Ciao
A.M. mi scrivi:
Hyde,
le tue tabelle descrivono sistemi in equilibrio.
certo! ed il sistema funziona proprio su questo equilibrio :spettacolo:
Applicandole al sistema caldaia-condensatore raffigurato qui sopra, scaldando a 90 °C e condensando a 40 °C si dovrebbe misurare una differenza di pressione di oltre 0,6 bar
se la condensazione avviene a 40°C ,il sistema si trova ad una pressione di 0,073 bar , ed il liquido nell'ebollitore puo' bollire solo a 40°C anche se la fonte di calore è a 200°C (è fisica !)
questo è facile da verificare con manometri a U
bè .... oggi come oggi i manovuotometri ad U sono stati rimpiazzati , la tecnologia a fatto passi in avanti rispetto ai tempi del caro EVANGELISTA (1600 d.c.)
nei laborator ,anche i termometri ,pressotati , livellostati ed i sistemi informatici hanno fatto passi avanti ...vedi questo thread [h=3]
Fai da te
Costruito distillatore acqua ,autocostruita interfaccia a PC[/h]
Il sistema lo farei modificato come in figura allegata, non capisco perché l' hai disegnato in quel modo.
ecco la prova che non hai nemmeno guardato il video dell'apparecchiatura funzionante
se l'avessi guardato capiresti perche' l'ho disegnato cosi' ....risposta:
è cosi'!!!!! come altro avrei dovuto disegnarlo??
il tuo schema non è nel modo piu' assoluto l'apparecchiatura di prova che ho assemblato!! riguarda bene
ciao
Marco ,
ma non credo "in caldaia" hai unapressione barica (scusa i termini noin approipriati) superiore a quella atmosferica
si esatto la pressione è sempre piu' bassa di quella esterna, in base alla temperatura a cui si riesce a portare il sistema di condensazione , si ha la pressione corrispondente (consultabile sulla tabella entalpica sopracitata)
p.s. i termini vanno benissimo , sono certo che l'importante è capirsi...non stare li a preoccuparti per cose banali
Mi pare che anche tu avessi questo dubbio..e pensavi di fare una verifica sperimentale..
si si ,il mio dubbio era come per voi , vincera' la perdita di carico dovuta alla valvola unidirez ? (che come dice lupino potrebbe non esserci (vi faro' vedere come sempre via empirica)) ..vincera' la perdita di carico della turbina ? (questo non lo so', l'unico modo è provare ) ... io gia' toglierei la valvola unidirez ,in quanto il sifone fa' gia la sua funzione
l'acqua è un buon conduttore..ma non mi pare che attorno al tubicino del filmato di Hyde (il condensato) si possa ricavare granché ...
qui' c'è una riserva

, nel senso che la potenzialita' (per potenzialita' dei generatori di vapore si intende la produzione oraria di vapore) dipende dalla superficie di riscaldamento e dal materiale con cui è costruito , .... come puoi notare , nella apparecchiatura da me utilizzata la superficie di riscaldamento è bassissima , idem quella di raffreddamento , inoltre utilizzo vetro ,che come ben sai ha un coefficiente di conduttivita' termica molto basso rispetto ai metalli tipo alluminio
ciao
Lupino ,
Sposta il calore attraverso l'evaporazione del liquido contenuto al suo interno. Il sistema ipotizzato da Mr.Hyde vorrebbe appunto sfruttare l'energia cinetica di detto vapore.
esatto , in particolare , si sfrutta l'enorme energia trasportata dall'acqua in fase vapore (questa prende il nome di
calore latente, il calore latente dell'acqua vapore è elevatissimo (540 Kcal /Kg ) , per intenderci per scaldare l'acqua liquida(senza farla bollire) da zero a 90 °C servono 90Kcal /kg (chiamasi
calore sensibile) ), pensa quanto calore puo' trasportare 1 kg di vapore. Il segreto è l'energia che bisogna fornire per rompere il legame a idrogeno tra molecola e molecola di H2O, lo stesso che verra' rilasciato nella sua riformazione (condensato)
Mr.Hyde, tu che sei un chimico che fluido si potrebbe utilizzare? L'optimum sarebbe un metallo liquido con un punto di ebollizione basso... non riesco a trovare il punto di ebollizione del galinstan....
come dicevo sopra il miglior fluido(come quantita' di energia termica trasportata(in Kca/kg) per trasportare energia è l'acqua in fase vapore, nella condensazione cede le stesse kcal/kg che aveva "assorbito" nel passaggio di stato da liquido a vapore (cioè 540 kcal/kg)
grazie ancora per gli interventi e l'interessamento
cordialita'
Francy