Stufe a combustibile liquido isoparaffinico (Zibro & C.): QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

  • Autore discussione Autore discussione superlele77
  • Data d'inizio Data d'inizio

CITAZIONE (dotting @ 26/2/2005, 21:40)
Se vuoi puoi alimentarla con il combustibile isoparaffinico, che viene usato nelle attuali stufe tipo Zibro. Solo che costa € 1.75 a litro, però non fa odore mentre la stufa a kerosene specie quelle senza canna fumaria, come presumo sia la tua, era pestilenziale.
In alternativa puoi utilizzare l'alcool denaturato, che da Carrefour si trova a € 0.79, addizionato con il 20% di isoparaffina per diminuire la volatilità dell'alcool.
Bisogna comunque porre la massima attenzione se si usa alcool.​

Anche le stufe tipo Zibro (hyperclima) si posson utilizzare con alcol? In quel caso fanno meno o più puzza?
Grazie
 
ho fatto dei calcoli tenendo conto di queste variabili :


*Costo medio del GPL e del Combustibile Liquido (isoparaffine - idrocarbri alifatici).

*Potenza degli apparecchi.

*Consumo Kg/h l/h rispettivamente di una stufa a gas Zibro e di una Zibro London.

*Potere calorifico del GPL e delle isoparaffine.


Se il dato che ho trovato in rete sul potere calorifico delle isoparaffine 8639 Kcal/litro è corretto, allora le stufe a combustibile liquido sono più convenienti di quelle a GPL in termini di resa energetica rapportata ai costi (KWh/€) in misura del 7%.

A questo punto mi chiedo perchè questo tipo di stufe vengano spesso considerate obsolete e antieconomiche.
Attendo risposte e commenti di natura tecnica con calcoli e dati e non cose per sentito dire o impressioni. I miei calcoli sono disponibili in .pdf per chi volesse avere un riscontro o non giungesse al mio stesso risultato.
I dati di consumo/h e potenza energetica li ho presi dal sito della PVG - Zibro.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ho piacere... infatti ne sto usando una per l'ufficio. Il fatto che l'ho riciclata ed è praticamente nuova, fa si che non devo calcolare nemmeno l'ammortamento... :)

Diciamo che in un' altra sede avevo anche la stufa infrarossi a bombola
( quelle col "mattoncino" che irradiano anche a qualche metro... quelle vecchie con la fiamma diffusa buttatele. Scaldano solo il soffitto per convezione)

la bombola da 15 chili durava si e no 10 giorni, costo oltre 30 euro, e non faceva propio questa caldana... anche perchè la combustione del gas crea umidità (che condensa sulle vetrine) e se il locale è a 17 gradi il confort è relativo.

Con la isoparaffina sono al primo bidone... 18 litri 37 euro (in offerta) non ho un riscontro di durata-costo, ma il principale vantaggio è che lavora prevalentemente per irraggiamento con un angolo di circa 60/70 gradi e senza produrre umidità rilevante.

Il che significa, che messa in un angolo, sul pavimento con gli stessi 17 gradi in ufficio stai asciutto e con i piedi caldi.

Lo svantaggio è che ogni due-tre giorni devi "fare il pieno" senza sporcare-ti ed all' accensione fa un po' di puzza. Tanto è bastato al precedente proprietario per reinscatolarla e relegarla in ripostiglio.
 
apprezzo il commento, però io voglio numeri...

apprezzo il commento, però io voglio numeri...

Apprezzo l'attenzione, qualcuno ha già letto e risposto alla mia discussione, però io voglio cifre, numeri, percentuali e rese termiche.

Chi vede come una fatica o problema ricaricare un serbatoio da (4.5 l) con una pompetta o accendere la stufetta (9Kg) fuori dal balcone o dalla porta rientra in quella categoria di persone che si fà controllare il livello dell'olio o pulire il parabrezza dell'auto al distributore, perchè è così incapace che non si prende la briga di farlo da solo. Personalmente utilizzando sia la pompa pneumatica che elettrica non ho mai versato una goccia e non mi sono mai imbrattato. Oltretutto facendo il confronto con la stufa a GPL, anchessa quando veniva accesa per circa 5-10 minuti mi obbligava ad arieggiare la stanza.

