Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


Al momento c'è grande carenza di sistemi di accumulo.
Forse l'unica disponibilità in questo momento è di SMA (ma la soluzione in AC non mi entusiasma).

Tesla ed LG sono in forte ritardo sulle consegne (e in genere non c'è grande disponibilità). Alternative plausibili sono le Weco, le BYD e le Pylontech...

Saluti
 
Alternative plausibili sono le Weco, le BYD e le Pylontech...


tutte e tre sempre date per disponibili da chiunque abbia sentito, direttamente o indirettamente
sto per ordinarle ma sinceramente questa enorme disponibilitá un po` mi inqueta..
 
spiegati allora perchè siete un S. platea che plaude al 110.%
che fosse una minchiata pazzesca le persone intelligenti ci erano già arrivati
 
credo che il problema maggiore sia nel limite di spesa ammesso e nel fatto che non occorre il computo metrico.

l`impostazione del 110 é quella che ha portato il dibattito pubblico sulla qualitá dell`edificato e sulla assurda burocrazia che circonda l`edilizia, e mi pare l`unico -benché costoso- meccanismo che puó portare i nostri vecchi condomini a fare interventi che altrimenti non vedrebbero mai la luce

le correzioni che io farei renderebbero molto piú difficile ristrutturare la villetta in collina abitata due settimane l`anno e molto piú facile rifare la palazzina di periferia a roma o firenze o bologna destinata al degrado perché incapace di competere con le nuove costruzioni
 
Perchè pare essere la soluzione più facile,TROPPO facile,secondo me,ma in definitiva ogni nuova cosa crea nuovi problemi .Non per chi ha modo di usarla però.Bon dai io mi taccio non è questa la sede più consona .Scusate.
 
Proviamo a guardarla da un’altra angolazione: forse c’è un disegno più ampio con implicazioni che non riusciamo a cogliere.
Oltre all’aspetto economico e ambientale ci sono quelli tecnici (garantire la stabilità della rete quando la produzione da FV aumenterà tanto).
Per quanto il superbonus con incentivi gonfiati sul fotovoltaico sia costoso ci troveremo diversi vantaggi:
  • edifici che consumeranno e inquineranno meno
  • il GSE si troverà tanta energia pulita prodotta dai pannelli sovradimensionati
  • gli accumuli installati serviranno a stabilizzare la rete grazie ad accumuli diffusi
  • gli accumuli sovradimensionati dovrebbero avere una vita più lunga
  • si rimette in moto l’economia legata ad alcuni comparti
  • più margine per le aziende significa anche tassazione più alta che rientrerà nelle casse dello stato sotto forma di tasse e contributi versati.
Tra gli svantaggi:
  • il costo iniziale
  • il fatto che alcuni materiali scarseggeranno
  • prezzi gonfiati per cui diventa difficile trovare a prezzi accessibili chi (anche al di fuori del superbonus) ti installi il FV
Questo però (unito all’evoluzione delle batterie per la mobilità elettrica) dovrebbe aiutare a sviluppare il mercato degli accumuli sia dal punto di vista di prestazioni migliori, sia dal punto di vista economico.
Non mi stupirebbe veder scendere vertiginosamente i prezzi delle batterie dopo il superbonus.
 
di solito sei molto precisa nei tuoi interventi che ho sempre apprezzato
devo pensare che ieri sera avevi qualcosa da festeggiare e "ti sei divertita parecchio", altrimenti non mi spiego in alcun modo quello che scrivi
sono sicuro che se tu stessa lo rivedi ne cancelli il 90.%

correggo solo solo l'errore grave : i prezzi delle batterie saliranno a livelli insostenibili
 
B_N_ grazie.
Apprezzo il buon vino e una grappa barrique :beer: ma ero lucida quando ho fatto quelle riflessioni.

Personalmente avrei preferito un incentivo sul FV di natura diversa ma posso fare 2 ipotesi:
che chi ha deciso lo abbia fatto senza conoscere la materia o posso ipotizzare di non aver valutato tutti gli elementi.

Insomma mi sono posta qualche domanda:
se da domani quintuplicassimo la produzione da FV il sistema reggerebbe o avrebbe malfunzionamenti?
Se non reggesse, potrebbero aiutarci gli accumuli?

