Relè sonoff che si incollano dopo pochi mesi, soluzione ?


Mah....
Corrente di spunto?? Mica è un motore elettrico, o un banco di condensatori... Credo che semplicemente il micro relè del sonoff sia da 10A solo di nome, oltre al fatto che è saldato e difficile da sostituire.
Basta alimentare un relè serio che sia veramente da 10A e si risolve tutto, e con quello alimenti i faretti. Mi incuriosisce invece la questione del bistabile: non credo che quello interno al sonoff sia bistabile, piuttosto credo che lo sia il circuito che lo alimenta. Ne sono praticamente sicuro, quindi non c'è nessun bistabile.
Potrei fare uno schema, ma è troppo semplice: i due fili che ora vanno ai faretti (cioè fase interrotta e neutro) li stacchi dai faretti; metti due fili nei morsetti che ora sono vuoti e li colleghi ai due capi della bobina del nuovo relè, poi da qualche parte prima del sonoff prendi il neutro (magari proprio sul sonoff, in entrata) e lo colleghi al neutro che hai staccato dal sonoff e che va ai faretti. Sul nuovo relè ti sono rimasti tre contatti liberi: il comune, il Normalmente Chiuso NC e il Normalmente Aperto NA (in inglese, NO).
Ora porti un filo di fase, collegandolo magari dall'ingresso del sonoff come prima, al comune del relè; al contatto NO colleghi il filo di fase che andava ai faretti e che avevi staccato prima.
Ovviamente ti serve un relè monostabile con bobina a 220, che ti costerà molto di più del sonoff...

Mi suggerisci un relè con relativo zoccolo? Sia il sonoff che L'aqara relay sono da 16A eppure ne ho bruciati 3 e 4 per tipo, quindi come minimo andrei su un relè da 16A - idee?

grazie
 
non è come dici.. I driver led causano alte correnti iniziali, è nota sta cosa
Spiace, ma non credo a una sola parola. Le "alte correnti iniziali" arriveranno forse a 2A, e che per di più un relè si incolli in attivazione è la prima volta che lo sento dire.
I relais da elettronica non hanno spegniarco, e si incollano allo spegnimento, semmai.
Anche se hai 30 faretti da 1W (ma mi sembra già esagerato), hai anche 30 ballast capacitivi a basso costo come quelli dei faretti, arrivi forse a 300W di spunto, che è semplicemente una potenza ridicola.
Suggerisco di leggere articoli scritti da persone competenti, la prossima volta.

Asbesto, ma cos'hai contro i comuni relè per impianti elettrici? Rrrmori ti ha persino messo la foto, non incarognarti con quei piccoli relè da elettronica: prenditi un finder da 10A. Potrà marcire per l'età, ma non si incollerà mai.
 
Spiace, ma non credo a una sola parola. Le "alte correnti iniziali" arriveranno forse a 2A, e che per di più un relè si incolli in attivazione è la prima volta che lo sento dire.
I relais da elettronica non hanno spegniarco, e si incollano allo spegnimento, semmai.
Anche se hai 30 faretti da 1W (ma mi sembra già esagerato), hai anche 30 ballast capacitivi a basso costo come quelli dei faretti, arrivi forse a 300W di spunto, che è semplicemente una potenza ridicola.
Suggerisco di leggere articoli scritti da persone competenti, la prossima volta.

Asbesto, ma cos'hai contro i comuni relè per impianti elettrici? Rrrmori ti ha persino messo la foto, non incarognarti con quei piccoli relè da elettronica: prenditi un finder da 10A. Potrà marcire per l'età, ma non si incollerà mai.


l'articolo è tratto da una guida ABB, credo che sia abbastanza affidabile.. o no?

fly down please e guarda il video:

https://www.youtube.com/watch?v=xGjLvkYkPu4

il fenomeno è detto 'unrush current' corrente di spunto appunto..
 
l'articolo è tratto da una guida ABB, credo che sia abbastanza affidabile.. o no?
non capisco cosa c'entri una guida per scegliere i magnetotermici in base allo spunto con l'incollaggio dei contatti IN APERTURA. Inoltre, la guida abbassa ancora le mie stime, considerando che parliamo di 30 W nominali se parliamo di segnapasso e forse 900 se fossero a soffitto (ma è impossibile, voglio proprio vedere chi installa 900W a led per illuminare una scala).
Comunque, anche utilizzando la correzione suggerita che non c'entra nulla, arriviamo sempre a un ottavo della potenza che il relais dovrebbe sopportare. Se c'entrasse qualche cosa.
Meglio studiarla un po' meglio, l'elettrotecnica.
 
non capisco cosa c'entri una guida per scegliere i magnetotermici in base allo spunto con l'incollaggio dei contatti IN APERTURA. Inoltre, la guida abbassa ancora le mie stime, considerando che parliamo di 30 W nominali se parliamo di segnapasso e forse 900 se fossero a soffitto (ma è impossibile, voglio proprio vedere chi installa 900W a led per illuminare una scala).
Comunque, anche utilizzando la correzione suggerita che non c'entra nulla, arriviamo sempre a un ottavo della potenza che il relais dovrebbe sopportare. Se c'entrasse qualche cosa.
Meglio studiarla un po' meglio, l'elettrotecnica.