Per quanto riguarda il combustibile, non potendo fare pubblicità, ti dico che 18 litri a 37€ sono un costo eccessivo anche se in offerta! Si trova con facilità lo stesso combustibile 20 litri a 36€, ad ogni modo il valore di resa del 7% ottenuto dai calcoli tiene conto della media di questi valori.

Non voglio elogiare queste stufe, ma non c'è differenza con le stufe a infrarossi - GPL, entrambe irradiano il calore sia per convezione che per irraggiamento.

Per quanto riguarda l'umidità, qualsiasi combustione di idrocarburi genera acqua e quindi umidità dispersa nell'aria e le isoparaffine non fanno eccezione, quindi rispetto al GPL occorrerebbe fare dei calcoli per vedere se ne producono di più o di meno rispletto al GPL. Su due piedi mi verrebbe da pensare di più perchè le isoparaffine (stechiometricamente) mettono in gioco più H perchè hanno più atomi di C nella reazione di combustione con l'ossigendo dell'aria...
 
Ultima modifica:
Stufe a combustibile liquido contro GPL

Stufe a combustibile liquido contro GPL

Il calcolo di resa del 7% dipende moltissimo dal costo del GPL rapportato al combustibile liquidido (isoparaffinico, alifatico dearomatizzato).

Ho preso dal sito della Zibro le caratteristiche tecniche e i dati relativi, con grande sorpresa alcune stufe hanno una resa positiva (kWh/€) rispetto al GPL, altre invece negativa! Oltretutto la cosa che mi ha sorpreso è che la maggior parte delle stufe che hanno una resa negativa paragonata al GPL sono elettroniche. Queste ultime quindi oltre al consumo di liquido, per funzionare hanno un assorbimento elettrico necessario per l'elettronica e la ventola che spinge l'aria.

Ho stilato una lista con i modelli e le rese da me calcolate, tengo a sottolineare che i risultati tengono in considerazione il costo del GPL pari a 2.2 €/Kg e del combustibile liquido di 1.85 €/l, inoltre tutti i calcoli sono riferiti al consumo massimo con le stufe al massimo delle capacità. Come raffronto con le stufe a GPL ho preso 2 modelli Zibro a GPL GH1042R e GH1062RF.

La lista delle stufe Zibro con resa negativa :

*SRE 149 TC -53%
Moonlighter -28%
R417TC -21%
R20E -18%
*SRE158E -18%
*SRE170TC -15%
*SRE160TC -15%
*SRE230E -9%
*SRE246E -5%

Le stufe con resa positiva :

London +2%
*SRE240E +2.5%
*SRE270TC +7.5%
KRA106 +28%

Se il costo del combustibile supera i 37€ per 20 litri a questo punto è ovvio che le rese del 2 e 2.5 diventano insignificanti e pari a 0. Questo significa che se il ferramenta o i venditori di combustibile fanno cartello e vendono questo tipo di liquido isoparaffinico a cifre superiori ai 40€ per tanica da 20 litri, stà a significare che c'è una voglia di uniformare il costo energetico per non far si che il GPL diventi anticonveniente.

La KRA106 e l'elettronica SRE270TC ad ogni modo devono essere prodotti eccezzionali, oltre certamente a tenere testa alle stufe a GPL ed essere certamente più economiche in termini di convenienza energetica, hanno il vantaggio di essere piccole, facilmente spostabili da camera a camera programmabili e con sensori di analisi dell'aria, termostati, etc. Io personalmente aquisterei una SRE270TC (circa 900€), ma non volendo spendere una cifra così alta opterei per una London (circa 300€) oppure la più pratica SRE240E (circa 700€), la KRA106 costa invece 430€ (Il più alto rapporto rendimento/prezzo).
 
Proteus... guardiamoci (virtualmente ) in faccia!

Ma a prescindere dai discorsi di resa termica, ti pare sensato spendere sino a 900 euri per una stufa a cherosene senza camino?????

Con un investimento di quell' ordine trovi un climatizzatore a pompa di calore!!!

