Produzione di ACS: teoria, dati pratici, idee per risparmiare e/o per un maggiore confort


Visti i dubbi e le osservazioni chiarisco meglio...

Credo ne avessimo parlato, l'intento è eliminare o ridurre gli sprechi legati alla distanza tra rubinetto e caldaia (sul balcone).

Mi sono deciso a provarlo perchè è un po' che non facevo esperimenti borderline ahahah

Su altro forum un utente ha parlato dello stesso problema che ho io e tanti altri: caldaia lontana, ma molti in famiglia sono abituati a ruotare il miscelatore su calda anche solo per lavarsi le mani o i denti: rendimento ZERO (la calda non fa in tempo ad arrivare ma la caldaia parte) e poco confort, a meno di aspettare quei 45'' circa che arrivi la calda.

Quindi nella maggior parte degli impieghi anche solo 3 kW oltre a far risparmiare gas e usura caldaia AUMENTANO il comfort, meglio acqua tiepida che fredda...

Ho fatto una serie di conti e un test che prima o poi metterò in bella per spiegarmi meglio.

Il problema ovviamente è per lavarsi, ma le mie prove hanno dimostrato che lo scaldino parte anche con flussi intorno ai 2l/min.
E' poco? Certo, ma consideriamo che la maggior parte dell'acqua finisce nello scarico, quindi lavarsi con un filo (che tanto filo con gli arieggiatori non è) non è poi un dramma.
Per il viso acqua tiepid va benissimo, solo per le ascelle e il collo è meglio accontentarsi di un flusso minimo per averla più calda.

Ma faccio presente che 40°C è tanto, in realtà costringe già a miscelare....con 6l/min si ottiene acqua tiepida, in estate e stagioni intermedie va bene sicuramente.

Solo in pieno inverno forse l'acqua da acquedotto è realmente a 10°C e potrei dover staccare l'oggetto.

Insomma...io ho voluto provare, vi farò sapere; a volte per paura di rinunciare a chissà quale confort sprechiamo tanto e non proviamo neanche a cambiare.

Ovviamente sarebbe meglio uno scaldabagno a PdC, o una caldaia vicina ai prelievi, ma presuppongono ben altre spese e lavori...non parliamo degli scarichi con recupero di calore...

Mi sembra di essere colin furze :spettacolo:
 
Secondo me sono pochi 3kw, aumenta ca 10g 5lt/min di flusso (minimo ragionevole)
quindi ingresso a 10g uscita a 20g, non la chiamerei acqua calda

poi devi metterne uno ogni rubinetto, lavandino, bidet, doccia...lavanino antibagno...
forse meglio boilerino ad accumulo di 10 litri...sulla calda come buffer prima del intero bagno...

Comunque non smettere di sperimentare...
 
Avevo valutato il boilerino, ma sempre sulla fredda altrimenti non elimina gli sprechi legati alle piccole aperture.
Ma il boilerino non ci sta nel sottolavello, e introduce dispersioni costanti che per quanto limitate ne limitano o annullano la convenienza economica ed "ecologica"
 
Riccardo, prescindendo dal fatto che tu possa montarlo o meno il boilerino, se la caldaia ha un ritardo solare (ed ormai tutte o quasi le nuove lo hanno di serie), puoi sfruttare tale ritardo per evitare l'accensione della caldaia.
Montare il riscaldatore sulla fredda non la trovo una soluzione valida e come ti hanno fatto notare dovresti montare più riscaldatori istantanei nei vari circuiti, cosa improponibile.
Se hai il collettore di distribuzione (ed ormai tutti i nuovi impianti ne sono dotati) sarebbe molto meglio montare il riscaldatore lì in ingresso calda ed uscita calda.

Meglio ancora il 'boilerino' piccolo da 10L, settato a 36°~40° a monte della cassetta di distribuzione in ingresso calda ed uscita calda magari con un diodo tipo asciugacapelli che dimezza l'assorbimento tipico dei boilerini 1.200~1.500W, portandolo a 600~750W, tanto avendo un piccolo accumulo da 10L non serve avere subito la T voluta, e 36° bastano, in attesa che la caldaia eroghi dopo X secondi (ritardo solare) l'acqua alla temperatura voluta 42°~46° reintegrando inoltre la T del boilerino che in tale modo deve solo garantire i suoi 36°~40° con dispersioni minime, accensioni minime e consumi a mio avviso ridicoli (dentro casa, a bassa T e senza avere l'esigenza di contatori sovradimensionati).

IMHO
 
La casa è del 92, nessun collettore...e quando ho rifatto il bagno avevo chiesto all'idraulico di prevedere l'inserimento di un boiler, ma evidentemente non ha capito.

