Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


Ho visto in rete la pubblicità Discount Fotovoltaico per 6 Kwp di fotovoltaico + 5 Kwh accumulo, con moduli Canadian ed inverter e batteria GROWATT il tutto a circa 5.000 Euro. Ipotizzando circa 2.500 euro di costo moduli ed inverter , ci sarebbe un costo di altri 2.500 euro per l'accumulo, cioè 500 euro a Kwh. Faccio i conti esatti?
 
Siii,credo che basti la risposta di profondonero dei post precedenti.A me pare esageratamente basso.E possibile?Sono solo i costi del puro materiale,senza IVA,senza manodopera,ecc?Chiedo da utente finale.
 
A 4500€ si può comprare 9.6Kwh di batterie LiFe a 48V, 4 elementi con BMS, formato rack 19 pollici, quindi a circa 470 euro al kWh. Elementi che possono erogare al massimo 2kw ciascuno, ovviamente parallelabili senza problemi.
 
Veramente 9.6kW di batterie pylontech non arrivi a 3000 (tremila euro), quindi i prezzi segnalati ci stanno tutti, chiaramente con bassi margini…

A 4500€ si può comprare 9.6Kwh di batterie LiFe a 48V, 4 elementi con BMS, formato rack 19 pollici, quindi a circa 470 euro al kWh. Elementi che possono erogare al massimo 2kw ciascuno, ovviamente parallelabili senza problemi.
 
Per fare un po' di chiarezza, invece di preventivi e spenderei allego una mia fattura di acquisto, quindi dato tangibile e molto recente a conferma di quanto da me dichiarato.

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Comunque stiamo parlando del prezzo di acquisto delle sole batterie: è ovvio che se aggiungiamo un inverter , un minimo di quadristica con fusibili ed interruttori, cavi, canaline con accessori, manodopera specializzata, pratiche Edistribuzione, Gse, ritenute di acconto, utile impresa di un 40% (tenendo presente che un 20% se ne va in tasse), imprevisti, Iva, si arriva ad un prezzo di acquisto del sistema completo di circa 1.000 Euro / Kwh.
 
bene ho riguardato un vecchio video che avevo già visto sulla Sonnen community "italiana" e posso quindi dire che i miei conteggi erano perfettamente esatti e proprio nel video di presentazione l'ingegnere della Sonnen dice gran parte di quello che avevo proposto come esempio.
La community di Sonnen si fa carico delle bollette in cambio di 9,90€ e si impegna a fornire 3000kWh all'utente abbonato per i soli primi due anni, loro parlano espressamente di azzerare quel costo, che si pagherà anche negli anni successivi , per sempre e per aggiornamenti software e assistenza, con i soldi che derivano dalla vendita dell'energia a GSE e con quelli dello SSP che quantificano in 150€ per un impianto da 3kWp ( io ipotizzo 400€ per uno da 6kWp).
Nella presentazione della Sonnen Community non si parla di cosa accade dopo i primi due anni ma se il funzionamento è come quello tedesco , si acquisteranno pacchetti d'energia a forfait e si consumeranno fuori produzione e fuori carica delle batterie.
Il loro conteggio sulla durata si basa sui 25 anni anche per gli accumulatori e questo è assolutamente irreale e su un costo iniziale di 16000€ ( 8000 euro post detrazione) per un 3,5kWp con 7kWh di batterie ipotizzando 1000€ di bollette pre impianto fotovoltaico.
Certo convenienza non ve n'è alcuna ma è chiaro che in futuro il fotovoltaico percorrerà questa strada dell'accumulo, perciò per chi sa far di conto è urgente installare il Fotovoltaico sul proprio tetto e cominciare a risparmiare da subito perchè l'orizzonte dove vogliono portarci non è per nulla brillante.
Un buon 6kWp oggi lo si prende a meno di 8000€ e con un pò di domotica , una macchinina elettrica , piano induzione , PDc in meno di sei anni si rientra dalla spesa e poi è solo risparmio
altrimenti poi si entra……….. in community

