Sostituzione Inverter e Obbligo di Comunicazione Matricole al GSE


Vipsolar impianto fotovoltaico

Il senso c'è , ma non mi sembrava che le delibere postate qui obbligassero a ciò, in caso di mera sostituzione inverter casomai con lo stesso modello in garanzia su impianto da 3kw , costa più la procedura che l'inverter ......
 
certo che sono sicuro, l'ho fatta da poco per mio fratello. E' anche logico, cambia lo schema elettrico, cambia l'inverter (spi,ddi) , cambia l'autotest. Sono cambiate le certificazioni. E se il cliente mettesse un inverter non certificato? Se e-distribuzione stacca la linea generale e l'inverter non stacca? Tutta la procedura ha senso. Sto facendo le pratiche su due impianti per l'aggiunta di due accumuli lato produzione, dove NON cambia nulla lato e-distribuzione , eppure ho dovuto rifare TUTTO compreso i pagamenti della domanda di connessione. Un impianto è a Biella e l'altro a Brescia con Unirete spa .

Non metto indubbio la tua esperienza. Personalmente vedrei piu logico che sostituendo un prodotto sempre certificato sia una autocertificazione del produttore cioe io che attesto la.sostituzione dove allego le varie certificazioni del nuovo inverter e il certificato.di conformità
 
in caso di sostituzione in garanzia hai un nuovo inverter solo con la matricola diversa e basta la comunicazione a e-distribuzione e il cambio al gse. Se cambi inverter (marca e modello) hai il vecchio regolamento di esercizio completamente diverso, puoi cambiare le stringhe , gli mppt possono essere diversi etc. Comunque io non voglio aver ragione a tutti i costi chiamate l'ufficio del distributore di pertinenza e vedrete.. personalmente trovo assurdo invece per l'aggiunta dell'accumulo , bisogna rifare persino Terna .. Se non hai l'incentivo te ne puoi anche fregare ma chi rischia di perdere per un controllo l'incentivo? Per abcde ti faccio notare che " Personalmente vedrei piu logico che sostituendo un prodotto sempre certificato sia una autocertificazione del produttore cioe io che attesto la.sostituzione dove allego le varie certificazioni del nuovo inverter e il certificato.di conformità" questa autocertificazione in linguaggio tecnico si chiama Regolamento di esercizio ed è controfirmata dal produttore e da un professionista.

 
Leo51 parlando di impianto a 3kw non si cambia niente , e se non vado errato se ne era già parlato in questa discussione che a Enel bastava mandare un autocertificazione del produttore (e non era un invenzione ma una delibera AEEG che i vassalli dell'enel si regolaino sempre a loro modo) , ci mancherebbe che mi si rompe inverter e devo anche rifare una pratica completa con una spesa che non è uno scherzetto per il niente visto che non si cambia niente .... cioè becco e bastonato .... comuqnue attendo conferma da altri installatori altri zone , perchè a questo punto i miei inverter non si guasteranno mai e se lo fanno si ripara ,costi quel che costi......
 
caro Spider61 secondo me "ci mancherebbe che mi si rompe inverter e devo anche rifare una pratica completa con una spesa che non è uno scherzetto per il niente visto che non si cambia niente" si cambia e parecchio dal punto di vista della sicurezza. Non cambia nulla se aggiungi un accumulo dal lato produzione , ma è innegabile che devi fare adeguamento domanda di connessione, nuovo progetto , nuovo regolamento di esercizio etc Comunicazione Terna , Nuovo censimp etc e comunicazione Gse. sei d'accordo su questo? se cambi l'inverter di sicuro cambia il regolamento di esercizio , qual'è la ragione tecnica per cui non devi rifarlo? e tu rischieresti di perdere l'incentivo? se poi all'italiana la gente si comporta in modo strano ... nella zona di Ivrea oltre il 50% degli impianti (secondo l'enel) NON ha fatto l'adeguamento richiesto , arriva l'Enel fa il controllo e il Gse blocca l'incentivo e poi ? in questi ultimi mesi ho fatto l'adeguamento retroattivo a due clienti, chiaramente per riprendere l'incentivo si sono rivolti a studi legali..
 