Comunque, mettere questo scaldaacqua sulla calda NON si deve fare, potrebbe surriscaldare, indica chiaramente che l'ingresso deve essere freddo.

La potenza sembra leggermente maggiore di 3kW, e permette di ottenere circa 10°C di riscaldamento con un flusso "decente" di 3l/min.

Sicuramente poco, ma per ora la moglie lo ha promosso, vedremo con l'inverno.

Metterlo lontano dal prelievo non avrebbe senso, si reintrodurrebbe il ritardo che volevo eliminare.

Comunque se si parla dei numeri "teorici" è insufficiente, ma ho fatto misure precise e:
- 40°C sono già quasi insopportabili, un'acqua a 30°C è già ben calda
- 12 l/min solo dalla doccia, da un rubinetto ben aperto 6l/min massimo (con rompigetto), ma già 3l/min è un flusso sufficiente per lavarsi

Vantaggi: nessun componente dell'impianto da cambiare, e forse anche con contratto da 3kW non creerebbe problemi visto che viene usato per massimo 1-2 minuti continuativi.
Acqua "calda" immediate
Minor consumi di gas e minor usura della caldaia
Risparmio economico e di emissioni

Svantaggi
- Se serve acqua abbondante e molto calda non basta
- Se il prelievo dura più di 2-3 minuti consecutivi si perde la convenienza economica

Scriverò un articoletto con qualche formula in più, credo sia una scelta razionale per molti impieghi dove sprechiamo tanto per ottenere poco.

Ovviamente con FV o comunque contratto d più di 3kW, e soprattutto con disponibilità di impianto meno "risicato" (es se si può alimentarlo dalla linea di "forza") ce ne sono anche da 5, 7kW o più.

Ovviamente, per impieghi prolungati è SEMPRE meglio un boiler a PdC, mentre questo è sempre più efficiente (se sufficiente) di un boiler tradizionale, che comunque introduce dispersioni
 
buongiorno ragazzi,da pochi mesi sono andato ad abitare in un appartamento in classe A che mi lascia perplesso proprio in considerazione degli sprechi di acqua calda condominiale .
premesso che :
abito al secondo piano con zona soppalcata nel sottotetto,tetto spiovente con pannelli solari per acs;
l'acs e' prodotta da impianto solare (subito sopra il mio tetto) e pompa di calore aria/acqua centralizzata;
il locale tecnico,con tutti i boyler,e' al secondo piano,a fianco della mia porta di ingresso;
la pompa di ricircolo dovrebbe portarmi continuamente l'acqua calda fino al contatore ( tra la porta di ingresso e la porta del locale tecnico con tutti i boiler...indicativamente 1 metro di distanza da entrambe);

quando apro qualsiasi rubinetto l'acqua calda arriva dopo vari minuti...(a volte 1 min ma a volte anche 2 misurati sempre dalla stesso rubinetto nel bagno piu vicino al mio contatore al piano,indicativamente a 6 metri dal contatore) nel bagno sul soppalco ci mette anche di piu.e' normale tutto cio?
ho contattato il tecnico che mi parlava di un possibile blocco della pompa di ricircolo,ma,dopo che ha verificato,non era quello il problema e infatti continuo ad attendere lo stesso tempo.
ho accesso al locale tecnico per fare verifiche ed ho dimestichezza in campo elettrico ma non troppa in ambito idraulico.

domanda 1: per verificare che il ricircolo funziona correttamente,o comunque da norma,se sento i tubi dal mio contatore di fianco alla porta di ingresso,quello dell'acqua calda "dovrebbe" essere caldo,giusto?

domanda 2 : posso fare qualche prova nel locale tecnico che aiuti a migliorare questo malfunzionamento?

grazie
 
giusto...

Ma chiedi bene al tuo idraulico cosa ha verificato, potrebbe essere che la pompa ricircolo funziona ma si ferma tot minuti dopo che non ci sono prelievi di ACS... un modo per evitare le dispersioni durante le tante ore (di notte, o di giorno escluso primo mattino) nelle quali nessuno usa ACS
 
grazie Riccardo,penso che abbia semplicemente verificato come ho fatto anch'io che l'interruttore di sicurezza non fosse saltato.
se avessi ragione tu e la pompa si fermasse finche' non viene nuovamente richiesta acqua posso "fregarla" aprendo un rubinetto per pochi secondi,in cui dovrebbe entrare in funzione il ricircolo, contando di poterlo riaprire dopo qualche minuto e aspettare finalmente poco per avere acqua calda?
 
non so la mia era solo una ipotesi... potrebbe essere configurato in vari modi, per es. sempre in funzione in certi orari e su richiesta negli altri, o sempre e solo a richiesta.

