Traduco: se la temperatura del pianeta è determinata dalla concentrazione di CO2...allora perchè ci sono stati periodi "caldi" come l'attuale senza che ci fosse la stessa concentrazione di CO2 attuale?
Io sapevo che le ere molto calde erano frutto di prolungate emissioni di co2 da enormi regioni vulcaniche ,che rilasciavano co2 direttamente ma anche incendiando enormi sacche di carbone petrolio e gas che trovavano nel percorso di affioramento dei magmi incandescenti.
Emissioni erano per 10-15 volte inferiore di quelle odierne antropiche , ma duravano per millenni….nel,tempo,co2 saliva ed effetto serra faceva salire t e sciogliere poli completamente. Aumento t dei mari comporta forte liberazione di co2 dagl oceani, che accelerano il trend.
Al contrario i periodi glaciali erano dovute a presenza di eruzioni esplosive o meteorite che mettono in atmosfera polveri che schermano sole e riflettono energia fuori dal pianeta, che si raffredda.
Dunque la causa delle T era sempre la co2…ovviamente non antropica…e con un effetto di “auto alimentazione” (ed è il motivo per cui alcuni isolando questo effetto ritengono che la co2 sia un effetto e non la causa, ma non è così).
E comunque queste cose succedevano in millenni, oggi in decenni…il che renderà effetti secondari (di assestamento, cioè evolutivi) particolarmente drammatici e dolorosi.
Qui poi si aprono 2 scuole di pensiero… meglio investire per invertire il trend o investire per adeguare la ns razza e le ns infrastrutture al trend? Qui francamente non ho idea…e nel dubbio meglio fare un mix…e sperare nella buona sorte.