Il compost può essere formato da diverse sostanze, parlare di frazione umida per definire l'organico che metti nella compostiera è riduttivo, ma è quello che basta nel compostaggio domestico. Negli impianti di compostaggio, come quello presso il quale ho fatto il corso, viene prodotto compost con diverse caratteristiche, potendo gestire cumuli differenti, infatti puoi acquistare il compost adatto alle tue necessità: più o meno acido, più o meno ricco di particolari sostanze. Ogni coltura può trarre giovamento da un compost specifico, che solo un impianto ben gestito può garantire. Ogni lotto di compost viene seguito giorno per giorno durante la sua maturazione, viene ridotto alla pezzatura voluta, vengono effettuate analisi del prodotto ed eventualmente modificato il mix per raggiungere la composizione voluta. Se l'impianto non è ben gestito è naturale che possa venire considerato un costo e quindi l'umido possa essere dato gratuitamente ai contadini, che però non possono spargere direttamente nei campi: la frazione umida NON E' compost! Lo diventerà per l'azione dei microorganismi che digeriscono l'organico, se sono rispettati certi criteri e i tempi di maturazione.
Gli impianti che sono presenti nella mia zona trattano i rifiuti in modo integrato, unendo varie tecniche, quella del compostaggio è soltanto una delle tante: si produce biogas sia dalla massa già conferita in discarica prima dell'avvio del ciclo integrato, sia attraverso i biodigestori (uno è a poche centinaia di metri da casa mia), si fa la raccolta differenziata e l'indifferenziata subisce una vagliatura per separare ulteriormente ciò che può essere riciclato, o compostato. La frazione residua alimenta l'impianto di incenerimento (così accontentiamo quelli a cui non piace il termine "termovalorizzatore"), che produce energia elettrica e termica, quest'ultima distribuita al vicino centro commerciale e alle famiglie della zona.
L'intero ciclo è stato preso ad esempio sia in altre parti d'Italia, sia negli USA, e non è raro che vengano a farvi visita o a chiedere consulenza.
Queste cose per funzionare bene devono essere inserite in un ciclo virtuoso della gestione e del trattamento dei rifiuti, perché possano trasformarsi in risorsa. Sovente si sente parlare delle singole tecniche, ciascuna presa singolarmente può presentare delle criticità.