PV AI FRUTTI DI BOSCO HOME MADE


Come va j3n4, stai meglio dopo 3 giorni di febbre?
Ho voluto interrompere le comunicazioni volutamente per non farti delirare con la tastiera del PC tra le mani.
:P

Comunque tutto bene?

P.S. Ti ringrazio per il link

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E kekko tutto bene,effetti collaterali?
Non è che avete inalato troppo acido cloridrico ultimamente?
 
Heylà,
si si rieccomi, sto ancora un pò stordito ma sto già meglio.
Si ricomincia!
 
All' ultima pagina l'Energy Band Gap (eV) dei nostri materiali ... ZnO-CdS-CdSe-...
http://www.fairfild.com/ita/biblio/nozioni...sica/CAP_08.doc

Qualche schema esterno collegabile ai fotodiodi ...
http://www.fisica.uniud.it/irdis/Ottica/Fo.../Fotometria.pdf

P.S.
Fallito tentativo di scrittura di una griglia a base di argento ---> pennino ROTRING isograph distrutto da vernice conduttrice (quella per riparare i lunotti termici) la plastica interna nera si è fusa al forte solvente, quella esterna bianca no.
 
Ciao Lucent,
in effetti a disegnare la grata col Rotring non ci avevo provato perchè dall'odore della vernice mi aspettavo che sarebbe andata a finire così.
(Da giovanissimo dipingevo con aerografo).

Ti consiglio di provare con la punta di una vecchia penna stilografica.

Saluti
j3n4
 
salve ragazzi,ho letto questa discussione con avidita',complimenti!
avete mai pensato di usare la resina(per intenderci quella che si usa per fare il vetro resina)?
secondo me puo essere utile perche parte da uno stato liquido sino a diventare dura e flessibile ,e sopratutto
trasparente.
p.s. la si trova nei negozi di ferramenta per circa 10 15 euro al litro

ciao

p.s.2 avete pensato di usare il piombo liquido? lo vendono nei negozi di belle arti e si utiliza per fare i vetri colorati. dovrebbe essere a base di metallo e si lega molto bene con il vetro.

ciao2
 
Ciao Strobo70,
per quanto riguarda la vetroresina la so usare anche molto bene perchè per un brevissimo periodo della mia vita riparavo le barche con mio zio (Un lavoro davvero bello e creativo).
Per il piombo liquido sarebbe interessante sapere se conduce e se è trasparente.
Lo conosci bene questo tipo di materiale?

Ciao e grazie per le idee.

Saluti
j3n4
 
il piombo liquido purtoppo non è trasparente,lo usava la mia ragazza per fare dei vetri decorativi ,si usa come contorno per le figure che poi vanno riempite con il colore.

ma quindi la famosa griglia conduttiva deve essere trasparente?perche pensavo di usare una griglia metallica
tipo zanzariera

comunque dovrei averne ancore in casa ,faccio delle prove col tester e vi faccio sapere
 
Ciao strobo70 il benvenuto anche a te.

Qui abbiamo bisogno di altri collaboratori di buona volontà, per fare nuove prove ed esperienze anche se banali e per tirar fuori soluzioni fattibili ed accessibili a tutti, come appunto vedi.

Credo però che quella tua idea del piombo non vada bene, perché il piombo è una sostanza macroscopica, qui invece parliamo di sostanze nanometriche e poi ha delle proprietà fortemente schermanti alla radio-frequenza (RF), a noi interessa che le onde elettromagnetiche non siano bloccate, anzi dobbiamo filtrarle il meno possibile. Quindi seppure fosse conduttiva, la potremmo al massimo utilizzare come ultimo strato di chiusura in fondo al pannello.

Invece quella della zanzariera, forse non è da scartare, ma considera che il vetro trasparente conduttivo lo facciamo o lo compriamo già fatto; al massimo potrebbe essere un idea fissarla a caldo (con un ferro da stiro ad esempio) sugli acetati = EVA, quelli trasparenti resistenti alle stampanti laser per intenderci (sono detti anche lucidi per proiezione in formato A4)

La resina potrebbe servire per la chiusura del pannello, per renderlo stabile alle intemperie, a meno di utilizzarlo in altro modo.

