PV AI FRUTTI DI BOSCO HOME MADE


CITAZIONE (Lucent2k1 @ 15/2/2007, 11:27)
Interessante capire poi che se si riesce a creare i NANOROD ARRAYS verticali su un vetro conduttivo, la luce si trova ad entrare in interstizi tridimensionali (fino ad ora solo bidimensionali), quindi a parità di superficie abbiamo triplicato le aree di assorbimento, quindi aumenta l'efficienza (Wp/mq).

Ma pare non sia facile realizzarlo, figuriamoci a grande scala:
http://www.mrs.org/s_mrs/bin.asp?CID=7357&...49&DOC=FILE.PDF

Cercate su google: 'nanorod arrays ZnO' --> mi è venuta un idea dato che il ZnO risulta essere un layer polimerico-cristallino di tipo n (n-ZnO) bisognerebbe depositarlo direttamente su uno strato di tipo p che farebbe già da supporto conduttore. Bisognerebbe trovare un semplice materiale semiconduttore di tipo p giustamente (anche se inorganico) facilmente reperibile (as es. nelle batterie al cadmio di j3n4).

P.S.
http://cat.inist.fr/?aModele=afficheN&cpsidt=16522625 nonorod arrays stabilizzati a 400°C​

Ciao Lucent2k1,
il discorso degli ossidi lo avevamo già affrontato privatamente con kekko e in effetti anche lui sosteneva che praticamente una gran parte di ossidi erano utilizzabili per questo tipo di lavorazione.
L'idea di cuocere l'ossido di zinco e renderlo una tavoletta sottile tipo ceramica è sempre di kekko, anzi colgo l'occasione per fargli i miei complimenti perchè come chimico lo stimo moltissimo e mi ha colpito sopratutto il fatto che nonostante la sua giovane età è davvero molto preparato e dalla mente vivace.

Devo dire che telefonicamente abbiamo discusso di molte cose e molte varianti e ciò che ne è scaturito avete avuto il piacere di saperlo quasi in tempo reale.
Per come la vedo io se riusciamo ad utilizzare la vernice conduttiva per lunotti termici in maniera adeguata dovremmo aver superato anche l'ultimo ostacolo.

Resta solo da sapere se la cottura dell'ossido di zinco può essere fatta in un formo normale.

Saluti
j3n4

P.S. Da quel poco che sono riuscito a comprendere da quel pdf che hai linkato è che la prodzione di un reticolo cristallino di quel tipo è praticamente impossibile se non con attrezzature industriali, ma è probabile che mi sbaglio...
Molto interessante comunque.
 
Sulla TECNOLOGIA dei 'nanorod arrays'

Trovato un semplice metodo di deposizione dei nanorod array:
con la semplice evaporazione del ZnO con una soluzione acquosa di ammonio
http://cat.inist.fr/?aModele=afficheN&cpsidt=17184925

RIPORTO QUI:
< A simple method of synthesizing nanomaterials and the ability to control the size and position of them are crucial for fabricating nanodevices. In this work, we developed a novel ammonia aqueous solution method for growing well-aligned ZnO nanorod arrays on a silicon substrate. For ZnO nanorod growth, a thin zinc metal seed layer was deposited on a silicon substrate by thermal evaporation. Uniform ZnO nanorods were grown on the zinc-coated silicon substrate in aqueous solution containing zinc nitrate and ammonia water. The growth temperature was as low as 60-90 °C and a 4-in. wafer size scale up was possible. The morphology of a zinc metal seed layer, pH, growth temperature, and concentration of zinc salt in aqueous solution were important parameters to determine growth characteristics such as average diameters and lengths of ZnO nanorods. We could demonstrate the discrete controlled growth of ZnO nanorods using sequential, tailored growth steps. By combining our novel solution method and general photolithography, we selectively grew ZnO nanorod arrays on a patterned silicon substrate. Our concepts on controlled ZnO nanorod growth using a simple solution method would be applicable for various nanodevice fabrications. >

Lo so qualcuno direbbe che non sono sicuramente soluzioni casalinghe, ma abbiamo aperto solo una parentesi utile agli esperti-italiani del campo e spero che ce ne siano.

P.S. mi associo ai complimenti per kekko e ... anche a te che ce l'hai attirato-spinto qui.

Non voglio dire fesserie, ... ma mi voglio azzardare!

