Scambio sul posto - NOVITA' (del 74/08)


Vipsolar impianto fotovoltaico

X Marcober
Spiegami perchè il vecchio SSP era errato ed andava cambiato. Con il nuovo SSP anticipiamo soldi per pagare all'ENEL consumi non avvenuti. E' del tutto evidente che se immettiamo più energia di quella prelevata c'è qualcosa che non và.

Ciao e scusa se mi intrometto nella tua domanda a marco,
Eri partito bene, per cui la tua domanda mi sembra strana.
Tralasciando le altre frasi in cui vuoi , come anche fanno altri, cercare un tornaconto nelle risposte che dà marco, mentre potrebbe essere che le dà per puro spirito di chiarezza, ti dico che l'Energia che immetti e prelevi non è la stessa in quanto le due cose avvengono non contemporaneamente.
Quindi al più potresti chiedere a GSE di pagare le immissioni con le stesse tempistiche con cui noi paghiamo i prelievi.
Gse crea sicuramente disguidi a ns sfavore, ultimo nell'ordine è
la mail inviatami ieri con cui mi comunica i due acconti 2010 dicendomi che mi verranno accreditati con data 14/08/2010 mentre andando sul portale vi è scritto che verranno accreditate in data 16/09/2010.
Per questo e il resto; errori nei conteggi , ritardo nei pagamenti e risposte evasive, qualcuno dovrà intervenire.
Per quanto riguarda l'SSP, con questo nuovo sono riusciti a creare l'ennesimo carrozzone mangiasoldi, in cui per amministrare la cosa (SSP) il GSE brucia una quota considerevole delle risorse amministrate, per i propri costi, mentre con il vecchio aveva costi trascurabili, in quanto la tenuta conto era effettuata dagli stessi ns fornitori con le medesime attrezzature (computer esistenti con qualche piccola modifica al software di gestione) già utilizzate per la fatturazione dei prelievi.
E' pur vero che Gse esisteva già per il conto energia, ma di fatto quei conteggi richiedevano meno di un decimo dello sforzo organizzativo creato dal nuovo SSP.
di risorse
Di fatto hanno stornato complessivamente dalle ns tasche i costi del GSE
 
Ultima modifica:
e forse anche qualche interesse o in enel o in gse o ind'o "stato"
:spettacolo: qualche "interesse" in Enel non mi dispiacerebbe, ma purtroppo volo molto piu basso..comunque ho dichiarato nei post precedenti a quale categoria appartengo, e il fatto che anchi'io fra poco "subirò" questo SSP

X Salvatore..le motivazioni del cambio sono lungamente spiegate nel testo della Delibera74..fra le tante..il fatto che il kw fatto di giorno e usato poi di notte ti veniva ridato usando la rete..questo uso (leggi costo) restava in capo all'azienda da cui ti rifornisci..o alla peggio questa la chiedeva a rimborso a GSE (non saprei ora dirti come funzionava).
Questo rendeva difficile quantificare il valore complessivo del "contributo" (costo) di questa operazione di uso della rete,e quando c'è un costo pubblico la legge prevede che sia quantificato e paragonato ai benefici che comporta.
Inoltre rimanevano "in giro" partite di energia non valorizzate, e questo è impossibile da "gestire" in un mercato libero e telematico come quello che è diventato ora il mercato elettrico.
Poi c'è ne sono altre..leggiti il documento.

Ora, nel "cambio" hanno introdotto il fatto che si compra e si vende (appunto perchè quello elettrico è un mercato) e siccome noi vendiamo all'ingrosso e compriamo al dettaglio..è venuto fuori che "ci rimettiamo" qualche cosa.
Ora, su questo specifico punto, (forse) qualche appiglio legale per fare ricorso ci sarebbe, chiedendo che il valore usato per il calcolo CEI sia identico a quello usato dal ns fornitore... ma visto che il tuo obiettivo era tornare alla delibera precedente, non credo sia necessario approfondire..