Questa "tecnologia" per me è accettabile se sei in un negozio fronte strada in affitto come nel mio caso, e ce l' hai trovata seminuova in scatola, o la paghi meno di 100 euro...

La qualità dell' aria, anche se io la facessi andare ad un mix di benzina verde e diesel con un goccio di olio motore non cambierebbe molto, visto che sono a livello ed a 5 metri da una discreta corrente di traffico, e la porta (tutt' altro che stagna) viene aperta e chiusa un sacco di volte.
Per ciò sto valutando appunto il kerosene raffinato che non è molto dissimile dalle isoparaffine, ma mi pare di aver capito si trovi ad 1,25 al litro contro gli oltre 2.

Una stufa del genere comunque non la metterei mai in camera da letto...
 
cherosene al posto delle isoparaffine

cherosene al posto delle isoparaffine

:bye1: non sei il primo e non sarai l'ultima persona che ci prova, però atteniamoci ai dati di fatto. Non si inganna la chimica : Le isoparaffine sono più "leggere" del cherosene (kerosene) infatti quest'ultimo contine dai 12 ai 15 atomi di carbonio mentre le paraffine e isoparaffine C11-C13, ma a parte il peso molecolare, cambia davvero tutto. Densità, percentuale di "pesanti" cioè molecole a catena più lunga che alla fine danno un'odore sgradevole (puzza) che rendolo l'aria irrespirabile. La qualità dell'aria è invece garantita nelle isoparaffine perchè sono oltretutto raffinate, basse % di zolfo ed aromatici. Ma attenzione !!! Una cosa che mi pare stai confondendo è il processo di raffinazione che riguarda questi due composti. Il cherosene lo puoi raffinare quanto vuoi portando a 0% zolfo ed aromatici, ma la puzza rimarrà lo stesso!!! Amesso che riesca ad accenderlo... non tutte le stufe lo permettono, lo stoppino infatti è in fibra di vetro tarato per avere una giusta capillarità, insomma il discorso è molto più complesso ma spero di essermi spiegato. Concludo che bisognerebbe trovare isoparaffine ad un prezzo concorrenziale sotto o pari a 37€ per 20 litri !
 
Proteus... guardiamoci (virtualmente ) in faccia!

Ma a prescindere dai discorsi di resa termica, ti pare sensato spendere sino a 900 euri per una stufa a cherosene senza camino?????

Con un investimento di quell' ordine trovi un climatizzatore a pompa di calore!!!

Questa "tecnologia" per me è accettabile se sei in un negozio fronte strada in affitto come nel mio caso, e ce l' hai trovata seminuova in scatola, o la paghi meno di 100 euro...

La qualità dell' aria, anche se io la facessi andare ad un mix di benzina verde e diesel con un goccio di olio motore non cambierebbe molto, visto che sono a livello ed a 5 metri da una discreta corrente di traffico, e la porta (tutt' altro che stagna) viene aperta e chiusa un sacco di volte.
Per ciò sto valutando appunto il kerosene raffinato che non è molto dissimile dalle isoparaffine, ma mi pare di aver capito si trovi ad 1,25 al litro contro gli oltre 2.

Una stufa del genere comunque non la metterei mai in camera da letto...
quoto marcomato io non la metterei mai in casa perche' ho gia subito danni a causa di queste stufe! danni tipo umidita eccessiva ,muri che si scrostavano e muffa, acqua dentro i mobili con conseguenze disastrose , lcrimazione e infimmazzione agli occhi! puo' bastare? testati 2 modelli e non mi e' mai capitato di sentir parlar bene di queste stufe .
consumo litri 3,5 x una durata di ore 8,00. costo combustibile € 33-37 :cry:
 
e si degenera sempre nelle impressioni personali...

e si degenera sempre nelle impressioni personali...

:preoccupato: come avevo detto al principio io non sono ne a favore ne contro queste stufe, ho notato solamente che hanno una resa energetica superiore al GPL in termini di costi, non fatevi ingannare dal consumo orario o dal costo del combustibile, è logico che se uno mette il riscaldamento a manetta spende di più... e le comodità si pagano. Poi non capisco perchè si discuta ancora delle pompe di calore, le odio! Assurdo che uno per scaldarsi la stanza debba spendere in bolletta dell'ENEL, poi alla faccia del rendimento!

