temperatura di ritorno questa sconosciuta


Infatti, per ovviare all'avvio il problema di un camino montato diretto, consiglio la VA.
Ma andiamo fuori dal quesito posto da antonio......
 
allora solo due parole ,per chi conosce come funziona uno scambiatore è di facile comprensione contrariamente non posso stare tutta la notte a dare spiegazioni...allora abbiamo detto di aspettare notizie in merito all'impianto ,quindi tutto quello che si dice sono supposizioni,tanto per parlare.Quello che è sicuro,questo è il mio pensiero e non il vangelo,lo scambiatore ottimizza il funzionamento del termocamino.....1°con lo scambiatore ho il ritorno in caldaia con temperature superiori a 50° anche alla partezza,ho la possibilità di regolare la velocità del circolatore lato camino, tenerlo ad una velocità più bassa di quello che del riscaldamento,ho la possibilità di regolare la temperatura di mandata ai termo in base al periodo.Alla partenza mando subito acqua calda ai termo cosa che la VA non mi consente di fare,quindi prima che l'impianto vada in temperatura il termocamino mi è andato in ebollizione.Detto questo aspettiamo notizie,per capire il motivo di un ritorno così basso....comunque lo scambiatore evita che gli rientra acqua a 43
 
TOM TOM : per lo scambiatore ,per evitare i ritorni freddi ,bisogna lavorare sulla regolazione portata delle 2 pompe tra primario e secondario?

Non sarebbe piu semplice ed anche meno oneroso una valvola miscelatrice?
 
[/QUOTE]1°con lo scambiatore ho il ritorno in caldaia con temperature superiori a 50° anche alla partezza[/QUOTE]

la stessa cosa della VA


[/QUOTE] ho la possibilità di regolare la velocità del circolatore lato camino, tenerlo ad una velocità più bassa di quello che del riscaldamento,ho la possibilità di regolare la temperatura di mandata ai termo in base al periodo [/QUOTE]

il miglior benessere ambientale si ha a T° costante del riscaldamento. Non per nulla l'impianto a pavimento lavora sempre e costantemente alla stessa T°

[/QUOTE].Alla partenza mando subito acqua calda ai termo cosa che la VA non mi consente di fare,quindi prima che l'impianto vada in temperatura il termocamino mi è andato in ebollizione.[/QUOTE]

assolutamente no. La VA non è mai chiusa tutta, ma è aperta in rapporto delle T° di mandata/ritorno/taratura VA. Quindi, + alta è la T° di mandata, + aperta è la VA. Nessun problema quindi.

[/QUOTE]Detto questo aspettiamo notizie,per capire il motivo di un ritorno così basso....comunque lo scambiatore evita che gli rientra acqua a 43[/QUOTE]

- lo scambiatore, come la VA non impedisce il ritorno a 43° se la pompa gira troppo piano.

- lo scambiatore e la VA impedirebbero invece che quei 43° arrivassero al camino. Con la differenza che con la VA ho una pompa in meno, uno scambiatore in meno, minor spesa, ecc ecc.

Questa la mia modesta opinione.

ANTONIO, FATTI VIVO, SIAMO CURIOSI !!!!!!! :spettacolo::spettacolo::spettacolo:
 
Tanto sapevo a che andava a finire sul costo,anche un puffer da 1800 euro quando non serve è una spesa inutile,chiuso il discorso.Inoltre o si capisce quello che viene scritto o meglio astenersi.....ho scritto che la temperatura non è costante? ho scritto che ho la possibilità di regolare la temperatura in base al periodo...PERIODO STAGIONALE e non giornaliero ,fermo restando che il camino lo faccio lavorare sempre alla stessa temperatura.Comunque chiudo quì,si stanno già cambiando le carte in tavola,come al solito.Dimenticavo di dire una cosa,visto che sicuramente si consiglia una valvola tarata a 60 ed il ritorno è a 43 ,significa che all'impianto arriva meno acqua calda
 
mi dispiace che tu abbia frainteso. Ho solamente detto la mia opinione su alcune affermazioni fatte, e non solo sul costo, nulla più.
Infatti, ora attendiamo maggiori info da parte di antonio.
 
allora visto che io ho frainteso,spiega il discorso della temperatura costante, che ciazzecca con quello che io ho detto,spiega visto che hai scritto in neretto
 
infatti non centra col discorso di antonio. L'hai scritto tu quel discorso, io ho solo esperesso la mia opinione.
e ora per favore non vorrei riprendere con le polemiche, grazie.
atteniamoci a pareri e opinioni libere. grazie
 


