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L'energia immessa da termosifoni in ghisa con acqua di mandata a 70°C attivi per 8 ore, potrebbe essere uguale a quella che si immette con acqua di mandata a 50°C attivi per 24 ore.
Grande Puffer ha detto:Forse l'unico aspetto negativo è che il circolatore va molto più spesso.
Perchè di solito le porte sono concentrate nelle parti centrali dell'alloggio. L'unica porta vicino alla quale ha senso mettere un termosifone è il portone di ingresso.endymion70,premesso che la posizione dei radiatori non ha una regola fissa,ma va di volta in volta vagliata in base a come è strutturata la casa.detto questo spieghi i motivi per cui dietro le porte fa peggiorare il gradiente termico,
Non è solo una teoria, è una scelta forzata.inoltre diminuire la portata del circolatore e aumentare la temperatura di mandata è una sua teoria?
Ed è esattamente quello che voglio ottenere. In sostanza la centralina climatica deve controllare anche la pompa (parliamo di circolatore elettronico pilotabile). Questo "retrofit" dei radiatori è quello che meglio di tutti ottimizza le prestazioni del sistema a condensazione.i radiatori sopra scottano e sotto sono caldini.
Questo non si può dirlo a priori, anzi di base non è vero.Inoltre io parto dal presupposto che se ho un impianto a termo in ghisa non metto certo una caldaia a condensazione.
Forse perchè si può risparmiare sul 15-20% delle spese di metano. Di base comunque è raro che si arrivi a temperature così alte.perchè debbo tenere la caldaia a 80° e diminuire drasticamente la portata del circolatore per avere una temperatura di ritorno più bassa per mettere una caldaia a condensazione
Ringrazio tutti per le opinioni... mi sono chiarito le idee:
-lascio i temo sotto le finestre
-metto un isolamento posteriore
A gas o a cera sono quasi introvabili. Le prime sono di appannaggio per alcune applicazioni non domestiche, le seconde non ottempererebbero ai requisiti di bassa inerzia termica previsti dalla legge per ottenere le detrazioni fiscali (D.M. 19 Febbraio 2007 all'Art. 9 lettera b e s.m.i.).la valvola termostatica è quella "manopola" che viene posizionata dove ora hai la valvola che apre e chiude il termosifone. Tramite un sistema a gas o a cera
O in generale in qualunque ambiente per sfruttare gli apporti solari (se io ho il sole che batte in soggiorno, che senso ha scaldare anche quel radiatore?) aumentando il risparmio energetico.Sono molto utili nelle camere da letto per evitare di dormire con temperatura troppo alta.
A cera? Conformi alle leggi che ho citato?Le trovi alla grande e funzionano benissimo.
Le valvole termostatiche col sensore a cera hanno dei tempi di reazione anche di ore, quindi sai che piacere vederle chiudere quando il sole è ormai tramontato!
Riprendo questo vecchio post riguardo i termosifoni in ghisa sotto le finestre: dato che praticamente la totalità dei miei elementi sono posti in nicchie sotto le finestre (e in caso di porte-finestre, accanto ma sempre in nicchie nel muro) vorrei sapere a quanti cm secondo sarebbe ottimale spostare in avanti i termosifoni e inserire il pannello isolante a muro come consigliato.
Adesso li ho praticamente a 1-2 cm, ma potrei spostarli anche fino a 8-10 cm se necessario.
In secondo luogo, dovendo anche ridipingerli perchè ormai ingialliti e macchiati, che tipo di vernice consigliate e di che colore per la miglior resa termica possiile?