Per quanto riguarda il discorso delle muffe, anche quà si tratta di impressioni personali e leggende, io ad esempio ho 2 stufe zibro ed in casa tengo una media di 23-24°C in quasi tutte le stanze... e sono 150 metri quadri con un soffitto alto 3 metri! La comparsa di muffe presunta alla eccessiva produzione di vapore acqueo è puramente soggettiva e dipende da molti altri fattori. Scarsa aerazione, tinte di scarsa qualità, assenza di coibentazione etc. Consiglio a tutti coloro che hanno il problema delle muffe di prendere un igrometro e confrontare i valori di umidità prodotti da una stufa a GPL ed una a liquido, non ci sono praticamente differenze! Bisogna sempre ricordare che stiamo bruciando un combustibile fossile, con il vantaggio che tutto il prodotto della reazione compreso il calore finisce nell'ambiente che riscaldiamo. La stufa a pellet, il carbone, il legno (caminetto) questo non lo possono fare, poichè oltre alle scorie e la fuliggine, puzza etc. disperdono gran parte dell'energia nella canna fumaria. Impianti molto costosi riescono a recuperare i fumi e mediante degli scambiatori di calore trasferiscono una parte di quell'energia dove serve anzichè nell'ambiente.

Tengo a precisare che non tutte le stufe hanno un rendimento positivo (rispetto al GPL) e di conseguenza non per tutte vale tutto questo discorso. Invito a rileggere tutto il post dal principio prima di procedere a scrivere qualcosa, grazie !
 
:preoccupato: come avevo detto al principio io non sono ne a favore ne contro queste stufe, ho notato solamente che hanno una resa energetica superiore al GPL in termini di costi, non fatevi ingannare dal consumo orario o dal costo del combustibile, è logico che se uno mette il riscaldamento a manetta spende di più... e le comodità si pagano. Poi non capisco perchè si discuta ancora delle pompe di calore, le odio! Assurdo che uno per scaldarsi la stanza debba spendere in bolletta dell'ENEL, poi alla faccia del rendimento!

Per quanto riguarda il discorso delle muffe, anche quà si tratta di impressioni personali e leggende, io ad esempio ho 2 stufe zibro ed in casa tengo una media di 23-24°C in quasi tutte le stanze... e sono 150 metri quadri con un soffitto alto 3 metri! La comparsa di muffe presunta alla eccessiva produzione di vapore acqueo è puramente soggettiva e dipende da molti altri fattori. Scarsa aerazione, tinte di scarsa qualità, assenza di coibentazione etc. Consiglio a tutti coloro che hanno il problema delle muffe di prendere un igrometro e confrontare i valori di umidità prodotti da una stufa a GPL ed una a liquido, non ci sono praticamente differenze! Bisogna sempre ricordare che stiamo bruciando un combustibile fossile, con il vantaggio che tutto il prodotto della reazione compreso il calore finisce nell'ambiente che riscaldiamo. La stufa a pellet, il carbone, il legno (caminetto) questo non lo possono fare, poichè oltre alle scorie e la fuliggine, puzza etc. disperdono gran parte dell'energia nella canna fumaria. Impianti molto costosi riescono a recuperare i fumi e mediante degli scambiatori di calore trasferiscono una parte di quell'energia dove serve anzichè nell'ambiente.

Tengo a precisare che non tutte le stufe hanno un rendimento positivo (rispetto al GPL) e di conseguenza non per tutte vale tutto questo discorso. Invito a rileggere tutto il post dal principio prima di procedere a scrivere qualcosa, grazie !
quoto tutto cio' che hai detto , e aggiungo che sicuramente dipendera' anche dal modello della zibro !!!!!!!
quoto, certamente dipende tutto dai fattori da te elencati , anche il modello della stufa influisce molto! ma x non andare fuori tema voglio inserire i consumi di una stufa a gpl quella col refrettario , e la zibro che usavo io. la stufa gpl consuma 15 kg gas -durata 7 gg 8 ore al giorno accesa, costo gpl €37,00 kg 15. la zibro 3,5 litri al giorno 8 ore accesa,costo combustibile€ 33,00 grezzo 20 lt-€37 inodore 20 litri.
questi prezzi son dello scorso anno. x i modelli devo vedere i libretti che ancora ho perche ' non ricordo ne modello ne marca avendo eliminato entrambe.:bye1:
 