Leggendo il precedente mio 3d, per quello che ho capito e che mi viene da interpretare in pratica si deposita il materiale sul supporto (ad es. sul vetro conduttivo) con una soluzione acquosa di ammonio e successivamente una volta creato una strato sottile, 'scremata' con una matita o un termometro di vetro (vedi documenti citati in precedenza per la deposizione del TiO2), si prende il pezzo di vetro ricoperto di ZnO ammoniacato e lo si gira con il materiale verso il basso su di una pentola con acqua che bolle. L'ossido comincerà a colare verso l'acqua nella pentola e a creare i nanorods (ovviamente munirsi di guanti spessi per non scottarsi).

Che ne dite come metodo casalingo può andare?

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... qui il server mi ha creato un 3d unico, va be' fa lo stesso.

A questo punto NON serve dover mettere in forno, se no il tutto (le forme a nanorods) si sciolgono e si appiattiscono!

Bè fatemi lavorare oggi! Alla prox
 
Hemmm, veramente è stato kekko che ha attirato qui me e non viceversa.
Sinceramente avevo una sorta di timore reverenziale nei confronti dei pannelli e del concetto chimico che si cela dietro un dispositivo apparentemente così semplice e per tale motivo ero restio perfino a leggere le info contenute nei vari thread... o sopravvalutavo troppo il problema o mi sottovalutavo troppo io o forse tutte e due le cose....

Il vero fattore positivo di questo thread (e del mio nei motori ad idrogeno) è proprio l'ottimo kekko! :-)

Da parte mia se kekko mi conferma che è possibile realizzare i nano cristalli nel modo da te descritto avrò cura di realizzarla in uno schiocco di dita e nel migliore dei modi (me sa che me so gasato eh?).

Hehehe se davvero è tutto come abbiamo detto sarebbe il thread FreeEnergy "Risolto" nel più breve tempo possibile e per me sarebbe davvero una grande, grande ma proprio grande soddisfazione.

Saluti
j3n4
 
Ciao ragazzi,

io vi seguo sempre, anche se in silenzio (complice una bella influenza che mi ha stordito parecchio...).

Ma voglio farvi i complimenti per come state portando avanti la cosa e la vostra estrema educazione e competenza nei messaggi:
BRAVI!!!!

Quando avrete raggiunto un punto fisso e se avrete bisogno di un minimo di forndi per fare dei test sono disposto a finanziarvi un minimo la cosa (50-100 euro) per creare un prototipo da testare a nome e per conto di progettomeg.

Fatemi sapere io sono tutto orecchie.

Roy
 
Ti ringraziamo eROYka, ma ci stiamo pure divertendo ...

Ho trovato un altro doc che parla di 2 metodi per fare i nanorod arrays di cui 1 è quello dell'evaporazione a bassa temperatura di cui sopra (si parla di tempi: 6 ore)
http://www.electrochem.org/meetings/schedu...ts/210/1763.pdf

... e il materiale di supporto p, che immaginavo io, può essere il silicio Si
http://ecsmeet3.peerx-press.org/ms_files/e...po5a_cnvpdf.pdf

ora non mi chiedete dove trovarlo ... lo so sta nella sabbia ... ma come recuperarlo puro?
Kekkoooooooooo aiutoooooo

----------
Leggendo l'ultimo doc si parla di 30 minuti e non di 6 ore, ma di uno strato sottile qualche micron realizzabile su di un piatto rotante 4000 rpm. Si può usare un trapano con un disco orizzontale piatto in punta, fissato su di una morsa che ne dite?
 
CITAZIONE (Lucent2k1 @ 15/2/2007, 15:27)
Ti ringraziamo eROYka, ma ci stiamo pure divertendo ...

Ho trovato un altro doc che parla di 2 metodi per fare i nanorod arrays di cui 1 è quello dell'evaporazione a bassa temperatura di cui sopra (si parla di tempi: 6 ore)
http://www.electrochem.org/meetings/schedu...ts/210/1763.pdf

... e il materiale di supporto p, che immaginavo io, può essere il silicio Si
http://ecsmeet3.peerx-press.org/ms_files/e...po5a_cnvpdf.pdf

ora non mi chiedete dove trovarlo ... lo so sta nella sabbia ... ma come recuperarlo puro?
Kekkoooooooooo aiutoooooo

----------
Leggendo l'ultimo doc si parla di 30 minuti e non di 6 ore, ma di uno strato sottile qualche micron realizzabile su di un piatto rotante 4000 rpm. Si può usare un trapano con un disco orizzontale piatto in punta, fissato su di una morsa che ne dite?​

ALT! 6 ore sopra na pentola che bolle? No no, a sto punto è molto meglio se lo cuociamo nel forno. Qestione di costi.... inoltre uno strato di qualche microno credo che sia troppo sottile... se ho capito bene lo strato esatto è alto quanto lo spessore del nastro adesivo. Forse cuoce in meno tempo... se è così alllora ok altrimenti non ne vale la pena.