Resta il capitolo IVA ..siccome quando preleviamo significa che non produciamo a sufficienza quello che CONSUMIAMO..in quel momento siamo come tutti gli altri utenti, quindi soggetti alle imposte sul CONSUMO. Dal punto di vista dell'equità fra contribuenti (valore Costituzionale) , non trovo errori concettuali...ma sicuramente tu si e aspetto di leggerle.
Marco
 
per me la situazione l'ha sintetizzata in maniera impeccabile and54 il post piu' su che condivido completamente , per marcober ok tutto quello che dici ma perche' ad esempio per quello che mi riguarda ho visto che per il calcolo dei due triemstri sono stati inseriti i dati aggiornati dei prelievi e delle immissioni ... ma non corretti ancora quelli della mia produzione effettiva ... qui qualcuno continua a fare finta di niente .... aspettano con la scusa che l'enel comunica in ritardo a inserire i dati giusti (mancano ancora 252 kw prodotti e regolarmente inseriti )... secondo me in questa maniera creano solo piu' casino e svantaggi ovviamente SEMPRE per NOI guarda caso ; e poi scusate la lungaggine ma adesso che arrivano i primi dati ho potuto constatare che con un impianto di quasi 5 kw e che produce regolarmente quanto previsto mi ritrovo sempre sotto soglia con i pagamenti ... chissa chi ha l'impiantodi 3 kw ... questo i soldi non li vede proprio!!!
 
per marcober ok tutto quello che dici ma perche' ad esempio per quello che mi riguarda ho visto che per il calcolo dei due triemstri sono stati inseriti i dati aggiornati dei prelievi e delle immissioni ... ma non corretti ancora quelli della mia produzione effettiva ...QUOTE]

che "l'autobus" su cui ci hanno "gentilmente" fatto salire sia giudata da un ubriaco..non l'ho mai contestato a nessuno...ma se ogni tanto prende una buca è colpa del progettista dell'autobus o della strada?
Marco
 
Ora, nel "cambio" hanno introdotto il fatto che si compra e si vende (appunto perchè quello elettrico è un mercato) e siccome noi vendiamo all'ingrosso e compriamo al dettaglio..è venuto fuori che "ci rimettiamo" qualche cosa.
Ora, su questo specifico punto, (forse) qualche appiglio legale per fare ricorso ci sarebbe, chiedendo che il valore usato per il calcolo CEI sia identico a quello usato dal ns fornitore... ma visto che il tuo obiettivo era tornare alla delibera precedente, non credo sia necessario approfondire..

e quale sarebbe imporre al gestore di acquistrla a prezzi più alti, o che la differenza ce la rimette lo "stato"?

a costituzione dice niente in proposito?
 
imporre al gestore di acquistrla a prezzi più alti, o che la differenza ce la rimette lo "stato"?

a costituzione dice niente in proposito?

Mettevo il forse perchè non ho ben capito che fine fanno i ns kwh..forse qualche esperto del forum può venire in soccorso..cioè..entrano nella disponibilità fisica del distributore cui siamo colegati? e lui li paga la GSE? oppure finiscono nella disponibilità delle rete nazionale e quindi il GSE li "vende" sul mercato ora per ora? oppure altro?

Se in qualche modo il GSE li vende, si potrebbe pensare ad un obbligo di acquisto pro-quota da parte di tutti i distributori nazionali ad un prezzo che azzeri i loro utili...in tal modo non sarebeb svantaggiati solo i dirtibutori che hanno grandi impinati connessi, il sistema resterebbe trasparente circa i costi di rete ed energia girati agli utenti, per i distrubutori non sarebe un vero costo,ma una diminuzione di fatturato.. oh..tutte ipotesi del mese di agosto..