Aprire un rubinetto dovrebbe servire se realmente il motivo fosse quello, ma bisogna anche verificare che ci sia un ritardo sufficiente allo spegnimento.
 
non so la mia era solo una ipotesi... potrebbe essere configurato in vari modi, per es. sempre in funzione in certi orari e su richiesta negli altri, o sempre e solo a richiesta.

Aprire un rubinetto dovrebbe servire se realmente il motivo fosse quello, ma bisogna anche verificare che ci sia un ritardo sufficiente allo spegnimento.

ok grazie,faro' delle prove temporizzate a diverse ore del giorno e poi "fingendo" rapide aperture del rubinetto per qualche secondo....ma se fossero temporizzati mi sembra insensato che non sia stato impostato il periodo serale di cena dove ho quasi sempre dovuto aspettare almeno un paio di minuti
 
Per il iscorso temporizzazione in alcuni palazzi le pompe di ricircolo sono spente di notte (in rari casi anche al pomeriggio). Ad ogni modo in orario pranzo e cena dovrebbero essere attive.

Per il discorso tubo del contatore caldo, solitamente la risosta è no (il ricircolo si re-innesta prima del contatore e il calore non basta a tenere caldo il contatore). Ad ogni modo il problema potrebbe proprio essere la pompa del ricircolo guasta oppure un impianto collegato male (quindi ila tubatura del ricircolo che 'muore' e non torna 'gestisce' tutti i rami). Dove abita mia nonna è successo che abbiano collegato il ricircolo all'acqua fredda quindi sia che si aprisse la calda sia la fredda usciva acqua calda.
 
anche questa mattina ho verificato dal rubinetto a 6 mt dal contatore e l'acqua tiepida ha iniziato ad arrivare dopo 1 min e 50 sec per poi diventar veramente calda oltre i 2 min.....ieri ho verificato il funzionamento della pompa acs e sembrava girare,nel senso che la sentivo vibrare,anche se era poco percettibile.

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mentre per il ricircolo dell'acqua (calda o fredda) a pavimento c'e' una pompa programmabile con varie funzioni in quella per l'acs c'e' solo una levetta a fianco da impostare a 1 2 o 3 e il termostato subito sotto indica sempre piu di 30 gradi quindi la temperatura corretta secondo me...e la pompa e' subito a valle del bollitore del pannello solare
temporizzatori non ne ho visti ma oggi guardo meglio anche al piano terra dove ci sono tutti i quadri elettrici
 

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ieri ho verificato meglio...c'e' un temporizzatore programmato in modo che parta dalle 5:00 fino alle 9:00 poi alternato ogni ora fino a mezzanotte...puo' essere andata la pompa ? non l'ho mai sentita partire o fermarsi ma emette continuamente una leggera vibrazione come pero' in effetti fanno anche le altre vicino.

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A me 30°C sembrano totalmente insufficienti, non so se c'è rischio legionella ma a parte quello per permettere di avere acqua calda con un minimo di miscelazione devi averne ALMENO 40.. tenendo conto delle dispersioni e della distanza farei anche 50°C (nell'anello di ricircolo).

E' per quello che si isolano i tubi... se bastassero 30°C le dispersioni sarebbero minime.

Quindi... se hai 30°C nelle ore di funzionamento è insufficiente, potrebbe voler dire che la pompa funziona (ma che è impostata una T troppo bassa (forse la manopola grundfoss rossa?)
 
grazie riccardo,ho contattato l'amministratore,fara' tornare l'idraulico chiamandomi quando viene,cosi mi faccio spiegare bene una volta per tutte come funziona l'impianto e se c'e' qualcosa che funziona male o che si puo migliorare...nell'attesa....attendo l'acqua calda....vi sapro' dire.
grazie a tutti
 
ieri ho verificato meglio...c'e' un temporizzatore programmato in modo che parta dalle 5:00 fino alle 9:00 poi alternato ogni ora fino a mezzanotte
Ogni condomino avrà abitudini diverse... è vero che genericamente dalle 5 alle 9 di mattina potrebbe esserci il maggior prelievo di acqua calda, ma anche il resto del giorno (pomeriggio per lavare piatti e sera per la doccia) potrebbe essere necessaria. Io avrei optato per un ricircolo su chiamata (ma forse era troppo complicato per inserire un pulsante (o un flussometro) in ogni appartamento.