Anche il fatto di utilizzare il silicio è sconvenientissimo (sempre secondo me).

Se la cottura di un simile spessore richiedesse del tempo maggiore di 1 ora tanto vale cuociere l'ossido nel forno e poi dipingere un lato con la vernicie conduttiva per lunotti termici, a questo punto è possibile appoggiare sopra la lastra di plexyglass e attendere che si secca.

Oggi non ho potuto cercare la vernice (sono rimasto inchiodato a lavoro), ma domani sicuramente la cerco e la trovo statene certi.

Saluti
j3n4

P.S. Grazie per i complimenti Eroyca!
 
Ho letto su altri documenti che con l'ossido di zinco si raggiunge l'efficienza del 1%, ma con questo sistema, dell'evaporazione a bassa temperatura, si può arrivare anche al 3,5%.

Per aumentare l'efficienza quindi ti basterebbe usare una pentola (vecchia) alta e stretta quanto al vetrino che appoggierai sull'orlo per almeno mezz'ora (con uno strato sottile di ZnO).

Bisognerebbe fare qualche prova per poter poi confrontare i rendimenti.
Ma nessuno ti costringe a farlo.



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I dati sull'efficienza del ZnO :
http://newjournal.kcsnet.or.kr/main/j_sear...tm?code=B060225
 
Ma quello che volevo dire io è solo un discorso di costi, far bollire l'acqua per 6ore alla fine il pannello mi costa anche più di uno al silicio.

Più che altro sarebbe da considerare i vari tipi di rendimento con tutti i tipi di ossidi che possiamo usare, in questo modo anche se costasse un pò di più ma avesse un rendimento pari o superiore di quelli al silicio sarebbe comunque una spesa giustificabile.

Inoltre io non mi intendo di rendimenti, il 3.5% che stima sarebbe? La stima complessiva del pannello? Se è così non è un pò poco?

Saluti
j3n4
 
Ciao a tutti scusate se non vi ho risposto subito ma ho avuto un po' di problemi...

Vi ringrazio davvero molto per i complimenti, io non è che sono un esperto, sono solo un appassionato di chimica! Contraccambio i complimenti perchè anche voi state facendo un ottimo lavoro, vedrete che tutti insieme ce la faremo!

Ho letto i documenti, davvero molto interessanti, l'unica parte che mi è poco chiara è questa:
"Uniform ZnO nanorods were grown on the zinc-coated silicon substrate in aqueous solution containing zinc nitrate and ammonia water."

Cmq domani ci proverò e vi farò sapere, in linea teorica può funzionare, ma non so se ci riusciremo al primo colpo. Dovremo fare un po' di tentativi perchè non sappiamo ad esempio la concentrazione dei reagenti e neanche quanto ossido di zinco occorre!

Farò un po' a occhio, ma se funziona veramente, in parte l'eseperimento riuscirà ugualmente.

A domani nuovi aggiornamenti!

Saluti a tutti kekko
 
Ok allora kekko pensa all'ossido di zinco e io cerco la vernice.

Se kekko ottiene un risultato questa sera lo proviamo direttamente con la vernice.

E speriamo che sia la volta buona!
:D


Saluti
j3n4
 
Radiazione Solare : l’energia elettromagnetica emessa dai processi di fusione dell’idrogeno contenuto nel sole.

Densità di Potenza : radiazione solare per unità di tempo e di superficie.
- Fuori l’atmosfera terrestre la potenza incidente su di una superficie unitaria, perpendicolare ai raggi solari, assume un valore di circa 1360W/m² (variabilità del ±3% dovuta all’ellitticità dell’orbita terrestre), questo valore prende il nome di Costante Solare
- Sulla superficie terrestre, a livello del mare, in condizioni meteorologiche ottimali e sole a mezzogiorno, la densità di potenza è di circa 1000W/m²

--------
Per un pannello fotovolaico (PV) di 1 metro quadro l'efficienza viene calcolata così:
si fanno varie misure, con diversi carichi resistivi, fino a che si ottiene il punto di miglior rendimento del pannello e si calcola il prodotto Volt x Amper = Watt di picco = Wp (cioè la capacità di massima potenza).

Se lo misuriamo in Germania (dove la densità di potenza media dell' irradiazione solare a terra è proprio sull'ordine dei 1000W/mq a 25°C) e otteniamo una potenza di 30Wp/mq significa che l'efficienza o il rendimento è di 30x100/1000=3%

In Italia dalle nostre parti nel Centro-Sud, poiché stiamo intorno ad una densità di potenza di 1600W/mq, lo stesso pannello darà 1600x3%=48Wp

Spero che questa mia spicciola spiegazione sia sufficiente
 
No aspetta non ho capito... vuol dire che solo il 3% dell'energia prodotta dalla luce viene convertita in energia elettrica?
 
