PV AI FRUTTI DI BOSCO HOME MADE


Ciao marchino2 e ciao a tutti,
ti ringrazio per il lavoro svolto, e per la passione con cui ti ci sei dedicato, noi abbiamo puntato sul solfuro di cadmio perchè riteniamo che duri molto di più nel tempo, perchè il mirtillo essendo un materiale organico prima o poi si degrada e insieme con lui anche la iodite che va sostituita dopo circa 1000 ore lavorative. E' anche vero però, che se usi il rosso rutenio il degrado del dye è quasi zero visto che non si usa più il materiale organico (mirtillo) ma uno inorganico, o quasi, un complesso di reutenio [(NH3)5Ru-O-Ru(NH3)4-O-Ru(NH3)5]6+. Questo allungherebbe di molto la vita del pannello ma farebbe salire il prezzo alle stelle, infatti il rosso rutenio è piuttosto caro per questo stiamo puntando al cadmio perchè con i prezzi si resta molto bassi.

Saluti kekko
 
Ciao pienosole,
CITAZIONE
Il progetto, che ha l'obiettivo di promuovere l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabili, prevede: chiusura al traffico veicolare, car-sharing ecologico, trasporto delle merci con mezzi elettrici, piano energetico sostenibile, programma di educazione ambientale, applicazione del solare termico, illuminazione pubblica a basso consumo (programma Greenlight), realizzazione di tettoie e banchine portuali fotovoltaiche.​
Io sono di Roma, le luci della mia strada funziona un giorno si e due no, gli spazzini li vedo una volta ogni tanto, la polizia non passa mai.
I mezzi pubblici sono uno schifo, sovraffolati e sempre in ritardo.
Insistono a volerci far andare a piedi... quando con tutti i soldi che pago fra bollo, assicurazione e tasse sulla benzina potrebbe venire a prendermi un autista a casa ogni volta che voglio uscire.
Mi dispiace ma secondo me vale il detto CHI FA DA SE FA PER TRE, il comune di roma si fa vivo solo quando vuole i soldi dell'ici o quando sguinzaglia i vigili perchè gli servono i nostri soldi.
Se li mangeranno come al solito e lasceranno a metà i lavori...

A chi ci crede ancora auguro buona fortuna.

Marco mi ha dato parecchie idee per quanto riguarda la cella al mirtillo, siccome è anche il titolo del thread a questo punto ne voglio fare una fatta bene e se funge poi faccio un pannello bello grande.
In questo modo anche se "disgraziatamente" sia vero che durano solo 1000 ore abbiamo almeno avuto modo di toccare con mano sia i pregi che i difetti.
Fatto questo non mancherà il tutorial definitivo sulla modalità di costruzione, anche perchè ormai penso che sappiamo proprio bene come procedere.

Vi anticipo cosa farò, in questo modo se commetto errori possiamo correggere la procedura:

1) Preparazione del vetro conduttivo nel modo che già sapete, ma con una novità: kekko ha una specie di vernice al piombo che resiste alle alte temperature e si toglie semplicemente tirando.
La utilizzerò per dividere le parti conduttive in piccole strisce.

2) TiO2 mischiato con acqua distillata e acido acetico, sinterizzato per 30min a 450°C sul fornello.

3) Il vetro sarà messo a bagno nel succo di mirtillo per tutta la notte e lavato con alcool il giorno d'opo.

4) Il contro vetro sarà semplicemente vetro con una spruzzatina di grafite spray.

5) Chiuderò la cella con la colla per metalli.

6) La lascio riposare per 3 ore e poi verso al suo interno l'elettrolita, sfruttando una siringa e due buchi che poi chiuderò sempre con la colla, (in questa fase la cella è in piedi in modo da far uscire quasi tutta l'aria).

Fine, che ne dite?

Ah Marco mi chiedevo se potevi postare anche il metodo per le celle cds fatte in serigrafia e anche il metodo per la costruzione del vetro conduttivo... magari esce qualche idea!

Grazie per esserti unito a questa discussione, ci hai fornito spunti molto interessanti.

Saluti
j3n4

P.S. Qualcuno sa in quale prodotto o maniera sia possibile ottenere una piccola quantità di antimonio? Non vorrei dover ricorrere al negozio di chimica... per la procedura descritta sopra non c'è n'e stato bisogno!
(Ma tornerebbe utile per drogare lo stagno!), Dai spremiamoci tutti insieme!
 
