Relè sonoff che si incollano dopo pochi mesi, soluzione ?


Mi sa che non hai allegato lo schema...


Ok, ora sei così

e deve diventare così

Non mi piace. E' il solito relè per elettronica in categoria AC1, con minuscoli contatti dorati o in argento cadmium free che sono quelli che si incollano, anche perchè NON si usano negli impianti elettrici, di solito. Si usano di solito per pilotare relè. più grossi, non per comando diretto. Basta che guardi un relè da 10A della serie 55 e vedrai che i contatti sono dieci volte più grandi seppure sia sempre da 10A, ci sarà un motivo...
Ma hai problemi di spazio?? (e non parliamo che non hai detto quale sonoff usi, quale sia la potenza impegnata dai faretti etc) Il sonoff è in una scatola di derivazione, è il modello simil interruttore da parete, quale? Comunque, ti serve un relè in categoria AC3 o AC6 con contatti cadmiati se ne trovi ancora visto che la RoHs li ha vietati, oppure con contatti in AgSnO[SUB]2,[/SUB] che è per comando di carichi, non per segnali .

ti ringrazio.

allora, per venire alle tue domande:

1) 30 faretti da 1 Watt cadauno, AC
2) non ho nessun problema di spazio, quindi sovradimensionare è cosa buona e giusta, se necessario
3) vorrei pilotare il relè con un sonoff mini R2, ma in realtà visto che non ho problemi di spazio potrei usare anche sonoff più grandi, tipo il Dual, il TH16, oppure il 4ch Pro R3. Il tutto sta in scatola di derivazione di circa 40x30 cm.
4) ok per la serie 55 - ho visto il 55.32.8.230.5040, con montaggio su zoccolo della serie 94. Potrebbe fare al caso mio?

grazie mille
 
allora, per venire alle tue domande

1) 30 faretti da 1 Watt cadauno, AC (Ok, avevo indovinato: quindi, non è un problema di dimensionamento del relè da 10A... che in AC1 sarebbe 76 volte più grande della potenza nominale. )

2) non ho nessun problema di spazio, quindi sovradimensionare è cosa buona e giusta, se necessario (Ovviamente non intendevo solo "sovradimensionare come potenza", è che i relais per carichi sono proprio più grandi, serve più spazio. Comunque, se ci stava l'Aqara ci sta anche un relais per impianti elettrici)
3) vorrei pilotare il relè con un sonoff mini R2, ma in realtà visto che non ho problemi di spazio potrei usare anche sonoff più grandi, tipo il Dual, il TH16, oppure il 4ch Pro R3. Il tutto sta in scatola di derivazione di circa 40x30 cm.
4) ok per la serie 55 - ho visto il 55.32.8.230.5040, con montaggio su zoccolo della serie 94. Potrebbe fare al caso mio? (uhm... relè e zoccolo ti costeranno 25 euro o più... a questo punto, ti costa meno un relè allo stato solido ed elimini anche i disturbi di commutazione. Guarda questo, costa la metà ed è piccolo e molto comodo da collegare nel tuo caso.)
 
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Buongiorno a tutti e Buon Natale anche se in ritardo,
quoto al 100% i collegamenti riportati nello schema di freeway ma, se posso, e se non disturba non avere in app il reale stato dell'utenza, suggerirei una modifica ovvero l'utilizzo di un relè PP (passo-passo o bistabile tipo serie 26 della Finder) in luogo di un monostabile soprattutto se i faretti vengono tenuti accesi per lungo tempo (si evita di mantenere in tensione la bobina).
Per tutto il resto ....
per quel che so (poco) i relè si incollano in apertura (come qualcuno aveva accennato) non in chiusura soprattutto nel caso di carichi induttivi, vedi motori o spire di vario genere o, nella fattispecie, a causa dei condensatori presenti nei ballast. La causa del fenomeno è da ricercarsi nella corrente di Lenz e l'effetto è ben conosciuto a chi progetta schede con componenti elettromeccaniche, semplificando relè pilotati da PIC o semplici transistor ma, se in tal caso basta un semplice diodo per limitare il danno, ben diverso è nel caso di correnti in A.C.
In ogni caso ...
30 faretti da 1W (sicuro?) cadauno sono pari a 0.1A@230W anche decuplicandone il valore si avrebbe sempre 1A@230W ... mi pare un pò troppo suggerire l'uso di relè da 30A o più :shocked: piuttosto mi chiedo: il relè è stato messo lato A.C. o lato D.C.?
 