Proprio così j3n4, è un po' pochino ma meglio di niente! Non possiamo pretendere di avere rendimenti del 30% con PV fatti in casa, penso che se arrivassimo al 5% sarebbe già un bel traguardo. Nel video di Torvergata parlano infatti di un efficenza del 5% contro un efficenza del 12% di quelli al silicio.

Il fatto è che i "pannelli al mirtillo" sono appena all'inizio della sperimentazione, e con il tempo si riuscirà sicuramente ad aumentarne l'efficenza... per ora ci accontentiamo!

Saluti kekko

[18/02/2007]
Ok, mi sono studiato un po' come si fabbricano i vetri conduttivi...
Bisogna usare l'ossido di stagno, o meglio i suoi sali che con il calore diventeranno SnO2!

Si può utilizzare il cloruro di stagno, che come dice su wiki ("Quando dei sali di stagno vengono spruzzati sul vetro, si forma un rivestimento elettricamente conduttivo"), dovrebbero formare un film conduttivo!

Basterà quindi spalmare sul vetro un pò di cloruro di stagno e farlo arrivare ad una temperatura di circa 150 °C, si dovrebbe così liberare il cloro lasciando il diossido di stagno con un film sottile e TRASPARENTE sul vetro!
In teoria funziona, ma bisogna sperimentare e provare...

A presto nuovi aggiornamenti, saluti kekko
 
Ultima modifica da un moderatore:
Mah, io ho provato la vernice a base di argento... la vendono con su scritto vernice conduttiva per riparare i lunotti termici delle macchine... beh... a me non funziona.

Non credo di aver sbagliato qualcosa, anzi le ho provate tutte:
ho applicato due strati sottili come dicono le istruzioni, ho atteso 24ore in + ricordandomi del nitrato di argento l'ho esposta alla luce e l'ho anche soffiata con il phon cercando di mandarla a temperatura sperando che così iniziasse a condurre... ma niente.

Inoltre ho provato con il tester la punta del pennellino bagnata di vernice e non conduce neanche da fresca e altamente concentrata.

Sbaglio qualcosa io o è la vernice che è na sola? Con quello che costa poi si poteva fare d'oro!

Saluti
j3n4
 
Anch'io l'ho usata la vernice conduttiva all'argento e ti posso assicurare che funziona.

Devi agitare il flaconcino energicamente e per un po', in modo che il solvente (di colore trasparente) si mescoli perfettamente con la polvere d'argento. Per la cronaca si tratta una piccola boccina che costa 10-12 euro per pochi grammi di argento.

Io l'ho persino usata su di un foglio di carta da lucido con un pennino da inchiostro. Imbevendo la punta in una piccola quantità di liquido riversata nel tappino nero, riuscivo a relazzare max 0,5 cm o 1cm alla volta e comunque ho dovuto ripassare bene almeno 2 volte e poi una volta asciugato ho dovuto controllare con il tester i punti dove non conduceva ohmmicamente e li ho dovuti ripassare, per l'esistenza di microinterruzioni non visibili a occhio nudo, anche se apparentemente sembravano buone piste di colore argento.

Forse sulla carta funziona meglio, che sul vetro o sul plexiglass, perchè la carta al passaggio del pennino si incunea e trattiene una maggiore quantità di argento. Probabilmente, sul vetro o sul plexiglass, devi raschiarlo un po' o devi disegnare brevissimi tratti alla volta facendo quindi attenzione alla quantità del materiale utilizzato.

Spero di essere stato chiaro e soprattutto utile.
;)
 
Ultima modifica da un moderatore:
E' si la frutta è piena di questi tannini, sono infatti quelli che danno il colore rosso o bianco al vino! E' stato scelto il mirtillo perchè è quello che ne contiene di più, ma in realtà anche le more, le ciliegie, l'uva e tanti altri frutti ne contengono un bel po'.
Ci siamo molto vicino, ci rimane solo il problema del vetro conduttivo, che conto di risolvere al più presto con il SnO2!

Saluti kekko
 
Accc è proprio difficile inventarsi qualcosa... l'idea delle celle sovrapposte che avevo detto a kekko qualche giorno fa si chiama tandem... e io che pensavo di aver trovato un sistema per aumentare la potenza contenuta in meno spazio... evabbè... SnO2 sarai presto sui nostri vetri!

Saluti
j3n4
 

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