amos_trooper
Utente
la cosa più facile che possiamo fare è prepararci. prepararci all'inversione entro 50 anni, prima non sarà possibile, e nel breve prepararci a ciò che arriverà. fare bacini per stoccare le acque "monsoniche" che arriveranno seguite dalle siccità, tenere puliti i canali (seriamente) prepararci a cambiare coltivazioni, selezionare specie diverse, puntare sull'idroponica, io insisto che il biochar è la soluzione più fattibile nel breve (seppur non risolutiva), e che dà uno scarto che è una nuova materia prima per l'agricoltura. lo Stato dovrebbe emanciparsi il più possibile dal gas, dovrebbe creare collaborazioni con il nostro estero vicino (soprattutto Africa).