CITAZIONE (celerone @ 29/4/2007, 01:41)(IMG:http://i18.tinypic.com/2ivifr4.jpg)....in questo tipo di cella, le deposizioni di nanocomponenti semiconduttori,vengono eseguite a strati diversi,con la possibilità di raccogliere tutto lo spettro solare ed aumentarne notevolmente l'efficienza....
Se il piombo liquido conducesse elettricamente (... magari poi lo si migliora aumentando il Ph, vi ricordate per la chiusura si poteva usare l'antimonio (Sb) sopra il CdSe, negli ultimi thraeds, con Ph intorno al 10, e magari farebbe anche da redox se servisse), andrebbe benissimo in fondo al pannello (come definito nello schema di celerone), tra l'altro le onde luce non ancora assorbite urtando il piombo tornerebbero indietro e si rifarebbero una seconda passata nel pannello fotovoltaico, quindi aumenteremmo l'efficienza complessiva!
Che ne dite? Almeno in teoria dovrebbe andare!
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Ultima modifica da un moderatore:
oggi a pranzo ho provato col piombo liquido ma non conduce . pensavo contenesse dei metalli ma nisba


riguardo la resina pensavo di utilizzarla con fibra di carbonio(che sicuramente conduce) al posto di quella di vetro

che ne dite di fare una sorta di guida passo passo in modo da poter raccogliere il numero maggiore di opinioni?
magari qualcosa da poter aggiornare man mano che si scoprono nuove vie o soluzioni?
 
Ciao Strobo70,
la guida al momento è impossibile scriverla perchè abbiamo cambiato strada almeno 100 volte
:D

Ad esempio proprio oggi abbiamo preso un foglio di alluminio di quelli per uso alimentare e ci abbiamo spruzzato sopra le varie vernici per testarne la possibilità di ottenere dei film sottili evitando di utilizzare la grafite come ultimo strato, poichè a quanto pare fa reazione chimica con il solfo selenuro di cadmio.
L'esito è stato buono, facendo in questo modo si ottiene una pellicola ben distribita e ben attaccata con degli strati ben distinti e per fare le cose fatte bene abbiamo eseguito l'operazione a 400°c.
La difficoltà però è stata semplicemente rimandata al vetro conduttivo, perchè facendo in questo modo non si può usare il classico vetro conduttivo che usavamo prima ed andrebbe escogitato qualcosa per effettuare l'ultimo strato conduttivo e trasparente... lavornado in questo modo però i pannelli sono estremamente sottili e flessibili... non male questa cosa.
Al momento stavo pensando di fare una specie di pasta conduttiva sciogliendo della plastica e polvere di un qualche metallo, magari usando della triellina che a contatto con l'aria evapora in fretta e magari non intacca il solfuro di cadmio.
Mah! Ci sto ancora ragionando però in effetti non sappiamo neanche se stiamo andando sulla strada giusta... noi proviamo... chissà magari prima o poi l'idea buona arriva!
:D


Saluti
j3n4
 
Io sinceramente, su di una alternativa al vetro conduttivo ci stavo lavorando da tempo.

Avevo fatto delle prove sulla carta da lucido, l'avevo già accennato qui sul forum, è trasparente agli UV e a quanto pare anche agli infrarossi (provato con il telecomando del TV, va benissimo), quella che usano per disegnare gli ingegneri per poter fare poi le copie eliografiche per intenderci.

Avevo disegnato delle linee con la famosa vernice conduttiva all'argento dei lunotti termici e tiene perfettamente a distanza tempo di 4-5 mesi, a differenza di altre carte di tipo ruvido (che risultavano sempre trasparenti agli UV), dove invece l'argento adesso risulta sfaldarsi a pezzettini.

La mia idea era appunto di disegnare una fitta griglia (sottile) all'argento e pur ottenendo un po' di ombra dietro l'argento, l'effetto bianco diffusore della carta da lucido, avevo pensato che avrebbe limitato al minimo l'arrivo della luce sui materiali sensibili. Inoltre dietro c'è un altro materiale bianco che fa da diffusore (alla luce) e ricettore (agli elettroni): l'ossido di zinco.
Ma dobbiamo trovare una maniera per disegnare le piste della griglia velocemente e non disegnadola a mano che non ci passa più, anche perché il tempo poi è denaro.



