Buongiorno, avrei bisogno di qualche delucidazione su una proposta fatta ad un mio conoscente.
Nel suo impianto realizzato nel 2011 è appena saltato un inverter Mastervolt XS6500 del 2010 (secondo CE) ed ora l'installatore gli ha proposto di sostituire l'inverter con un altro identico, residuo di magazzino, poichè ormai è fuori garanzia. Lui ha chiesto a me cosa ne penso come tecnico, ma dopo qualche chiamata non ho ancora capito se sia possibile o meno.
Ho letto al punto 6.3bis della 344-12 che se si dimostra l'impossibilità tecnica si potrebbe fare (essendo bloccato il DTR) mediante una autocertificazione; ad esempio Fronius propone questa:
http://www.fronius.com/cps/rde/xbcr...ga_alla_delibera_344_2012_362067_snapshot.pdf
Ma una volta installato si dovrà sicuramente modificare le soglie a 49-51 e fare uno screenshot (anche se sul precedente non era stato fatto poichè l'ipianto è sotto i 6kWp) timbrato e firmato; potrebbe bastare questo come mi ha accennato un tecnico di zona enel (che ovviamente "non ne era sicuro") oppure metterne un altro nuovo CEI 0-21?
Come impossibilità tecnica si dovrebbe puntare su tensioni di stringa e conformazione impianto su due falde, ma in effetti gli inverter nuovi non avrebbero problemi, si tratterebbe di risparmiare sul "nuovo" inverter.
Al GSE basta la segnalazione sul portale con il solito file excel e una pec/raccomandata con indicazione del vecchio e nuovo inverter (ci potrebbe mettere marca, modello, fw, e un paio di foto per ciascuno), oltre a più notizie possibili sul motivo della sostituzione e sul perchè della scelta tecnica (così mi hanno detto telefonicamente).
Cosa ne pensate?
Grazie e buona giornata,
Maurizio