Ciao Dolam la mia Sonnen da 8kwh è costata €8500 ha un vita operativa garantita di 10.000 cicli ( l’unica batteria che lo garantisce) infatti la società e stata appena comprata dalla Shell come in passato la Sunpower dalla Total...
Con la detrazione del 50% in 10 anni alla fine il costo sarà di €531kwh poi cosidera che io beneficiato del fondo Lombardia e quindi ho avuto un rimborso di €3000 sommandolo alla detrazione del 50% arriverò ad un costo al €156,25kWh .
La batteria è completamente modulabile posso aumentarla fino a 16kwh a step di 2kwh.
Ha un software di auto apprendimento che impara i tuoi consumi e unito alla previsioni del tempo tutto per mantenersi carica o erogando per darti il massimo autoconsumo ( ti allego immagine reale dalle mia batteria ).
Ho messo il FV e Accumolo oltre per risparmiare anche per non inquinare quando si preleva dalla rete si utilizza energia non completamente pulita anzi con una bassa percentuale di rinnovabili infatti io ho scelto solo energia da fonti completamente rinnovabili quando non sono in autoconsumo e il costo al KWh è più alto rispetto alla quella “normale” considerando qualcosiasi compagnia di fornitura elettrica.
Per cui ci sono tante variabili che vanno considerate e per questo che già da oggi l’accumolo funziona.
Per di più da gennaio sono stato contattato dalla regione Lombardia per entrare nella Smart grind come succede in Germania in cui verrà utilizzata una griglia di batterie domestiche per la stabilizzare la corrente elettrica fornendo energia alla rete in caso di picchi di richiesta e mi verranno pagati i KWh immessi...per questo che è stato fatto il fondo accumulo in questo modo hanno fatto partecipare il cittadino dando dei benefici e il pubblico ha risparmiato non dovendo costruire una centrale elettrica magari a combustibili fossili...
Quindi per le batterie non sono una convenienza per qualcuno ma lo sono per altri.
 

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caro star, sono molto contento delle tue scelte e come te vorrei che le facessero tutti , ma purtroppo gli attuali materiali e tecnologie disponibili non rendono possibile il tuo sogno.
A prescindere dalla non convenienza economica, nemmeno con quei costi , penso che quanto tu desideri si realizzerà solo quando ci saranno nuovi tecnologie e se fossi nei panni degli amministratori lombardi sfrutterei molto di più le risorse idriche investendo su di esse e di cui è ricca la vostra regione, per equilibrare la rete con opere pubbliche che possano intervenire alla bisogna.
L'accumulo alla fine ci sarà per tutti e sarà sicuramente molto meglio degli attuali accumulatori, che non dimentichiamolo hanno notevoli perdite d'esercizio e sono altamente inquinanti, sia nella fabbricazione che nello smaltimento ( se vedi un video del riciclaggio delle litio ti spaventi) e questo non mi dispiacerà affatto
ma come detto indirizzerei gli sforzi della ricerca su altre tecnologie.
Gli stessi fabbricanti di veicoli elettrici sono continuamente alla ricerca di questo "materiale" ancora tutto da scoprire.
Ci auguriamo tutti che avvenga presto, per ora "goditi" quello che hai, ormai è pagato.
 
caro star, sono molto contento delle tue scelte e come te vorrei che le facessero tutti , ma purtroppo gli attuali materiali e tecnologie disponibili non rendono possibile il tuo sogno.
A prescindere dalla non convenienza economica, nemmeno con quei costi , penso che quanto tu desideri si realizzerà solo quando ci saranno nuovi tecnologie e se fossi nei panni degli amministratori lombardi sfrutterei molto di più le risorse idriche investendo su di esse e di cui è ricca la vostra regione, per equilibrare la rete con opere pubbliche che possano intervenire alla bisogna.
L'accumulo alla fine ci sarà per tutti e sarà sicuramente molto meglio degli attuali accumulatori, che non dimentichiamolo hanno notevoli perdite d'esercizio e sono altamente inquinanti, sia nella fabbricazione che nello smaltimento ( se vedi un video del riciclaggio delle litio ti spaventi) e questo non mi dispiacerà affatto
ma come detto indirizzerei gli sforzi della ricerca su altre tecnologie.
Gli stessi fabbricanti di veicoli elettrici sono continuamente alla ricerca di questo "materiale" ancora tutto da scoprire.
Ci auguriamo tutti che avvenga presto, per ora "goditi" quello che hai, ormai è pagato.

Ciao Dolam, una batteria che dura più di vent’anni non è ancora pronta soprattutto in utilizzo reale in cui ha in efficienza del 73%...allora forse è meglio non mettere neanche i pannelli FV visto che sono poco efficienti inquinano sia per produrli ( hai mai visto come fanno ad estrarre il silicio??? ) e poi tra 20 anni vanno cambiati e chi li smaltirà...
Forse è meglio investire nel idroelettrico e fa niente se si rovina un ecosistema ittico-faunistico non importa se comporta notevoli manutenzioni...
Mi sembra di sentire nelle tue parole chi diceva 10 anni fa che il fotovoltaico era solo uno spreco e non era ancora pronto...forse anche a te al tempo te l’avranno detto...
 