Comunque esiste anche il vetro diffusore (detto bianco latte, dal vetraio), che io ho utilizzato nella autocostruzione di un bromografo: un attrezzo per stampare con gli UV i circuiti stampati fotosensibilizzati. Serve ad ottenere una diffusione uniforme della luce delle lampade UV, che potrebbero trovarsi a distanze diverse o a prestazioni diverse.

... ma è possibile che qui non ci sia nessuno che lavori in qualche gruppo di ricerca di nanotecnologia, o qualche amico, conosciente, che ci spieghi come hanno fatto a risolvere il problema dell'alternativa al vetro conduttivo trasparente, magari con le materie plastiche? O stanno ancora in fase di ricerca e per questo hanno chiesto i finanziamenti? Se c'e' da pagare una royalty ce lo dicano pure, potremmo pure accettare se la cosa funziona (a basso costo per una eventuale azienda).
 
io al posto della pellicola di alluminio consiglierei qualcosa di piu robusto:
le lastre da stampa!
ne ho alcune in casa ,sono di alluminio ,un po piu spesse di una lattina ,il formato è circa 50 per 30,vengono utilizzate in tipografia.se chiedete qualcuna la danno sempre.
l'idea della resina mi è venuta in mente come strato di fissaggio,cioe una volta disegnata la griglia conduttiva pensavo di stenderci sopra della resina liquida che poi una volta indurita fisserebbe il tutto rendendolo anche trasparente.
un ultima prova potrebbe essere con il vinavil che pur non essendo molto duraturo crea comunque una pellicola trasparente.
spero di accendere qualche lampadina ...
magari alimentata dai frutti di bosco
:D
 
Ciao Lucent,
purtroppo quanto hai testato non mi sembra che ci risolva il problema
:(

Cmq ora stiamo cercando di isolare il problema, magari in questo modo è possibile ragionarci tutti insieme e trovare una soluzione.

Saluti
j3n4

Ciao Strobo70,
dubito che l'idea della resina possa funzionare, in quanto creerebbe una patina isolante.
Inoltre nessuno ci vieta di appoggiare del vetro conduttivo direttamente sul solfuro di cadmio ma non lo facciamo perchè non ha alcun senso farlo, condurrebbe poco, poichè il contatto di cui godremmo è poco e niente, inficiando tutto il lavoro svolto.
In realtà noi stiamo cercando un sistema per effettuare il montaggio della cella a 400° costanti, solo così i cristalli si posizionano correttamente.
Inoltre i test con l'alluminio hanno dato scarsi risultati pochè la sua polarità è negativa, stiamo testando di usare fogli di rame al suo posto affinchè gli elettroni siano orientati in modo corretto.

A breve nuove info.

Saluti
j3n4
 
ok. io ho fatto solo delle proposte,so di essere ignorante in materia quindi butto li alcune idee che possono forse aiutare,comunque no problem.
una domanda: ma i forni casalinghi non raggiungono i 400 gradi,come avete fatto voi?conoscete qualche ceramista?
forse si sta andando oltre l'home made...
 
Non ti preoccupare strobo70,
io per primo ammetto di esserlo, sempre e comunque, visto che non si finisce mai di imparare.

Si, poi hai ragione, immagino hanno a disposizione un forno per artisti in ceramica, di quelli che arrivano a 800-1000°C regolabili. Non è una soluzione sicuramente home made questo si, ma se uno lo devesse acquistare o chiedere di usarlo o farselo prestare (es. andando in qualche laboratorio di scuola o università) è sicuramente preferibile disporre di uno che crea il vuoto (a svuotamento d'aria), per ridurre sicuramente gli spessori ai minimi possibili durante la cottura (senza fuori uscite di bolle d'aria dai materiali bollenti).

---------------------------------------------
Allora ... l'argomento da ricercare e studiare è questo: "inchiostri conduttivi" possibilmente trasparenti

Io sempre tra i coloranti degli artisti ne ho trovati un paio a base di rame (copper)
http://www.handprint.com/HP/WCL/pigmt1b.html#copper
vedete ... Copper is also the metallic atom in the green azomethine pigments (PG117 and PG129) ...

http://www.handprint.com/HP/WCL/waterg.html#PY129
'Azomethine copper' bisognerebbe testarlo e verificare se è effettivamente conduttivo è lightfast= fotosensibile e trasparente (giallo oro)

Stavo poi leggendo a destra e sinistra del fotoresist (dei circuiti stampati) che è conduttivo, ma ho perso il link e pure questo materiale andrebbe verificato per i nostri scopi.

