Stratificazioni Puffer

  • Autore discussione Autore discussione pyr
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ci sono termostati con il bulbo lungo 20 cm, adatti per i puffer con 10 cm di isolamento
quindi, entrano nel puffer, oltre l'isolamento, di altri 10 cm.
non essendo presente nel catalogo caleffi dovrei mettermi alla ricerca da altri commercianti,
ma per trovarne uno meglio fornito dovrei fare un bel po di km.
Ho già fatto una prova con raccordo a saldare e tubo da 14mm è venuto buono,
vado per termostato a sondino e rilevatori a sondino.
 
Una domanda sulla corrosione:
I 600 litri si possono riempire con normale acqua?
Dovrei adottare delle precauzioni?
L'anodo sacrificale nell'acqua tecnica è utile?
 
Domani sicuramente dovrò coprire una parte della superficie dei 4 collettori piani.
Collegati ieri sera, oggi hanno fatto il primo giro.
Stamattina alle 7 sul puffer (600 litri) avevo 22° in basso, 23° in alto, 19° temperatura esterna con sole appena spuntato. La centralina misurava T1 (collettore) 21°.. T2 (sondino nell'area scambiatore basso) 24°.
Alle 17.45 avevo 59° in basso al puffer, 61,9° in alto. temperatura esterna 26,5° (massima raggiunta 29,9°). La centralina su T1 71°.. Su T2 62°
La cosa che mi ha sorpreso è che nella parte alta del puffer la temperatura non saliva, e mi era venuto il dubbio che ci fosse aria, ma era tutto a posto, quando in basso stava raggiungendo i 50° anche la parte alta ha iniziato a salire.
Al momento collegate solo solare e acqua sanitaria.
 

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Di più non si può!..
Mi riferisco allo sfuttamento del solare.


Ecco come sta lavorando in questi giorni mister puffer.
Dopo circa 40 giorni di funzionamento con tendone (copriva quasi il 60%) per ridurre la sovraproduzione
da inizio settembre (l'estate ha avuto una breve interruzione) gli 8 mq di pannelli sono senza tendone,
la sovraproduzione la mando nei radiatori dell'abitazione (in prevalenza con facciata in pietra) che contribuisce a togliere la senzazione di umido.
Allego lo schema finale. Aggiunta la possibilità di deviare l'acqua sanitaria nella caldaia a gas.
120717_schema_1s1s.png
Come avevo già detto ho collegato il vaso di espansione sia nella parte alta del puffer, che nella parte medio bassa,
Questo collegamento crea una circolazione spontanea che inizialmente non mi dispiaceva perche il tubo non era coibentato e contribuiva a dissipare sovraproduzione,
a quanto pare l'acqua calda nella parte alta del tubo quando si raffredda prende peso e scende, e si innesca la circolazione,
ora la parte alta l'ho chiusa, la apro solo per controllare se cè aria.


Sul collettore verticale che prende le 4 altezze del puffer (che scherzosamente ho chiamato mosè) le possibilità e combinazioni e di utilizzo sono più di quanto avevo preventivato. Dopo qualche giorno di osservazioni e prove attualmente riesco a sfuttare solo la parte bassa del puffer lasciando come riserva, dalla metà in su, a 60°, e mandare la sovrapproduzione del solare ai radiatori.
Nella foto ho numerato le valvole, nell'utilizzo attuale quelle aperte sono la 1 e la 2 (dal basso in alto), e il circuito funziona alla grande dividendosi spontaneamente, l'acqua che torna più fredda va in basso, e riesco a tenere la parte bassa del puffer sui 40°.
DSCF3937_b.JPG
Sul circuito radiatori e sul collegamento caldaia a legna non ho messo valvole di non ritorno,
come pensavo sui termosifoni la cirolazione continua anche con la pompa ferma, ma in modo lento, attualmente la sera la chiudo manualmente. Di solito da fine novembre la pompa girerà senza interruzioni fino ad aprile.

Dimenticavo, ci sono alcune rifiniture da fare, qualche collegamento è ancora volante
 
Ultima modifica:
Quelli a destra sono tubi di isolamento che vengono inseriti nei tubi di rame (come calze),
già ho isolato anche la parte dei tubi scoperti. Purtroppo il locale d'inverno disperde molto.
Quello verticale a sinistra è polietilene per l'acqua fredda.
 
La caldaia un'estensione del puffer?
Dopo pochi utilizzi della caldaia a legna, incomincio a vederla come un'estensione del puffer. La caldaia è di tipo semplice, a combustione spontanea, ha una griglia per separare la cenere, focolaio, uscita fumi.
Il collegamento fatto tra la caldaia e il puffer (mandata tubo alto da 35 mm, ritorno tubo basso da 28 mm, senza valvole di non ritorno), consente la circolazione dell'acqua più calda verso quella meno calda, riequilibrando le temperature senza bisogno della pompa. La pompa la faccio intervenire se nella caldaia si superano i 60°. Questa scelta fa lavorare meglio il miscelatore termostatico che trova acqua meno calda sul ritorno.
Tenere la pompa accesa ad una temperatura più bassa, ad esempio 45°, crea un rimescolamento continuo all'interno del puffer, eliminando la stratificazione. Dunque, due vantaggi, risparmio sul consumo elettrico, e migliore stratificazione sul puffer.
Nei precedenti post avevo il dubbio su una possibile circolazione spontanea tra puffer e caldaia a legna.
Il dubbio è risolto, la circolazione c'è è mi fa comodo.
 
