Prossima installazione termocamino carinci evolution 4.0 + puffer


LUCASTR

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10 Febbraio 2023
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Salve a tutti.
Sono nuovo nel forum, sono prossimo all'acquisto di un termocamino a legna della Carinci Evolution 4.0 per un abitazione da 300 mq divisa in 2 piani.
Adesso mi sto scaldando con la caldaia a metano e termosifoni ma potete capire le bollette che mi arrivano.
Volevo capire che tipo di schema d'impianto dovevo seguire per l'sfruttare al meglio il termocamino. Dato che di notte il termocamino sarà spento volevo installare un puffer penso da 1000 litri ( dato che ho 9 termosifoni in ghisa e anche per l'acqua delle doccie e rubinetti ) esludendo la caldaia da usare solo nel periodo primaverile, estivo e autunnale per le doccie. Oppure mi sbaglio ed è meglio collegare la caldaia al puffer così la caldaia a metano lavora sempre in maniera costante.
Spero di essere stato chiaro.
Ringrazio chi mi può aiutare.
 
occhio non sbagliare potenza del termocamino e grandezza puffer.. cioè non puoi pensare di mettere così 1000 lt di puffer e via.. bisogna fare prima dei calcoli in base alla potenza del tc, fabbisogno dell'abitazione etc.. interpella prima un buon termotecnico che ti faccia uno schema e calcoli quale potenza del generatore e quanti litri di accumulo servono per scaldare casa e fare acs..
se sbagli impianto non avrai quello che ti aspetti.. un impianto a biomassa va studiato bene per poterlo gestire al meglio e non farti pentire della spesa fatta..
 
Il camino ha una potenza nominale di 31,63 kW penso sia sufficenti per un puffer di 1000 litri. Ovviamente il tecnico viene interpellato ma volevo un consiglio da voi !! Sentire altri pareri da esperti mi sembra saggio.
 
Guarda, parlo da possessore di impianto a biomassa...
Ma ne vale la pena? Ok, quest'anno sicuramente ha "detto male" un pò a tutti, non è che il mondo della biomassa non si sia adeguato ai prezzi dell'energia, anche la legna è aumentata per quanto sicuramente sia stato un aumento molto meno doloroso rispetto al metano o al pellet...
Posto ciò, se hai legna gratis di tuo capisco l'intenzione, ma se devi comprarla, stoccarla e gestirla...mah, non ne sono così convinto che ammortizzi l'impianto in breve tempo...alla fine tra camino, puffer, valvolame vario, tubazioni (rigorosamente in rame, che oggi costa quanto l'oro),canna fumaria a norma...boh, te la cavi con almeno 8mila euro di spesa oltre a opere murarie varie...detraibili in 10 anni, certo.
Per me vista la metratura della casa sarebbe preferibile una bella caldaia a legna in luogo del camino, la fiamma a vista è bella ma la resa è più bassa di una caldaia che non deve essere bella ma ottimizzare la resa della legna, e costa la metà del camino.
Oltretutto puoi creare un locale tecnico, di modo da tenere sporco solo quello, il camino in casa crea sporcizia e non poca, l'ho avuto in casa per 30 anni e sinceramente tra polvere e quant'altro non era proprio piacevolissimo, bello starci davanti col divanetto e la fiamma accesa per carità, ma pulirlo ogni giorno era una rottura immane.
Fatti i tuoi giusti conti, tra quello che vai a spendere ora e considera sempre un'adeguata manutenzione nei tuoi calcoli, perchè la canna fumaria devi pulirla bene almeno ogni due anni, il camino devi manutenerlo al meglio per farlo rendere sempre al massimo e devi considerare che per non fare creosoto al suo interno non puoi stare col ciocchetto a vista che si consuma lentamente, devi tenerlo sempre bello vivo e al massimo della temperatura altrimenti la resa già non proprio al top cala drasticamente col tempo.
Per me, per mia mera opinione, il gioco non vale la candela, i prezzi dell'energia sono in calo e personalmente mi risparmierei la dannazione della biomassa.
Se come detto hai però legna gratis e che indipendentemente da tutto devi obbligatoriamente fare per tenere puliti i terreni, è tutta un'altra storia.
 
Le tue parole sono corrette e ho ponderato molto se istallare questo termocamino! Allora i miei genitori hanno una stufa a pellet che puliscono tutti i giorni in precedenza avevamo il camino classico aperto che abbiamo dovuto toglierlo perché aveva preso fuoco (ero piccolo quando è successo) la pulizia della canna fumaria non è un problema abbiamo l'attrezzatura e non è così complicato dai . La legna un po' la faccio intorno casa un po' la compro quindi il risparmio c'è e poi chi ci dice che fra un anno non c'è un altra guerra o un altro conflitto politico che fa salire i prezzi dell'energia!! Si saranno in calo ma sono sempre triplicati e non pensare che tornino a prezzi di qualche anno fa'!! A salire fanno in fretta ma a scendere ci mettono anni !!
 