La corrente di spunto di un alimentatore ti può far scattare il mt..

il documento è questo:

https://library.e.abb.com/public/39.../2CSC500051M0201- Guida illuminazione KNX.pdf


da theben..


Carichi di commutazione capacitivi.


Come può una lampada a LED con una potenza nominale di pochi Watt creare problemi ad un contatto di commutazione che è concepito per potenze maggiori? La risposta si ottiene osservando attentamente le correnti di spunto: nelle lampade a incandescenza il filamento freddo genera correnti di spunto dieci volte superiori alla corrente nominale corrispondente. Nella lampade a LED e in quelle a risparmio energetico con la loro caratteristica capacitiva, gli impulsi della corrente di spunto sono nella misura dei µs e possono essere anche 1000 volte superiori alle correnti nominali. Una misurazione nel nostro laboratorio autorizzato VDE, in un caso particolarmente sfavorevole, ha rilevato una corrente di spunto di 19 A con una lampada a LED da 1,8 W – pari a 1706 volte la corrente nominale!
 
Mi inserisco un attimo in questa discussione per chiedere a rrmori53 se sia possibile l'utilizzo dei rele' allo stato solido per questa situazione, scarsa affidabilita' ?

In questi casi si dovrebbe usare un alimentatore ad inverter o switch con contatto di innesco dedicato
L'alimentazione è sempre in linea e on/off non creano problemi.....................tipo alimentatore da Pc, commuti 100 A senza colpo ferire
 
Ultima modifica:
così, giusto per testimonianza:

per le tapparelle elettriche ho usato una batterie di relè finder da 16A.
i motori sono da 130w...potenza ridicola. ebbene, sempre su quella della solita stanza (che ovviamente è la più usata) già due volte mi è capitato di trovare il contto incollato.

per i faretti del corridoio, che sono 10 da 9 w l' uno, quindi 90 w massimi, avevo utilizzato lo stesso relè di cui sopra. indovinate un po'? in pochi mesi incollato.
l' ho sostituito con un ssr da 30A.
 
Alimentatori di qualità hanno correnti di spunto limitate ma sempre importanti, tipo ho dei meanwell da 150w con inrush current da 60A, i relè dell'attuatore carichi (bistato) sono a 200A di corrente di spunto, mentre quello delle tapparelle (monostato) è 90A, comunque credo che collegando 3 ali in parallelo, sul primo attuatore anche se resisterebbe, non ho la certezza che il mt non salti, ho dei semplici curve C e non D, tuttavia non ho luci collegate a dei relè di attuazione..

Ho provato a cercare sia nel sonnoff che nello Shelly, ma questo parametro e non l'ho trovato..

ps: visto il prezzo che si trova un gw D A L I perché non lo usate? Avete già i driver dimmerati nativi e le centraline per gli rgb hanno o dovrebbero avere un relè per non far rimanere in stand by l'alimentatore..
 
Mah....
Corrente di spunto?? Mica è un motore elettrico, o un banco di condensatori... Credo che semplicemente il micro relè del sonoff sia da 10A solo di nome, oltre al fatto che è saldato e difficile da sostituire.
Basta alimentare un relè serio che sia veramente da 10A e si risolve tutto, e con quello alimenti i faretti. Mi incuriosisce invece la questione del bistabile: non credo che quello interno al sonoff sia bistabile, piuttosto credo che lo sia il circuito che lo alimenta. Ne sono praticamente sicuro, quindi non c'è nessun bistabile.
Potrei fare uno schema, ma è troppo semplice: i due fili che ora vanno ai faretti (cioè fase interrotta e neutro) li stacchi dai faretti; metti due fili nei morsetti che ora sono vuoti e li colleghi ai due capi della bobina del nuovo relè, poi da qualche parte prima del sonoff prendi il neutro (magari proprio sul sonoff, in entrata) e lo colleghi al neutro che hai staccato dal sonoff e che va ai faretti. Sul nuovo relè ti sono rimasti tre contatti liberi: il comune, il Normalmente Chiuso NC e il Normalmente Aperto NA (in inglese, NO).
Ora porti un filo di fase, collegandolo magari dall'ingresso del sonoff come prima, al comune del relè; al contatto NO colleghi il filo di fase che andava ai faretti e che avevi staccato prima.
Ovviamente ti serve un relè monostabile con bobina a 220, che ti costerà molto di più del sonoff...

ciao,

ho provato a sintetizzare quando da te scritto in uno schema, ma sicuramente ho sbagliato qualcosa.

1) non ho capito cosa devo collegare al COIL (bobina) del relè, quindi per capirci A2 e A1 dello schema
2) il release prescelto (Finder 40.51 Monostabile 10 ampere versione corrente alternata AC- qui il link) va bene? in caso affermativo lo zoccolo finder 95 lo supporta senza problemi
3) daresti per favore un'occhiata allo schema allegato per capire eventualmente cos'ho sbagliato?

grazie mille!
 

