s.fruguglietti
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Se paghi in ritardo hai il rischio che l'ENEL ti riduca la potenza al contatore. Ci stanno prendendo in giro
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X Marcober
Risulta evidente che sei un installatore o un procacciatore di affari in quel settore.
X Marcober
Spiegami perchè il vecchio SSP era errato ed andava cambiato. Con il nuovo SSP anticipiamo soldi per pagare all'ENEL consumi non avvenuti. E' del tutto evidente che se immettiamo più energia di quella prelevata c'è qualcosa che non và.
Ciao e scusa se mi intrometto nella tua domanda a marco,
Eri partito bene, per cui la tua domanda mi sembra strana.
Tralasciando le altre frasi in cui vuoi , come anche fanno altri, cercare un tornaconto nelle risposte che dà marco, mentre potrebbe essere che le dà per puro spirito di chiarezza, ti dico che l'Energia che immetti e prelevi non è la stessa in quanto le due cose avvengono non contemporaneamente.
Quindi al più potresti chiedere a GSE di pagare le immissioni con le stesse tempistiche con cui noi paghiamo i prelievi.
Gse crea sicuramente disguidi a ns sfavore, ultimo nell'ordine è
la mail inviatami ieri con cui mi comunica i due acconti 2010 dicendomi che mi verranno accreditati con data 14/08/2010 mentre andando sul portale vi è scritto che verranno accreditate in data 16/09/2010.
Per questo e il resto; errori nei conteggi , ritardo nei pagamenti e risposte evasive, qualcuno dovrà intervenire.
Per quanto riguarda l'SSP, con questo nuovo sono riusciti a creare l'ennesimo carrozzone mangiasoldi, in cui per amministrare la cosa (SSP) il GSE brucia una quota considerevole delle risorse amministrate, per i propri costi, mentre con il vecchio aveva costi trascurabili, in quanto la tenuta conto era effettuata dagli stessi ns fornitori con le medesime attrezzature (computer esistenti con qualche piccola modifica al software di gestione) già utilizzate per la fatturazione dei prelievi.
E' pur vero che Gse esisteva già per il conto energia, ma di fatto quei conteggi richiedevano meno di un decimo dello sforzo organizzativo creato dal nuovo SSP.
di risorse
Di fatto hanno stornato complessivamente dalle ns tasche i costi del GSE
:spettacolo: qualche "interesse" in Enel non mi dispiacerebbe, ma purtroppo volo molto piu basso..comunque ho dichiarato nei post precedenti a quale categoria appartengo, e il fatto che anchi'io fra poco "subirò" questo SSPe forse anche qualche interesse o in enel o in gse o ind'o "stato"
per marcober ok tutto quello che dici ma perche' ad esempio per quello che mi riguarda ho visto che per il calcolo dei due triemstri sono stati inseriti i dati aggiornati dei prelievi e delle immissioni ... ma non corretti ancora quelli della mia produzione effettiva ...QUOTE]
che "l'autobus" su cui ci hanno "gentilmente" fatto salire sia giudata da un ubriaco..non l'ho mai contestato a nessuno...ma se ogni tanto prende una buca è colpa del progettista dell'autobus o della strada?
Marco
Ora, nel "cambio" hanno introdotto il fatto che si compra e si vende (appunto perchè quello elettrico è un mercato) e siccome noi vendiamo all'ingrosso e compriamo al dettaglio..è venuto fuori che "ci rimettiamo" qualche cosa.
Ora, su questo specifico punto, (forse) qualche appiglio legale per fare ricorso ci sarebbe, chiedendo che il valore usato per il calcolo CEI sia identico a quello usato dal ns fornitore... ma visto che il tuo obiettivo era tornare alla delibera precedente, non credo sia necessario approfondire..
imporre al gestore di acquistrla a prezzi più alti, o che la differenza ce la rimette lo "stato"?
a costituzione dice niente in proposito?
Dov'è questa convenienza ad investire nel fotovoltaico? Se un imprenditore fa un investimento a perdere, fallisce![/FONT][/FONT][/COLOR][/SIZE]
l'art.10 comma 7 della legge 133/99 testualmente recita:
L'esercizio di impianti da fonti rinnovabili di potenza elettrica non superiore a 20 KW, anche collegati alla rete non è soggetto agli obblighi di cui all'articolo 53, comma 1, del testo unico approvato con decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e l'energia consumata, sia autoprodotta che ricevuta in conto scambio, non è sottoposta all'imposta erariale ed alle relative addizionali sull'energia elettrica. L'Autorità per l'energia elettrica e il gas stabilisce le condizioni per lo scambio dell'energia elettrica fornita dal distributore all'esercente dell'impianto.
Ho pagato €.1.141,88 all'ENEL per acquisto energia; il GSE mi ha restituito €.722,15 pari al 63,24% della spesa sostenuta.
Grazie And
"Nell'ambito della disciplina di cui al comma 1 (scambio), l'energia elettrica prodotta può essere remunerata a condizioni economiche di mercato per la parte immessa in rete e nei limiti del valore eccedente il costo sostenuto per il consumo dell'energia"
marco
In effetti sono un pò macchiavellici.
Cosa dovremmo immettere oltre a quanto sopra descritto, che dovrebbe restare escluso da valorizzazione di mercato?
Mi pare che abbiano scritto "e nei limiti" al posto del corretto "sia".