Ultima modifica da un moderatore:
salve a tutti vi invio formula per soluzione elettrolitica per le celle al mirtillo
Soluzione elettrolitica:
- 10 ml di etilen glicole
- aggiungere 127 mg di I2 e agitare
- aggiungere 830 mg di KI
- agitare e conservare al buio

per quanto riguarda il contro elettrodo con la grafite spray io ho provato ma non fa niente non so perchè meglio annerire il vetro con una matita o con una candela o sostituirlo con il platino.

per rendere il vetro elettroconduttivo:
http://mrsec.wisc.edu/Edetc/nanolab/SnO2glass/index.html

le Celle Cds-CdTe in serigrafia potete leggere questo link:
http://www.freepatentsonline.com/5538903.pdf
io ho provato molto velocemente ma non funziona

ciao a tutti
 
Ciao Marco,
Il procedimento per il vetro conduttivo è simile al nostro ma a differenza di quello che hai linkato tu, noi usiamo temperature leggermente più basse... roba da fornello insomma.
Inoltre scaldare il vetro per 10min e poi spruzzare la soluzione di stagno comporta il problema che il contrasto fra caldo e freddo di solito crepa il vetrino... strano che a loro non succede.
Per evitare questo problema si potrebbe preriscaldare un pò anche la soluzione, ma in più di qualche occasione ha rotto il vetro ugualmente.
Ok... a quanto ho capito l'antimonio viene usato spesso in lega con il piombo per fare le batterie... a noi ne serve poco... vediamo se ci viene in mente un sistema per tirarlo fuori da lì!

CITAZIONE
salve a tutti vi invio formula per soluzione elettrolitica per le celle al mirtillo
Soluzione elettrolitica:
- 10 ml di etilen glicole
- aggiungere 127 mg di I2 e agitare
- aggiungere 830 mg di KI
- agitare e conservare al buio​
Se non ricordo male noi come elettrolita abbiamo usato della semplice iodite... non pensi che vada bene solo quella?
Secondo me si... a noi ha funzionato prima di disfarsi da sola :D">

Saluti
j3n4
 
Ultima modifica da un moderatore:
appunto non è stabile dopo poco se ne va anche la formula che ho postato non è il massimo però molto meglio...
ci sono elettroliti a base di litio che vanno benissimo ma solo con il dye al rutenio non con il mirtillo
 
La faccenda si complica non poco... beh per una produzione casalinga penso vada bene la iodite... se qualcuno poi vuole farsi il pannello in modo professionale la vedo mooolto più complicata eh!
A questo punto faremo un tutorial e poi forniremo la ricetta con reutenio e elettrolita professionale... tanto per non fornire informazioni incomplete o fuorvianti... poi chi legge decide come complicarsi meglio la vita!
:D


Saluti
j3n4
 
Ciao a tutti, alla fine avete continuato la cella


vetro
ZnO
CdS
CdSe
-Qualcosachenonfacciareazione-
vetro


?

inoltre, non so se la vostra cella assorba gli infrarossi, ma mi sembra di capire di no. qui http://scitoys.com/scitoys/scitoys/echem/echem2.html viene riportato un metodo per creare una cella che assorbe gli infrarossi(l'efficienza è ridicola, ma mettendola come ultimo strato....
:shifty:
), e che si potrebbe usare come ultimo strato. In oltre, la luce che non fosse sfruttata dal pannello, sbattendo nel rame tornerebbe indietro facendosi un altra passata, quindi sarebbe un ulteriore aumento di efficienza!

In più, il rame dovrebbe anche riuscire a catturare una parte delle RF del luogo in cui viene posto... ri-
:shifty:



ciao a tutti, mi raccomando, aspetto un tutorial completo
;)
 
Ciao Demon,
hai confuso due celle in una, non si usa CdS, CdSe nella cella al mirtillo.
Della cella che sfrutta gli infrarossi si era già parlato qualche post fa, ma non credo che si possa unire a queste celle.
Cmq si alla fine abbiamo deciso di farne una fatta bene!

A breve pubblichiamo foto e tutorial.

Saluti
j3n4
 
CITAZIONE (j3n4 @ 3/5/2007, 23:39)
Ciao Lucent,
allora ecco la sequenza completa:
SOLE
Vetro
SnO
ZnO
CdS
CdSe

E da qui in poi occorre trovare qualcosa che non reagisca.
Calcola che sia il CdS che il CdSe li abbiamo fatti seccare a 400° e la cella raggiunge un grado di durezza e robustezza davvero notevole.

Il discorso del materiale per gli elettrodi però non è così semplice.

Saluti
j3n4​

Come vedi, io non ho confuso niente, hai scritto tu quell'ordine
:blink:


Cmq, perchè credi non si possa usare la cella in rame come ultimo strato?
 
Ciao demonbl@ck,
quella "ricetta" è per vetri CdS, non stavo parlando del mirtillo.
Inoltre era pure sbagliata perchè non occorre lo strato di ZnO.

