Rumorosità impianto a pompa di calore


quindi secondo voi la struttura che tiene il killerone non è adeguata.....ma se la perizia di parte dà esito negativo può essere impugnata per mettere in mezzo l'avvocato? Ho paura di intraprendere
un percorso lungo ed economicamente svenante...che non so a che risultato può portare...considerando che loro grazie alla rilevazione fonometrica si sono parati il cxxo. Comunque sia qual'è
la figura professionale che si occupa di fare questo tipo di perizie?
 
non credo esista una normativa che dice come devi fissare una macchina...ognuno la mette come gli pare..in base a DOVE la installa..insomma, non serve esagerare su ua macchina installata a 30 metri da prima abitazione e su piedistallo in CA interrato...mentre se installi sul tetto di pediatria devi usare altri accorgimenti.
Quindi che fa fede poi è una prova audiometrica..che in base alla situazione vissuta (ospedale, casa, fabbrica, ufficio) fissa dei parametri... e mi pare la prova fata da te dicono che stai sotto.

Però stare sotto non vuol dire star bene..perche un conto è poterlo sopportare..un conto è il massimo confort.

Di fatto però non mi pare che hai "armi" da giocare, perchè la perizia dice che è ok...

Se pero pensi abbiano fatto prova in condizioni non di massimo rumore, la puoi rifare con un tuo tecnico e smentirli..
 
ecco...il punto è propio questo...io ho pagato (bene) per avere il massimo comfort...che poi non è altro che la normalità...non chiedo mica la luna...e mi ritrovo
a dover sopportare....
 
La prova dei decibel l' ha effettuata l'ASL ?
 
Ultima modifica:
Leggo che il rumore di fondo durante la prova era di 21 dB e che si inalza a 26 con tutto in funzione,
Questo mi sembra contrasti un poco con le definizioni che trovi in questa tabella a questo link della regione Valle d'aosta:

Il suono - Il rumore, i decibel e il livello equivalente

Ti sembra di essere in "Ambiente abitativo silenzioso di notte, biblioteca, ambiente rurale notte" con Chiillerone acceso ????

Io approfondirei .........
 

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In materia di immissioni rumorose derivanti dall’installazione di un condizionatore la Cassazione ha più volte stabilito che se da un lato “è da considerarsi sicuramente illecita la condotta che violi la disciplina speciale in materia di rumori e di limiti massimi di tollerabilità, al contrario il rispetto di tali livelli di accettabilità non implica, automaticamente, la liceità delle immissioni. La tollerabilità di queste ultime deve essere valutata alla stregua dell’art. 844 c.c.” (in tal senso Corte di Cassazione civile, sentenze n. 939 del 17 gennaio 2011).
Altro principio conforme in giurisprudenza è che il limite della normale tollerabilità ha carattere relativo, nel senso che non può essere fissato, una volta per tutte, entro parametri predeterminati, ma deve essere individuato «con riguardo al caso concreto tenendo conto delle condizioni naturali e sociali dei luoghi e delle abitudini della popolazione» (per tutte in tal senso Cass. Civ., 3 agosto 2001, n. 10735). Del tema si è nuovamente occupata di recente, la Corte di Cassazione con la sentenza n. 9660 del 12 maggio 2015, che ha ritenuto il rumore di fondo provocato dal funzionamento del compressore, determinate per la quiete degli abitanti, indipendentemente dal mancato superamento della soglia indicata dalla legge. La decisione della Corte, prende le mosse dal luogo in cui è stato installato il condizionatore d’aria, ovvero in una zona prettamente residenziale, molto tranquilla dove non passano auto, e quindi dove anche rumori entro i limiti di legge e definibili “normali” possono essere percepiti come un frastuono.
 
Ciao a Tutti...:)

Certo che ogni tanto se ne leggono delle belle, he!!!:devilred:

Alexjoda, anche io concordo sul fatto che ti hanno piazzato una "bestia" di chiller da impianto industriale, buona solo per i meri interessi del costruttore!!
Sicuramente la soluzione a più macchine inverter sarebbe stata quella più intelligente e con migliore rapporto consumi/prestazioni, ma ormai.....!!
Ora non resta che cercare un sistema/soluzione idoneo a mitigare le terribili vibrazioni che produce la "bestia".
Perché in realtà il fastidio che percepisci è dato dalle vibrazioni. Si tratta di basse frequenze micidiali per il confort e che si propagano attraverso i muri, fino a diffondersi per le stanze dell'appartamento, come se queste fossero delle casse di risonanza.
L'unica strada da percorrere in questi casi (a parte sostituire la "bestia") è quella di isolare in ogni modo possibile il solaio dalla struttura metallica che tiene la "bestia" in posizione. Si tratta tutto sommato di un'intervento piuttosto semplice e relativamente economico: si svincola dal solaio la struttura della macchina e la parte idraulica, con dei martinetti idraulici (o transpallet, ecc) si solleva il tutto e si piazzano degli anti vibranti in gomma di grosso spessore.
Una domanda: L'ing. progettista ha fatto un calcolo strutturale del solaio per valutare il carico statico della "bestia"?? Si, vero???

Saluti
 
Ultima modifica:
ragazzi grazie per le risposte.


Massimo,
avevo letto qua e la di queste sentenze che si basano sul concetto di "massima tollerabilità", il problema è che, sinceramente intraprendere un percorso legale mi mette un pò paura. In primis per una questione di soldi. E poi nessuno mi dà la certezza dell'esito per non parlare dei tempi.


Renato,
non hanno la minima intenzione di mettere mano alla struttura. Secondo loro sopra è stato fatto tutto il possibile. Io credo che l'ing. progettista si sarebbe dovuto avvalere della consulenza di un esperto dell'insonorizzazione. Questa cosa sicuramente non è stata fatta altrimenti non staremmo quì a parlarne.
 
Il mio consiglio comunque è quello di farti fare una misura del livello sonoro da qualcuno incaricato da te.
Sono un poco s. Tommaso .... ma metti caso che i valori rilevati da loro non siano corretti o comunque "limati" al ribasso, avresti un appiglio per "spronarli" ad intervenire in modo più efficace.
 
ragazzi,
a distanza di un anno rieccomi qua, ancora vivo. Dopo aver visto i sorci verdi per buona parte
del 2016 stiamo vivendo un pò di tranquillità. Ma è solo calma apparente in quanto nessun intervento
è stato fatto dal costruttore. La calma deriva dal semplice fatto che a regime la pdc sarà attiva
solamente per il periodo estivo. Ossia da metà giugno a metà settembre. Lo scorso inverno ce la siamo
dovuta sorbire per tutto il periodo in quanto la caldaia adibita al riscaldamento (ce ne abbiamo due,
l'altra è per l'acs) era guasta. Per il momento riprendo il post per postarvi il bilancio consuntivo
2016 che ci è finalmente arrivato la settimana scorsa e per avere da voi pareri sui consumi.
Questi i numeri:






Acqua Calda 2016
--------------------------------------------------------------------
Energia elettrica gas Fornitura sale per addolcitore
3.118 1.682 2.534
--------------------------------------------------------------------






Riscald/raffresc
--------------------------------------------------------------------
Energia elettrica gas
9.354 3.926
--------------------------------------------------------------------


considerate che il gruppo frigo come dicevo sopra è rimasto attivo per ben
9 lunghissimi mesi. Mentre la caldaia adibita al riscaldamento ha funzionato
per due mesi. Il fotovoltaico ancora non è stato attivato (a Roma purtroppo
abbiamo l'ACEA e quando richiedi una cosa puoi anche morire). Certo il problema
è che sulla rata condominiale finale gravano tante altre voci tra le quali
la manutenzione.
 
Questi i numeri:

Acqua Calda 2016

Energia elettrica gas Fornitura sale per addolcitore
3.118 1.682 2.534


Riscald/raffresc

Energia elettrica gas
9.354 3.926

Certo il problema è che sulla rata condominiale finale gravano tante altre voci tra le quali la manutenzione.

Cioè spendente piu di sale che di gas per fare acs?
Se acs viene fatta solo a gas..spendente piu di EE di pompe che di gas?
Secondo me non è vero che acs viene fatta solo a gas..

risc/raff..