ma questo è indubbio, ma non è che un impianto a biomassa non abbia le sue rogne...casa mia è grande, circa 600mq in totale di cui riscaldati 450 divisi in tre zone, in tre anni ho cambiato 2 valvole termostatiche per l'acqua calda, perchè lavorando in alta temperatura il calcare intoppa qualsiasi cosa e giustamente quando si vanno a bloccare? di sabato entrambe le volte...due giorni senza acqua calda, ora ne ho sempre una nuova di scorta da parte...per eseguire dei lavoretti in casa ho avuto necessità di chiudere le chiavette nel puffer, tutte inchiodate ste maledette...
Da me il calcare è tremendo purtroppo, e l'alta temperatura dell'impianto non aiuta di certo...
Poi ho pannelli per il solare termico, sostituito il glicole due volte in 5 anni perchè giustamente va sostituito, ogni volta vola più di un centone...
Non so, quando avevamo la caldaia a gpl spendavamo sicuramente qualcosa di più nel riscaldarci, ma più di premere un tasto non facevamo e col senno di poi la maggiore spesa del gpl si compensa a conti fatti con le piccole rogne che un impianto a biomassa affronta almeno ogni due anni e soprattutto col tempo che ci si perde dietro, che poi non è matematico accada a tutti ci mancherebbe altro.
Noi abbiamo optato per un impianto a biomassa trita perchè non c'è nessuno in casa per gestirne uno a legna, che almeno due volte al giorno richiede di essere caricato nel periodo invernale, non trovando pellet a prezzo decente quest'anno ho optato per il nocciolino ma sempre uno stonfo è costato, richiede maggiore pulizia della caldaia e del braciere e soprattutto della canna fumaria...
Parlo col senno di poi, sia chiaro, per questo ti segnalo i miei "disagi" che possono anche apparire minimi per carità, ma avendo provato il prima e il dopo so solo che ho speso quasi 20mila euro per un impianto che comunque me ne richiede tra i 1800 e i 2200 l'anno tra manutenzione e combustibile quando con una stupida caldaia da 1000 euro avrei speso anche nel periodo peggiore 2400 l'anno tra acs e riscaldamento invernale e non dovevo perderci tempo dietro.
Ma forse parlo da pentito e "scansafatiche", l'unica cosa che so per certo è che quando schioppa questa caldaia verrà sostituita da una a gpl e tanti saluti
 
Orca miseria che sfiga !!! Allora io fortunatamente in 35 anni questi problemi di calcare non ne ho avuti e in 65 anni che casa è stata costruita non ne abbiamo avuto però abbiamo da qualche anno abbiamo aggiornato l'impianto perché avevamo notato che la pressione in casa non era costante e abbiamo installato anche un depuratore e filtri vari proprio per la questione calcare che comunque ogni tanto vanno controllati. Hai una casa il doppio della mia e ne sono certo che avrai una certa difficoltà per tenerla calda d'inverno, ho problemi io con 300 ma !! Comunque vediamo cosa mi dice il tecnico però ecco volevo informazioni da altri per avere più informazioni possibili
 
Io ti parlo da grande fan della legna.
Premetto che l'impianto è come un vestito, va cucito addosso.
Ognuno di noi ha un'esigenza diversa ed è per questo che ogni impianto ha il suo prezzo.
Per esempio nel mio caso, dove ho impianto a pavimento ed un consumo di 950 MC di metano tutto compreso, mi hanno preventivato €15.000 per un impianto serie A ( compreso rivestimento). Termocamino + Puffer + due rilanci ( in quanto ho due zone).
Mi sono arreso in quanto costo/benefici non è propozionale.
 
Il camino ha una potenza nominale di 31,63 kW penso sia sufficenti per un puffer di 1000 litri.

Non devi guardare la potenza nominale del tc ma quella ceduta all'acqua e il puffer non dev'essere dimensionato solo in base alla potenza del generatore ma a tutto l'intero impianto.. una volta determinato quale potenza occorre, l'accumulo va dimensionato in base a impianto, temperatura di esercizio per riscaldamento (miscelatrice punto fisso, gestione in climatica, etc..), acqua calda sanitaria e tante altre variabili..

Comunque a occhio 1000 litri di puffer per un tc che rende circa 20 Kw all'acqua sarebbero insufficienti.. la stagione invernale va da ottobre ad aprile e le temperature non sono le stesse, ma il tc a legna va caricato sempre al massimo della sua capienza.. per cui nei mesi meno freddi potresti avere dei problemi.. ricorda che il tc deve lavorare a temperature molto alte, mentre i termosifoni devono lavorare alla temperatura più bassa possibile e per più ore possibili..
 
