Sera a tutti, riposto qui perché è un topic più specifico.
- - VERSIONE UFFICIALE - -
Se in un impianto A (II conto) sostituisco un inverter rotto (I1) con un nuovo inverter (I2) con relativa comunicazione al GSE, ed in seguito in un impianto B (incentivato) si rompe un inverter (I3), posso mettere al posto dell'I3 rotto l'inverter I1 riparato e perfettamente funzionante?
Faccio presente che le riparazioni le effettuo presso officina terza dato che la casa madre (Danfoss) non opera più sul mercato (di solito sono solamente degli avvolgimenti sfiammati, ma altre volte non si riesce a riparare) e quindi il seriale resta identico.
Ovviamente tutti gli inverter in gioco sono certificati secondo le normative vigenti al momento del cambio. Gli impianti sono tutti >100kWp
Grazie.
- - VERSIONE UFFICIOSA - -
In realtà la situazione "guasti" è un po' fittizia.
Spiego meglio: ho due impianti tutti fatti con Danfoss identici (12.5 e 15) fuori produzione e fuori assistenza, con monitoraggio. Uno (A) è nel mio fabbricato, un altro (B) è abbastanza lontano ed è sotto monitoraggio RS485.
Se (come è successo) si rompe un inverter nell'impianto lontano B, vorrei sostituirlo con un inverter proveniente dall'impianto "vicino" A, dove andrò in seguito a mettere o il riparato o, mal che va, uno nuovo di altra marca, dato che posso fare un monitoraggio di persona e posso anche fare modifiche alla linea seriale con più calma.
Quindi la procedura sarebbe: si rompe un inverter nell'impianto B? Dichiaro rotto uno uguale dell'impianto A e lo vado a mettere nell'impianto B al posto di quello rotto realmente, comunicando al GSE le catene di sostituzioni.