs per il fabbisogno famigliare, meglio che cambi professione
carissimo... le palle ci sono, e sempre più grandi.

cordiali saluti

ma come? qui siamo ai piedi delle alpi in piemonte , NON in Africa , eppure c'è il razionamento acqua con tanto di ordinanze varie e chiusura dell'acquedotto per oltre 8 ore(ogni giorno) ..... ,io uso l'acqua dei deumidificatori per irrigare l'orto (a goccia ) e lei invece .....bello fresco utilizza 80 litri di acqua potabile per lavarsi i piedi ( ergo mezza vasca da bagno) ????

questa è l'italietta dei furbi , VERGOGNA !!!

p.s. su un forum di questo tipo mi aspetto una demonizzazione di questi comportamenti e NON un'incoraggiamento al consumo .

p.p.s. se le palle le si stanno ingrossando , farebbe bene a fare una visita medica

saluti cordialissimi
 
le formule per i calcoli quelle sono......................... senza dubbio non è poca, poi sta al cittadino fare economia e parsimonia
Il fornitore dal canto suo deve metterci la propria capacita.
Come scritto in altre discussioni noi paghiamo il servizio acquedotto oltre 6 Euro a metrocubo, OLTRE SEI EURO, NON ABBIAMO RAZIONAMENTO E NON È NEMMENO PREVISTO poi se in Piemonte gli amministratori non sono all'altezza le montagne per buttarli giu le avete

A Me una vasca di acqua costa oltre un euro, calda di piu.................................. i nostri amministratori ci hanno detto, a bassa voce, che è meglio lavarsi poco, anche in inverno
Chi puo acconsente, gli altri fanno come gli pare. Pagando il dovuto
 
ma se razionano, hai poco da riempire la vasca.. Acqua non arriva. Hai anche poco da pagare in piu' se dai rubinetti esce il nulla. I calcoli sono quelli, ma siamo sempre li, se acqua non arriva, puoi ben dire che il bisogno sia di tot litri giorno. Sfugge troppo spesso che il denaro fatto al forno non si mangia comunque. Messo nel boiler non serve per fare la doccia. Non serve neanche per acquistare un bene che non c'e'. Servirebbe invece (il danaro) a sistemare gli aquedotti da farsa (un po' come tutti gli altri aspetti) che abbiamo e che toccano il clou della dispersione nel vicentino con il 70% di acqua persa. (eh si, proprio in veneto..) Per il resto, i ghiacciai che si sciolgono, l'interazione umana, i cicli terrestri, lascerei perdere. Tanto non e' che risolveremo nulla noi, anzi, meglio che non tocchiamo.
 

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