Produzione di ACS: teoria, dati pratici, idee per risparmiare e/o per un maggiore confort


Ciao Luca.
Nel frattempo ho cambiato casa :-)
Dopo perizia giurata abbiamo desistito, l'impianto in se con ACS é concettualmente molto energivoro.
Il selettore che vedi deve avere una posizione 0 o neutra che lo rende slave verso il comando remoto.
Il comando deve essere da centralina climatica. È da lì che comandi le ore.
La notte comunque è da stoppare.
La modalità diurna con la mezzora non l'ho mai ipotizzata.... potrebbe essere utile ma tutto da verificare cosa significhi scaldare ad intermittenza la seconda linea.
F.

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Si effettivamente ho modificato il temporizzatore ma vedo che e' sempre escluso....ho verificato il consumo della pompa 55 w...alla fine sono 120 eu in 5 di corrente l anno,la spesa maggiore e'sicuramente per la dispersione di calore lungo i tubi ma alla fine viene in maggior parte coperto dai pannelli solari...penso non valga la pena di stravolgere l attuale modus operandi...comunque ne parlero alla prossima riunione.
Grazie a tutti per ora
 
Tienici aggiornati...

saluti

le pompe di ricircolo (anche quella acs) sono comandate dalla centralina dimplex wpm 2006 ....guardando nella programmazione quella per l'acs e' impostata come sempre attiva mantenendo la temperatura nel boiler di 45 gradi.
In definitiva credo che l'impianto delle tubazioni sia stato progettato male (e' stata la prima palazzina costruita e presa come modello per poi fare le altre,che sono anche architettonicamente diverse) perche' sprecare tutte le risorse per il ricircolo sempre acceso e poi dover aspettare comunque 2 minuti per l'arrivo dell'acqua calda dal rubinetto piu vicino mi sembra una follia.
L'unica volta in cui l'ho sentita arrivare dopo soli 40 secondi probabilmente e' dovuto al fatto che l'unico mio vicino ( al secondo piano,quello sotto di me e' vuoto e quello sotto di lui spesso vuoto) stava usando acqua calda anche lui e quindi l'ha richiamata almeno "al piano" altrimenti non saprei spiegarmelo...certo pero' che aver il locale tecnico di fianco la porta di ingresso ed esser poi pero' magari l'ultimo anello della catena di ricircolo mi sembra una presa in giro...vabbe' mi abituero' a questo "standard"
grazie a tutti
 
ragazzi buongiorno,
torno sull'argomento che ancora,ahime',non e' stato risolto: tempi di 1,5-2 minuti per aver l'acqua calda.
la pompa di ricircolo e' sempre in funzione,la tubazione dal pannello fuori porta dove risiede anche la contabilizzazione arriva alla camera dove c'e' il pannello con tutte le derivazioni idrauliche,sia quelle del pavimento sia quelle dei sanitari.
ieri ho parlato con l'idraulico che ha anche costruito/certificato e continua a costruire le palazzine del quartiere,che era venuto per regolare il raffrescamento del vicino,...ha tagliato corto dicendo che una volta gli era gia' capitato che finisse in corto un miscelatore/rubinetto e facesse circolare acqua fredda nel ricircolo (cosi da aver acqua fredda finche' non arriva il circuito primario della calda) e che se si volesse risolvere bisognerebbe tornare e "smurare" tutti i rubinetti per trovare quello che funziona male (mi suona molto come scusa deterrente per farmi desistere dal richiamarlo....e non e' la prima volta che racconta fandonie,gia' verificato ma purtroppo la gestione ce l'ha costui e non possiamo cambiarlo)...il problema comunque sembra solo mio,gli altri appartamenti sono ok.
vi sembra possibile una problematica del genere su un circuito idraulico consominiale con ricircolo?
io sento che dalla cassetta all'ingresso dopo un po che ho aperto un rubinetto arriva acqua calda che poi arriva anche alla cassetta di derivazione e alla fine al rubinetto...poi se dopo qualche tempo si riusa un altro rubinetto arriva prima ma gia' dopo un' ora si torna alle solite attese
 
Cerco consigli per risparmiare

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Seguo con grande ammirazione il Vs. variegato e professionale gruppo sempre in antitesi con i vari "Guru e "Formichine" presenti on line. Ringrazio tutti coloro che vorranno aiutarmi e indirizzarmi a trovare alcune soluzioni o idee intelligenti e non troppo invasive che mi permetteranno di migliorare il comfort e la vivibilità in casa sfruttando l' Ecobonus del 110%.
Ho un terratetto ante' 67, costruito in pietra con 2 facciate libere, fronte/retro, a mo' di villetta a schiera. Il tetto è a falda con la migliore esposizione sud/ovest, 48mq. disponibili per l' eventuale fotovoltaico + avrei 6mq. del tetto del vano caldaia.I radiatori sono in acciaio (Irsap 4) nella zona giorno che è un open space (piano terra) e radiatori in alluminio (Global Style) nelle camere ( piano primo), tutti correttamente dimensionati che sarei disposto anche a sostituire e sovradimensionare con radiatori di maggior irraggiamento es. Irsap 5 o altri tipi.Gli interassi dei radiatori sono di 60 e 80cm. C'è la predisposizione per un dual split ( uno al piano terra e l' altro in camera padronale) mai installato.
Consumo elettrico annuo 2900 kW e di metano 1500 mc, caldaia del 2005 Immergas mod. zeus maior 24kw posizionata nel locale termico apposito sito in giardino e separato dall' immobile di pochi metri. Vivo in zona climatica D. Ape attuale F. L' immobile è di 137 mq. su 2 livelli più il sottotetto non praticabile né vivibile e non riscaldato. Dal calcolo del termotecnico, ex legge 10, a 0° per riscaldare nello stato di fatto l' involucro di 450mc. occorrerebbero 14kw ma se isolassi il solaio del sottotetto (non riscaldato) invece ne basterebbero 12kw. Ho tutti gli infissi a taglio termico.
L' unica cosa di cui sono sicuro è escludere il cappotto e su questo punto anche il mio termotecnico è d'accordo con me.
Secondo Voi come potrei sfruttare al meglio
l' Ecobonus 110%?
Grazie mille per i Vostri consigli e suggerimenti!
 
Aggiorno questo 3d perchè in questi giorni ho provato e istallato uno scaldacqua ISTANTANEO elettrico sotto il lavello del bagno!

https://www.energeticambiente.it/fo...per-un-maggiore-confort?p=1680841#post1680841

Aggiornamento!

Dopo ben 4 anni il mo scaldino resiste, nonostante calcare abbondante e sabbiolina, e non l'ho mai lavato!

Quest'anno tra l'altro, forse grazie anche alle temperature finora miti, non l'ho ancora disattivato. In casa sembrano gradire la disponibilità immediata dell'acqua anche se in quantità abbastanza ridotte.
A volte si scopre che delle comodità ritenute irrinunciabili hanno anche degli svantaggi...

Insomma, soddisfatto della scelta!
 

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