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riso e corrente di fuga.


Vipsolar fotovoltaico

Se non si è mai disconnesso quando hai visto variare la RISO nella stessa giornata allora facilmente è l'inverter che da di matto.
 
Allora da di matto anche il mio aurora pvi4.2, la riso varia durante la giornata senza che l'inverter si spenga e riparta.
E' in funzionamento da 1 mese!
Conviene contattare la ABB?
 
Dal sito della SMA:

Non essendo isolati elettricamente dalla rete, per gli inverter privi di trasformatore non è possibile misurare
costantemente il valore Riso durante il funzionamento. Per gli inverter non dotati di trasformatore è pertanto
necessario misurare il valore Riso prima di ogni collegamento alla rete e sorvegliare la corrente di guasto
durante il funzionamento.

Dal sito ABB:

Gli inverter Aurora vento hanno un sistema di rilevamento, delle correnti di dispersione e di misura di
resistenza di isolamento verso terra. La misura della resistenza di isolamento (Riso) viene eseguita prima
del collegamento alla rete. La misura della corrente di dispersione (Ileak) viene eseguita continuamente
quando l’inverter è collegato alla rete.


Come dicevo, il valore della RISO non può essere misurato quando l'inverter è connesso alla rete (in funzione), le dispersioni si tengono sotto controllo con il valore di Ileak, quindi ne deduco che se l'indicazione della RISO varia, senza che la macchina si sia riavviata, l'inverter potrebbe avere qualche problema, una telefonata ad ABB io la farei almeno per sentire cosa rispondono.

@ facility

che significa "è in funzione da 1 mese", che è nuovo ed ha solo un mese di vita?
 
Si esatto e' stato installato il 12 settembre 2014 ed ha funzionato sempre bene, tranne la lettura della RISO. che varia nella giornata.
 
Interpella ABB, anche per telefono allo 0080000287672 (metti anche il doppio zero iniziale se no non funziona), di solito sono molto gentili e abbastanza competenti nelle risposte, così senti cosa ne pensano.
 
si ho risolto alla grande , l'impianto funziona e il valore di riso continua ad essere sballato , ileak resta sempre 0
 
Ciao, su un impianto da 15 kW con inverter SMA tripower 15k TL avevo lo stesso problema, dopo circa un anno dall' installazione la mattina andava in blocco, e si avviava verso le 10/11, quando c'era pioggia non si avviava per niente. Ho risolto nastrando ogni connettore con nastro isolante. Infatti l'impianto sorge vicino ad una zona salmastra e sui connettori ho notato un leggero strato di sali che durante la notte diminuiscono la resistenza di isolamento dell'impianto, benche siano MC4 IP65. I moduli non sono difettosi in quanto il risultato della prova di isolamento mostra valori superiori ai 100Mohm (il limite minimo se non sbaglio e' 40Mohm mq) per ciascun modulo.
 
walnut grazie dell'info, ma spero si contenga entro i 5 Mhom altrimenti per fare quel lavoro dovrei andare sul tetto, alzare i pannelli e fare il lavoro e sinceramente non è per me, ho una spiccata avversione al vuoto. Certo questa è un'altra esperienza che se mi ricapita di fare l'impianto pretenderò per iscritto che l'isolamento delle giunture mi sia garantito almeno 5 anni, non si possono avere problemi già al terzo anno. Diciamocela tutta il 90% degli installatori non capisce una mazza di quello che fa, ne sappiamo molto di più noi che ci scambiamo le informazioni. Comunque domani , se persiste questo tempo uggioso, provvedo a " isolare" e a scaldare l'inverter ( gli faccio una "cuccia" riscaldata) voglio capire se è lui che va in resistenza ho questo sospetto ma se non fosse il difetto è dei pannelli e/o delle giunzioni, certo è una vera rottura di…….
 
tieni conto che l'inverter per sua natura scalda, quindi isolarlo troppo si rischia di danneggiarlo o perlomeno mandarlo in derating e farlo produrre di meno. Comunque tempo fa su un Aurora P.O. da 3 kW di un amico, inverter appena istallato e perfettamente funzionante, dava una Riso o, era solo un problema di firmware, anche perche con Riso 0 l'inverter manco si avvierebbe.
Potresti tentare di ricaricare il firmware, ti serve un connettore da rs485 (lato inverter) a usb (lato pc) ed il software scaricabile dal sito ABB gratuitamente.
 
Walnut il mio sarà solo un tentativo, lo chiudo e lo scaldo solo per vedere se cambia il valore di RISO all'accensione perché ho notato che , durante il giorno, dopo che è in funzione due tre ore, se spengo e riaccendo il RISO torna a 20 Mhom ed allora mi viene il sospetto che possa dipendere dall'inverter piuttosto che dai pannelli che nessuno ha toccato o modificato. Sto tardando nella prova perché non è proprio semplice "chiuderlo" e scaldarlo ad almeno 25 gradi ed in ogni caso quando lo farò non lo lascio di certo chiuso durante il funzionamento giornaliero visto che il problema si presenta solo al mattino all'accensione per poi sparire durante il giorno se spengo e riaccendo. Non saprei, posso anche sbagliarmi, certo che non è confortate sapere di avere un inverter che potrebbe non avviarsi da un giorno all'altro, tenendo presente che la ditta ha chiuso l'anno dopo l'installazione, come il 90% di esse fa in tutta Italia.
 
ma l'inverter sta all'esterno sotto la pioggia, o ha una copertura? essendo un IP 65 e' progettato per essere tenuto all' aperto, anche se il manuale sconsiglia l'installazione esposto al sole diretto ed alla pioggia. Se l'inverter ha il tappo frontale e quello laterale ben avvitato non penso che penetri umidità all'esterno. Guarda se nel caso avessi solo due connettori utilizzati (nell 'inverter entra solo + e - sull' mppt A e poi si parallela all' interno ), che gli altri due abbiano i tappi, altrimenti da li sicuramente penetra umidità dall' esterno.
 