Allora nei mesi meno freddi posso usare i condizionatori elettrici che ho già installato !! Ad ottobre novembre dove abito io possono esserci tranquillamente 25 gradi i mesi peggiori sono dicembre gennaio febbraio e qualche volta marzo ( bisogna vedere dalla stagione) comunque ripeto ho anche una caldaia a metano ma non vorrei usarla per mantenere il puffer!! Il Puffer mi serve d'inverno quando il camino non è in funzione ( nelle ore notturne per i termosifoni e per le doccie che si usano nel giorno quando il camino è in funzione. Ovvio bisogna studiare l'impianto con tutti i miscelatori valvola ecc !! Il termocamino rilascia da specifica 22.73 KW. Sarebbe meglio un puffer da 500 ?Se qualcuno ha uno schema per prendere spunto sarebbe gradito
 
500 lt non vai da nessuna parte.. sarebbero forse sufficienti con un impianto a pavimento.. pensa con impianto at e pure acs.. forse meglio 1500 in su.. più le temperature sono miti più surplus si ha, di conseguenza servono più litri di accumulo..
 
Io ho 750 litri, con termocamino da 16 kv e radiante a pavimento su 180 m3 di casa... anche quando fa molto freddo, non posso caricare il termo come si deve. In questo periodo, faccio una carica la mattina e mi dura fino a pomeriggio inoltrato, anche con il contributo del solare. Di sera un paio di cariche per portare il puffer a 70 o 80 gradi e via così fino al mattino.
 
Infatti è quello che pensavo di un puffer da 1000 litri e un termocamino grande ( sono intenzionato a prendere quello più grande) ma a detta di qualcuno sembrava non sufficente ecco perché sto chiedendo a voi i pareri!! Io pensavo che con 2 o 3 cariche al giorno bastavano sia per il puffer e per il resto della casa
 
Se hai spazio, metti un puffer più capiente di 1000 litri e accenderai il termocamino alla "voglia o alla bisogna", caldaia in emergenza in diretta sul riscaldamento e acs dal puffer e in caso di necessità, con la caldaia istantanea, il tutto automatizzato con valvole a tre vie e temoregolatori da 30 euro.
In sintesi, oltre al solare che non ho nominato, questo quel mio impianto.
P.S. assolutamente valvola anti condensa e misurazione del tiraggio della canna fumaria, questo per valutare l'inserimento di una valvola modaratrice di tiraggio, non fare come me che me ne sono accorto dopo 8 anni e tanti soldi buttati su per la canna fumaria.
 
Grazie ☺️ del consiglio!! Spazio ne ho !! Bisogna vedere l'altezza ho il soffitto che sarà alto 2.8 metri. Quindi mi consigli di allacciare la caldaia a metano al puffer e di usare il puffer anche nell'arco dell'anno!!
 
Appunto.. considerando che un tc per sfruttare la sua resa DEVE funzionare ad alte T e caricato sempre al massimo della sua capienza..

LUCASTR.. fammi capire.. vorresti installare un tc solo per riscaldare casa la notte e per acs..o usarlo come supporto al gas..
Non farti prendere dalla frenesia di uno schema perchè uno schema va fatto in base a molti fattori di utilizzutilizzo, zona climatica, classe energetica, etc..
PEr esperienza personale credimi, lo schema è l'ultima cosa da fare.. prima di tutto ci sono altre cose..
Io ad esempio ho un tc a legna, una caldaia a pellet e puffer da 1300 lt ma me ne occorrerebbero almeno 2000 per stare tranquillo. Il tutto gestito da centralina climatica h.18/24 con una T ambiente di 22°..
Se sei nuovo della legna sappi che l'impianto richiede molta esperienza da parte di chi lo installa se si vuole soddisfazione da esso, diversamente saranno solo imprechi e soldi spesi..
 
Sono nuovo per il termocamino si !! Il termocamino mi serve per scaldare direttamente il primo piano e utilizzare la sua funzione dell'acqua sanitaria per scaldare il piano superiore
 
Sono nuovo per il termocamino si !! Il termocamino mi serve per scaldare direttamente il primo piano e utilizzare la sua funzione dell'acqua sanitaria per scaldare il piano superiore

Ok.. se il tc ti occorre per scaldare solo un piano e fare acs (spero non diretta da tc, pessima idea), dovrai prevedere un accumulo più grande di 1000 lt..

Il tc lavorerebbe diretto sul puffer o tramite scambiatore..?
 
Devo dare ragione a Aldo, per gestire un impianto come lo vorresti fare tu, non dico che ci vorrebbe un ingegnere, ma quasi..
devi sapere dove mettere le mani, se ti affidi ad altri... saranno solo dolori...
Due settimane fa, mi si è bruciata una sonda che mi permette di simulare la valvola anti condensa su piastra di scambio e il termocamino andava in sovra temperatura, apparentemente senza motivo, smontato il rivestimento, individuato il problema, sostituita la sonda in 10 minuti e tutto è ritornato normale. Se dovevo aspettare un tecnico che mi individuasse il problema.... hai voglio di stare al freddo.
 
Ultima modifica:
Allora nel primo piano dov'è alloggiato il termocamino ci sono anche 4 termosifoni e vorrei collegare direttamente il termocamino al puffer. Questa è la mia idea
 

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