13.000 euro su 40 appartamenti in media sono 325 euro/cad..non è nemmeno esorbitante..ma nemmeno poco (se non erro tuo appartamento è piccolo? 70 mq? quanto ti hanno addebitato?)
70 mq in classe A dovevano consumare circa 190 euro di gas.OPPURE con pdc 120 euro di EE...si dimostra che il cillerone è poco efficiente..che la distribuzione condominiale è poco efficiente (in generale, non la vs in particolare)
 
Questo quello che vedo io dopo decodifica.
Acqua Calda 2016
--------------------------------------------------------------------
Energia elettrica gas Fornitura sale per addolcitore
3.118 1.682 2.534
--------------------------------------------------------------------






Riscald/raffresc
--------------------------------------------------------------------
Energia elettrica gas
9.354 3.926
--------------------------------------------------------------------

Non mi pare eccessivo. Consideriamo che ho colleghi che pagano 400 euro mese di condominio (non abitando a palazzo Chigi) ,considerando che impianto purtroppo e' quel che e', non e' male...
 
ragazzi,
l'amministratore mi ha mandato questo preventivo, per un intervento di mitigazione
delle vibrazioni generate dalle elettropompe.

Rumorosità elettropompe di spinta
Le opere e forniture necessarie per eliminare le vibrazioni e, di conseguenza, la rumorosità proveniente
dalle elettropompe installate nei locali in copertura sono:

? Asportazione di parte del rivestimento e della coibentazione esistente sulle tubazioni;
? Taglio delle tubazioni di mandata e ritorno;
? Fornitura in opera di n° 2 giunti antivibranti DN 65, uno a monte e uno a valle delle elettropompe;
? Rimontaggio della tubazione nella nuova posizione;
? Ripristino della coibentazione con finitura in alluminio.

COSTO
Per quanto sopra descritto e dettagliato si richiede il prezzo a corpo di € 2.200,00 (duemiladuecento/00).
Detto che inizialmente mi era stato prospettato un intervento molto più semplice, ossia l'aumento dello spessore
dei tappetini posti sotto i piedi della struttura reggente queste pompe, mi sapete per caso dire se queste attività
giustificano questo costo?
 
sul costo non commento..ma se capisco intervento si concentra sulle POMPE di circolazione.
ma sei sicuro che il problema dipenda SOLO da quelle..cioè le vibrazioni che danno fastidio sono sempre presenti quando girano le pompe..anche se le 2 pdc sono ferme?
 
marcober,
la pdc in questi mesi invernali è stata spenta. Verrà accesa i primi di giugno in modalità raffrescamento. In questo periodo abbiamo scoperto
che anche altre parti dell'impianto generano vibrazioni. Nello specifico queste elettropompe di spinta dell’impianto. Che paradossalmente
sono peggio della pdc, in quanto generano una vibrazione costante h24. Sottile ma subdola in quanto sembra non esserci ma invece c'è e vivendo
la casa è veramente snervante.
Niente volevo capire se le attività elencate nel preventivo comportano questo costo. Chiaramente se qualcuno è del mestiere
 
ma queste pompe sono appoggiate comunque al tetto, penso..altrimenti gli elementi antivibranti non sarebbero montabili, presumo..e quindi esiste rischio che vibrazioni pompe siano solo attutite e non eliminate.
Vosto la spesa direi che serve capire questo dettaglio...e mi chiedo, ma se vanno h24 allora "servono" anche la caldaia a gas..ma allora non possono riposizionarle nel locale caldaia gas? cosi elimini problema alla radice.
Dove sia posizionata la pompa poco importa..basta che sia lungo anello..

resta il fatto che in teroia, le 2 "bestione" faranno ben piu vibrazioni delle pompe ricircolo...e se restano accese sino a mezzanotte in estate, son dolori...
 
Ciao a Tutti...:)
Ciao alexjoda...:bye1:
mi sapete per caso dire se queste attività
giustificano questo costo?

Cosi a "naso" direi che risolvi poco e comunque prima di firmare farei aggiungere sul contratto delle clausole ben precise riguardanti la TOTALE soluzione del problema con annessa penale in caso contrario....:closedeyes:

Ho letto che hanno fatto delle misurazioni riguardanti il rumore e che i db rilevati rientrano nella norma; ma fare una misurazione delle vivrazioni non sarebbe stato più ovvio??

Esistono i "vibrometri" che sono degli strumenti progettati per la misurazione delle vibrazioni in qualunque ambito e/o macchina.
Questi registrano un log riportando dettagliate informazioni utili alla diminuzione o eliminazione delle vibrazioni.
Dovresti rivolgerti a qualche studio di ingegneri dotato di tali strumenti in modo da avere certezza delle REALI cause del problema, facendo fare delle misurazioni prima e post intervento, diversamente non ne venite fuori e rischiate di spendere dei soldi per niente o quasi.


Saluti
 

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