A me 30°C sembrano totalmente insufficienti, non so se c'è rischio legionella ma a parte quello per permettere di avere acqua calda con un minimo di miscelazione devi averne ALMENO 40
Concordo. Per il rischio legionella, in realtà, se c'è un continuo prelievo, difficilmente si potrà annidare il batterio...

tenendo conto delle dispersioni e della distanza farei anche 50°C (nell'anello di ricircolo).
Forse 50° è troppo ma direi almeno 45°

luca: aggiornaci...

saluti
 
Ogni condomino avrà abitudini diverse... è vero che genericamente dalle 5 alle 9 di mattina potrebbe esserci il maggior prelievo di acqua calda, ma anche il resto del giorno (pomeriggio per lavare piatti e sera per la doccia) potrebbe essere necessaria. Io avrei optato per un ricircolo su chiamata (ma forse era troppo complicato per inserire un pulsante (o un flussometro) in ogni appartamento.


Concordo. Per il rischio legionella, in realtà, se c'è un continuo prelievo, difficilmente si potrà annidare il batterio...


Forse 50° è troppo ma direi almeno 45°

luca: aggiornaci...

saluti


in realta' nei giorni scorsi ho notato una cosa strana....mentre controllavo un po di termometri sparsi per il locale e per i boiler (quelli dell'acs erano ampiamente sopra i 45 gradi stavolta),mi sono reso conto che la pompa di ricircolo non "scatta" mai...ho provato anche a modificare gli orari dell'orologio,come mi avete consigliato mettendo 5 minuti di funzionamento ogni mezzora,ma il rele' acceso a sx rimane sempre attivato (solo se tolgo tensione al circuito - tasto rosso - si spegne insieme alla pompa)

ieri ho pure incrociato l'idraulico nella palazzina a fianco confidando in un suo intervendo dopo ma se ne e' andato tranquillamente ( stiamo provvedendo con l'amministratore a selezionare altri operatori non appena avremo l'assemblea....a marzo purtroppo e vedremo altri preventivi...e' lui il primo a dire che costano molto e valgono poco)
ho la vaga impressione che a seguito di simili lamentele sull'attesa dell'acqua calda negli anni precedenti in cui io non c'ero,abbiamo lasciato sempre accesa la pompa per "limitare" a 2 minuti l'attesa che invece potrebbe esser maggiore. :closedeyes:

facendo un calcolo rapido seguendo indicazioni di qualcuno di voi che diceva che su un tubo standard l'acqua passa a 0,3 m/s io dovrei avere 36 m di distanza per dovere impiegare 2 minuti ad arrivare calda...ammazza...e dire che il boiler dell'acs ce l'ho a 5 metri dalla porta d'ingresso (che diavolo di giro fanno i tubi...vanno prima al piano terra poi tornano su al secondo...ricircolo da 4 soldi direi se fosse cosi) :preoccupato:
 
In condomino L'ACS centralizzata pesa molto sui consumi. Il ricircolo poi è difficilmente gestibile.... chi fa la doccia 2 volte all'anno alle 3 di notte lo pretende attivo sempre per sicurezza....
Impianti fatti non proprio a regola d'arte fanno il resto.
Risultato avere consumi spropositati senza utilizzare ACS. Provato sulla mia pelle con gli stessi tuoi problemi.


Inviato dal mio SM-G920F utilizzando Tapatalk
 
In condomino L'ACS centralizzata pesa molto sui consumi. Il ricircolo poi è difficilmente gestibile.... chi fa la doccia 2 volte all'anno alle 3 di notte lo pretende attivo sempre per sicurezza....
Impianti fatti non proprio a regola d'arte fanno il resto.
Risultato avere consumi spropositati senza utilizzare ACS. Provato sulla mia pelle con gli stessi tuoi problemi.


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ciao Fabry,quindi ti sei rassegnato a mantenere tali consumi?
noi siamo in 6 in questa palazzina e per quanto ho avuto modo di vedere abbiamo tutti le stesse abitudini....sveglia dalle 7 e nanna entro le 24....poi posso fare un sondaggio piu preciso ma ritengo che temporizzare almeno un minimo la pompa possa portare bei risparmi,oltre a preservarla in buon stato piu a lungo....facendo un calcolo rapido avendola sempre accesa con consumo standard stimato in 400 w spendiamo oltre 800 € che in 6 son soldini (oltretutto essendo all'ultimo piano dovrei pagare di piu)
se fosse programmata 5 minuti ogni mezz'ora come da voi consigliato si avrebbe simile risultato spendendo non piu di 150 €...e pompa che durerebbe potenzialmente di piu.
domandona : puo' essere che il selettore grigio a tre posizioni che e' tra l'interruttore rosso e il temporizzatore (nel post #494 ) sia una sorta di bypass sul temporizzatore...ho provato a metterlo nella posizione di mezzo e in quella superiore ma resta tutto spento mentre nella posizione attuale e' tutto sempre acceso.
 

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