Intanto io paradossalmente non ho avuto più interventi del differenziale dal mio ultimo post di ottobre.
Dopo aver postato ho fatto un giro sul sito del produttore dei miei inverter e ho trovato un nuovo aggiornamento del firmware. L'ho applicato e da allora più nulla.
Sarà stato questo? Per piovere a novembre ha piovuto bene, umidità a pacchi...
 
Dolam, premetto che il tentativo puoi farlo perchè è un'esperienza in più, per tutti.
Però, per quella che è la mia esperienza, il problema in oggetto riguarda per il 99% dei casi i moduli oppure la cavetteria.
Per ora ho avuto solo una volta (su almeno un centinaio di casi) un riscontro negativo sull'inverter (che è stato sostituito); avrei potuto seguire il consiglio di walnut
dava una Riso o, era solo un problema di firmware, anche perche con Riso 0 l'inverter manco si avvierebbe. Potresti tentare di ricaricare il firmware
, ma onestamente non ci ho proprio pensato... (Ecco di nuovo la tanto famosa "esperienza" sul campo...).

saluti
 
ligabue82, come te penso che potrebbero essere sia i pannelli che la cavetteria ma come ben sai i pannelli sono sul tetto e i cavi sotto di essi. Il mio inverter è all'aperto ma non si bagna ed ha un rivestimento anteriore in masonite, lato dx il muro e lato sx protetto da pannello di masonite, diciamo che pioggia non ne prende ma essendo aperto sotto e sopra l'umidità atmosferica potrebbe andarci, nient'altro. Nei giorni ( meglio notti) che ha fatto più caldo il riso al mattino era a 20Mohm più fa freddo e più al mattino si torna ai 6/8 Mhom iLeak parte anch'esso sui 6/10 per scomparire con il riscaldamento dell'inverter anche se la giornata è uggiosa o piovigginosa però, se c'è produzione e l'inverter supera i 25°, iLeak torna a zero, il RISO non lo controllo più dopo l'avvio perché come sai devo spegnere e riaccendere l'inverter per rilevare il nuovo valore che torna quasi sempre a 20Mhom . Certo si può pensare a cavi e ai pannelli ma come vedi neanche l'inverter è da escludere totalmente e prima di far alzare uno ad uno i pannelli voglio assicurarmi che non sia l'inverter ora devo trovare il modo migliore
per chiuderlo e scaldarlo fino al nuovo giorno e dopo che è partito controllare come va ma devo farlo con una giornata uggiosa ma con un po di luce tale che mi consenta un buon esperimento. Spero di essermi fatto capire su quello che vorrei testare.
 
Signori, mi allaccio a questo tred per chiedere info e opinioni su un caso che è successo a un mio amico. Essendo affezionato al suo impianto, un bel pomeriggio si è messo a lavare i pannelli con la scala e la canna dell'acqua. Mentre stava facendo il bagnetto al suo impianto mi ha detto che, appoggiandosi con una mano alla grondaia, si è beccato una forte scossa che quasi stava cadendo dalla scala. Il giorno seguente è tornato su per toccare i pannelli (questa volta asciutti) e stavolta non ha sentito nessuna scossa. Ora, volevo capire (non tanto per lui ma per curiosità mia personale) il motivo di questa scossa, su tre domande che vi pongo:

1) la scossa che ha subito può essere identificata come corrente dispersiva ed essere stata "amplificata" dall'acqua o dalla pioggia?
2) perchè soprattutto al primo mattino o nelle giornate di pioggia, si risente maggiormente di queste dispersioni e di abbassamento della resistenza di isolamento?
3) può un impianto in lato C.C. essere isolato elettricamente al 100% o un minimo di dispersione ci sarà sempre?

Grazie
 
Salve, la maggior parte degli inverter e' senza trasformatore, cio' implica che non essendoci una separazione "fisica" detta anche galvanica tra il lato cc ed il lato ca, e' possibile in caso di dispersione dei moduli, prendersi una leggera scossa. Dato che comunque il circuito dove e' intallato l'impianto e' protetto da un differenziale da 30 mA (se in una abitazione), il rischio di folgorazione puo' essere escluso.
 
Dato che comunque il circuito dove e' intallato l'impianto e' protetto da un differenziale da 30 mA (se in una abitazione), il rischio di folgorazione puo' essere escluso.
Sperando che le strutture dei moduli siano atterrate con opportuna "messa a terra", altrimenti il circuito si chiuderebbe, in caso di dispersione, sull'omino che tocca i moduli o la struttura...

saluti:rolleyes:
 
Se ha preso la scossa difficilmente la struttura è a terra ed il differenziale da 300 mA potrebbe non salare la vita all'omino che li tocca.
 

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