Per lo stato è più facile un megaprogetto di accumuli (tirando fuori soldi che non ha, con complicati e lunghi bandi di gara) o è più facile farsi anticipare dalle aziende il costo di tanti piccoli accumuli?
Niente mega-gara d’appalto, non si anticipano soldi, si sfruttano gli spazi gratuiti degli utenti, non si ha il problema di monitoraggio,
manutenzione e smaltimento del mega-parco batterie e si ripaga il credito d’imposta in 5 anni all’azienda che installa.

Ultimo ma non meno importante: tutto fatturato, sparisce buona parte del lavoro nero e rientrano più tasse.
Il mio è un ragionamento ad alta voce, magari chi è più esperto in materia potrà aggiungere la sua opinione.

Sul fatto che i prezzi delle batterie (passato il superbonus) scenderanno, ne sono abbastanza convinta: conosco le logiche delle multinazionali.
Se nell’anno precedente hai venduto un in un certo paese un certo numero di pezzi, te li mettono a budget nell’anno successivo (con l’incremento previsto per quell’anno per la tua macro-area geografica) e in genere c’è poco spazio di discussione.
Tu come paese DEVI trovare il modo di venderne altrettanti.
Considerando che stanno vendendo con margini più alti del previsto abbasseranno i prezzi (l’importante è non finire al di sotto di una certa soglia critica).
 
Ultima modifica:
Le batterie del “megaprogetto” dovrebbero essere realizzate da Terna o dai proprietari delle centrali di produzione, non da qualche Ministero o da consip.
Io sono scettico sul fatto che l’accumulo domestico con batterie dedicate sia la soluzione per stabilizzare la rete elettrica.
Credo molto di più nella condivisone dell’energia prodotta in loco, nel V2G e nell’accumulo centralizzato (tipo idroelettrico)
 
Le correzioni che io farei renderebbero molto piú difficile ristrutturare la villetta in collina abitata due settimane l`anno
Quello delle seconde case mi sembra un problema molto più serio: in genere a fine vacanza si stacca la corrente.
Ciò significa che i pannelli e le batterie installate a spese di tutti NON produrranno alcun beneficio per la comunità.
L’eccesso di produzione non finirà in rete e la batteria non servirà a stabilizzare il sistema perché quando stacchi la corrente l’inverter smette di funzionare.
In questo caso sono decisamente soldi (di tutti) sprecati!
 
Insomma mi sono posta qualche domanda[/QUOTE]
visto che sono professionalmente un elettrotecnico anche se faccio un lavoro un po' diverso ti rispondo
JG --- se da domani quintuplicassimo la produzione da FV il sistema reggerebbe o avrebbe malfunzionamenti?
BN --- in linea di massima no, la potenza (potenza non energia) impressa dagli AFE non è indipendente dalla rete per cui il sistema non andrebbe in crisi
JG --- Se non reggesse, potrebbero aiutarci gli accumuli?
BN --- questa risposta è molto più complessa
potrebbero aiutare accumuli localizzati con livelli di energia accumulata molto ma molto alti
gli accumulicchi da villeta non servono a un ....
JG --- Per lo stato è più facile un megaprogetto di accumuli o è più facile farsi anticipare dalle aziende il costo di tanti piccoli accumuli?
arrivi da sola a capire che le risposte sono due, e, GUARDA CASO, opposte
BN --- premessa : anche se FORTUNATAMENTE POCO mi capita di aver a che fare con il pubblico ho costatato di persona che il vero sistema per aiutare la mafie sono i bandi di gara, una onesta aggiudicazione privata è SEMPRE la cosa migliore, non a caso tutti cercano di nascondere il caso Genova che è la prova di ciò, proprio perchè si è andati a trattativa privata senza gara nessuno a rubato
ciò detto passiamo alle risposte
SI, è più facile un megaprogetto, solo che le leggi attuali obbligherebbero ad un bando per cui fallirebbe con certezza
NO, perchè il controllo sarebbe in mano a politici ignoranti come capre,....... poi ce ne è stato uno che ha avuto il C. di avere il mandato e poi, PER SUA FORTUNA, c'è stata la pandemia per cui sembra quasi che abbia lavorato, ma in realtà .....(censura) non si ha il problema JG --- di monitoraggio, manutenzione e smaltimento del mega-parco batterie e
BN --- scusa ma questa è pura teoria, su quello che dici si potrebbe scrivere interi libri TECNICI dimostrando il contrario
non so quanti anni hai ma secondo la mia opinione non serve essere tanto giovani per fare in tempo a vedere il repentino crollo del mito batterie, E ATTENZIONE CHE SARA' UNA CATASTROFE...... nn proprio nel senso negativo del termine, te llo dice un tecnico puro
JG --- Ultimo ma non meno importante: tutto fatturato, sparisce buona parte del lavoro nero e rientrano più tasse.
BN --- preferisco non rispondere altrimenti rischierei una denuncia
JG --- Sul fatto che i prezzi delle batterie (passato il superbonus) scenderanno, ne sono abbastanza convinta: conosco le logiche delle multinazionali.
BN --- affermo l'esatto opposto, stanno costando oggettivamente poco, ma gli serve per creare la dipendenza anche se loro stessi sanno che durerà pochi anni, auspico che nel 2025 ci confronteremo
JG --- Se nell'anno precedente hai venduto un in un certo paese un certo numero di pezzi, te li mettono a budget nell'anno successivo e in genere c'è poco spazio di discussione.
BN --- qui hai ragione, ma allora vai avanti con questo ragionamento
JG --- Quello delle seconde case mi sembra un problema molto più serio: in genere a fine vacanza si stacca la corrente.
BN --- certo che se "uno" realizza il fotovoltaico poi lo spegne per la "banale" ragione che lui non c'è un bel TSO ci starebbe
bada, da lIbertario non nomino giustizia, obblighi, divieti o altre minchiate, sto ipotizzando follia allo stato puro
JG --- Ciò significa che i pannelli e le batterie installate a spese di tutti NON produrranno alcun beneficio per la comunità.
BN --- mi piacerebbe conoscerti, a volte sembri un manager e fai discorsi interessantissimi, ma qualche volta cadi nel vizio, ho quasi la sensazione che anche se dovresti essere più giovane di me come me in un periodo della vita sei caduta nel trabocchetto del XX secolo, ma non preoccuparti, piano piano il vizietto passa, peccato (ammissione) che a quel punto ti rendi conto che hai sprecato anni
 