Sto seguendo con interesse la discussione, sono approdato qui cercando informazioni sulle stufe a combustibile liquido, me ne serve una per il mio ufficio.
L'ufficio è costituito da un box di pannelli di truciolare rivestito spessore 25mm, superficie 18mq, volume 50 m3 ma c'è una certa dispersione dovuta anche ad una non perfetta chiusura fra il box e la parete sulla quale appoggia.
Al momento sto usando un radiatore elettrico da 2Kw e una stufetta a resistenza ventilata da 1kw, ho sempre i piedi freddi.
Se non sbaglio il costo del kwh per l'industria è intorno ai 0,25 euro (dato del 2007) quindi il riscaldamento mi costa circa 6 euro per 8 ore.
Vorrei sapere che modello mi consigliate, vedo che la Zibro fa un numero elevato di modelli con una grande varietà di prezzi, quali sono le funzioni opzionali irrinunciabili? vorrei spendere il giusto, ad esempio vedo su ebay una Zibro Kamin R14 CLASSIC a 110 euro (consumo 0,3lt/h), cosa ha che non va?
Una cosa che verrei capire è se il massimo rendimento si ha scegliendo una stufa esattamente dimensionata per l'ambiente e facendola lavorare al massimo oppure una una sovradimensionata facendola lavorare a metà.
Inoltre sento parlare di costo del combustibile di 37 euro per 20 litri ma vedo su internet prezzi piu alti, anche di 45 euro; dove si acquista il carburante? in quali tipi di rivendite si trova a 37 euro?
Grazie a tutti!

Max
 
Proteus... non hai motivo di odiare le pompe di calore... vanno si ad elettricità, ma ti ricordo che, a differenza delle "stufette", se installate in maniera decente hano una resa (cop) attorno al 300%...ovvero il kw elettrico sarà anche relativamente caro, ma se con uno ne fai tre termici il costo del riscaldamento è inferiore anche ad un' ottima caldaia a metano. Inoltre rinfresca in estate (è nata per quello...) , deumidifica, ed inibisce la stratificazione del calore (piedi, vestiti e letto caldi ed asciutti!)

Riguardo al camino, non hanno un concreto vantaggio, infatti se il locale non è pieno di spifferi o ha un altra forma di ricambio, ogni tanto dovrai ben fa arieggiare... se non ti converti ad essere anaerobico! :) il calore uscirà comunque!

Magari abiti in Sicilia, ti sarai fatto i tuoi conti a riguardo del fatto che le giornate in cui la tua casa necessita di riscaldamento sono alla fine così poche che nela stufetta puoi bruciarci anche Jack Daniels, piuttosto che ammortizzare le migliaia di euro di un' impianto di riscaldamento "ortodosso" (che non va comunque ad Amore e Gentilezza).

Tuttavia una (singola!) stufa in otto-nove ore "brucia" qualcosa come sei euro... in un mese sono 180.

Come detto, nel negozio in affitto, nella casetta delle vacanze ed alcuni altri casi sta benissimo!

Ma 180 Euroz sono circa il triplo di quel che spendo di corrente a casa mia.
In totale. Con luci in giardino, scaldabagno rapido (temporizzato) forno elettrico, e due frigoriferi...
Siamo molto bravi in casa a gestire le risorse... ma sono assolutamente certo che non sarebbe una PDC da 800W in partenza e 100-150 W in mantenimento a farci quadruplicare le bollette... per cui non definirei la zibro et similia una valida alternativa a prescindere per il riscaldamento.
Ovvero: sarà senza altro pratica, veloce, efficente e con modesto investimeno iniziale... ma non di certo economica come costi di esercizio.
 
dati discordanti e discrepanze...

dati discordanti e discrepanze...

