Scaldabagno LYDOS HYBRID


No..semplicemente rimescolamenti che cita Matador sono "la realtà della fisica"...e nonostante l'incitamento a studiare (da che pulpito)...e alla incrollabile fede nelle formule... se acqua fredda sale velocemente e si rimescola male con la calda, ad un certo punto uscirà a meno di 40 dal boiler e il test UNI si interrompe coi litri erogati in quel momento.

io credo che chatgpt complicherà sempre piu le discussioni tra persone. Io chiedo a chatgpt una diagnosi medica e dirò al medico che mi sta visitando che sta facendo inutili polemiche dicendomi che non è vero quello che dico.
Io trovo fantastici i forum perche ci sono tante persone curiose che vogliono cercare di capire, e tante persone vogliose di spiegare. E ho imparato un sacco di cose. Se oggi ho una casa full electric che funziona benissimo e costa pochissimo è grazie agli utenti del forum (ricordo anche tutti i consigli e le informazioni che mi hai dato sulla tua ristrutturazione) che mi hanno spiegato tante cose.
E poi ci sono quelli che hanno le loro convinzioni e anche quando gli porti le prove che dicono inesattezze si offendono (e a volte offendono).
Ma deve capire che uno non lo fa per renderli piu eruditi, ma per evitare che qualcuno li legge e faccia gli stessi errori.
 
Mi ci sono fatto anche la barba e i capelli riempiendo il lavandino oltre ai prelievi di una famiglia di 4 persone.....alla fine di tutto stava a 45 gradi...ci uscivano altre due docce
 
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Allora…se accumulo 100 lt passa da 53 a 45 , delta 8 gradi….gli abbiamo levato 800 kcal
se acqua fredda arriva a 13 gradi e la vogliamo a 40 (delta 27)..con 800 kcal ci scaldiamo 800/27=29 litri.
su TRE docce sono da 10 lt cad…1 minuto scarso di erogazione.
In pratica vi lavate “ a secco”😂
 
I miei 300 litri a 48/50 gradi, miscelati in uscita dal boiler a 42 per protezione antiscottatura in fase antilegionella a 70 gradi

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Come si vede in uscita alle 10 erano 27 gradi................. e qualcuno dice che è troppo grande
 
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non è solo la grandezza è anche la velocità di riscaldamento, il mio scaldabagno con funzione i memory è velocissimo e duttile all'occorrenza a scaldare, ovviamente si paga in termini di consumi.
Ho fatto questa scelta proprio perché ho il pannello solare che lo alimenta direttamente con altri 150 litri di accumulo.
Stando in Umbria con un clima mite non mi trovo mai l'acqua erogata dal pannello solare sotto i 15-18 gradi neanche a gennaio febbraio percui un grande vantaggio.
Ovviamente lo scaldabagno veloce si paga in termini di consumo ma ho un impianto fotovoltaico da 7kw+batteria da 10kw dunque il costo della velocità di riscaldamento è ampiamente ammortizzato.
Un altro vantaggio è che quando è in modalità green scalda l'acqua tramite una serpentina avvolta intorno al boiler non a contatto con l'acqua dunque la stessa non si intasa di calcare e la precipitazione del calcare avviene su tutto il boiler e non nei dintorni della resistenza elettrica (dove puoi arrivare a 70-80 gradi nelle immediate vicinanze).
Questo permette di tenere l'acqua qualche grado più in alto senza sporcare tutto in un solo punto.
 
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Il funzionamento è simile al mio, solo la capacita è piu alta, mi recupera dai 38 ai 50 in 2 ore e se voglio e ho fretta posso contare su una potenza erogata di circa 4 Kw tra Pdc e resistenza
Non male, cosi mantiene la temperatura mentre fai la doccia, a scapito dei consumi alleviati da fotovoltaico adeguato
Negli ultimi 2 anni sempre e solo un reintegro al giorno....................... non mi lamento
 
aggiornamento, impressioni ancora positive con il lydos hybrid, fino ad ora mi ha consentito sempre di ottenere acqua calda anche con 3 docce di seguito + i vari utilizzi di un famiglia da 4 persone.
Il mio giudizio è sicuramente influenzato dal fatto che ho il pannello solare che lo alimenta direttamente....vediamo in pieno inverno che succede.....
Per ora lo sto utilizzando in modalità green
 
Piccola modifica a mio avviso molto utile, il nostro lydos hybrid è una macchina economica non canalizzata, percui tende ad aspirare aria "calda" da una parte e tirare fuori aria "fredda" dall'altra....purtroppo alla fine l'aria fredda non essendo canalizzata lontana si miscela all'aria calda abbassando la cop della macchina ulteriormente.
Con questo separatore ultratecnologico (cartone) ho separato la presa dell'aria calda dal getto freddo, ovviamente ho lavorato su tutto il lato anche nelle parti che non vedete in foto.
Mi sembra che va meglio chi lo ha in un locale tecnico provi pure
 

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Confermato, va meglio ho ulteriormente ampliato un po' il cartone per altri 20 cm sul diametro, ora non si sente più aria fredda nell'aspirazione
 
Devo assolutamente trovare il modo di canalizzare fuori l'aria fredda...un bel tubo flex in alluminio attaccato alla vecchia presa d'aria della oramai defunta caldaia a camera chiusa ad esempio, il problema è fissarlo decentemente.
Comunque già separare le due parti di presa e scarico d'aria ha un effetto tangibile....provate chi può
 
prove artigianali di efficentamento pdc ariston lydos.
un vecchio tubo di scarico in acciaio inox e un pezzo di flex di allumino, il tubo di avanzo è legato con il fil di ferro al tubo di scarico della caldaia a pellet e il flex in alluminio si posiziona con la bocca di uscita verso l'aspirazione della pcd, mantengo comunque la separazione in basso per evitare che il flusso freddo si mischi all'aria in aspirazione.
A breve vi posto la riduzione considerevole dei tempi di riscaldamento che già è tangibile.
 

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Ulteriori affinamenti.
I tubi di acciaio inox sono stati avvolti in carta stagnola forno, anche il tubo in alluminio flex (che non tocca mai lo scarico diretto della caldaia) è stato avvolto in carta stagnola forno
 

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