Basati su una variante della tecnologia Back Contact, molto efficiente, se la gioca con gli HJT.Consiglio molto utile, se non erro il modulo che ho scelto ha proprio le caratteristiche che consigli. Cosa ne pensi della marca AIKO?
Le specifiche sono molto, molto buone, alcuni loro modelli hanno anche il certificato di resistenza fino a 40 mm di grandine.
Il prezzo, è interessante, credo a spanne intorno agli 80€ intorno per modelli intorno ai 450-460 Wp, è concorrenziale.
Credo che li monteranno a breve in un impianto che seguo.
Quelli più recenti, hanno più funzionalità integrate, utili per la generazione di elettricità o per l'utilizzo in case full electric.Interessante, cosa si intende per generazione successiva? In cosa sono tecnologicamente inferiori?
Rispetto ai Solaredge e Huawei, per esempio, hanno l'uscita EPS integrata, controllo dei carichi in smart-load oppure ingressi per generatori elettrici, altri inverter grid-tied o turbine eoliche. Quindi offrono una flessibilità maggiore allo stesso prezzo o anche meno. L'elettronica per l'accumulo può colloquiare su bus CAN possono colloquiare con protocolli industriali diversi, quindi si possono accoppiare con le loro batterie ma anche con altre che usano uno dei tanti protocolli noti all'inverter.
Dal punto di vista della conversione, si va dal 97 al 98%, similmente a SolarEdge e Huawei, e come loro credo siano tutti inverter che fanno la conversione in alta frequenza.
Poi ci sono anche le mode... PowerOne, SMA, poi vennero SolarEdge, Huawei e ZCS.... e in Italia prevalgono alcuni marchi, che non è detto che siano gli stessi a prevalere in tutto il mondo.
Diversi PowerOne degli anni 2010, funzionano ancora benissimo e hanno circa lo stesso rendimento degli inverter moderni, e credo che diversi al 2030 funzioneranno ancora bene.