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Buongiorno a tutti e Buon Natale anche se in ritardo,
quoto al 100% i collegamenti riportati nello schema di freeway ma, se posso, e se non disturba non avere in app il reale stato dell'utenza, suggerirei una modifica ovvero l'utilizzo di un relè PP (passo-passo o bistabile tipo serie 26 della Finder) in luogo di un monostabile soprattutto se i faretti vengono tenuti accesi per lungo tempo (si evita di mantenere in tensione la bobina).
Per tutto il resto ....
per quel che so (poco) i relè si incollano in apertura (come qualcuno aveva accennato) non in chiusura soprattutto nel caso di carichi induttivi, vedi motori o spire di vario genere o, nella fattispecie, a causa dei condensatori presenti nei ballast. La causa del fenomeno è da ricercarsi nella corrente di Lenz e l'effetto è ben conosciuto a chi progetta schede con componenti elettromeccaniche, semplificando relè pilotati da PIC o semplici transistor ma, se in tal caso basta un semplice diodo per limitare il danno, ben diverso è nel caso di correnti in A.C.
In ogni caso ...
30 faretti da 1W (sicuro?) cadauno sono pari a 0.1A@230W anche decuplicandone il valore si avrebbe sempre 1A@230W ... mi pare un pò troppo suggerire l'uso di relè da 30A o più :shocked: piuttosto mi chiedo: il relè è stato messo lato A.C. o lato D.C.?


Ciao buon natale anche a te..

Fino a quando l'utente non ha nota la corrente di carica, quindi o la legge dal ds del faretto, ma siccome per i led di qualità dubbia, questo è trascurato oppure la misura, una scelta a stima dato che il valore di inrush è strettamente legato alla qualità costruttiva comporterebbe una scelta a tentativi, tuttavia il fatto che non gli scatti il termico è già una indicazione..

ti cito nuovamente una nota

Come può una lampada a LED con una potenza nominale di pochi Watt creare problemi ad un contatto di commutazione che è concepito per potenze maggiori? La risposta si ottiene osservando attentamente le correnti di spunto: nelle lampade a incandescenza il filamento freddo genera correnti di spunto dieci volte superiori alla corrente nominale corrispondente. Nella lampade a LED e in quelle a risparmio energetico con la loro caratteristica capacitiva, gli impulsi della corrente di spunto sono nella misura dei µs e possono essere anche 1000 volte superiori alle correnti nominali. Una misurazione nel nostro laboratorio autorizzato VDE, in un caso particolarmente sfavorevole, ha rilevato una corrente di spunto di 19 A con una lampada a LED da 1,8 W – pari a 1706 volte la corrente nominale!

fonte:

https://www.theben.it/soluzioni/coma...ostro%20labora torio,1706%20volte%20la%20corrente%20nominale!


ps: la scelta del bistabile è stata una giusta osservazione
 
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Bah, con tutta la fiducia che posso avere per il link in questione mi sembra molto strano ma, ripeto, non sono uno "specializzato" del settore ma solo un appassionato di elettronica/elettrotecnica (più ... molte altre cose) in generale, mi sembra molto strano, dicevo, che un carico resistivo, vedi lampada "old-fashion" ad incaldescenza, abbia una corrente di spunto così superiore a quella normalizzata.
Che poi un LED o, meglio, il suo driver raggiunga il x 1706 mi sembra addiruttura pazzesco. A sto punto converrebbe veramente controllare il tutto lato DC, almeno in tal caso si avrebbe certezza (quasi) delle correnti in ballo.
Fermo restando la poca fiducia che anch'io ripongo per i relè da PCB presenti su Sonoff o similia (sono sempre prodotti consumer cinesi in fondo) ma sopprattuto per i driver presenti in certe lampade LED, ad ogni modo... per ovviare all'inserimento di relè ad alto amperaggio e spesso ad "alta spesa", un opzione, potrebbe anche essere quella di sezionare il carico inserendo più relè con amperaggio "umano" e costi più economici.
Per quanto mi riguarda comunque, posso portare l'utilizzo diretto di due Mini su faretti LED per un totale di 20W e spot per complessivi 18W senza (per ora ... almeno un paio di anni) nessun incollaggio
 
