Stratificazioni Puffer

  • Autore discussione Autore discussione pyr
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come eviti la condensa in caldaia...... ?
non capisco perchè complichi cose che sono semplici..... boh.
Forse sei stato troppo sintetico. Per non fare condensa si dovrebbe evitare di scendere sotto certe temperature? Ma se il carico finisce.
Questo è un altro argomento che qualcuno dovrebbe aiutarmi a capirne i dettagli.
Come si potrebbe migliorare lo schema?
 
per evitare la condensa, devi evitare che in caldaia arrivi acqua fredda, e come dal tuo schema, questo non viene evitato.
inoltre da come hai fatto, non c'è stratificazione, quindi non sfrutti il solare.
 
Ho capito! è un discorso di gestione.
Allora se il puffer è freddo potrei tenere chiuse le 2 valvole in basso a destra.
Ed eventualmente man mano che riscalda potrei tenere chiusa solo quella in basso?
 
e cosa fai, ti siedi a fianco del puffer e lo controlli ora per ora????
scusa hp90.... il tuo schema è completamente sbagliato.
per curiosità, hai preso spunto da qualcosa per farlo?
 
e cosa fai, ti siedi a fianco del puffer e lo controlli ora per ora????
scusa hp90.... il tuo schema è completamente sbagliato.
per curiosità, hai preso spunto da qualcosa per farlo?
Questo schema lo ritengo più adattabile alla mia situazione attuale e futura (non penso che in rete ne trovi uno simile).
L'utilizzo che penso di fare è questo. In estate caldaia a legna e riscaldamento sono esclusi, funzionerà il solare (penso un paio di pannelli) e in caso di cedimento interviene la caldaia a gas.
In pieno inverno, sopratutto gennaio e febbraio, il solare sarà inutile, mi trovo sui 800 metri slm ed è il periodo più nuvoloso, in questo periodo si va quasi solo a legna, e potrei decidere se fare accumulo utilizzando l'intero puffer, la condensa al momento non mi preoccupa, quando sostituirò la caldaia attuale vedrò che tipo di caldaia potrei trovare per le mie esigenze, se vado per una classica legna + sansa, vedremo come risolvere il problema condensa, eventualmente con un circuito anti condensa. Lo schema mi dovrebbe facilitare le evoluzioni future .
Per i periodi intermedi come quello attuale, ho visto che basta veramente poco per dare un minimo di comfort all'abitazione. Da metà marzo sarei potuto andare di solare, e un po di caldaia a gas, a parte questi giorni di Pasqua che sono stati freddissimi.

Riguardo a questo mio dubbio?
"Quello che mi mette il dubbio è, cosa succederebbe se la caldaia a legna si raffredda e parte la caldaia a gas. Più precisamente, la pompa per il riscaldamento quando spinge l'acqua di ritorno se è più calda di quella nel circuito caldaia a legna, sarebbe agevolata ad entrare spontaneamente nel puffer? Quante probabilità ci sono che preferisca girare dalla caldaia?"
 
un mio parere: lo schema è completamente sbagliato come concezione di funzionamento.
e non si può certo dirti così qua come fare, in quanto servono molte altre informazioni per creare un sistema valido.
cmnq complimenti almeno per lo sforzo che ci metti nell'ideare qualcosa :)
 
Mi chiedevo e vi chiedo,, il vaso di espansione va messo sempre sul ritorno della caldaia?
Ci sono casi in cui viene collegato nella parte calda?
Perché mi chiedevo se nell'attacco centrale alto del puffer si potrebbe collegare il vaso, sarebbe un ottimo spurgo per l'aria.
Ma forse si crea una dispersione di calore?
Se si crea dispersione, si potrebbe mettere un tubicino da 12mm di un paio di metri, e poi sulla colonna del vaso?
 
il vaso lo metti dove vuoi, importante è che non ci sia possibilità alcuna di chiudere rubinetti, valvole o altro tra il vaso e la parte che si vuole "espandere".
 
Grazie! Forse opterei per un doppio collegamento, il tubo grosso sul ritorno circuito, e un tubo piccolo sul puffer
 
Impianto di riscaldamento parcheggiato da diversi giorni.
Ho iniziato a fare qualche lavoretto di muratura, in attesa che arrivi l'eco combi 3 da 600 litri.
Quando arriva chiamerò un installatore, che non ne capirà niente di puffer, ma l'importante che saldi bene, poi ci confronteremo un po, se mi pone qualche quesito convincente lo approverò, altrimenti deve saldare come dico io.
Prevedo di partire con due pannelli solari, piani, sopra tegole, Junkers/Bosch,
Ho riletto le prime domande che ho fatto sull'argomento puffer,, certo che ero proprio asciutto sull'argomento, al punto di pensare di poter utilizzare uno scambiatore superiore per acqua sanitaria.
Sulle dimensioni del puffer ci ho pensato un bel po. Ho deciso per il piccolo cosi mi trovo meglio in estate per la sanitaria,
Per il riscaldamento con la caldaia attuale, e in base alla richiesta di calorie, sono arrivato alla conclusione che in inverno difficilmente farò accumuli significativi. Quando cambio la caldaia a legna eventualmente aggiungo un accumulatore semplice.
L'ultimo schema che ho messo regge ancora (119), ho aggiunto un tubicino nella parte alta del puffer che farà spurgare l'aria verso il vaso.
Il dubbio che il circuito radiatori possa preferire girare – anche - dalla caldaia quando la caldaia non ha più legna, lo chiarirò quando si riparte, perchè mandata e ritorno caldaia le vorrei lasciare libere senza nessun tipo di valvole, tranne le due che userò solo se devo smontarla, e la pompa,
vedrò di favorire l'entrata nel puffer con un giochetto di curve, tes, e diametri tubo.
 