ciao HP90, il puffer che usi è un stratificazione agevolata con disco separatore a doppio serpentino?
Lo schema del puffer è come quello che ho allegato
nel post 145 (pochi messaggi prima), c'è anche la foto.
All'interno ci sono solo serpentine, nessun disco o percorsi particolari,
e da quasi un anno di esperienza posso dire che un 600 litri non ne ha bisogno,
dovendo gestire il riscaldamento, quando il solare non è sufficiente bisogna accendere,
d'inverno caldaia a legna sempre accesa, aprile è stato misto
tra caldaia a gas, e legna, e qualche giorno è stato sufficiente il solare, a secondo dei periodi.
Forse per un 1000 litri qualche soluzione per evitare che il solare
si disperda nel basso potrebbe essere utile nella mezza stagione,
ma dipende dai mq di pannelli, nel mio caso 8 mq su 600 litri
sono giusti per la mezza stagione, d'estate devo coprirne più della metà.
Per il collegamento del riscaldamento, con la valvola miscelatrice
si può collegare solo mandata alta e ritorno basso.
La caldaia a legna, nel mio caso (si può paragonare ad un grosso camino)
si potrebbe collegare uguale, tanto la pompa sotto i 50° è sicuramente ferma.
 
Buongiorno!
Scusate l'eventuale banalità della mia domanda; ma mi tuffo solo ora in questo bel mondo.
Sto realizzando una costruzione che assolve l'obbligo di 35% risc e 50%acs da fonti rinnovabili con termocamino che scalda direttamente un puffer di 800LT cordivari con produzione istantanea ACS.

E' inoltre prevista una resistenza elettrica da 3KW nella parte alta del puffer che sarà alimentata solo dall'eccesso di produzione dell'impianto solare da 2KW che ho dovuto mettere per la legge regionale di 1KW ogni 65metri in pianta.

(so che non è il massimo..... prima o poi batterie e solare termico.... ma per ora non posso....)

La domanda è... secondo voi..... la stratificazione interna al puffer farà ci che la resistenza riesca a scaldare i primi 150.... 200LT di acqua?
e la serpentina di scambio ACS è in grado di scaldare l'ACS per un paio di docce se è calda solo la parte alta del puffer?

Le esigenze sono molto limitate (un paio di docce) e comunque da ottobre a aprile va il camino.... inoltre durante il giorno non c'è mai a casa nessuno quindi il fotovoltaico potrà scaricare quasi tutto alla resistenza!

Grazie infinite per i suggerimenti che vorrete darmi!

Paolo
 
una curiosità.....
hai una produzione di 2 kw (che difficilmente sarà tale.. per le ore del giorno) e monti una resistenza da 3 kw ??
il resto vai a pescarlo in rete......
 
Grazie mille Dott!
Apprezzo il primo suggerimento.
Meglio montarla da 2KW quindi?
nò.... assolutamente non voglio prenderla in rete!
Lo pensavo in quanto avevo letto che poteva rendere nei picchi di insolazione anche più di 2KW e quindi pensavo di alimentare la resistenza da 3Kw a step di 50W.... al limite non sarebbe mai arrivata a 3000 ma magari 2100 si...
Cmq aggiudicata da 2KW
Tanto è utopistico pensare che possa produrre di piu..... alla fine quei 100 watt nel caso finiranno tra frigorifero e qualche stand by...
Suggerimenti consigli per la stratificazioe?
Grazie infinite
Paolo
 
una resistenza da 3 kw, 3 kw assorbe....
se il puffer è un pipe in tank, quindi con serpentina acs a sviluppo verticale, scaldare solo la parte alta (150/200 lt come indichi tu su 800 lt) non ti serve a nulla, non avresti sufficiente superficie di serpentina acs coinvolta nello scambio termico
altro discorso se lavori con piastra acs esterna; allora puoi lavorare anche con soli 150/200 lt superiori
oppure puffer con serpentina solo superiore, come quello allegato
 
Ultima modifica:
Si... pensavo di alimentarla a step di 50W.... certo che quando riceve solo 600W agli 800lt fa solo il solletico!
Come risolveresti invece il problema della poca superfice di scambio ocn il pipe in tank?
Un bel tank in tank?
Ho pio implicazioni ocn il termocamino in inverno?.... ufff.... legionella....
Perchè altrimenti mi era venuto in mente un boiler elettrico da 150LT per l'eccesso del fotovoltaico.... ma non volevo complicare l'impianto a livello idraulico!
Grazie mille!.... davvero grazie grazie!
Paolo
 
Perfetto! L'idea della serpentina ACS solo superiore mi sembra ottima!
MA secondo Lei il puffer manterrà la stratificazione sia quando va il termocamino che lavora diretto nel puffer che quando andrà la sola resistenza?
Ha dei suggerimenti su marche e modelli di puffer che possano andare bene? La ringrazio davvero!
Inoltre.... la disturbo per un ultimo quesito approfittando della sua disponibilità e competenza!
In futuro mi piacerebbe aggiungere 10mq di solare termico e togliere la resistenza destinando il surplus fotovoltaico alle batterie che nel frattempo avranno migliorato qualità e durata.
C'è qualche controindicazione nel prendere direttamente un puffer a tre serpentini (ACS e bassa temp pavimento) + quello destinato in futoro al solare termico che ora terrò tappato?
Grazie
Paolo
 
per regolamento non posso dirti qui marca e prezzo, visto che lo vendo..... (se vuoi, scrivimi in pvt)

- per mantenere la stratificazione, basta lavorare impiantisticamente nel giusto modo
- per il pavimento a BT non serve serpentina, ma valvola miscelatrice esterna, che può essere a punto fisso o con attuatore motorizzata, in base se vuoi lavorare in climatica o meno (il solare lo scarichi sulla serpentina inferiore)

ora nanna... che è tardi.
 

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