:bored: non capisco... ci sono valori molto diversi, in 9 ore tu dici di bruciare 6 euro, che al mese fanno 180... a me non risulta così ?!?!

Con il modello che posseggo io, tenendo acceso alla massima potenza (3KW) per una media di 8-9 ore al giorno a fine mese mi vengono circa 90 euro! Se fossi più parsimonioso riducendo la potenza e non le ore di utilizzo, potrei arrivare ad utilizzare meno di 2 taniche (2x20litri) al mese, pari a >50€

Il fatto è che ci sfugge continuamente la capacità ed il rendimento della stufa rispetto ad una a GPL ed alla pompa di calore. Io non entro nella discussione dell'inquinamento prodotto a scapito della natura e della CO2 prodotta bruciando combustibile fossile.
 
consiglio zibro vecchia o kero nuova?grazie!

consiglio zibro vecchia o kero nuova?grazie!

buongiorno a tutti,sono cristina.mi sono appena iscritta perchè trovo che i vostri consigli siano molto utili.scusate se,per caso,ho aperto una discussione in un posto sbagliato(non sono molto esperta!).
volevo chiedere un consiglio:ho 2 stufe a combustibile liquido e devo restituirne una delle 2;una è la zibro 56 turbo un pò vecchiotta(non si accende shiacciando il pulsante,lo stoppini è usato parecchio ma funziona benissimo).l'altra è una kero 260 come nuova perfettamente funzionante ma(sarà un impressione mia???)mi sembra che puzzi di + e utilizzo lo stesso combustibile.voi dovendo sceglierne una delle 2 quale scegliereste?grazie per i consigli!
 
stufa kero o zibro

stufa kero o zibro

Io ho acquistato una stufa kero. Ho scelto questa marca perchè il prezzo è abbordabile. Sono contenta la la resa è ottima ma quest'ultima dipende dal tipo di carburante utilizzato. Ieri ho acquistato in un grande magazzino una tanica di 20 l. marca Fochista ed al massimo della potenza ottengo mezza fiamma. Brutto affare, pensavo di aver risparmiato visto che questo liquido costava meno del precedente invece non è così.:bored::cry:
 
Tipologia e compatibilità stoppini per stufe a liquido

Tipologia e compatibilità stoppini per stufe a liquido

Ho notato che c'è un pò di confuzione ed anche in questo caso di leggende metropolitane dovute per lo più alla poca informazioni che si riescono a reperire. Anche in rete trovare stoppini di ricambio per stufe a liquido può risultare difficoltoso e dare luogo ad un acquisto errato.
Ho deciso quindi di postare in questa discussione qualche piccola informazione che può essere utile a chi dovesse sostituire lo stoppino della propia stufa.

Anzitutto quando sostituire lo stoppino ? Se con combustibile "giusto" in un ambiente areato bene non produce una fiamma tale da raggiungere la testa del bruciatore anche quando abbiamo fatto il passaggio dalla posizione 1-2-3 della manopola come indicato nel manuale di istruzioni.

Perchè lo stoppino si esaurisce ? Lo stoppino dura in media 3 anni, ma operazioni errate nella procedura di avvio ne pregiudicano la durata, in alcuni casi si "brucia" danneggiandosi irrimediabilmente! Leggere bene le note nel manuale di istruzioni e non avere mai "fretta" quando la stufa ha raggiunto il minimo di livello o è rimasta a secco anche per poche ore.

Tipi di stoppino ? Ne esistono almeno 2 tipologie, ma quella classica che viene distribuita dalla PVG in tutto il mondo (sopratutto in giappone) si trova sotto il marchio DURA WICK, i materiale è fibra di vetro.

Classe e tipi di stoppino ? Sono divisi in 10 tipologie, di cui 2 compatibili tra loro, quindi in pratica sono solo 7: A (B C) D (E F) G H K L il costo medio è di 30€.

Allego qualche foto ed una tabella generale con le stufe più diffuse aggiornata al 2008.