Qualche giorno fa leggendo una discussione era lincato questo video
CONFRONTO FRA ACCUMULATORE A STRATIFICAZIONE E ACCUMULO TRADIZIONALE - YouTube
un accumulatore con un particolare sistema di stratificazione,
l'idea è geniale, mettere la serpentina del solare in un contenitore che prende l'acqua più fredda dal fondo che riscaldandola andrà verso l'alto tramite un tubo la farà uscire all'altezza dove trova la temperatura uguale.
Ma mi è venuto un dubbio, che capacità di scambio ha questa serpentina?
Nelle foto e nel video sembra piccolina, e racchiusa in un volume così ristretto mi fa pensare che il vantaggio della stratificazione potrebbe penalizzare lo scambio termico con i pannelli,
e non ho visto dati sulla superficie di scambio, e comunque pochi dati tecnici.
Il mio sospetto che lo scambio per il solare sia penalizzato è possibile?
 
Ciao,quel problema si risolve con uno scambiatore esterno a piastre o saldobrasato,in tal modo pesca l'acqua fredda nella parte piu bassa del puffer e la ri immette scaldata dal solare nella parte piu alta,in modo da aver subito acqua sanitaria dia nelle prime ore del mattino dopo che ovviamente é sortomil sole,ovvio che in un puffer pipe in tank c'é pure il riscaldamento,dunque il solare sarà sovradimensionato per integrare pure il riscaldamento,in estate si coprirà semplicemente dei pannelli.
ciao
 
in un puffer pipe in tank c'é pure il riscaldamento,dunque il solare sarà sovradimensionato per integrare pure il riscaldamento,in estate si coprirà semplicemente dei pannelli.ciao
Senza coprire i pannelli , nel mio stratificatore faccio funzionare pochi minuti il circolatore di notte. Si abbassa di 30C* la zona dello scambiatore solare e non rischio le super temperature.
 
ciao,il circolatore dei pannelli? e scende cosi tanto! non hai l'integrazione sul riscaldamento... La cosa che ho visto fare piu spesso é quella di scaricare acqua calda,quella piu logica é quella di coprire i pannelli che non servono,certo che se uno ha solo un pannello o due e un accumulo ben calcolato tale problema si presenta solo in certi casi,ma con un impianto ad integrazione é impossibile pure con 4000 litri di accumulo in estate|
 
ciao,il circolatore dei pannelli? e scende cosi tanto! |
Ho l'integrazione del riscaldamento, e 4 pannelli su 900lt di accumulo sono troppi in estate. Ho letto nella centralina l'opzione di raffreddamento e la sto usando con ottimi risultati.Se la temperatura in zona scambiatore solare arriva a 85C e il delta T con il pannello e' di 20C, si aziona il circolatore solare e i pannelli diventano dei dissipatori.Il motivo per cui scende cosi' tanto e' dovuto al fatto di avere uno stratificatore efficiente.
 
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

Che modello è la centralina?
Allora i pannelli non li hai mai coperti?
 
Ultima modifica da un moderatore:
quasi tutti, se non tutti i modelli di centraline solari hanno tale funzione.
alcune lo fanno in automatico, altre la devi impostare come funzione.
 
I lavori che mi hanno distolto dal puffer stanno finendo,
oggi sono passato dal commerciante per prendere un termostato ad immersione da mettere nella zona dello scambiatore alto, ed ho avuto la prima sorpresa,
il termostato della Caleffi è lungo circa 10 cm, e praticamente mi rimane nella cannuccia del puffer che è lunga 10 cm (quanto l'isolamento termico),
abbiamo guardato nel catalogo e più lunghi non ci sono.
Quelli che avete montato quanto sono lunghi?
Io avrei intenzione di realizzare un pozzetto con tubo di rame da 14mm e raccordino a saldare da 1/2,
lungo almeno 20 cm e poi metto un termostato con sondino (che sarà circa un metro),
stessa cosa farei per i sondini dove controllare la temperatura.
Farei un lavoro sprecato?
Andrebbe bene il termostato da 10 cm?
 

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ci sono termostati con il bulbo lungo 20 cm, adatti per i puffer con 10 cm di isolamento
quindi, entrano nel puffer, oltre l'isolamento, di altri 10 cm.
 

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