La ricetta buona per i pannelli al mirtillo è questa:

http://energierinnovabili.forumcommunity.n...0#entry71872364

CITAZIONE
Cmq, perchè credi non si possa usare la cella in rame come ultimo strato?​

Perchè per funzionare occorrono due piastre di rame ossidato, una si può mettere dietro ma l'altra?
Se hai qualche idea ben venga.

Saluti
j3n4

P.S. Le celle al CdS le faremo ma la procedura è un bel pò più complicata e occorre costruirsi un reattore per lo sputtering... publicheremo come si fa ma dubito che sia una cosa facile da fare in casa.
Cmq se ci funziona apriremo finalmente questa famigerata ditta di cui abbiamo parlato.
 
6) La lascio riposare per 3 ore e poi verso al suo interno l'elettrolita, sfruttando una siringa e due buchi che poi chiuderò sempre con la colla, (in questa fase la cella è in piedi in modo da far uscire quasi tutta l'aria).


x j3n4-- non riesco a capire come puo' uscire l'aria con la cella in piedi
:rolleyes:

non è meglio una pompetta per il vuoto.

Edited by celerone - 25/6/2007, 01:41
 
Ciao demonbl@ck,
Scusami avevo capito male.
Per le celle al cadmio se il reattore per lo sputtering si degnerà di funzionare è cosa certa che le facciamo.
Per venderle ovvio!
:D


Come è ovvio che per coerenza con la nostra filosofia pubblicheremo il sistema che abbiamo usato per fare almeno il primo prototipo... poi mi pare più che sacrosanto che il metodo di fabbricazione delle nostre celle sarà segreto aziendale.

Saluti
j3n4

Ciao Celerone,
la cella va chiusa sui suoi lati, uno dei lati avrà due buchetti.
Ovviamente la cella sarà disposta in verticale facendo in modo che i due buchi siano in alto.
In questo modo mentre verso il liquido da un buco, l'aria uscirà dall'altro... vista in qesto modo possiamo dire che la cella sta in piedi
:D


Saluti
j3n4
 
ummm... l'idea non è male... ci ragiono su un pò.
Peccato c'è il link sulle fuelcell farlocco... evabbè pazienza.

Grazie per la dritta demon.

Saluti
j3n4
 
Ciao, perdonate l'intrusione, è da un po' che leggo e mi piacerebbe dare una mano con le mie esperienze. Intanto complimenti per il lavoro svolto a tutti e per la passione (la stessa che ho io, quasi un ossessione) anche se non sono ben riuscito a comprendere i risultati finali, nel senso:
esperimento frutti di bosco = resa teorica?
esperimento CdSe = resa teorica..

Insomma ho letto buone idee, metodi vari ma i risultati come sono?

Ritengo veramente interessante e da approfondire il discorso delle stampanti ink-jet.

Per quanto riguarda proprio l'ultimo intervento con l'ossido di rame, purtoppo devo dire che avendo già provato per esperienza le rese teoriche sono veramente bassissime, e non vale la pena produrli in larga scala.
Tuttavia si può migliorare in due modi il progetto, cosa che ho già sperimentato.
1- L'ossido che si crea con il processo di combustione è molto poco e diffuso non in modo uniforme da qui la scarsa efficienza. Si può invece acquistare direttamente l'ossido in polvere e attraverso un processo di cottura-fusione (tramite fiamma all'acetilene o similari oltre 1200°) creare uno strato uniforme. La resa diventa all'incirca del doppio a livello di correnti (misurati fino a 20mA, invece non so bene perchè i valori di tensione non risultano molto stabili (devo ancora approfondire la questione)

2- Non utilizzate basette ramate con vetronite ma fogli di rame... se riscaldate troppo bruscamente si incendiano e emanano dei fumi devastanti!


Detto questo secondo me la cosa più complessa non è tanto la procedura di per sè quanto il reperimento di materiali a costi accessibili... Nel senso che non è difficile ottenere un prodotto grezzo e funzionante, ma se il costo per autoprodurlo supera quello commerciale, che senso ha???

Ciao, scusate per il primo Post un po' confusionario, ma è difficile riassumere in una risposta quello che avrei da dire di una discussione di 20 pagine!

