B_N_ grazie.
Apprezzo il buon vino e una grappa barrique :beer: ma ero lucida quando ho fatto quelle riflessioni.
Personalmente avrei preferito un incentivo sul FV di natura diversa ma posso fare 2 ipotesi:
che chi ha deciso lo abbia fatto senza conoscere la materia o posso ipotizzare di non aver valutato tutti gli elementi.
Insomma mi sono posta qualche domanda:
se da domani quintuplicassimo la produzione da FV il sistema reggerebbe o avrebbe malfunzionamenti?
Se non reggesse, potrebbero aiutarci gli accumuli?
Per lo stato è più facile un megaprogetto di accumuli (tirando fuori soldi che non ha, con complicati e lunghi bandi di gara) o è più facile farsi anticipare dalle aziende il costo di tanti piccoli accumuli?
Niente mega-gara d’appalto, non si anticipano soldi, si sfruttano gli spazi gratuiti degli utenti, non si ha il problema di monitoraggio,
manutenzione e smaltimento del mega-parco batterie e si ripaga il credito d’imposta in 5 anni all’azienda che installa.
Ultimo ma non meno importante: tutto fatturato, sparisce buona parte del lavoro nero e rientrano più tasse.
Il mio è un ragionamento ad alta voce, magari chi è più esperto in materia potrà aggiungere la sua opinione.
Sul fatto che i prezzi delle batterie (passato il superbonus) scenderanno, ne sono abbastanza convinta: conosco le logiche delle multinazionali.
Se nell’anno precedente hai venduto un in un certo paese un certo numero di pezzi, te li mettono a budget nell’anno successivo (con l’incremento previsto per quell’anno per la tua macro-area geografica) e in genere c’è poco spazio di discussione.
Tu come paese DEVI trovare il modo di venderne altrettanti.
Considerando che stanno vendendo con margini più alti del previsto abbasseranno i prezzi (l’importante è non finire al di sotto di una certa soglia critica).