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ciao,

ho provato a sintetizzare quando da te scritto in uno schema, ma sicuramente ho sbagliato qualcosa.

1) non ho capito cosa devo collegare al COIL (bobina) del relè, quindi per capirci A2 e A1 dello schema
2) il release prescelto (Finder 40.51 Monostabile 10 ampere versione corrente alternata AC- qui il link) va bene? in caso affermativo lo zoccolo finder 95 lo supporta senza problemi
3) daresti per favore un'occhiata allo schema allegato per capire eventualmente cos'ho sbagliato?

grazie mille!


E' palese che tu non abbia capito nulla del discorso che è stato fatto.. e ci può anche stare... la mia domanda è?

Perchè non vuoi spendere 50€ e chiamare un elettricista?

quel relè si incollerà inesorabilmente.. dammi retta.. ciamlu
 
E' palese che tu non abbia capito nulla del discorso che è stato fatto.. e ci può anche stare... la mia domanda è?

Perchè non vuoi spendere 50€ e chiamare un elettricista?

quel relè si incollerà inesorabilmente.. dammi retta.. ciamlu

ma in amicizia te lo dico, perché non mi lasci imparare? Io ci sto provando.... e costruttivamente ci sto mettendo del mio. Se hai voglia di aiutare te ne sono grato! Grazie mille e buone feste
 
Semplicemente perchè ci puoi rimanere secco o dare fuoco alla casa, che per quanto ne so io, magari non è neppure tua....

E' buffo he tu abbia quotato il messaggio dell'utente che insisteva ad avere ragione, purtroppo per lui solo alla morte uno smette d'imparare..

Comunque.. repeat

Una volta che hai le correnti di spunto totali, devi prendere un relè che resista a questa, come ti è stato suggerito o prendi uno stato solido o prendi un limitatore di corrente, oppure un relè bistabile se commandabile in qualche modo dal sonoff, un monostabile rimarrebbe sempre in tensione..

poi fai quello che vuoi.. io chiamerei l'elettricista

Buone feste
 
ciao, ho provato a sintetizzare quando da te scritto in uno schema, ma sicuramente ho sbagliato qualcosa.
Mi sa che non hai allegato lo schema...

non ho capito cosa devo collegare al COIL (bobina) del relè, quindi per capirci A2 e A1 dello schema
Ok, ora sei così
image 0.jpg
e deve diventare così
Image1.jpg
il release prescelto (Finder 40.51 Monostabile 10 ampere versione corrente alternata AC
Non mi piace. E' il solito relè per elettronica in categoria AC1, con minuscoli contatti dorati o in argento cadmium free che sono quelli che si incollano, anche perchè NON si usano negli impianti elettrici, di solito. Si usano di solito per pilotare relè. più grossi, non per comando diretto. Basta che guardi un relè da 10A della serie 55 e vedrai che i contatti sono dieci volte più grandi seppure sia sempre da 10A, ci sarà un motivo...
Ma hai problemi di spazio?? (e non parliamo che non hai detto quale sonoff usi, quale sia la potenza impegnata dai faretti etc) Il sonoff è in una scatola di derivazione, è il modello simil interruttore da parete, quale? Comunque, ti serve un relè in categoria AC3 o AC6 con contatti cadmiati se ne trovi ancora visto che la RoHs li ha vietati, oppure con contatti in AgSnO[SUB]2,[/SUB] che è per comando di carichi, non per segnali .
 
E' buffo he tu abbia quotato il messaggio dell'utente che insisteva ad avere ragione, purtroppo per lui solo alla morte uno smette d'imparare..
A me pare buffo che un completo incompetente vada a spiegare cose che non conosce nemmeno di striscio per fare l'esibizionista in un forum. Fatti un po' di esperienza e studia, e fra una quarantina d'anni avrai le esperienze e le qualifiche che ho io e tanti altri su questo forum, e magari ne dici qualcuna giusta. O pensi che nessuno conoscesse le correnti di spunto nei vari casi?? Ce le vieni a spiegare tu, a noi che ci siamo dentro per lavoro da 44 anni? Ora che l'ho detto magari avrai anche scoperto che ci sono le categorie nei relè, non lo sapevi?
Intanto, segnalo ai moderatori.
 
A me pare buffo che un completo incompetente vada a spiegare cose che non conosce nemmeno di striscio per fare l'esibizionista in un forum. Fatti un po' di esperienza e studia, e fra una quarantina d'anni avrai le esperienze e le qualifiche che ho io e tanti altri su questo forum, e magari ne dici qualcuna giusta. O pensi che nessuno conoscesse le correnti di spunto nei vari casi?? Ce le vieni a spiegare tu, a noi che ci siamo dentro per lavoro da 44 anni? Ora che l'ho detto magari avrai anche scoperto che ci sono le categorie nei relè, non lo sapevi?
Intanto, segnalo ai moderatori.

Del fatto che hai scritto che le correnti di spunto sono trascurabili, invece sono proprio quelle il problema, cosa mi dici?

ps: va bene scritto cosi?
 

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