-A-

RCA66
RCA68
RCA26
R23C
R25
R2800C
2.5
R545


-B C-

RS145E
R99C
RHC
RCA86C
RCA86E3
RCA892
R889C
KRA85
KSA851F
RCA845
EUROSTOVE LONDON
STOVER 610


-D-

R29C
R45C
R2.9C
R290C
R2900C
R39C
R390C
R30.40C
KEROSUN BRAVO
CHAMPION
EUROSTOVE BERLINO
EUROSTOVE PARIS


-E F-

R125C
R125E
R135C
R44C
R55C
R50C
R35C
R3200C
EUROSTOVE VIENNA
WEBBER 277
TOYOSET 275
TOYOHEATOR 274
R310C
TECTRO
R14
R17
R252
R419
R59C
R253

-G L-

R140C
R140E
R300ECO
RCA100E

-H-

KRA105

-K-

R510C
EUROSTOVE 680C
R210C
R22C

In particolare voglio far notare che sebbene nel manuale di istruzioni sia ben specificato lo stoppino montato dalla stufa, non è detto che la sigla riportata coincida con il ricambio, mi spiego meglio con un esempio.

La stufa Zibro LONDON nota anche come R99(C) o R99C indica come stoppino di ricambio il tipo "C", ma se riuscite a trovare il tipo "B" o RCA86 sarà perfettamente compatibile!

Un'altro esempio la stufa Zibro R14C indica stoppino F, andrà bene anche lo stoppino E dell' RCA200 DURA WICK!

Spero di essere stato abbastanza chiaro, per chi avesse qualche dubbio o curiosità può scrivermi tramite mail o msn.

stoppxe7.jpg


In questa foto alla sinistra uno stoppino usato...

C'è da dire che uno stuppoino usato si "potrebbe" utilizzare ancora un pò di mesi-anni dopo una opportuna modifica, ma ciò oltre che far decadere la garanzia, minaccia la sicurezza della stufa e della vostra salute, quindi vi dico solo che è possibile farlo ma non è alla portata di tutti... :-)

stopp2ft5.jpg


In questa foto ho voluto soffermarmi per sottolineare il fatto che la tabella da me riportata è molto limitatata visto la vastità di marche e modelli. Anche se molte stufe hanno l'hardware identico e cambia solo il cassone o il colore e il logo. Le cose più importanti da tener presenti sono il fatto che le tipologie B C ed E F sono compatibili tra loro...
 
modifica "artigianale" dello stoppino e prolungamento della sua durata!

modifica "artigianale" dello stoppino e prolungamento della sua durata!

Come avevo accennato è possibile modificare lo stoppino per prolungarne la durata, è un operazione semplice ma comporta dei rischi! E possibile danneggiare irrimediabilmente la stufa e comprometterne la sicurezza e causare danni a cose e persone, quindi se non ve la sentite NON FATELO !!!

683320fa.jpg


La misura dal centro del piolino alla sommità dello stoppino (WICK) è standard, di 5.2mm. Dovete anzitutto fare in modo di far evaporare tutto il liquido di cui lo stoppino è intriso, aiutandovi con un asciugacapelli o lasciando lo stoppino dentro una busta di plastica con dei fori esposta al sole. Una volta che lo stoppino è asciutto occorre levare con l'aiuto di cacciavite e pinza i piloni che sono ancorati saldamente facendo attenzione a non rovinare o piegare le linguette di fissaggio. Segnate con un pennarello indelebile il punto per avere un riferimento. Ora spostate in basso di 3-5mm (a seconda dell'usura) i piloni rispetto al punto di riferimento e reinnestateli. Se alcune delle alette di fissaggio sono andate perse o sono danneggiate, non abbiate paura potete aiutarvi con una colla cianoacrilica. Se avete operato correttamente misurando la distanza dal punto centrale del piolino alla sommità avrete 5.5 o 5.7mm. Piu aumentate la distanza più avrete una fiamma alta alla posizione di riferimento #1, se non volete abbondare comunque potete sempre utilizzare le posizioni #2 e #3 dal comando della manopola come specificato nel manuale di istruzioni.

