Risparmio energetico e certificazione energetica: teoria, aspetti pratici, dubbi e domande


Io mi sono interessato per fare l'APE di due immobili, presso dei termotecnici. Alla fine mi hanno fatto capire che per case già costruite, di cui sono ignote le stratigrafie e caratteristiche è solo uno strumento molto approssimativo. E' inutile, in questi casi, usarli per progettare il sistema di riscaldamento.
 
fabbisogno EP,gl,nren di 217,95 Kwh/mq/anno.
guardando una bolletta del gas mi risulta un consumo annuo di 745 Smc....

sono io che non capisco o qualcosa non torna?

sei tu che non capisci purtroppo, e gli altri non ti hanno chiarito abbastanza.
Se cerchi il valore che ti serve per capire il consumo riscaldamento e basta, devi guardare i valore EPH (h sta per heating), perchè se tu guardi EGGL (GL sta per global), lì dentro ci potrebbe essere la qualunque, dall'acqua calda sanitaria, addirittura ai trasporti!
Da te per capire se è calcolato correttamente l'indice, visto il consumo che riporti, la somma di EPH e EPW (W sta per water, ossia ACS), dovrebbe darti un valore tra 70 e 90.
Se ti dà di più significa che è calcolato ad muzzum, ma se prendi solo l'EPGL non puoi dirlo.

Resta inteso che con i consumi che hai e i metri quadri che ti ritrovi, per fare la scelta giusta con la pompa di calore, devi prendere il modello più piccolo che c'è sul mercato, che sarà comunque grande rispetto a quello che ti servirebbe...ma di meno non esiste nulla in commercio.
Trovi miei riferimenti più precisi sull'argomento nella discussione sulla Nimbus Pocket 50M ariston, o su quella dell'LG thermaV r32 da 5 7 o 9 kw.
 
Dubbi su APE

Dubbi su APE

Salve,
riprendo questo post per evitare di aprire un altro topic sperando di scrivere in quello giusto.
In questi giorni sto leggendo attentamente l'APE del mio immobile (anno di costruzione 1959 situato a Nord della provincia di Modena; ultimo condono e sanatoria risalgono al 1984) fatta a Giugno e ho riscontrato diverse incongruenze pur essendoci stato il sopralluogo da parte dell'ingegnere...
Esempio la stratigrafia reale dei muri esterni, partendo dall'interno, è: 15mm di intonaco, 120mm di forato, 10mm malta di cemento, 120mm di mattone pieno e 15mm di intonaco. Mentre sulla scheda "Stato di fatto" della certificazione l'ingegnere ha messo 120mm di mattone pieno al posto dei 120mm di forato.. il resto uguale. Questo è solo una delle diverse incongruenze.
Ho fatto notare queste discrepanze e la risposta è stata la seguente:
"Ricordo che Ape è un documento registrato al catasto energetico quindi deve portare stratigrafie che rispetti la normativa. Ricordo che la normativa degli anni a cui lei si riferisce definisce la muratura perimetrale a due teste con mattoni omogenei ossia due fila di mattoni pieni uniti da malta intermedia oppure due fila di mattoni semipieni uniti da malta intermedia. Non esiste la muratura con mattoni diversi in quanto si avrebbe un resistenza della stessa non omogenea quindi non a norma."

Quanto dice l'ingegnere è vero? O deve sempre e comunque attenersi allo stato reale dell'immobile per fare la certificazione?

Grazie a chi vorrà darmi un aiuto per arrivare a capo di questa situazione.
 
Ti da una mano nel dichiarare il falso......................................................con tutto cio che ne derivera nel tempo
Ad un eventuale controllo strutturale la costruzione deve rispettare le normative all'epoca della costruzione e quelle attuali...................
Quelle di allora non le rispetta, sembra, quelle attuale è sicuramente impossibile........................per questo esiste il sismabonus
Fossi in te ci farei un pensierino..................................grande
 
Grazie per aver risposto.
Dunque è come supponevo.. Ovvero che in questo caso non importa la normativa ma lo stato reale dell'immobile; confermi?

Oltretutto, secondo le mie simulazioni, la classe energetica non dovrebbe essere G (come ha calcolato l'ingegnere) ma almeno F...
 
Buongiorno,


ero rimasto al punto in cui la "classe energetica" (...semplifico) si determinava in base al numero di kWh necessari (per mantenere una certa temperatura) al metro quadro in un anno, ad esempio:

EPgl,nren (kWh/mq anno) = 130 => classe D in zona climatica E (moltiplicando il 130 x 100mq otterrei i kWh necessari.... 13.000 kWh...)


Ora invece trovo delle tabelle come la seguente:

CLASSE D 1,50 < Ipe < 2,00

Scusate ma non riesco a trovare la relazione fra i due indicatori. Sicuramente mi sono perso qualcosa.... Help
 
Buonasera
qualcuno potrebbe aiutarmi a capire questa certificazione energetica e calcolare di quanti kWh avrei bisogno per riscaldare la mia casa .
La certificazione è vecchia (2009/2010) ma giusto per capire : devo moltiplicare 18 * MQ dell'abitazione per ottenere l'energia necessaria in un anno; ma a che temperatura ?? Sbaglio qualcosa perchè mi vengono dati non coerenti. L'abitazione è una mansarda di 140 mq circa
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Ultima modifica:
si esatto, il dato indica una prestazione eccezionale, ma molti certificati sono fatti male e danno risultati poco credibili.
La temperatura ipotizzata è di 20°C interni, e se ricordo bene l'indice non include i consumi per la produzione di acqua calda
 

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