Marco
 
Le immissioni vengono rilevate dal contatore di scambio e poi finiscono dai più vicini che stanno prelevando per effetto della differenza di caduta di tensione causata dalla resistenza della rete.
Materialmente non è che quei Kwh siano contrassenati. perciò tutte le immissioni rilevate dai contatori fanno capo al GME (Gestore del Mercato Elettrico) che acquista a prezzo di imgrosso di acquisto, tutta l'energia immessa sulla rete. Dopodichè in base ai prezzi orari che verranno stabiliti in base a non sò quali meccanismi, verranno pagati ai venditori, nel ns. caso a GSE che ci rappresenta.
Ovviamente invece il fornitore pagherà a GME i Kwh prelevati da ogni suo cliente sempre a prezzo di mercato ( ovviamente di ingrosso di Vendita) e poi lo rifatturera al cliente al prezzo Vendita al dettaglio.
Più o meno il meccanismo dovrebbe essere questo.
 
Grazie And
Tu come interpreti la parte sottolineata della modifica allo Scanbio introdotta dalla 99/2009:

"Nell'ambito della disciplina di cui al comma 1 (scambio), l'energia elettrica prodotta può essere remunerata a condizioni economiche di mercato per la parte immessa in rete e nei limiti del valore eccedente il costo sostenuto per il consumo dell'energia"
marco
 
Fotovoltaico

Fotovoltaico

l'art.10 comma 7 della legge 133/99 testualmente recita:
L'esercizio di impianti da fonti rinnovabili di potenza elettrica non superiore a 20 KW, anche collegati alla rete non è soggetto agli obblighi di cui all'articolo 53, comma 1, del testo unico approvato con decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e l'energia consumata, sia autoprodotta che ricevuta in conto scambio, non è sottoposta all'imposta erariale ed alle relative addizionali sull'energia elettrica. L'Autorità per l'energia elettrica e il gas stabilisce le condizioni per lo scambio dell'energia elettrica fornita dal distributore all'esercente dell'impianto.
Perchè mai le paghiamo?
Ho pagato €.1.141,88 all'ENEL per acquisto energia; il GSE mi ha restituito €.722,15 pari al 63,24% della spesa sostenuta. Mi domando: che fine hanno fatto gli altri €.419,73 pari al 36,76%? Dov'è questa convenienza ad investire nel fotovoltaico? Se un imprenditore fa un investimento a perdere, fallisce!
 
Dov'è questa convenienza ad investire nel fotovoltaico? Se un imprenditore fa un investimento a perdere, fallisce![/FONT][/FONT][/COLOR][/SIZE]

Ciao
nun esageraimo, ca chi i esagerazioni, nun se va da nessuna parte.

Cmq la convenienza arriva anche dall'incentivo e se facciamo due conti "leggeri leggeri", vediamo che cmq un ritorno economico pari al 9,50 % annuo rimane.

Ciao
 
l'art.10 comma 7 della legge 133/99 testualmente recita:
L'esercizio di impianti da fonti rinnovabili di potenza elettrica non superiore a 20 KW, anche collegati alla rete non è soggetto agli obblighi di cui all'articolo 53, comma 1, del testo unico approvato con decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e l'energia consumata, sia autoprodotta che ricevuta in conto scambio, non è sottoposta all'imposta erariale ed alle relative addizionali sull'energia elettrica. L'Autorità per l'energia elettrica e il gas stabilisce le condizioni per lo scambio dell'energia elettrica fornita dal distributore all'esercente dell'impianto.

nella formula del GSE per calcolare Oe le componenti IMP (imposte erariali) e IVA sono contemplate, quindi (se CEi è capiente) restituite.

Oe=(Pem+PVC+PPE+DISPbt(E))*Epr+IMPf+IVAf+DISPbt(F)
 
Grazie And

"Nell'ambito della disciplina di cui al comma 1 (scambio), l'energia elettrica prodotta può essere remunerata a condizioni economiche di mercato per la parte immessa in rete e nei limiti del valore eccedente il costo sostenuto per il consumo dell'energia"
marco

In effetti sono un pò macchiavellici.
Cosa dovremmo immettere oltre a quanto sopra descritto, che dovrebbe restare escluso da valorizzazione di mercato?
Mi pare che abbiano scritto "e nei limiti" al posto del corretto "sia".