No star sul fotovoltaico ti sbagli e di molto, è dimostrato che la costruzione dei pannelli è molto economica dal punto di vista ambientale ed anche se non riescono a sfruttare il 100% della capacità
"produttiva della luce" sono già molto utili e
con le nuove tecnologie costruttive lo stanno diventando sempre più .
All'orizzonte si affacciano peraltro nuovi semiconduttori ( tecnologia HOPE) che vorrebbero sfruttare anche per il fotovoltaico e l'evoluzione del campo promette tanto e bene ed a breve.
Sulle batterie la storia è più lunga ed attualmente le cose non sono granché messe bene , comunque ripeto le hai, usale e goditele a me basta lo "sconveniente" SSP per azzerare le mie bollette
sono ormai nove anni che lo faccio, non devo nemmeno cambiare le batterie, non sono in "community" e non inquino dalla mia casa il mio cielo , se altri facessero uguale sarebbe già un grande vantaggio per tutti.
Sulle batterie non aggiungo altro ma non parlate mai di convenienza economica , speriamo ci sia in futuro, per ora: niente.
 
... anche se non riescono a sfruttare il 100% della capacità
"produttiva della luce"...

Diciamo pure che un pannello fotovoltaico moderno da 340w di dimensioni 160*100 cm non riesce a sfruttare neanche il 22% dell'energia ricevuta per irraggiamento dal sole, siamo ben lontani dal 100% ma nessuno si scandalizza di ciò, invece una perdita del 15% su un processo di carica scarica di una batteria suscita un gran disprezzo. Ognuno ha i suoi punti di vista.
Riguardo l'idroelettrico, sicuramente fonte pulita e rinnovabile, ricordo che:
1923 diga di Gleno (Italia) 500 morti
1935 diga di Molare (Italia) 111 morti
1963 diga del Vajont (Italia) 1909 morti
1975 Banqiao (Cina) 171000 morti
Se uno somma i morti per disastri carboniferi + nucleari + petroliferi + gassiferi neanche si avvicina alle cifre relative ai morti per l'idroelettrico. Certo è fonte pulita......
 
Se puo' interessare indico dettagli offerta ricevuti da "discuontfotovoltaico":
1 inverter Growatt ibrido 3kWp
1 batteria litio 5kWh
€2918 + iva + trasporto
 
Direi che l’argomento incidenti esula totalmente da qualsiasi argomento altrimenti gli aerei sarebbero tutti a terra e nello spazio non volerebbe più nessuno, chiuso.
Il Fv in laboratorio è già al25% pur conosciuto dagli anni 30 si è sviluppato negli ultimi decenni, nel 2004 lo standard era 160W nel 2019 è 325W, i costi meno di un decimo dell’inizio.
Questo è lo stato dell’arte attuale.
il futuro del solare Fv è ancora da scoprire e penso sarà sempre più radioso.
Le batterie avranno il medesimo sviluppo, forse anche prima vista l’esigenza della mobilità elettrica ma quelle attuali hanno grossi limiti di costi e capacità ed al momento sono da sconsigliare in Italia .
NB.
il mio primo scooter elettrico era del 1999(nuovo)
la mia prima auto elettrica del 2012
( zerokm)
il mio primo accumulo del 2014 (20kWh litio)
il secondo del 2016 ( AGM stazionarie)
in nessuna di queste quattro versioni c’è mai stata un seppur minimo vantaggio economico, nel primo e ultimo caso veri disastri economici coperti da vantaggio fiscale e incentivi.
Preciso che invece non ho mai avuto problemi tecnici legati all’elettronica ma per la chimica si, gestione complicata e costosa se non fatta self made.
 
Caro Dolam, riguardo gli incidenti credo tu abbia preso a riferimento proprio il mezzo di trasporto meno adatto in quanto quello aereo è statisticamente il più sicuro in assoluto. I morti in incidenti aerei nel mondo a partire dal 1918 al 2019, al momento in cui scrivo, sono stati 154248 fonte Bureau of Aircraft Accident Archives.
In media i voli di linea annui sono oltre i 34 milioni (fonte Automatic Dependent Surveillance Brodcast) mentre il numero di auto registrate nel 2010 era circa 48 milioni nella sola Italia, dove nel solo 2010 (anno di minimo storico) il numero di morti per incidenti stradali è stato 4090 (fonte Istat).
Quindi in media muoiono più persone nella sola Italia per incidenti stradali che per incidenti aerei in tutto il mondo.
Avresti dovuto dire allora più realisticamente nessuno andrebbe in auto, e qui chiudo l'OT.
 
I morti ci sono stati per indicenti, non per normale operatività delle centrali a metano/carbone che, si, fino ad oggi hanno causato milioni e milioni di morti e ancora più malati. Non mischiamo la carne con i comodini che non c'entra assolutamente nulla.
Tra l'altro postai tempo fa uno studio su come le batterie per uso casalingo, in ottica green, sono del tutto fuori posto in quanto tra produzione della batteria, perdita di conversione e riciclo, non sono affatto green.
 
Aggiorno i dati di febbraio 2019 relativi al mio sistema con accumulo:
Prodotti (ed autoconsumati) 254.48 kWh, prelevati da rete 41 kWh. Percentuale sul totale del prelevato da rete 13.9%, autoconsumo 86.1%.
Direi un febbraio molto buono.
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