Ultima modifica:
Purtroppo non ho le competenze tecniche per risponderti ma il dubbio che l’immissione di tanta energia da FV in rete possa sovraccaricare la rete stessa ce l’ho.

Oggi leggevo un post che parlava del distacco dell’inverter per la sovratensione di rete che si verificava non per suoi problemi ma per la linea in strada e tutti i FV installati recentemente intorno casa sua.

https://www.energeticambiente.it/fo...o-inverter-sezione-cavo?p=2157441#post2157441

Anche nei mesi scorsi avevo letto che qualcuno che aveva avuto problemi di distacco dell’inverter e aveva risolto aumentando i prelievi nelle ore di maggior produzione o installando una batteria.
Forse versando meno velocemente in una rete già sovraccarica?

Per i prezzi delle batterie non ho la sfera di cristallo ma ho la percezione che di qui a qualche anno costeranno decisamente meno.
Appuntamento sul forum nel 2025 (avrò poco più di 50 anni) per verificarne il prezzo.

Ho frequentato TANTO il pubblico per diversi anni, da qui le mie riflessioni sulle possibili difficoltà.

Sicuro che nella seconda casa qualcuno non “chiuda “ la corrente (oltre a gas e acqua) non ne sarei così sicura: col “tanto se non ci siamo non consumiamo eppppoi-non-si-sa-mai”?

Non so cosa sia il trabocchetto del XX secolo ma quando non capisco una situazione mi faccio domande e provo a cambiare punto di vista.

Ovviamente è solo la mia opinione e se stiamo qui a scrivere è proprio per confrontarci e (magari) provare a vedere le cose da un punto di vista diverso.
 
Oggi leggevo un post che parlava del distacco dell'inverter per la sovratensione di rete che si verificava non per suoi problemi ma per la linea in strada e tutti i FV installati recentemente intorno casa sua
esatto, infatti il tuo dubbio è che un eccesso di produzione mettesse in crisi la rete, cosa che non è
 
in sintesi, visto che nessuno si straccia le vesti per le pdc, i nostri poderosi ragionamenti sarebbero gli stessi se il limite del fv fosse con computo metrico e sottomassimali (al kwp) piú bassi?
tipo 1800 euro invece di 2400?

per gli incentivi regionali agli accumuli degli anni scorsi nessuno ha lanciato anatemi, quindi forse il problema é il quantum
 

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