Bah, con tutta la fiducia che posso avere per il link in questione mi sembra molto strano ma, ripeto, non sono uno "specializzato" del settore ma solo un appassionato di elettronica/elettrotecnica (più ... molte altre cose) in generale, mi sembra molto strano, dicevo, che un carico resistivo, vedi lampada "old-fashion" ad incaldescenza, abbia una corrente di spunto così superiore a quella normalizzata.
Che poi un LED o, meglio, il suo driver raggiunga il x 1706 mi sembra addiruttura pazzesco. A sto punto converrebbe veramente controllare il tutto lato DC, almeno in tal caso si avrebbe certezza (quasi) delle correnti in ballo.
Fermo restando la poca fiducia che anch'io ripongo per i relè da PCB presenti su Sonoff o similia (sono sempre prodotti consumer cinesi in fondo) ma sopprattuto per i driver presenti in certe lampade LED, ad ogni modo... per ovviare all'inserimento di relè ad alto amperaggio e spesso ad "alta spesa", un opzione, potrebbe anche essere quella di sezionare il carico inserendo più relè con amperaggio "umano" e costi più economici.
Per quanto mi riguarda comunque, posso portare l'utilizzo diretto di due Mini su faretti LED per un totale di 20W e spot per complessivi 18W senza (per ora ... almeno un paio di anni) nessun incollaggio

Cerca unrush current problems led.. di link ne trovi parecchi, le marche più blasonate abb, se, hager.. tutte ne parlano al di la degli articoli che si trovano in rete e che uno ci possa credere o meno, poi diciamo fino a quando secchi sonnoff da 15€ e non dai fuoco alla casa o non rimani attaccato, tutto va bene..

edit:

ti allego la risposta di mdt riguardo a degli attuatori 2 canali da 6A 24v che uso per comandare le strip CCT, dove, tramite un relè interno, toglie tensione all'alimentatore quando il dimming è a 0, dalla scheda tecnica non capivo se fosse idoneo..

Clicca sull'immagine per ingrandirla.  Nome: Schermata 2023-12-29 alle 01.40.52.png  Visite: 0  Dimensione: 83.6 KB  ID: 2262531

ps: sono un appassionato d'informatica e non ho 44 anni d'esperienza in elettronica, ma quando devo fare qualcosa m'informo molto bene come la devo fare.
 
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Io proverei questo................................. sia mai che salta pure
Mi sa che è piccolo. meglio due in parallelo con la necessaria equalizzazione e disaccoppiamento, oppure usa quelli che utilizzavo ai tempi... dei bei Semikron da 1200A, 1800V. Così sei tranquillo.
 
1) 30 faretti da 1 Watt cadauno, AC (Ok, avevo indovinato: quindi, non è un problema di dimensionamento del relè da 10A... che in AC1 sarebbe 76 volte più grande della potenza nominale. )

2) non ho nessun problema di spazio, quindi sovradimensionare è cosa buona e giusta, se necessario (Ovviamente non intendevo solo "sovradimensionare come potenza", è che i relais per carichi sono proprio più grandi, serve più spazio. Comunque, se ci stava l'Aqara ci sta anche un relais per impianti elettrici)
3) vorrei pilotare il relè con un sonoff mini R2, ma in realtà visto che non ho problemi di spazio potrei usare anche sonoff più grandi, tipo il Dual, il TH16, oppure il 4ch Pro R3. Il tutto sta in scatola di derivazione di circa 40x30 cm.
4) ok per la serie 55 - ho visto il 55.32.8.230.5040, con montaggio su zoccolo della serie 94. Potrebbe fare al caso mio? (uhm... relè e zoccolo ti costeranno 25 euro o più... a questo punto, ti costa meno un relè allo stato solido ed elimini anche i disturbi di commutazione. Guarda questo, costa la metà ed è piccolo e molto comodo da collegare nel tuo caso.)


grazie mille, ho seguito il tuo schema e abbinato relè a stato solido con sonoff. Per il momento funziona tutto, se dura più di un mese problema risolto! Dita incrociate :)
 
grazie mille, ho seguito il tuo schema e abbinato relè a stato solido con sonoff. Per il momento funziona tutto, se dura più di un mese problema risolto! Dita incrociate :)

confermo che questa soluzione ha risolto il mio caso, sono due mesi di operatività ininterrotta e tutto procede perfettamente.

Grazie mille ancora! si può chiudere
 

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