Altro link interessante:
http://www.ecs.soton.ac.uk/publications/rj.../ross/ross.html
leggerete:
...Photoresistors have been produced by printing silver palladium electrodes on an alumina substrate and over-printing the electrodes with the photoconducting ink. The conductor ink used, (ESL 9633B) ...
Ci starebbe ora da chiederci dove lo troviamo questo inchiostro? Negli USA?

P.S.
Dimenticavo altro materiale utile da testare e qualche amico l'aveva accennato tempo fa': la vetronite con delle piste in rame (quella dei circuiti stampati), tra l'atro esistono in commercio le 'basette mille fori' gia' belle e pronte bucate e ramate, sempre che la vetronite sia trasparente agli UV e agli infrarossi.

Altro link utile ... se ho capito bene nel toner si possano aggiungere dei materiali per renderlo conduttivo ...
http://www.uspatentserver.com/690/6902857_c.html

... Further, in the present invèntion, a conductive support 31 formed by coating a support with a conductive powder dispersed in an appropriate binder resin may also be used. Such conductive powders include carbon black, acetylene black, metal powder of aluminum, nickel, iron, nichrome, copper, zinc, silver, etc., and a metal oxide powder such as conductive tin oxide, ITO, etc. ....

....
Ho trovato qualche prodotto:
http://products.ec21.com/manufacturers/ink_conductive.html

http://www.italiaimballaggio.it/italiaimba...rends_news.html
 
Ultima modifica da un moderatore:
Salve a tutti,
premetto che anche io non sono un chimico, ho fatto l'istituto superiore per elettronica (ITIS) fino al quinto anno, l'ho ripetuto due volte e poi ho lasciato perdere, quindi non abbiate paura nel dire le cose perchè tanto ne so poco e niente pure io.
Se non fosse per kekko forse neanche ero qui
:D

Detto questo oggi parlando al telefono con tecnonick mi ha detto che tempo fa aveva visto delle pellicole plastiche con il fondo a specchio che servono a scurire i vetri dei palazzi.
Tali pellicole mi ha garantito che sono conduttive al 100% dalla parte specchiata... mi ha promesso che a breve ne rimedia un pezzo e prova a vedere con un pannello solare al silicio SE e nel caso QUANTO impediscano al pannello di funzionare.
Da quel poco che ne so di pannelli dovrebbe funzionare senza problemi ma aspetto che effettua questa verifica prima di esultare.
Nel frattempo kekko sta raffinando la produzione dei pannelli al cadmio in attesa di trovare un adeguato sostituto del nostro glorioso vetro conduttivo... che a quanto pare sta per andare in pensione.
Come vi avevo già detto più volte questo è l'ennesimo cambio di direzione e mi scuso con tutti voi se cambiamo spesso idea, ma purtroppo di fronte a problemi evidenti siamo costretti a scegliere vie percorribili.
Stiamo a vedere... mi sa tanto che questa volta ci siamo e che non solo avremo realizzato dei pannelli ma che sono pure flessibili!
Volevo sottolineare inoltre che la cottura a 400°C la stiamo effettuando senza l'ausilio di chissà quali mezzi tecnologici anzi.
La prima prova l'abbiamo fatta sul fornello a gas di casa mia, con enorme dispiacere della mia compagna che ancora trova delle sospette macchioline gialle (mi sono sfuggite mentre cancellavo le tracce), ma di solito usiamo un fornello di quelli elettrici.
Questo è tutto.

Saluti
j3n4
 
quindi rimane da risolvere il probleme di avere un materiale trasparente ma conduttivo sul quale assemblare la
cella.
una domanda: ma i materiali plastici non si sciolgono a 400°?
una proposta: tenpo fa usavo overcloccare i duron chiudendo dei ponticelli con la matita.non essendo un procedimento duraturo mi procurai un pennarello che utilizzava un ink conduttivo e serviva propio per qst scopo.se puo essere interessante ...
p.s. lo vendono nei negozi di modding per pc

un'altra proposta:
nei tubi catodici è presente una griglia traforata chiamata shadow mask,serve per indirizzare i raggi sui fosfori.
potrebbe essere utile?
nessuno ha un tubo catodico da sacrificare?
un'ultima cosa:nei tubi catodici si cosparge esternamente di polvere di grafite,potrebbe anche questa servire?
spero di essere di aiuto,ciao
 
Ultima modifica da un moderatore:
Certo che si sciolgono a 400° ecco perchè si usa il vetro come supproto che invece fonde a 1200°C.