Mentre non restituendoci le addizionali e l'IVA, quando CEI non è capiente, mi sembra che non applichino quanto previsto qui:
"e l'energia consumata, sia autoprodotta che ricevuta in conto scambio, non è sottoposta all'imposta erariale ed alle relative addizionali sull'energia elettrica.".

Che te ne sembra marco?.
 
In effetti sono un pò macchiavellici.
Cosa dovremmo immettere oltre a quanto sopra descritto, che dovrebbe restare escluso da valorizzazione di mercato?
Mi pare che abbiano scritto "e nei limiti" al posto del corretto "sia".

maledetti burocrati..ci sono arrivato ora.. significa che la parte di immissione che ECCEDE il VALORE del consumo (cioè il ns Onere Energia) può essere REMUNERATA (che in gerco significa pagata, liquidata).

Per il discorso IVA e Accise..hai ragione..se CEi non è capiente non sono rese..dovevano impostare la formula senza IMP e IVA..che dovevano essere sommate alle altre componebti per determinare il Contributo Scambio..vebbè, dai, via..li si trascina in Tribunale e gli si leva le mutande! Stavolta l'appiglio legale l'abbiamo trovato!

Scherzi a parte..ora mi ricordo che era gia uscito il discorso..forse Luciexpo aveva chiamato GSE e gli avevano dato una risposta che non ricordo..ma che allora non avevo nemmeno capito..vediamo se Liciano ci viene ancora in aiuto?
marco
 
da marcober "Scherzi a parte..ora mi ricordo che era gia uscito il discorso..forse Luciexpo aveva chiamato GSE e gli avevano dato una risposta che non ricordo.."

Non l'ho mai visto questo passaggio..sono curioso di vedere come glielo hanno spiegato.

Un'altra sorpresina arriva dall'introduzione delle tariffe bio.
Niente di drammatico, ma comunque a qualcuno sicuramente non piacerà!
Negli acconti trimestrali, come spero sia noto ormai a tutti,
Il valore OE è dato dalla componente PE moltiplicato i Kwh prelevati nel trimestre, e dato che nella monoraria è uguale in tutti i Kwh, veniva rimborsata completamente la componente PE citata.
Nella bioraria tutti i Kwh verranno conteggiati al prezzo F23, anche quelli da noi pagati in F1, facendo diminuire ulteriormente gli anticipi.
Basta andare a guardare l'esempio pubblicato PDF sul sito Gse del convegno di fine 2008 che illustrava il cambio regime.
 
Strano..era in questa stessa discusisone..1747..e rispondeva proprio a te.
Incollo:
"""""le accise e l'IVA sono considerate nel termine Opr e non nel termine Cus perchè in questo modo è possibile compensarle nei limiti del valore dell'energia elettrica immessa in rete, che è un valore nella disponibilità dell'utente dello scambio. Se le accise e l'Iva fossero incluse nel termine Cus, verrebbero invece compensate dagli oneri di sistema, e quindi impropriamente trasferite sui consumatori.""""""

La risposta non mi pare in linea con quanto Salvatore ha riportato relativamente all 133/99.
Non si tratterebbe di comprenderle nel Cus, ma di sommarle al Cus a al Cei per definire il Cs.

Magari come USSP potretsi fare (tu o Salvatore a cui bisogna riconoscere di aver sollevato l'argomento) una mail al GSE ditando la 133 ..sentiamo come la mettono..è vero che la 133 era di Maggio 99 e avrebbero dovuto conoscerla..ma potrebbe essere che le formule le avevano fatte prima..e sai..già sono sbagliate..figurati se sono aggiornate..
Marco
 
ho ricevuto anche io i conteggi ssp per i primi due trimestri e senza entrare nel meccanismo perverso di calcolo, ho semplicemente diviso quanto mi danno, diviso i Kw immessi e per entrambi i trimestri il risultato è 0.14euro al Kw.
Facendo lo stesso conto sull'ultima bolletta enel con iva compresa il risultato è sempre di 0.14euro al Kw.
Ho un impianto da 3 KW e penso proprio che l'SSP sia la ciliegina sulla torta dell'incentivo.
 

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