A presto
Franz
 
per quanto riguarda le celle di graetzel ti posso dire che ne ho costruite un pò
i risultati:

celle da loboratorio cioè cella singola con superficie di cmq 1,75
mirtillo volt 0,5 mA 2,5

ruthenio volt 0,72 mA 19 resa teorica 80 watt al mq

quando vai a riprodurle in un modulo es un vetro 20cm x 10 cm subentrano dei fattori che fanno si che la resa cali fino al 3,5%

mi spiego: tanto per iniziare il vetro è resistivo e quindi ti mangia corrente,
secondo queste rese sono si al mq ma di titanio utile tieni conto che al massimo riuscirai a coprire il vetro bene che ti vada al 70% perchè devi fare tante striscie di titanio di circa 7-8 millimitri con le loro piste di argento sia per il + che per il - devi rendere l'argento isolato cioè non deve essere a contatto ne con l'elettrolita ne deve fare corto con l'altro vetro poi devi tenere conto lo spazio dei contatti in serie delle varie celle e dei canali per iniettare l'elettrolita ecc.ecc.
quindi conclusione se ti costruisci delle celle di graetzel tieni conto di avere una resa massimo di 40 watt al metro sempre che le fai a modo...non facile non devi avere umidità nel ciclo e sopratutto utilizzare materiali Tio2, Pt ecc molto puri

per quanto riguarda le celle Cds-Cdte da pubblicazioni in mio possesso, che indicano la costruzione mediante tecniche serigrafiche, quindi di facile replicazione(in teoria) si parla di una resa utile di crica 8-10%.
ma non ho ancora provato quindi mi rimetto a qualcuno che le ha fatte

ciao
 
Salve a tutti,
la tecnica serigrafica per la realizzazione della cella che ha linkato Marco non mi ha fornito grandi aspettative.
Per quanto ci riguarda continueremo a realizzare il reattore per lo sputtering... poichè ci sembra una tecnologia più concreta.
C'è da dire però che anche se spiegheremo come realizzare il reattore e la cella al CdS con questo sistema non lo reputo un gioco casalingo.
Tanto per cominciare la realizzazione del reattore è abbastanza complessa, lavora ad alta tensione e lo rende già di per se molto pericoloso, inoltre al suo interno va usata una parte di ossigeno che, anche se remota, c'è la possibilità che esploda.
Inoltre c'è il discorso cadmio che a quanto pare non è molto salutare maneggiarlo.
Detto questo ribadisco che spiegheremo come fare ma non ci assumiamo nessuna responsabilità se poi si fa male qualcuno ok?

Il discorso che invece riguarda le celle al mirtillo lo vedo molto più semplice e fattibile anche da un bambino che ci si vuole cimentare aiutato da un adulto.
Ottenere una cella come ha fatto marco è relativamente semplice purchè si disponga di un tutorial che spiega passo passo come realizzare una cella completa.
Ovviamente non disponendo di tagli laser e quant'altro occorra per ridurne l'ingombro non vi aspettate performance esagerate.
Se si riusciranno a tirar fuori 500W da questo procedimento, per come la vedo io, è già andata di lusso.
Se poi qualcuno seguendo il nostro tutorial riesce a farci qualche KW è tutto un altro paio di maniche, non è uno scherzo a farlo.
In pratica detto in parole povere se uno si vule fare il pannello per far funzionare qualcosa con il mirtillo ci riuscirà sicuramente e in modo molto sicuro, non vi aspettate un impianto completo per l'abitazione perchè è ovvio che fare dei tagli nanometrici sul vetro non è alla portata di tutti.

Saluti
j3n4
 
effettivamente mi sono dimenticato di specificare la dimensione della cella all'ossido di rame con la quale ho effettuato gli esperimenti, ma a livello teorico siamo "con i miglioramenti introdotti" attorno allo 0,2%...Quindi non so se valga la pena perseguire questa tecnica... La cosa però che non ho capito come la giunzione ossido-non ossido del rame possa avere un qualche effetto fotovoltaico, visto che entrambe le giunzioni sono conduttrici (correggetemi se sbaglio). Insomma intendo a livello atomico cosa succede?

xjn34: da quanto ho capito state cercando qualcosa per produrre industrialmente. Il fatto è che i macchinari esistono già.. Quello che manca è una tecnologia a basso costo. Forse è su questo quello su cui ci si deve concentrare....

In ultimo sono ovviamente l'ultimo a doverlo dire in quanto appena entrato, ma visto che la discussione è diventata generica e non "PV ai frutti di bosco", non è il caso di spostare la discussione?


P.S: si potrebbe fare una lista di "fornitori" di materie prime: intendo proprio composti chimici. Qualcuno sa dove reperirli, ovvimente non in quantità industriali? Io ho visto qualche negozio online ma non ho esperienze dirette e i vari colorifici ecc.. della zona sono veramente poco forniti. Quando ho chiesto: avete un quale tipo di vernice elettroconduttiva, quasi mi mandavano fuori a calci
:D
:D

CIAO!!
 

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