L'inchiostro conduttivo di cui parli, in vendita nei negozi per componenti elettronici, dovrebbe essere quello a base d'argento che stiamo già utilizzando, 3,6grammi 10-12 euro (venduta con la scritta: 'per la riparazione dei lunotti termici').

Approposito di toner conduttivo ... ho trovato un particolare metodo usa l'aeresol (temperature da 80 a 150°C)
http://www.patentstorm.us/patents/5350659-description.html
oppure tradotto da google:
http://translate.google.com/translate?u=ht...Flanguage_tools

Ne riporto qui un pezzo:

... DESCRIZIONE DETTAGLIATA DEI METODO DI REALIZZAZIONE PREFERITO

Nel metodo di questa invenzione, una miscela delle particelle di toner non-conductive ed il colorante, per esempio, pigmenti e/o componenti magnetici, è mescolata e ricoperta di polvere conduttiva, quindi trattato termicamente in apparecchiatura di elaborazione a letto fluidizzato, in cui le particelle di toner rivestite sono sospese in aria calda e sono riscaldate ad una temperatura a o sopra la temperatura di transizione di vetro della resina nel toner. Il trattamento termico durerà almeno fino a fondere le particelle conduttive della polvere sulle superfici delle particelle di toner. Tipicamente, il trattamento termico sarà effettuato per almeno 30 minuti e preferibilmente per un periodo che varia da circa 30 a circa 200 minuti. ....

...
Le particelle di toner finali hanno una conducibilità almeno di circa 10-8 ohm-1 - cm-1 e preferibilmente da circa 10-4 a circa 10-8 ohm-1 - cm-1.

P.S.
Si è vero che sulla placca della valvola del cinescopio c'è del fosforo (a noi va benissimo uno ai fosfori verdi per esempio, ma guarda che il cinescopio è sottovuoto e per giunta non è trasparente come lo vogliamo noi).
La griglia non l'ho mai vista e non conosco le dimensioni
Bisognerebbe verificare:
1- quanto è conduttiva (considera che il fosforo dovrebbe essere un semi-conduttore, dalla tabella degli elementi)
2- la sua stabilità nel tempo
3- dimensioni

Ma potrebbe essere pericoloso, sia per noi che per la natura, rompere un cinescopio recuperando solo quello che serve, ... a questo punto tanto vale pensare di usare di fare la griglia con una zanzariera, come tu stesso dicevi, magari trattata con altri materiali più conduttivi ed magari fissata su di un supporto plastico.

La grafite la stiamo già utilizzando, non è altamente conduttiva, si parla Mega ohm (Mega=milioni) o centinaia di Kilo ohm (Kilo=1000) ed ha il problema di sfaldarsi facilmente o reagire con gli altri materiali utilizzati.
 
Ultima modifica da un moderatore:
ma questa griglia piu o meno quanto deve essere fitta?
cioe deve formare supponiamo dei quadrati di materiale conduttivo ma non ho idea di quanto siano,1 mm 1 cm 1 nano metro?

riguardo il tubo catodico,mi ricordo che un giorno vicino casa c'era un tv sfondato .incuriosito ho osservato all'interno e notai una sottile griglia metallica.ieri ho cercatu su wikip***a e ho scoperto che viene usata per indirizzare i raggi sui fosfori dello schermo.tutto qui,so che è pericoloso quindi lo sconsiglierei ai piu smaliziati,anche perche ci sono di mezzo sostanze non proprio atossiche...
 
Ultima modifica da un moderatore:
Hai sparato a caso ma ci sei andato vicino Strobo!
Propio oggi mentre cercavo altre info sui vetri ITO ho scoperto che si utilizza un sistema particolare per produrli, tale sistema si chiama e-beam, in partica sarebbe un cannone elettronico.
Dai miei vecchi ricordi di scuola sapevo che un cannone elettronico serve proprio per indirizzare il fascio di elettroni e "accendere" quindi la relativa cella a fosfori.
Stiamo indagando se si tratta di un sistema simile.. hai visto mai?

Saluti
j3n4
 

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