proteus0385.jpg


Se avete operato correttamente lo stoppino si muoverà all'interno della guida senza problemi e la fiamma sarà perfetta come pure la combustione, nella foto è visibile la fiamma superiore a 1200°C come deve essere correttamente in un modello r99c o LONDON da 3kW.
Considerato il costo di uno stoppino nuovo di circa 35-40€ e considerando che l'operazione si può ripetere anche 2-3 volte sino ad esaurimento effettivo della lunghezza utile dello stoppino, si tratta di un notevole risultato! Consiglio comunque di interrompere l'operazione quando si giunge al punto dove è tessuta la prima trama che tiene insieme le fibre di vetro verticali.
 
combustibili alternativi per stufe a liquido

combustibili alternativi per stufe a liquido

Io mi sono letto tutto in merito, ora fatelo anche voi :

Kerosene AGIP -> Clienti-Agip

JP1 -> MEGAUPLOAD - The leading online storage and file delivery service

ZIBRO A -> MEGAUPLOAD - The leading online storage and file delivery service

ZIBRO B -> MEGAUPLOAD - The leading online storage and file delivery service

ZIBRO C -> MEGAUPLOAD - The leading online storage and file delivery service

Il combustibile da utilizzare ufficialmente per le stufe è lo Zibro, questo è specificato anche nel manuale di istruzioni, pena decadimento garanzia.

Altri combustibili danneggiano la stufa, mettono a repentaglio la vostra sicurezza e possono causare danni a cose e persone, vanno a discapito della vostra salute!

Sfatiamo un mito:
tutti i combsutibili provocano quell'odore caratteristco all'accensione e meno allo spegnimento! quando la stufa è a regime sono tutti uguali !!!

Pochi sanno che il combustibile Zibro esiste in 4 tipologie: Extra, pure, kristal e BIO. La tanica è usa e getta e costa dai 41 ai 50 euro, esistono anche altre tipologie e marche come ad esempio Ecocalor, FLAMM con i loro sub-generi e molti altri ancora! Ad ogni modo si tratta sempre del medesimo composto : Isoparaffine dearomatizzate o isolacheni o isolacani etc. Hanno un basso tenore di zolfo ed una bassissima concentrazione di aromatici, ad esempio il Kristal solo meno del 0.007% in volume !
Esiste ad ogni modo un'alternativa più economica, acquistare combustibile in taniche omologate del costo di 6€ l'una (durano 5 anni) e recarsi presso un rivenditore che tratti prodotti petroliferi. Purtroppo non sono diffusi in tutti i comuni italiani. In giappone invece è facilissimo perchè addirittura assieme al distributore di carburante per auto c'è una pompa di combustibile per uso domestico, chiamto anche Kerosene, che non và confuso con il kerosene ad uso agricolo AGIP, questo infatti è kerosene RAW o grezzo, con alto tenore di zolfo, aromatici e metalli pesanti come il vanadio! Combustibili come il JP1 usati in aviazione invece hanno caratteristiche prossime alle isoparaffine e vengono chiamati kerosene AVIO o kerosene JP1 uso civile, diverso dal JP8 per uso militare! Il costo ad ogni modo è conveniente perchè si tratta di sborsare la metà rispetto a quello diffuso dalla PVG! 25€ tanica da 20 litri... Se fate i calcoli il rendimento sarà del 600% (6 volte) superiore a qualsiasi stufa a PELLET ! e del 200% rispetto ad una stufa a GPL (cioè il doppio). Sul sito Zibro spesso esiste un'offerta chiamata KIT (da 8 taniche), si tratta di un combustibile 37€/tanica della PVG, molto diffuso in Francia detto "mister Petrol", non sono riuscito a trovare la scheda di analisi ma ci fidiamo della Zibro... Ultima cosa fate attenzione alle offerte nei supermercati, spesso mettono taniche da 18litri facendo virtualmente calare il prezzo per tanica, ovvio poichè questa ne contiene di meno!
Voglio sottolineare il fatto che in nessuna delle schede di sicurezza e andalisi della zibro è riportato il valore di aromatici o zolfo, quindi se ne deduce che è praticamente impossibile fare un paragone con il JP1 notevolmente più economico. Oltretutto il JP1 ha una % di zolfo pari a zero e una concetrazione di aromatici di 14.5%, ma il imite di legge è 25... quindi non avendo riscontri non saprei dire se può causare danni alla salute a lungo termine.
 

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