ho fatto 3 impianti con lo stesso inverter appena se ne rompe uno lo vado a prendere,lo sostituisco,mando
in riparazione quello rotto,o lo riparo io,poi ritorna al suo posto,certo si possono fare le pratiche,ma per chi
non lo fa tutti i giorni,visto che cambiano le modalità è un delirio,sicuramente molti clienti non saranno contenti
e manco controllano se l'impianto produce,poi loro che ne sanno delle nuove regole o di quelli che li cercano di
fregare con vari amenicoli,parlavo ieri con un mio cliente che ha avuto l'impianto fermo 6 mesi aspettando
l'intervento dell'installatore,a cui hanno parlato che c'è in incentivo per cambiare i pannelli con quelli più piccoli
che producono di più
 
"ultimi mesi ho fatto l'adeguamento retroattivo a due clienti, chiaramente per riprendere l'incentivo si sono rivolti a studi legali.."
Molto importante quest'affermazione e se puoi tienici aggiornati sugli esiti dei ricorsi perchè in questo campo i precedenti sono molto utili in caso di altri nelle medesime condizioni.
Quando parli che non ha fatto gli adeguamenti richiesti ti riferisci solo alle sostituzioni di inverter o anche ai campi fotovoltaici? la sostituzione del semplice inverter con uno magari a norma CEI-021
comporta solo la procedura di documentazione fotografica del test o c'è bisogno di altro per ENEL?
 
Leo51 , non è che ti stai confondendo tra adeguamento a qlc delibera tipo la 243 e quella per la MT dove interveniva eccome il GSE con il blocco degli incentivi , con la mera sostituzione inverter , sicuramente non voglio sindacare sul tuo lavoro di professionista , ma mi porti la delibera dove si scrive che in caso sostituzione inverter và rifatto il RE ?
In questa stessa discussione , altri installatori e tecnici che scrivono correntemente nel forum , avevano opinioni e modus operandi diversi (in funzione della 84/12) Sostituzione Inverter e Obbligo di Comunicazione Matricole al GSE , sempre in caso di mera sostituzione inverter , se poi impianto 'grosso' c'è da adeguare anche a CEI 0.21 , cambia e di molto la cosa.
Ripeto : naturalmente poi subentrano i signorotti di enel che si fanno le regole a loro modo come più volte scritto in queste discussioni.....
 
Mera sostituzione vuole dire uno identico... se da 3.6 passo a un inverter 3.0 non va bene?
 
Nella burocrazia NOn esiste il filo logico, la burocrazia è fine a se stessa. Ma invece di scrivere:se ho capito , se mi sono confuso.. fate una cosa semplicissima : telefonate ad e-distribuzione o al vs distributore di riferimento e chiedete , è cosi semplice o no? Io faccio il professionista e lavoro per il cliente e non rischio di fargli perdere l'incentivo. Per l'incentivo un amico Enel mi faceva notare che se non fai gli adeguamenti , perdi l'incentivo ma nelle varie leggi o regolamenti vari NON c'è mai scritto come fare per recuperare l'incentivo . Esempio adeg 243 se l'enel NON segnala a Gse l'adeguamento , il gse sospende l'incentivo , ma da nessuna parte c'è scritto cosa fare per riprendere l'incentivo ... E' per questo che i due clienti di cui parlavo hanno preso il legale .
Per abcde ti sembra identico un inverter da 3.6 rispetto a uno da 3? e poi c'è da vedere il resto dell'impianto, le stringhe etc Ma non lo hai un tecnico di riferimento? In questi giorni ho avuto i ragazzi su un impianto da 250kw in provincia di Asti , progettato da un architetto .. impianto fatto con pannelli WONENG da 250wp, alcuni pannelli sono andati e l'architetto li ha sostituiti con pannelli V-energy da 250wp peccato che le tensioni delle stringhe con i pannelli nuovi siano completamente diverse ..
 
Scusate, mi sono perso.... qualcuno sa indicarmi qual è, oggi, la procedura corretta da seguire dopo aver sostituito l'inverter per un impianto in conto energia? In pratica: come segnalo al GSE la nuova matricola? Devo andare in "Segnalazione guasti e furti", ma poi?
Inoltre, devo anche fare una segnalazione all'ENEL? :bored:
 
Ultima modifica:
telefonate ad e-distribuzione o al vs distributore di riferimento e chiedete , è cosi semplice o no?
Semplicissimo direi! Prova a chiamare all'Enel di diverse provincie e ognuno di darà una risposta differente...

un amico Enel mi faceva notare che se non fai gli adeguamenti , perdi l'incentivo ma nelle varie leggi o regolamenti vari NON c'è mai scritto come fare per recuperare l'incentivo . Esempio adeg 243 se l'enel NON segnala a Gse l'adeguamento , il gse sospende l'incentivo , ma da nessuna parte c'è scritto cosa fare per riprendere l'incentivo ...
E' sufficiente adeguare l'impianto, inviare a d Enel la documentazione, Enel fa sopralluogo di verifica e a seguito di esito positivo comunica al GSE il ripristino dell'incentivo. Già successo più volte...