[/QUOTE] ho la possibilità di regolare la velocità del circolatore lato camino, tenerlo ad una velocità più bassa di quello che del riscaldamento,ho la possibilità di regolare la temperatura di mandata ai termo in base al periodo [/QUOTE]

il miglior benessere ambientale si ha a T° costante del riscaldamento. Non per nulla l'impianto a pavimento lavora sempre e costantemente alla stessa T°
QUESTO DEVI SPIEGARE,CHE CIAZZECCA CON QUELLO CHE HO SCRITTO IO.HO E' STATO SCRITTO PER FAR NUMERO,TU HAI QUOTATO IL MIO SCRITTO,QUINDI SPIEGA.SE NON HAI CAPITO ,POSSO SPIEGARTELO DI NUOVO IL SIGNIFICATO
 
grazie a quanti sono intervenuti e scusate per l'assenza causa befana..

i dati sono i seguenti:
>appartamento su due livelli 140 + 50,
>termocamino 24.000, (modificato per utilizzo pellett)
>solo termosifoni alluminio,
>termostato ambiente separato,
>elettrovalvole di zona,
>circolatore lowara vicino al termocamino,
>T mandata misurata con centralina termocamino dgt1(lettura digitale),
>T ritorno misurata con un termometro capillare entrata termocamino,

altri dati:
>T mandata regolata 60°,
>T termostato ambiente 19°,

garzie atutti voi per il tempo che ci dedicate..
 
Qualche cosa non mi convince.
Se i dati sono quelli ( 70C° mandata 40C° ritorno, temp.ambiente 19C°) si direbbe che con un delta T di 35C° i radiatori rendono tantissimo come se fossero sovradimensionati.Ma se cosi' fosse la temperatura di ritorno si abbasserebbe rispetto alla mandata di circa 10C° .Potrebbe essere una portata bassa ( tubazione o circolatore) se non vado errato per sfruttare 24 kw. devo spostare circa 2.400 lt/h quindi quella deve essere la portata del tubo e del circolatore.
Rimane sempre molto strano.
Sei sicuro che i termometri funzionano o stanno nei punti giusti?
 
>termocamino 24.000, (modificato per utilizzo pellett)

Questa vorrei capirla bene! Chi l' ha modificato? E prima, quando andava solo a legna il ritorno rimaneva sempre freddo? C'è una elettronica di controllo che limita la potenza in base a cosa? Ma la potenza è sempre di 24 kw, oppure in seguito alla modifica la potenza è drasticamente diminuita. C'è una valvola anticondensa montata sull' uscita? Oppure sull' entrata, ma l' utente l' ha misurata prima della valvola?

Se fosse vera l' ultima ipotesi (cioè con va montata in modo classico), sarebbe del tutto normale che con un termocamino sottodimensionato, il ritorno abbia una temperatura di soli 40-45 gradi!

In attesa di notizie per risolvere l' arcano!!!
 
Ma se il ritorno è cosi' la resa dei caloriferi è bassisima.Se non sbaglio nelle tabelle dei produttori il calcolo delle rese è con delta T 50C°.
Se fosse sottodimensionato non arriverebbe a 19 C° in ambiente a meno che la temperatura esterna sia alta.
 
per rispondere a "SCRESAN"
>la modifica l'ho fatta io personalmente,
>quando andava solo a legna non mi sono mai interessato della T di ritorno,
>oltre a quello che ho descritto non c'è montato altro,
>dopo la modifica non so se è cambiato la potenza delle k.cal,
>il circolatore gira alla max posizione, e quindi 1950 giri ora per 3 mtri cubi ora....
per un dimensionamento ottimale la "T di ritorno quasta sconosciuta" a quanto dovrebbe essere
 
Intorno ai 60 gradi l' acqua in entrata, sui 70 quella in uscita. Per 25 kw devono circolare circa 2 mc ora di acqua!!!
 
una eventuale valvola a tre vie dove la devo installare ?:
>subito all'uscita calda e freddo con un proprio circolatore;
o va bene se la collego tra freddo e caldo in uno dei due collettori(si chiama cosi) ed effettuo il ricircolo con lo stesso circolatore?
grazie
 
Ho sentito dire che le valvole anticondensa hanno una grande perdita di carico.Alcuni montano valvole da 1" 1/2 su mandate da 1". Per la tua esperienza Dott, sono queste le proporzioni?
 
Qui hai il calcolo di una normalissima ESBE per caldaia da 25 kW, comunque il calcolo termotecnico di una qualsiasi anticondensa rispetto potenza e portata si trova con questa formula:
potenza caldaia in kcal/h x fattore 0,03

esempio per una 35 kW, cioè 30.000 kcalh x 0,03 = 900 litri/ora
 

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