In questi giorni ho avuto i ragazzi su un impianto da 250kw in provincia di Asti , progettato da un architetto .. impianto fatto con pannelli WONENG da 250wp, alcuni pannelli sono andati e l'architetto li ha sostituiti con pannelli V-energy da 250wp peccato che le tensioni delle stringhe con i pannelli nuovi siano completamente diverse ..
Qui siamo perfettamente d'accordo perchè è un problema tecnico, non burocratico...


qualcuno sa indicarmi qual è, oggi, la procedura corretta da seguire dopo aver sostituito l'inverter per un impianto in conto energia? In pratica: come segnalo al GSE la nuova matricola? Devo andare in "Segnalazione guasti e furti", ma poi?
Inoltre, devo anche fare una segnalazione all'ENEL?
:bored:
E' stato scritto più volte in questa discussione.
In genere, per impianti fino a 3 kW è sufficiente caricare sul portale GSE la nuova matricola nell'apposita sezione con relativo foglio excel.
Per impianti di potenza maggiore, in attesa del DTR, si dovrebbe utilizzare l'allegato 1. Dico si dovrebbe perchè vedo che molti non lo stanno facendo, anche perchè è un balzello economico in più per il cliente che deve pagare dei costi amministrativi al GSE, oltre che magari a un tecnico che gratis non lavora di certo...
Per Enel... non mi esprimo perchè la variazione andrebbe sì fatta ma le modalità non sono chiare e secondo me vanno a finire nel dimenticatoio...

saluti
 
per fine anno dovrebbe uscire il nuovo DTR , dove si dovrebbe parlare anche di revanping e speriamo che queste evidenti anomalie vengano sanate e che la procedura sia solo online e senza oneri per il malcapitato di turno.
Di certo gli impianti cominciano a necessitare di interventi , che siano pannelli o inverter o linee da rifare dovrebbero sbrigarsi a esporre una normativa chiara, senza oneri e balzelli burocratici, speriamo.

ovviamente concordo su tutto quanto esposto da Ligabue82
 
buonasera sto facendo la comunicazione della sostituzione inverter. Tramite il sito gse ho caricato il file Excel. Per telefono il gse mi ha detto di inviare per pec anche l'allegato.... chiedevo conferma se è allegato 1 e se serve allegare qualche allegato (es. foto).

grazie
 
Ultima modifica:
News del GSE del 9 agosto 2016:
per impianti incentivati fino a 3 kW in regime di ssp non è necessaria alcuna comunicazione (come previsto dal decreto FER del 23/06/16)
quindi, se il tuo impianto è sotto i tre kW, secondo me devi solamente inviare al gestore di rete nuova matricola e certificato del nuovo convertitore.
 
Ho il 2° conto energia.

News del GSE del 9 agosto 2016:
per impianti incentivati fino a 3 kW in regime di ssp non è necessaria alcuna comunicazione (come previsto dal decreto FER del 23/06/16)
quindi, se il tuo impianto è sotto i tre kW, secondo me devi solamente inviare al gestore di rete nuova matricola e certificato del nuovo convertitore.
 
infatti la news dice esplicitamente ..."impianti incentivati fino a 3 kW"...quindi che sono in conto energia (ma è solo un mio parere)
 
Giorio , il tuo ragionamento non fà una piega ; però a questo punto GSE , dovrebbe spiegare quale è l'impianto sotto 3kw non SSP , e se lo fosse cosa cambia tra RID e SSP ai soli fini della sostituzione inverter se in CE ?!?!
 
sono d'accordissimo con te spider, e non so risponderti.
La news in questione è intitolata "Impianti fotovoltaici incentivati in CE..." e quindi a quelli fa riferimento...
La tua domanda (giustissima) bisognerebbe porla al GSE che ha scritto la NEW
 

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